Auguri di Buon 2018

logo della Pubblica Assistenza Porto AzzurroUn felice anno nuovo per tutti.  Siamo arrivati anche alla fine del 2017 e come ogni anno si tirano le somme di quello che abbiamo fatto come Pubblica Assistenza Porto Azzurro.

E come ogni volta per l’anno passato si tiene conto delle cose che non abbiamo potuto fare (non per colpa nostra). Sono tante le idee e progetti, ma poi bisogna stare con i “piedi per terra” senza protagonismi e saper riflettere, al fine di valutare cosa è possibile fare nel 2018.
Le difficoltà di personale, le poche entrate finanziarie, la burocrazia che ha invaso anche le nostre associazioni, fanno si che oggi, anche nelle nostre piccole realtà siano un “blocco” a tanti progetti.
Malgrado tutto, personalmente dopo aver organizzato ufficialmente il primo servizio ambulanza a Porto Azzurro dal 1988, posso dire di aver “trasportato” e aiutato, insieme ai miei volontari, oltre 25mila persone non solo di Porto Azzurro ma anche degli altri comuni dell’ Isola d’Elba e tanti turisti, ricevendo apprezzamento e fiducia nel nostro servizio.
E’ questo che ogni fine anno ci porta ad andare avanti e fare sempre meglio e di più. Magari con la speranza di una maggiore collaborazione e riconoscenza dei cittadini e con più forza dai chi ci amministra a livello locale ed elbano.
Il 2018 non è ancora arrivato, ma già abbiamo numerosi progetti da “sviluppare” per una maggiore assistenza socio-sanitaria e sicurezza di Protezione Civile.
Ci sarà da “capire” la nuova Riforma del Terzo Settore” che ci coinvolgerà come associazioni di volontariato, che ancora una voltaci burocratizza ancora di piu con pochi diritti, ma tanti doveri e ulteriori responsabilità.
Sollecitare la Regione Toscana e relativa USL Nord Ovest di mettere in atto la dovuta organizzazione del trasporto sanitario con l’inserimento degli Stand-by e una più giusta turnazione tra tutte le associazioni dell’Isola d’Elba che riconosca il valore di ognuna anche nel proprio limite organizzativo, in quanto comunque, sempre ” volontariato” e non associazioni da “spremere” per il servizio o delegando in esclusiva responsabilità ai volontari e associazioni.
In qualità di Consigliere Regionale Anpas vedo ogni volta quante problematiche e quanto c’è da lottare con la Regione e organi preposti alle decisioni in difesa delle associazioni e di quello che facciamo ogni giorno.
Il sistema del trasporto sanitario emergenza 118 e ordinario sarà cambiato e spetta a noi che siamo il primo “contatto” con i pazienti del territorio, fare in modo di affrontare, segnalare, discutere nella speranza che, le Autorità preposte di dovere trovano le migliori soluzioni. Speriamo!
Ritornando alla nostra Pubblica Assistenza Porto Azzurro vorrei ringraziare veramente tutti i volontari della associazione che ogni giorno e notte si prodigano per garantire il servizio di ambulanza di emergenza 118 e i vari servizi ordinari, il trasporto sociale, la donazione del Sangue ANPAS, la Protezione Civile e poi tanta formazione e pratica perchè oggi essere Soccorritore significa “crederci” in quello che si fa e dimostrare, malgrado tutto, di AMARE LA VITA DEGLI ALTRI !
Auguri a tutti, ci vediamo nel 2018
Il Presidente Giovanni Aragona