La donazione del Midollo Osseo di Alessandra

donatrice midollo osseo Alessandra Cinganelli

PORTO AZZURRO: Una bambina di pochi anni potrà sperare di vivere grazie alla donazione di sangue midollare di una giovane mamma di Porto Azzurro. Si tratta della prima donazione di midollo osseo volontaria e non imparentata ( effettuata, cioè, fra consanguinei), che è stata effetto di una lunga serie di esami periodici e un’accurata ricerca fra possibili donatori e riceventi ( un caso di compatibilità ogni 400 mila). In Italia i donatori sono circa 150 mila ( settemila sono in Toscana). E finalmente ci si muove anche all’Isola d’Elba. Dal Gennaio scorso, grazie all’interessamento del dottor Sergio Carlotti e dell’ equipe’ del Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Portoferraio composta dagli infermieri Tommaso Ficai, Ornella Cardella, Nazareno Melillo, presso il nosocomio isolano è possibile far “tipizzare” il proprio sangue diventando aspiranti donatori di sangue midollare. Contemporaneamente, le associazioni del volontariato hanno cominciato ad organizzarsi. Fra queste, la Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto Azzurro, che dal 1992 ha un proprio gruppo di donatori del sangue e che da quest’anno ha avviato la propaganda e l’assistenza per la donazione del midollo osseo. Attualmente all’Elba sono oltre cinquanta gli aspiranti donatori e ogni mese, come sottolinea il Dottor Carlotti, vengono tipizzati sedici nuovi donatori. Alessandra Cinganelli è una giovane commerciante di Porto Azzurro, madre di un bambino di 12 anni, Marco, è volontaria della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. E’ stata proprio lei, tre anni fa, ad iniziare personalmente l’iter dell’aspirante donatore di midollo , visto che all’Elba le strutture della Usl non consentivano questa possibilità. Sono trascorsi tre anni, come accennato, ed è arrivata la prima chiamata, quindi la seconda e poi la terza per ulteriori controlli di compatibilità. Infine, la tanto attesa convocazione per la donazione ad una bambina di pochi anni. Alessandra, che è stata assistita dalla Protezione Civile longonese, è stata accompagnata a Firenze al Centro di Ematologia presso il Servizio Trapianti di Midollo Osseo dell’Ospedale di Careggi diretto dal Prof. Pietro Rossi Ferrini, dove lo scorso 21 Aprile ha effettuato la donazione in anestesia locale, un operazione indolore di appena trenta minuti.
” Sono contenta di ciò che ho fatto “, confessa Alessandra Cinganelli. ” Quando ho saputo che la probabile ricevente sarebbe stata anche una bambina, per me l’impegno è divenuto vitale come se fosse un secondo figlio. Nel biglietto e l’orsacchiotto che ho spedito assieme al sangue ho scritto: ” Dai forza…insieme ce la faremo!…”. Spero che vada tutto bene, sono già pronta per una seconda donazione, se necessario. E magari un giorno ci potremo incontrare”.

In questo senso, Alessandra intende lanciare un appello a tutti coloro ( fra i 18 e i 35 anni) che “sentono indispensabile la donazione del midollo osseo”. Chiunque sia interessato può contattare direttamente Alessandra presso il Gruppo Donatori Midollo Osseo della nostra Associazione donatori sangue Anpas Pubblica Assistenza Porto Azzurro al n° 0565/92.02.02, oppure direttamente al Centro Trasfusionale Ospedale di Portoferraio al n° 0565-92.62.20 .

 

Donazione di midollo osseo di una elbana, salva la vita a un ragazzo19 enne