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dal
1985 al 2005
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1985
- Giovanni Aragona,
Fondatore
della
"Squadra
Volontari Protezione Civile Porto Azzurro..."
La
Storia della nostra associazione inizia nel 1985, quando
Giovanni Aragona, ecologista promotore di numerose
iniziative ambientaliste in difesa e per la promozione del
Patrimonio Naturale e paesaggistico dell'Isola d'Elba,
abbandonò la sua ultima associazione; l'Associazione
Ecologica Elbana. Erano anni duri per l'Ambiente della
nostra Isola, numerosi incendi distrussero il suo patrimonio
boschivo e proprio in quella stagione estiva appena
conclusa, durante un incendio di vaste proporzioni nell'Elba
Occidentale (S. Ilario), persero la vita 4 giovani turisti
che si trovarono sulle strade percorse dal fuoco.
La
mancanza di organizzazione antincendio, di controllo della
viabilità, di coordinamento delle poche Forze impegnate si
faceva sentire ogni stagione estiva. Per questo Giovanni
abbandonò l'associazione motivando la sua scelta verso un
azione più concreta e più attiva che non il semplice,
anche se importante, illustrare e denunciare carenze a
difesa del territorio naturale dell'Isola d'Elba. Giovanni
Aragona nel Settembre 1985 inizia una serie di riunioni con
persone vicine al mondo ambientalista di azione, ma
soprattutto con i giovani del paese convinti dell'importanza
attiva e organizzata della lotta contro gli incendi
boschivi. Ecco quindi che nel Novembre 85, nasce
la
"Squadra Volontari Protezione Civile Porto
Azzurro". |
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1985
- 1988 Tre anni di organizzazione e intensa attività
Antincendio - Con
la Relazione del nostro Presidente in occasione della 1°
Festa della Protezione Civile Porto Azzurro, il resoconto
dell'attività iniziale (1985-87). "...desideriamo
che questa Festa del Volontariato della Protezione Civile di
Porto Azzurro, continui anche negli anni prossimi,
completandola con altre manifestazioni insieme ai vari
organismi di intervento e di strutture ufficiali del
Ministero. La
prima domanda che ci siamo posti all'inizio, era quale
importanza ed eventuale successo poteva avere la
costituzione di una associazione di Protezione Civile in un
paese, un isola dove poco o niente succede, che non è
suscettibile (fortunatamente) a calamità naturali e dove la
gente rimane insensibile a certi problemi sul posto, dove
menefreghismo, individualismo e pettegolezzo sono
caratteristiche locali accentuate che ostacolano ogni
iniziativa al di fuori della norma abituale. Rispondendo
a queste domande, discutendo con i giovani di Porto Azzurro,
nell'inverno 85, abbiamo organizzato diverse riunioni nelle
quali è uscito uno Statuto di base, un regolamento interno
che modifichiamo ogni anno in base all'esperienza acquisita.
Ci sembra aver centrato nell'attività della
"Squadra", quei requisiti indispensabili per una
associazione, prima di tutto culturale educativa,
informativa verso quei settori come quello antincendio, non
solo boschivo, ma anche di primo soccorso in generale, utile
al singolo per tutta la vita. Conoscere tecniche,
attrezzature e pratiche di sopravvivenza che danno carattere
al giovane, lo rendono più sicuro in se stesso e di fronte
agli imprevisti. Tramite esercitazioni e veri e propri
interventi diretti gli associati insegnano e imparano in
egualmodo ad essere meno individualisti, ad aiutarsi a
vicenda in caso di pericolo e, comunque, rimanere sempre in
buoni rapporti di amicizia, ridimensionando l'arrivismo,
l'orgoglio personale.
Ecco
quindi che leggendo le finalità del nostro Statuto si può
rilevare la caratteristica educativa dell'associazione verso
una nuova mentalità e coscienza delle problematiche della
Protezione Civile in generale... Una coscienza
nuova di responsabilità civile utile a se stessi e verso
gli altri. Idonea per intervenire qui all'Elba, ma per
organizzarci se ce ne sia bisogno, ed intervenire in
occasione di calamità naturali anche in zone fuori
dall'Isola. Con
queste basi abbiamo iniziato l'attività nella primavera del
1986 con il primo servizio pubblico in occasione del
disastro di Cernobyl: periodo durante il quale l'Elba
era invasa da migliaia di turisti e che la stampa locale e
nazionale indicava uno spostamento della nube radioattiva
verso l'Italia centrale e anche sopra la nostra zona. Ci
siamo preoccupati di allestire due bollettini pubblici, uno
esposto in Piazza Matteotti e uno in Via Marconi, che
aggiornati ogni 4 ore indicavano fortunatamente l'assenza di
aumento di radioattività provocata dalla nube tossica.... Durante
le edizioni del Rallye dell'Isola d'Elba, abbiamo
organizzato insieme al Comitato organizzatore una completa
assistenza sul percorso composto da unità mobili,
volontari in diverse zone e addetti al traffico per
rendere le strade più sicure. Certamente
il programma antincendio boschivo è quello che ci impegna
maggiormente. Abbiamo iniziato effettuando rilievi
fotografici sulle colline più alte del Comune per segnalare
postazioni di vedetta dove si potesse vedere la maggior
parte del territorio elbano. Proprio con queste
"zone vedetta" panoramiche, abbiamo iniziato il
programma antincendio di prevenzione in collaborazione con
il Corpo Forestale.
Il
Servizio si svolge tutte le sere dal 1° Luglio al 31 Agosto
dalle ore 21,30 alle ore 2 di notte tutti i giorni. Ogni
sera due volontari a turno con i propri mezzi, raggiungevano
le postazioni fisse o un percorso mobile dove si poteva
controllare i Comuni di Porto azzurro, ma anche Portoferraio,
Rio Marina, Rio nell'Elba e Capoliveri, Lacona
compresa. In caso di principio di incendio, veniva
allertato via radio il Corpo Forestale di Portoferraio che
raggiungeva immediatamente il posto. Subito dopo partiva
anche la nostra squadra antincendio composta da 40
persone. Questi i primi numeri: 270 ore notturne di
sorveglianza, 2351 chilometri percorsi, partecipazione
diretta a 38 incendi con 304 presenze di volontari e 800 ore
sul fuoco, molte delle quali notturne.." Già
nel 1987 la nostra associazione in occasione della
manifestazione indicava per il servizio antincendio
boschivo le prime direttive agli amministratori dell'Elba...
"...per
questo vorrei rivolgermi ancora una volta alle
amministrazioni comunali affinchè si organizzano in base
alla legge n°47 del 1° Marzo 75 e la legge Regionale
Toscana 52 del 30 Agosto 73 per realizzare Piani
antincendio boschivi in collaborazione con la Comunità
Montana.. " "...sollecitiamo
la creazione fra Comuni e associazioni di un Comitato di
coordinamento per il servizio antincendio boschivo
dell'Isola d'Elba dove ognuno possa esprimere il suo
operato, ma nello stesso momento sempre coordinato con
tutte le forze..." "...chiediamo
che ogni amministrazione comunale inserisca un assessorato
alla Protezione Civile al fine di avere sempre un punto di
riferimento organizzativo..." "...
chiediamo che si possa arrivare alla realizzazione di un
Centro Sociale Porto Azzurro dove tutte le associazioni
possano "alloggiare" e insieme creare quella
attività fatta da giovani, adulti e anziani per una
migliore socialità del paese e delle generazioni
future..." Si pensava al servizio ambulanza a Porto Azzurro.. "...
possiamo prendere in discussione il progetto gestione
ambulanza a Porto azzurro che però potrà iniziare se ci
saranno giuste e concrete garanzie di collaborazione con
l'amministrazione comunale...." Il
nostro Presidente Giovanni Aragona, si riferiva in questo
brano alla richiesta di ottenere una sede sociale, che
potesse essere idonea sia per il servizio antincendio che
per il servizio ambulanza. "...
vorrei concludere augurando a tutti che questa associazione
possa incrementarsi, sempre di più, particolarmente con i
giovani, perché l'Elba di domani è di loro e la Squadra
Volontari Protezione Civile Porto Azzurro vuole essere un
mezzo, fra tanti, che possa contribuire non solo
teoricamente ma soprattutto in pratica ad esprimere veri
uomini e cittadini di domani, in una Società giusta, dove
valorizzare se stessi significa anche aiutare gli altri nel
benessere di tutti..."
Giovanni
Aragona
Porto Azzurro
28.06.1987
1° Festa della Protezione Civile Porto Azzurro |
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1988
- 1991:
Continua
l'attività antincendio boschivo,
ma
si programma anche il servizio ambulanza a Porto Azzurro....
Gli
anni seguenti alla Festa della Protezione Civile, vengono
impiegati per trovare soluzioni idonee per organizzare il
servizio antincendio boschivo. Prima di tutto si insiste con
l'amministrazione comunale per avere una sede sociale in
quanto attualmente non abbiamo nessun posto per realizzare
un magazzino materiale AIB, per fare riunioni e ...crescere.
Il problema rimane in questi anni: viene preso in
considerazione anche la gestione del servizio ambulanza, pur
di ottenere una sede (si mirava ad ottenere quella di Piazza
Eroi della Resistenza) comunale, ma l'amministrazione
comunale rimane insensibile. Per questo il nostro Presidente
invita l'associazione ad andare avanti per la nostra strada. Lui
stesso mette a disposizione un locale in Via Kennedy 4,
pagando l'affitto al proprietario, ma questo per noi fu la
possibilità di continuare l'attività e sperare per il
futuro. Si
è lavorato giorno e notte, nelle ore libere per sistemare
quella che prima era un semplice magazzino di vecchia data,
e fu ristrutturato con bagno, sala TV, divani,
centralino. Questa fu la prima sede della Squadra Volontari
Protezione Civile Porto Azzurro, dove ci si poteva ritrovare
in qualsiasi momento, discutere, fare riunioni ecc.. Da
questa svolta, ecco la volontà di continuare non solo per il
servizio antincendio, ma iniziare un servizio ambulanza
tutto nostro, anche perchè attualmente l'amministrazione
seguiva un suo progetto "privato",da noi
contestato.
Abbiamo
realizzato il nuovo Statuto e registrato, ci siamo iscritti
alla attuale Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche
Assistenze e grazie alla sua sede regionale ci viene
concessa una prima ambulanza: un Wolksvagen
Transporter denominata "Porto azzurro 3", in
quanto veniva subito dopo all'auto Renault usata per il
pattugliamento AIB e dopo "l'ambulanza-non
ambulanza" che ci aveva fornito il Comune di Porto
Azzurro per trasporto solo di volontari AIB sugli incendi,
con l'obbligo di non usarla come ambulanza. Nel
frattempo si continua nel nostro limite a partecipare alla
prevenzione degli incedi boschivi del 88/89/90 e ci viene
inviato per la nostra "costante attività
organizzata" il merito dal Ministero della Protezione
Civile: "...L'azione
della Squadra Volontari Protezione Civile Porto azzurro,
s'inquadra nel contesto di una presenza volontaria diffusa
ed articolata, la sola in grado di assicurare un efficace
supporto al sistema di Protezione Civile.
Associazioni simili alla vostra costituiscono infatti un
momento significativo nella predisposizione di una rete
organizzativa diffusa su tutto il territorio nazionale ed
idonea ad assicurare incisive iniziative di primo
intervento"...
Elveno Pastorelli Ufficio del Ministro
Protezione Civile Roma E
anche dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello
Stato: "...Lo
scrivente ha potuto appurare il rilevante contributo offerto
dai volontari di codesta associazione, durante la decorsa
stagione estiva, nella lotta agli incendi boschivi. Nel
mentre si esprime il più vivo apprezzamento per l'opera
prestata si auspica che eguale e, se possibile, migliore
apporto possa essere fornito da codesta associazione durante
la prossima estate e cosi negli anni avvenire "...
Ispettore Generale Dr. Renzo Pivi, Corpo Forestale
dello Stato Prov. Livorno Con
gli inizi del 1990, l'associazione diventa Pubblica
assistenza, viene convenzionata con la Usl locale per il
trasporto ambulanza, l'ambulanza Wolksvagen B sosta sotto la
nostra sede in Via Kennedy e parte quindi il servizio
Ambulanza della nuova " Pubblica
Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro". In
questo anno la cittadinanza riconosce il nostro operato,
vengono fatti oltre 120 interventi ufficiali di emergenza
sanitaria, garantito il turno 24 ore su 24 con volontari
appositamente addestrati al pronto soccorso e .... il
progetto "privato" comunale inizia a ...fare acqua
da tutte le parti fino a quando nel 1991... Il
Sindaco di Porto Azzurro ci chiama e ci affida l'ambulanza
Fiat Ducato Comunale, dichiarando fallito il progetto
sanitario comunale. Per noi è la prima
soddisfazione e riconoscenza... Dal
1991, quindi la nostra associazione rimane da sola a Porto
Azzurro a garantire il servizio Ambulanza in modo
continuativo e sempre più organizzato professionalmente,
tanto è che veniamo chiamati per intervenire anche negli
altri paesi dell'Elba. Dopo l'ambulanza comunale
ecco la tanto attesa Sede Sociale in Piazza Eroi della
Resistenza (quella attuale) ottenuta dopo 10 anni di lunga e
dimostrata attività... |
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1995
- Porto Azzurro, celebrato il decennale
e
inaugurata la nuova sede di Piazza Eroi della Resistenza
...Dalla
relazione del nostro Presidente Giovanni Aragona, in
occasione della cerimonia del 1° decennale di attività
sociale. (Porto azzurro 10 Dicembre 1995)... "...
Porto Azzurro, è sempre stato il paese che ha dato alla
lotta contro gli incendi boschivi, quella forza comune di
partecipazione che si è distinta negli anni. Ricordo
ancora, l'abitudine di suonare le campane della chiesa ogni
volta che si segnalava un incendio. Prontamente la
cittadinanza rispondeva all'appello; giovani e adulti si
mobilitavano insieme per intervenire immediatamente e con
successo.... Nei
primi cinque anni, il servizio AIB ha rappresentato per la
nostra associazione la base principale di attività. Da
allora giorno per giorno, siamo stati sempre alla ricerca di
collaborazione con le Autorità preposte, come il Comune,
Comunità Montana, Provincia e Regione. Ma devo dire è una
collaborazione che ha trovato sempre tanti discorsi, tante
promesse ma pochi fatti concreti. Malgrado ciò si è
cercato di andare avanti.... e oggi la nostra associazione
ha partecipato ad oltre 100 incendi per un totale di circa
3.000 ore di volontariato fra servizio di pattugliamento e
di estinzione non solo a porto Azzurro, ma anche negli altri
paesi dell'Isola d'Elba... Oggi
per noi volontari è quasi impossibile affrontare una
organizzazione di una squadra antincendio, senza che ci sia
la collaborazione finanziaria degli Enti preposti. Non è
più possibile presentarci sugli incendi con abbigliamento
normale; ma per motivi di sicurezza e di assicurazione,
dobbiamo avere un abbigliamento totale ignifugo e relativi
accessori antinfortunistici omologati. Una spesa che si
aggira a circa 800mila lire a volontario. A questo,
dobbiamo aggiungere che dopo dieci anni, non abbiamo,
un mezzo mobile antincendio e devo dire siamo stanchi di
intervenire in queste condizioni.... Siamo
arrivati per costante volontà nostra (e sacrificio
personale di tutti) ad avere un servizio ambulanza di tutto
rispetto nel nostro paese, veloce e sicuro anche
professionalmente, ritrovando nei nostri concittadini sempre
più consensi... Ogni
anno i servizi aumentano sempre più: con due ambulanze
disponibili, 27 volontari, turni coperti giorno e notte
tutti i giorni. Dai 110 servizi iniziali del 90, saliamo a
205 nel 91, 322 nel 92, 304 nel 93, 338 nel 94 e quest'anno
al 30 Novembre abbiamo già superato i 400 servizi.... Siamo
sempre attenti alle problematiche della vita quotidiana
locale, nazionale e internazionale. Ecco che rispondiamo
immediatamente all'appello del Novembre 91, allo scoppio
della crisi dell'ex Yugoslavia, realizzando una raccolta di
indumenti e generi alimentari per la Croazia. Ancora una
volta abbiamo portato alto il nome di Porto Azzurro, quando
nel 93 abbiamo organizzato una giornata ricreativa per i
bambini di Cernobyl in visita all'Isola d'Elba....Abbiamo
sempre dato una mano a chi faceva richiesta di
collaborazione per organizzare iniziative ricreative,
sportive e folcloristiche... Abbiamo
realizzato anche nel nostro paese l'iniziativa "Un
Bonsai per la vita"... ci siamo allertati con una
squadra pronta alla partenza per l'alluvione del Piemonte,
nel Novembre 94 e creato un centro raccolta materiale per
quelle zone... Servizio
antincendio boschivo, servizio ambulanza, Protezione Civile
in generale...ma non basta!. Dal
1992 tenendo fede al programma dell'Anpas regionale abbiamo
organizzato il nostro Gruppo Donatori Sangue Protezione
Civile Porto Azzurro", unico dell'Anpas all'Elba e
nella Provincia di Livorno... ...
Questa sede ci permetterà di organizzarci per un miglior
servizio soprattutto estivo, quando c'è la necessità di
far arrivare dalle altre Pubbliche Assistenze altri
volontari a copertura dei servizi scoperti. Invito
ad essere sempre più vicini alla Pubblica assistenza,
ricordarsi che tutto quello che facciamo è nell'interesse
del paese e finché ci sarà collaborazione da parte dei
cittadini e soprattutto dell'amministrazione comunale, la
nostra attività andrà sempre migliorando, offrendosi
sempre più professionalmente al servizio di Porto Azzurro e
dell'Isola d'Elba...
Giovanni
Aragona
10 Dicembre
1995
(cerimonia inaugurazione Sede Sociale) |
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1996
- 2000 Sospeso il servizio Antincendio boschivo in attesa di
...tempi migliori, il servizio ambulanza, il 118, la
formazione, l'emergenza con il medico e il telesoccorso,
diventano i settori principali di attività
dell'associazione.
L'attività
della nostra associazione va sempre più perfezionandosi,
lasciando da parte (sospeso) il settore della Protezione
Civile per dedicarsi maggiormente al settore sanitario e
sociale. Dopo l'acquisizione di un primo pulmino, un Piaggio
Porter per svolgere trasporto sociale per conto del Comune
di Porto azzurro, riesce nel 1999 ad acquistare un Fiat
Scudo attrezzato con sollevatore per offrire maggiore
comodità a garanzia dei servizi
richiesti. Nel 1998 finalmente, grazie al
contributo in parte dell'amministrazione comunale arriva
l'Ambulanza medica 118, un Ducato A attrezzato per
l'emergenza che permette di ottenere la convenzione per il
servizio con il medico a bordo dell'ambulanza durante la
stagione estiva.
Ma
vediamo gli altri settori dalla relazione del nostro
Presidente Giovanni Aragona in occasione dei 15 anni della
attività della Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto
Azzurro che si è svolta a Dicembre 2000 alla presenza di
decine e decine di volontari provenienti da tutta la
Toscana.
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dalla
relazione del Presidente Giovanni Aragona
in
occasione della cerimonia del 15°
anno di fondazione (17 Dicembre 2000)
"...nuove
Leggi regionali impongono maggiore formazione del personale
sulle ambulanze e per questo viene realizzato proprio a cura
della nostra Pubblica Assistenza il "Centro Formazione
Volontari Isola d’Elba," con lo scopo di formare
nuovi soccorritori e adeguare tutte le pubbliche Assistenze
dell’Isola alle nuove normative regionali. Oggi sono oltre
250 i nuovi soccorritori diplomati che fanno servizio sulle
ambulanze dell’Isola, grazie al nostro impegno
organizzativo.
Approfittando
della organizzazione capillare delle Pubbliche Assistenze,
viene costituito prima il nostro Gruppo Donatori Sangue
Protezione Civile Porto Azzurro nel 1992 e da quest’anno
diventa "Associazione donatori sangue Anpas Isola d’Elba"
con sede operativa elbana, la nostra Pubblica Assistenza e a
cui partecipano attualmente le Pubbliche Assistenze di Cavo,
Rio Marina, Capoliveri e Campo nell’Elba. Sono oltre 350
le donazioni effettuate presso il Centro Trasfusionale di
Portoferraio, ma anche a Livorno e una perfino in Messico.
Da
citare anche la sezione Midollo Osseo che ha permesso la
prima donazione di Midollo Osseo dell’Isola d’Elba da
parte di una nostra volontaria, effettuata nel 1997 all’Ospedale
di Careggi di Firenze e destinata ad una bambina di 8 anni.
Il
servizio ambulanza curato giornalmente con sacrificio
personale di tanti volontari conta oggi oltre 7000
interventi effettuati divisi fra trasporti ordinari, di
emergenza, dialisi, trasferimenti fuori dall’Elba, terapie
e trasporto sociale.
Dal
1998 durante la stagione estiva viene effettuato il servizio
di emergenza 118 con medico a bordo, con un ulteriore
impegno e difficoltà per tutti noi, ma consapevoli dell’importanza
che questo servizio si propone per tutto il versante
Orientale dell’Isola.
Proprio
per arginare e migliorare la presenza e professionalità che
questo servizio comporta, è stato realizzato dal 1996 il
"Progetto Estate Sicura" aperto alle Pubbliche
Assistenze italiane che inviano i loro soccorritori
abbinando attività sanitaria e giustamente, anche un po’
di vacanza nella nostra Elba.
E’
proprio alla organizzazione di questo Progetto che dobbiamo
la copertura di tutti i turni estivi che potevano rimanere
scoperti a causa della diminuzione dei nostri volontari,
impegnati nel lavoro stagionale estivo.
Ma
l’aspetto sociale e culturale della Pubblica Assistenza
Porto Azzurro non si ferma al trasporto con ambulanza; offre
dal Febbraio scorso una importante realtà per tutti gli
anziani e le persone sole; "Elba Telesoccorso", un
progetto unico all’Isola d’Elba a cui attualmente
aderiscono i Comuni di Porto Azzurro e Rio nell’Elba e
molte richieste personali fanno pensare al coinvolgimento
fra breve di tutto il comprensorio elbano .
Un
impegno anche questo notevole, perché si tratta di offrire
un servizio di ascolto telefonico e di intervento, 24 ore su
24, a persone anziane che potrebbero trovarsi in difficoltà
in ogni momento.
Il
Progetto permette di dare loro un contatto amichevole e di
conforto, che sentiamo importante per questi anziani,
costretti per vari motivi familiari o di salute, a rimanere
soli nelle proprie abitazioni.
Ma
la pubblica assistenza Porto Azzurro non può programmare
iniziative future, impegnative come abbiamo visto, se, non
pensiamo di creare una base volontaria giovane che possa
essere formata giorno dopo giorno insieme a tutti noi.
Per
questo nasce proprio quest’anno la volontà di aprire al
mondo giovanile con un settore tutto nostro chiamato "
Centro Giovani Porto Azzurro".
E’
proprio a questa nostra sezione giovanile che si offre uno
spazio concreto dove i giovani possano incontrarsi,
discutere, organizzare iniziative non solo ricreative (come
feste, giochi, gite) ma anche culturali ed educative, dove i
protagonisti siano soprattutto loro stessi, con le loro
idee, i loro desideri e le loro responsabilità che
matureranno giorno per giorno nel futuro.
E’
proprio con questi giovani che la Pubblica Assistenza Porto
Azzurro, affronterà i programmi futuri, offrendo loro piena
fiducia per quella Società che sarà domani sotto la loro
responsabilità.
E
i risultati iniziano a farsi vedere: oltre ad un vasto
elenco di iniziative che il Centro Giovani ha realizzato
quest’anno, che avrete modo di conoscere nel prossimo
notiziario associativo, dobbiamo far notare il
coinvolgimento a questa realtà dei genitori sempre più
attivi nei nostri programmi.
C’è
la possibilità che dal prossimo anno si possa ricostituire
la Squadra Antincendio, se ci saranno concrete risposte di
collaborazione da parte degli Enti preposti, oltre per avere
un mezzo mobile attrezzato.
Possiamo
confermare, che proprio fra giorni, grazie al "Centro
Giovani Pubblica Assistenza" e la collaborazione del
Comune, Porto Azzurro sarà il primo paese dell’Elba ad
avere un "Point informatico" collegato con "
l’ Informagiovani " di Portoferraio e con la rete
telematica con lo scopo di dare a tutti i giovani, qualsiasi
informazione di carattere scolastico, lavorativo o di
studio.
Abbiamo
la possibilità di fare dei corsi base di computer per
avvicinare i giovani e gli adulti all’informatica, visto
che oggi non se ne può fare più a meno.
Tutta
la nostra attività viene descritta e commentata in Rete,
attraverso il nostro Sito Internet.
E
con Internet nella nostra sede abbiamo aperto le finestre
alla cultura e all’informazione a cui tutti e in
particolare i nostri giovani si devono avvicinare con
serietà, con coscienza e fiducia.
Come
vedete le iniziative che ci proponiamo sono tante e altre
sono nel cassetto.
Dopotutto
se la Pubblica Assistenza festeggia oggi 15 anni, con i suoi
280 Soci, 40 volontari attivi, 38 Donatori Sangue, 60
giovani e altrettante famiglie, significa aver creato e
mantenuta una realtà culturale e sociale importante per
tutti, che deve essere tenuta in considerazione per chi
vuole veramente la valorizzazione e il benessere di Porto
Azzurro e dell’Isola d’Elba..."
Giovanni
Aragona Porto Azzurro 17
Dicembre 2000 (15° anno di Fondazione P.
Assistenza P. Azzurro)
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mercoledì 13 dicembre 2000
PORTO AZZURRO
Da: Il Tirreno
I volontari premiati alla
festa della Pubblica assistenza
PORTO AZZURRO. Ha registrato un significativo successo di
pubblico la festa della Pubblica assistenza Protezione
civile di Porto Azzurro organizzata in occasione del 15º
anniversario della fondazione dell'associazione. Centinaia
di volontari delle Pubbliche assistenze Anpas toscane in
divisa arancione hanno movimentato, sabato e domenica, la
vita del paese animandolo con tanti giovani e anziani
impegnati nel volontariato sociale, sanitario e della
Protezione civile. La perfetta organizzazione della
manifestazione, premiata da una bella giornata di sole, ha
fatto sì che la cerimonia aperta al pubblico in piazza
Matteotti sia stata la prima festa del volontariato elbano.
Il discorso pronunciato dal palco da Giovanni Aragona,
presidente della Pubblica assistenza Protezione civile, ha
riassunto le tappe più importanti dei 15 anni
dell'attività dell'associazione: dall'inizio,
prevalentemente dedicato al servizio antincendio, al servizio
ambulanza, al trasporto sociale con oltre 700 interventi
raggiunti, poi gli anziani con il progetto "Elba
telesoccorso" unico all'Elba che assicura assistenza e
pronto intervento agli anziani e persone sole. Ma la
Pubblica assistenza vuole proiettarsi in avanti con i
ragazzi del Centro giovani Porto Azzurro, sezione giovanile
dell'associazione e che in questo primo anno ha già fatto
parlare di sé in diverse importanti occasioni pubbliche.
"Proprio con i giovani - dice Aragona - la Pubblica
assistenza organizzerà l'attività futura con nuovi
programmi, tra cui il Point informativo con l'
Informagiovani
di Portoferraio al fine di dare informazioni e assistenza a
tutti i giovani per ogni informazione di studio e di lavoro,
collegati con Internet. E con Internet in sede saranno
effettuati corsi di informatica per tutti". Aragona ha
annunciato anche che dal prossimo anno verrà realizzata una
squadra antincendio e Protezione civile e, in una lettera di
congratulazioni, il presidente dell'Ente parco, Giuseppe
Tanelli, ha assicurato alla Protezione civile che il Parco
farà il possibile affinché anche l'associazione di Porto
Azzurro possa avere un mezzo attrezzato per il servizio
antincendio. La Pubblica assistenza, in collaborazione con
l'assessorato Cultura e Turismo del Comune promuoverà la
ricostituzione della banda musicale "Santa
Cecilia" con corsi di musica per i più piccoli.
Alla festa di Porto Azzurro sono stati premiati 120
volontari delle Pubbliche assistenze toscane che hanno
partecipato al Progetto estate sicura di Porto Azzurro dal
1996 al 2000, persone provenienti da Pescia, Scandicci,
Fratellanza militare di Firenze, Humanitas Firenze Nord,
Fratellanza popolare di Peretola, Croce d'oro e Pubblica
assistenza di Prato, da comano, Cecina e le Pubbliche
assistenze, Croce rossa e Misericordia dell'Elba.
Riconoscimenti ufficiali sono stati consegnati dal sindaco
Luciano Carmignani ai volontari ufficiali della Pubblica
assistenza che si sono evidenziati in questi anni: Giuseppe
Medda, Giovanni Cignoni, Carlo Aragona, Gianluca Tessieri,
Umberto Pinotti, Raffaele Marsilio, Alessandra Masotti,
Kalinka De Santis, Giovanni Bertelli, Giacomo De Simoni,
Daniel Aragona, Alessio Medda, Alessandra Cinganelli,
Jessica Ciangherotti, Elisabetta Cianganelli, Alessandro
Matacera, Alice Tagliaferro, Francesco Galletti, Francesco
Bettini, Federico Sparnocchia, Matacera Mauro, Nunzio Trusso,
Patrizia Bernini, Arnalda Del Re, Renzo Trapani, Sergio
Coppola, Marco Gamba, Fabrizio Silvani, Antonella De Carlo,
Marco Tessieri, Marianna Labruschi, Federico Passeroni,
Francesca Medda, Luca Maniglio, Pietro Menini, Maria Felice
De Luca, Gisella Guelfi, Daniele Trainini, Antonio Marullo,
Luca Cinganelli, Valeria Pireddu, Viviana Tuccio, Jessica
Macchi, Stefania Lambruschi, Francesco de Crescenzo, Matteo
Arenga, Susanna Tagliaferro.
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I festeggiamenti per i
venti anni della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro

Due giorni di festa quelli di Sabato e Domenica per la Pubblica
Assistenza Porto Azzurro e il paese che si è rivestito di
arancione con volontari provenienti da diverse parti dell’Elba
e dal Continente per dare il loro augurio alla locale
associazione portoazzurrina.
Uno stand con una pesca di beneficenza con lo scopo di dotare un
nuovo defibrillatore l’ambulanza medica 118 e la distribuzione
di materiale informativo sulla associazione, un pomeriggio
divertente quello del sabato con numerosi giochi per bambini
coordinato dal Gruppo ricreativo di Maura e Daniela Rocco e uno
spettacolo serale eccezionale con l’esibizione di danza del
Gruppo “Amici del Ballo” e del gruppo musicale “ Corte dei
Miracoli ”. Una serata di musica per tutti i gusti che ha
accolto nella Piazza Matteotti di Porto Azzurro centinaia di
persone e turisti, sfidando il vento che comunque non ha fermato
la voglia di festeggiare insieme ai volontari della Pubblica
Assistenza.
La Cerimonia del ventennale si è svolta Domenica mattina nella
sala consiliare del Comune di Porto Azzurro affollata di
volontari in rappresentanza delle varie associazioni.
Il
Presidente Giovanni Aragona ha descritto nel suo intervento le
varie tappe della associazione dal 1985, quando l’attività
della “Squadra Volontari Protezione Civile” era del solo
antincendio boschivo, ad oggi come “ Pubblica Assistenza Porto
Azzurro” quale associazione di volontariato importante e
qualificata che ha saputo cogliere e programmare per Porto
Azzurro e per l’Elba numerose iniziative umanitarie e
qualificarsi oltre che nel settore AIB (antincendio boschivo)
anche a quello sanitario per l’emergenza 118, a quello della
donazione del sangue e del midollo osseo, ai servizi sociali
importanti come quello del servizio comprensoriale “Elba
Telesoccorso” per gli anziani e le persone sole, conosciuto e
funzionante in tutta l’Isola.
Giovanni Aragona ha voluto sottolineare l’importanza della
Pubblica Assistenza, che vuole essere non solo un associazione
per… il servizio ambulanza, ma occasione dei giovani quale
punto di aggregazione culturale per indirizzare loro verso una
società futura più solidale verso il prossimo allontanandoli
da vie…meno sicure. Un invito quindi agli adulti, ai genitori
per indirizzare verso l’attività della associazione i giovani
e agli amministratori di creare nuovi spazi per il settore
giovanile.
Riconoscimento
da parte di Luca Simoni a nome del Sindaco del Comune di Porto
Azzurro che ha voluto ricordare l’impegno positivo prestato in
questi anni dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro per i
servizi spesso richiesti dalle varie amministrazioni comunali
che si sono succedute.
Anche il Dr. Attilio Farnesi rappresentante dell’ANPAS,
Associazione nazionale pubbliche Assistenze di Firenze, ha
riconosciuto il ruolo importante della Pubblica Assistenza Porto
Azzurro nel contesto elbano e nelle numerose iniziative svolte
che ne fanno una associazione completa nei vari settori di
intervento in emergenza e di solidarietà. Auguri anche da Paolo
Magagnini in qualità di Coordinatore elbano delle associazioni
Anpas il quale ha illustrato il ruolo importante delle Pubbliche
assistenze all’Elba, di cui la Pubblica Assistenza Porto
Azzurro ne è stata sempre una delle protagoniste.
Emozionante dopo la premiazione dei volontari della associazione
e dei donatori sangue Anpas, la presenza come madrina della
manifestazione della Signora Aurora Tataru arrivata
appositamente dalla Romania. La signora Tataru è la madre di
una ragazza ventenne di nome “ Dana” la cui storia è stata
scritta in un libro che ha motivato il gemellaggio nel Settembre
scorso, fra la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e quella di
Genova Borzoli presente a Porto Azzurro con una rappresentanza
dei suoi volontari. Un lungo applauso ha voluto ringraziare la
presenza della signora Aurora e voluto ricordare la figlia
“Dana” a cui è stato intitolato il nuovo mezzo fuoristrada
di Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
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IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA PUBBLICA ASSISTENZA
PORTO AZZURRO 2006/2009:
Presidente:
Giovanni Aragona (51 anni) -
Vice
Presidente: Nerio Realini Uggeri (46) -
Segretaria
Amministrativa: Jessica Macchi (19),
Segretaria
Logistica:Nicol Realini Uggeri (21)
Coordinatori
Operativi di Sede: Luigi Massaro ( 56) e Fabrizio
Silvani (26) -
Commissione
Sanità e Formazione: Daniel Aragona (23) - Nerio
Realini Uggeri -
Commissione
Elba Telesoccorso: Nicol Realini Uggeri -
Commissione
Donatori sangue Anpas: Alessandra Cinganelli (40)
Commissione
Servizio Civile Nazionale: Giovanni Aragona
Commissione
Solidarietà Internazionale: Alice Tagliaferro
(23) e Alessandra Silvani (22)
Commissione
Protezione Civile e AIB: Daniel Aragona e Nerio
Realini Uggeri
Commissione
Attività ricreativa e Giovani: Alessandra e
Fabrizio Silvani
Delegati
Iniziative Regionali: Margherita Negro e Pasquale
Corrado
Delegati
Coordinamento Anpas Elba: Giovanni e Daniel
Aragona, Nerio Realini Uggeri, Fabrizio Silvani.
Vedi
articolo stampa.....
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