Category Archives: Rassegna Attività 2001-2005

Incendio in una baracca al Botro

Come già anticipato dal tg di Tele Tirreno Elba, un incendio è scoppiato martedì 13 settembre verso le 13,30 nel Comune di Porto Azzurro e precisamente in località Botro e poteva avere conseguenze maggiori se non fosse prontamente intervenuta la Squadra della Protezione Civile della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro.
L’allarme è stato dato alla sede della Pubblica Assistenza da uno stesso volontario abitante nella zona alta del paese in località del Monte, che ha provveduto a mettersi in contatto con la Centrale operativa Regionale AIB e coordinare l’intervento sul posto.
Subito è partita una squadra della Pubblica Assistenza Porto Azzurro con il mezzo antincendio Land Rover 110 e proprio grazie alla sua piccola mole e la capacità di movimento è stato possibile raggiungere la zona in quanto priva di strade principali. Gli stessi proprietari del terreno, due anziani, si sono accorti dell’incendio solo al momento dell’arrivo dei volontari portoazzurrini che, visto la presenza dell’abitazione e di due baracche per annessi agricoli si sono preoccupati di avvisare subito i Vigili del Fuoco e richiedere l’intervento del Corpo Forestale.
Purtroppo l’impegno di queste Forze dell’Ordine in un altro intervento nel versante Occidentale, ha responsabilizzato i soli volontari della Pubblica Assistenza che invitavano anche la Misericordia di Porto Azzurro a voler intervenire insieme, mentre arrivava sul posto anche un mezzo antincendio della Comunità Montana.
Nel frattempo  le fiamme si allargavano al sottobosco e al canneto della Valle del Botro e avevano circondato le due baracche, purtroppo una di questa è stata completamente distrutta dalle fiamme, distruggendo gli attrezzi agricoli interni e un motocoltivatore di valore.
Il mezzo TSK della Pubblica Assistenza Porto Azzurro è riuscito ad avvicinarsi il più possibile alla seconda baracca e ad un piccolo allevamento di conigli della famiglia di anziani, che purtroppo, malgrado l’impegno dei volontari, diversi animali sono morti bruciati nelle gabbie.
E’ stata proprio la volontaria Nicol Realini Uggeri, che in tempo breve è riuscita a mettere in salvo una decina di animali, ma per questo è stata attaccata da uno sciame di api presente nella zona ricevendo tre punture, fortunatamente non gravi e medicate dal servizio medico della Pubblica Assistenza portoazzurrina.
L’allarme incendio è terminato verso le 16 e fino alle ore 20, i volontari della Protezione Civile della Pubblica Assistenza e della Misericordia Porto Azzurro hanno effettuato la bonifica e il controllo di tutta la zona, oltre ai rilievi di Legge, effettuati dal Corpo Forestale dello Stato.

Salvato dal defibrillatore a Cavo

12/09/2005 – Un uomo di 70 anni, D.P., è stato colto da infarto a Cavo, ed è per fortuna stato salvato grazie alle principali manovre rianimatorie impartite da un medico di passaggio e da alcuni soccorritori.
Il fatto è accaduto verso le 10 di stamani, quanto l’anziano cavese, passeggiando nel centro del paese, si è accasciato al suolo mettendo in allarme i passanti, che hanno chiamato il 118, allertando la Misericordia di Cavo.
Nel frattempo, un medico cardiologo e due infermieri di passaggio si sono prestati per dare le prime cure rianimatorie. Al giungere dell’ambulanza di Cavo il cardiologo usava immediatamente il defibrillatore, per diverse volte, per far cessare la defibrillazione ventricolare e riattivando le funzioni vitali.
Le condizioni dell’anziano si mostravano comunque alquanto gravi, e per questo venivano allertate comunque la centrale operativa del 118 di Livorno, l’ambulanza da rianimazione della Pubblica Assistenza Porto Azzurro (con il medico 118 dr. Francesco Stilo) e l’equipaggio di soccorritori di livello avanzato, Nerio Realini Uggeri, Daniel Aragona e Fabrizio Silvani, raggiungevano in pochi minuti la piccola località del Cavo .
La persona, sempre incosciente veniva caricata sull’ambulanza medica portoazzurrina, dove gli venivano applicate varie procedure mediche che nel giro di pochi minuti gli hanno permesso di riprendere coscienza.
Da lì il trasporto al Pronto soccorso di Portoferraio, dove attendevano i medici della sala rianimazione.
Attualmente per l’anziano cavese continua una situazione vitale stabile in netto miglioramento.
“E’ un fatto di soddisfazione per i volontari che hanno collaborato all’intervento commenta Giovanni Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, un avvenimento che deve far sollecitare Asl e Comuni ha voler prendere in seria considerazione l’inserimento dei “Punti Territoriali di Defibrillazione Precoce”, offrendo l’opportunità ai soccorritori di intervenire immediatamente con il defibrillatore automatico in caso di arresto circolatorio. Oggi proprio con questo mezzo sanitario e il completamento dei medicinali siamo riusciti a salvare una vita; molte altre potrebbero essere salvate se ci fosse maggiore coscienza e collaborazione di tutti”.

Pattugliamento antincendio

DA LUNEDI INIZIA IL PATTUGLIAMENTO MOBILE CHE COINVOLGERÀ “ANPAS ELBA 72”, (QUESTA È LA SIGLA RADIO DEL NUCLEO MOBILE PORTOAZZURINO) NELLA ZONA RISERVATA ALLA PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO, CHE PER IL SUO TERRITORIO DI COMPETENZA SARÀ IMPORTANTE ANCHE PER UN CONTROLLO NON SOLO DI PORTO AZZURRO MA ANCHE DEGLI ALTRI COMUNI LIMITROFI CON GLI ESTREMI DALLA LOCALITÀ ACQUABONA PER PORTOFERRAIO E A SAN FELO PER RIO MARINA E RIO NELL’ELBA. 31/07/2005

Con il mese di Agosto e con l’inizio del servizio di pattugliamento mobile nel settore antincendio boschivo inserito nel Piano Provinciale Antincendio, la Pubblica Assistenza Porto Azzurro è pronta per affrontare l’esodo di Agosto sia riguardo la Protezione Civile che in quello sanitario 118.
L’inaugurazione alcuni giorni fa della nuova Centrale operativa di Porto Azzurro con la quale viene stabilito un contatto permanente con le varie Forze dell’Ordine nei vari settori è una struttura importante per il maggior coordinamento dell’intervento dei volontari portoazzurrini per le emergenze all’Isola d’Elba.
Autorizzata ufficialmente con la consegna di un nuovo apparato radio sulla frequenza regionale da parte della Regione Toscana, la Pubblica Assistenza Porto Azzurro riapre la sua organizzazione al servizio antincendio di repressione degli incendi boschivi realizzato da una squadra di 15 volontari completamente attrezzati a norma delle vigenti leggi antinfortunistiche e con un fuoristrada omologato per il pronto intervento, Defender 110 con TSK da 600 litri, completando in questo modo il suo settore di Protezione Civile.
La pattuglia mobile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, sarà collegata continuamente via radio alla Centrale Operativa di “Porto Azzurro Soccorso”, dotata oltre che della attrezzatura per il pronto intervento AIB, anche di binocoli e apparecchio foto-video digitale e con attrezzatura base di primo soccorso.
Offrirà una immediata assistenza per ogni emergenza che possa accadere durante il suo “pattugliamento” e allerterà le Forze dell’Ordine offrendo immediate notizie utili per un miglior intervento di soccorso o assistenza.
Soddisfazione per Giovanni Aragona, Presidente della associazione porto azzurrina che vede ritornare dopo anni di sospensione, il settore antincendio boschivo, un settore con cui la Pubblica Assistenza è stata fondata 20 anni fa e diventata “famosa” negli anni 80/90, ricevendo “encomi” da parte del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e delle Autorità comprensoriali. L’esperienza acquisita in passato offrirà sicura esperienza per i nuovi volontari della Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Si ricorda inoltre che per la segnalazione di un principio di incendi bisogna fare il numero verde della Centrale Operativa Provinciale al numero telefonico 800891515, oppure rivolgersi al Corpo Forestale al numero 1515 ai Vigili del Fuoco 115 o alle varie associazioni di volontariato dislocate sull’Isola, tra cui la Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro al n° 0565/92.02.02 funzionante 24 ore su 24 tutti i giorni.

Bambina rischia di soffocare

18/07/2005 – Una bambina di appena un anno ha rischiato di soffocare probabilmente a causa di un residuo di biscotto ingerito nel corso della colazione del mattino.
E’ successo a Capoliveri verso le ore 9 di questa mattina in località Aia del Chiellino quando i genitori della piccola, tutti di origine bolognese, stavano facendo colazione nel loro appartamento e all’improvviso hanno visto la piccola accasciarsi sul tavolo priva di sensi. Nonostante la scena si dimostrasse abbastanza grave e nonostante il panico come spesso accade avesse preso il sopravvento, la mamma è riuscita a togliere i residui di cibo che la piccola aveva ancora in bocca, ma senza risultato.
Il papà nel frattempo chiedeva soccorso al 118 di Livorno che allertata la Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Sul posto giungeva immediatamente un’ automedica e la propria ambulanza da rianimazione con equipaggio 118 coordinato dal medico 118 Dr. Rocchi, dall’infermiere professionale volontario Pasquale Corrado e dai Soccorritori Giovanni , Daniel Aragona e Fabrizio Silvani.
Giunti al residence dove la famiglia alloggiava si sono subito adoperati per aiutare la piccola che dopo le prime cure rianimatorie sul posto, e continuate sull’ambulanza medica,si sono presto tranquillizzati con le sue grida di pianto della piccola, segno che aveva ripreso coscienza e tutte le sue funzioni vitali.
Quando l’ambulanza è giunta al pronto soccorso, ad attendere la piccola c’era una equipe di medici, infermieri e pediatri che hanno deciso per ovvie ragioni di sicurezza di procedere comunque al suo ricovero per ulteriori accertamenti.
Tutto, comunque per fortuna sembra essersi risolto bene con soddisfazione per gli operatori del soccorso intervenuti e soprattutto per i genitori che dopo essersi ripresi dal forte spavento, non finivano di ringraziare i soccorritori che hanno salvato la loro piccola dal peggio.

La centrale operativa dei soccorsi

In funzione una centrale operativa dei soccorsi a Porto Azzurro

La necessità di un maggior coordinamento fra i servizi della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, ha richiesto la inevitabile acquisizione di un nuovo spazio organizzativo all’interno della sede sociale in Piazza Eroi Resistenza: la nuova Centrale Operativa “ Porto Azzurro Soccorso”. Infatti è questa la sigla radio identificativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro adottata dal 1998, da quando l’associazione è inserita in Internet tramite il suo Sito ufficiale, annualmente visitato da oltre 20mila persone di tutta Europa.
I numerosi servizi giornalieri, oramai divisi fra emergenza sanitaria 118, trasporti con ambulanza ordinari e trasferimenti fuori dall’Isola d’Elba anche per ricoveri urgenti e terapie, i servizi sociali per anziani e disabili, il settore della Protezione Civile con una squadra attrezzata secondo le recenti norme antifortunistiche per il settore antincendio boschivo, il servizio sociale comprensoriale per tutta l’isola denominato “ Elba Telesoccorso” che controlla giorno e notte 112 anziani e persone sole sempre pronto per interventi a carattere sanitario e sociale, il coordinamento dei Donatori sangue Anpas dell’Isola d’Elba, e le numerose iniziative umanitarie nazionali ed internazionali, saranno coordinati dalla nuova centrale Operativa che funzionerà giorno e notte rispondendo al numero telefonico 0565/92.02.02.
Grazie alla Centrale Operativa “ Porto Azzurro Soccorso” sarà possibile chiedere informazioni sui vari servizi sanitari e sociali della associazione, prenotare un servizio con ambulanza per trasferimento o terapie e le operatrici sempre pronte a rispondere per ogni necessità di emergenza.
Collegate oltre alla via telefonica, anche via Internet con i vari siti nazionali di intervento e informativi, presto sarà collegata direttamente con la Centrale Operativa 118 per le pratiche informatiche di intervento.
E’ stato accentuato il parco radio con frequenza Copass dell’Anpas con cui la Pubblica assistenza Porto Azzurro con regolare autorizzazione ministeriale può comunicare e coordinare a livello comprensoriale elbano con le altre Pubbliche Assistenze e rispondere ad inteventi di emergenza regionali e nazionali .
La Centrale si occuperà anche di assistere ai cittadini che desiderano usufruire della Pubblica assistenza Porto Azzurro per i loro servizi e offrirà informazioni su come comportarsi per impegnative mediche per i trasporti, nonché potrà ritirare referti e risultati di analisi e RX consegnandoli direttamente ai cittadini senza che gli stessi possano andare a Portoferraio.
Per un maggior coordinamento operativo, “Porto Azzurro Soccorso” sarà dotata presto di un programma informatico per il settore di Protezione Civile per l’Elba con l’indicazione di tutte le Forze di Intervento dell’Isola . Tutti i mezzi mobili di intervento della Pubblica Assistenza Porto Azzurro sono collegati via radio e in ogni momento in ogni parte dell’Elba, possono intervenire velocemente e professionalmente come oramai dimostrato in questi 20 anni di attività della associazione porto azzurrina.