Category Archives: Rassegna Attività 2006-2010

Mancano i volontari per le ambulanze

17/10/2008 – LE AMBULANZE CI SONO, I VOLONTARI, NO!… La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro da circa 25 anni garantisce il servizio di Protezione Civile e il servizio Ambulanza 118, come ogni anno propone l’adesione alla associazione di nuovi volontari al fine di continuare a garantire un servizio sociale importante per Porto Azzurro e nel comprensorio orientale e centrale dell’Isola d’Elba. Dalla sua costituzione sono migliaia gli interventi di trasporto malati ed emergenze 118 svolte 24 ore su 24 a richiesta del servizio 118 di Livorno anche nei Comuni vicini.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro invita i cittadini di Porto Azzurro ad avvicinarsi al volontariato per garantire i vari servizi: Servizio Sociale (autisti e accompagnatori), Elba Telesoccorso, il servizio di telesoccorso e telecompagnia agli anziani e persone sole, il Gruppo Donatori sangue Anpas della Pubblica Assistenza per la donazione del sangue, la Squadra di protezione Civile Porto Azzurro e il servizio AIB (Antincendio boschivo), il servizio ricreativo e giovanile per l’associazione, il servizio ambulanza 118 per il trasporto ordinario e quello di emergenza con medico a bordo.
Un invito particolare alle amministrazioni comunali non solo a quella di Porto Azzurro, ma anche a quelle degli altri paesi, affinchè siano “vicine” alle nostre associazioni di Pubblica assistenza, Misericordie e Croce Rossa, e siano responsabili nei “fatti” e non a “parole” del servizio Ambulanza dei propri territori. Ogni giorno diminuiscono i volontari, e le poche entrate nelle associazioni ( che sono sufficenti appena a coprire le spese) non permettono di mantenere personale dipendente. Di questa situazione ne risentirà presto il servizio di emergenza con ambulanza di ogni paese, che ricordiamo, è garantito da pochi cittadini volontari.
Alla Pubblica assistenza Porto Azzurro, malgrado abbia ambulanze, pulmini, fuoristrada, rete radio e attrezzature mediche e buoni progetti , non riesce a garantire le iniziative e presto tutto questo può fermarsi se non ci saranno nuovi volontari e aiuti concreti.
Se, hai dai 14 anni in poi, vieni a trovarci nella sede della Pubblica Assistenza Porto Azzurro in Piazza Eroi della Resistenza o direttamente dal Presidente Giovanni Aragona presso Elba Shop ( tel. 0565/957992) per offrire la tua disponibilità.
Bastano poche ore alla settimana e nessun accorgimento particolare per i servizi vari.
Pensaci subito, per la tua sicurezza, prima che sia troppo tardi!.

Ambulanza non passa nel mercatino

22/08/2008 – Non è la prima volta che i mezzi di soccorso trovano difficoltà ad entrare nel mercatino serale a Porto Azzurro, dislocato nelle vie centrali del paese (Via Castelfifardo, Via Cavallotti, Piazza del Mercato, Via Cavour, Via Ricasoli).
E’ successo anche ieri sera dopo la mezzanotte, quando la Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha ricevuto una chiamata in “Codice Rosso” per una signora che all’interno del “Mercato” era priva di conoscenza.
L’ambulanza pur superando le difficoltà dell’incrocio di via dei Martiri e Via Castelfidardo, era costretta a fermarsi in via Castelfidardo, all’ingresso di Via Cavallotti, in quanto lo spazio utile fra le bancarelle del mercatino serale cosi dislocate, e gli spazi di suolo pubblico concessi alle attività, non consentivano un veloce e sicuro transito del mezzo di soccorso.
I volontari sono dovuti intervenire a piedi di corsa in mezzo alla gente a soccorrere la signora priva di conoscenza, portandosi dietro l’attrezzatura diagnostica. La signora è stata assistita in un primo tempo sul posto. Nel frattempo dopo numerose manovre il mezzo di soccorso riusciva ad entrare con difficoltà nella piazzola di Via Cavallotti, caricando la paziente che continuava cosi le cure sull’ambulanza.
L’episodio che vede comunque, in questo caso, una positiva conclusione sanitaria, rende evidente però, le difficoltà di transito, di sicurezza per i mezzi di soccorso, per i pedoni e l’ impossibilità di organizzare un efficiente intervento di soccorso sanitario in base al Protocollo di intervento del D.E.U. – 118.
I volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, in un esposto inviato al Sindaco di Porto Azzurro, al Comando dei Vigili Urbani, alla Stazione Carabinieri, ai Vigili del Fuoco dell’ Elba e alla centrale Operativa 118 invitano e responsabilizzano le Autorità di competenza a voler presisporre gli accorgimenti e migliori soluzioni al fine di risolvere i punti negativi menzionati per migliori e sicuri interventi sanitari e di Protezione Civile.

Si laurea a Pisa Daniel Aragona

Dal Volontariato alla Professione…
Si laurea a Pisa Daniel Aragona

22/11/2007 – Il suo primo contatto con le nozioni di intervento in emergenza le aveva ricevute, accompagnando il padre Giovanni Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, all’eta di 8 anni durante i corsi di Protezione Civile. Allora solo curiosità ma dopo, una attività che è piaciuta e che ha voluto continuare con l’associazione di assistenza porto azzurrina, inserendosi già appena dodicenne negli equipaggi del servizio ambulanza prima nei servizi ordinari e poi in quelli di emergenza 118.
Per questa passione, e questa “lezione di vita” al quale è stato educato, Daniel ha voluto esprimere professionalmente questa sua passione per assistere il Prossimo, iscrivendosi all’Università di Pisa.
Giovedi scorso il giorno conclusivo dei suoi Studi universitari dove nell’Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia, ha discusso la sua Tesi: “Primo Soccorso sul luogo dell’incidente, ospedalizzazione e trattamento chirurgico del paziente ustionato”, con il Relatore Dott. Alessandro Massei e il correlatore Dott. Livio Colizzi.
La Commissione giudicatrice si è complimentata con il nuovo Dottore in Scienze infermieristiche con l’augurio di poterlo avere presto nelle Corsie ospedaliere.
Daniel Aragona, per il buon esito della preparazione, avvenuta in breve tempo di studio, acquisisce anche due Borse di Studio messe in Palio dalla Università di Pisa.
I parenti, il padre Giovanni Aragona, la mamma Elisabetta, il fratello Nicholas ed i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro approfittano di questa comunicazione per esprimere a Daniel la loro soddisfazione, felici di avere nel proprio organico associativo un buon infermiere professionale.

MUORE CON LA SUA MOTO SOTTO UNA JEEP A MOLA

MUORE CON LA SUA MOTO SOTTO UNA JEEP A MOLA

19/07/2007 – Un altro incidente mortale sulle strade elbane. Il quarto nel giro di poche settimane. La vittima è un quarantaquattrenne di Porto Azzurro, Umberto Pecorario, che intorno alle 19 e 30 viaggiava sulla sua moto – una Ducati 900 – sul piano di Mola, nei pressi del distributore Api, proveniente da Portoferraio e diretto a Porto Azzurro. Avrebbe sorpassato una fila di auto, e mentre effettuava questa manovra – pur procedendo a detta dei testimoni oculari a velocità moderata – sarebbe entrato in contatto con uno dei veicoli, perdendo il controllo del suo mezzo, per finire sulla corsia opposta, sotto una jeep che in quel momento arrivava in senso opposto. L’impatto è stato tremendo, tanto che si è spezzato l’asse del grosso mezzo.
Umberto Pecorario, 44 anni, era persona molto conosciuta a Porto Azzurro, dove la famiglia aveva gestito a lungo la Pasticceria Raspollini. Oltre a questo, era noto in ambiente sportivo – aveva giocato a lungo nelle file del Porto Azzurro calcio – ed attualmente lavorava presso un’agenzia d’assicurazioni a Portoferraio, da dove stava rientrando al momento dell’incidente. Già dai primi soccorsi la situazione per lui è apparsa disperata. Sul posto è subita accorsa l’ambulanza della Pubblica assistenza di Porto Azzurro con a bordo due medici anestesisti. Subito dopo ne è giunta un’altra della Pubblica assistenza di Capoliveri con medico a bordo, ma nessuno ha potuto far molto per l’uomo, che aveva riportato gravissimi traumi in tutto il corpo. Trasferito all’ospedale di Portoferraio, è morto nel momento di entrare al Pronto Soccorso. Il conducente dell’auto – un fuoristrada Toyota – ha riportato soltanto una piccola escoriazione non grave alla testa.
I rilievi sono stati effettuati dai Carabinieri di Capoliveri.

Rubata una radio dall’Ambulanza

FURTO SULLE AMBULANZE DELLA
PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO.

19/07/2007 – Che certamente lo stato di guardia aumentasse durante la stagione estiva in riferimento alla deliquenza, atti vandalici e furti si sapeva, ma che si potesse arrivare a rubare attrezzatura ad una associazione di volontariato dedita al servizio emergenza nessuno poteva crederci.
Eppure nella notte del 17 Luglio scorso, probabilmente qualcuno non aveva niente da fare che, prendere di mira le ambulanze della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, parcheggiate in Piazza Eroi della Resistenza.

E’ stata “prelevata” in maniera furtiva la radio trasmittente ufficiale dell’ambulanza “Porto Azzurro 5”, un Motorola veicolare di nuova generazione MW304-AD matricola 103YGW8646 acquistata proprio pochi mesi fa dalla associazione porto azzurrina per un valore di circa millecinquento euro, al fine di adeguarsi alle nuove direttive del Decreto del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. E’ uno strumento importante per il servizio emergenza 118 che permette all’ambulanza di essere sempre in contatto con la sede centrale a Porto Azzurro, il 118 e in caso di trasferimenti fuori dall’Elba è sintonizzata con tutti i Ponti Radio nazionali delle Pubbliche Assistenze italiane.
Non sappiamo chi e per quale uso possa essere utilizzato l’impianto radio rubato, anche perché dovrà essere nuovamente sintonizzata, tramite computer. Nel frattempo è stata effettuata regolare denuncia di furto alle Forze dell’Ordine e comunicazione al Ministero.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, fa appello affinche i responsabili dimostrino almeno questa volta maturità e sensibilità nel rispetto di tutti e … per loro stessi.

I volontari della pubblica Assistenza Porto Azzurro.