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Rassegna Stampa 2003 | ||||
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venerdì 28 novembre 2003 da www.elbareport.it
Un sabato di spesa e di solidarietà
Si svolgerà anche all'Isola d'Elba Sabato 29 Novembre
la raccolta alimentare organizzata a livello nazionale dalla Fondazione
Banco Alimentare con lo scopo di raccogliere prodotti e generi di
consumo alimentare da destinare ai poveri del nostro paese.
In Italia oltre 3000 supermercati 100.000 volontari di diverse associazioni umanitarie, inviteranno le persone a donare alimenti, preferibilmente omogeneizzati ed alimenti per l'infanzia, tonno, olio, pelati e legumi in scatola, che saranno distribuiti a più di un milione di indigenti attraverso gli oltre 6.400 enti convenzionati con il Banco Alimentare, tra questi mense per i poveri, comunità per i minori, centri di Solidarietà, Comunità per anziani, ecc.. In questi ultimi sei anni della iniziativa sono state raccolte 18.000 tonnellate di generi alimentari per un valore stimato che supera i 58 milioni e 800 mila Euro. Solamente nella giornata del 2002 gli italiani hanno donato 4989 tonnellate di cibo. Anche nella nostra Isola, nella giornata di Sabato tanti volontari delle Misericordie e pubbliche Assistenze saranno presenti nei supermercati Coop e Conad per ricevere le borsine gialle della spesa della iniziativa umanitaria. A Porto Azzurro, saranno i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ad organizzare presso il nuovo punto vendita Conad di Viale Europa un centro raccolta alimentare per poi distribuirli a livello elbano ai più bisognosi e presso il Centro Regionale del Banco Alimentare. La Pubblica Assistenza Porto azzurro invita i propri Soci e cittadini a dimostrare ancora una volta la propria sensibilità e collaborazione per questa importante iniziativa quale reale occasione di cambiamento personale e civile. | ||||
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mercoledì 19 novembre 2003
Il Cordoglio della Pubblica Assistenza al Generale Pinotti
Un messaggio di cordoglio per il tragico attentato in
Iraq, è stato inviato dal Presidente della Pubblica Assistenza Porto
Azzurro Giovanni Aragona a nome del Direttivo e dei Soci, al Generale
Umberto Pinotti Responsabile dell'Arma dei Carabinieri della Provincia
di Roma e cittadino di Porto Azzurro, nonché componente del Consiglio
Direttivo della associazione portoazzurrina:
"Caro Umberto, con il presente messaggio, voglio esprimere tutta la nostra amicizia, stima e Solidarietà all'Arma dei Carabinieri di cui ti sentiamo rappresentante. Come volontari, come semplici cittadini che ogni giorno dedicano impegno per gli altri, sappiamo quanto sia importante oggi più che mai essere vicini a Voi in questo tragico dolore. Abbiamo visto e siamo felici che l'Italia si è unita intorno alle Forze di Pace in Iraq e questo è bello e lezione di Amore per tutti, giovani e adulti di tutta la Nazione. Vogliamo esprimere con questo messaggio il nostro cordoglio alle famiglie dei nostri Eroi, la solidarietà all Arma dei Carabinieri e alle altre Forze di Pace. Il Presidente Giovanni Aragona ,il Consiglio Direttivo, i Volontari e Soci della Pubblica Assistenza Porto Azzurro | ||||
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da www.elbareport.it del 16.11.2003 ![]() Si è svolta nei giorni scorsi la seconda riunione riorganizzativa del settore della Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Alla riunione hanno partecipato volontari della associazione, componenti del servizio di Protezione Civile ed, invitati per l'occasione, anche il delegato all'Ambiente e Territorio del Comune di Porto Azzurro, Geom. Giancarlo Gamba e il responsabile del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Campo nell'Elba, Gian Mario Gentini. Il Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro Giovanni Aragona, ha presentato agli intervenuti gli orientamenti dell'associazione per la creazione di una Squadra di Protezione Civile, tornando a dare, come già accadeva negli anni ’80, un prezioso contributo al servizio antincendio boschivo. Lo stesso Gentini, ha sottolineato il ruolo importante della Squadra Volontari Protezione Civile Porto Azzurro (cosi si chiamava l'attuale Pubblica Assistenza) che era l'organizzazione più attiva nel settore, anche se dal 1992 ha ridimensionato il settore della Protezione Civile a vantaggio di quello sanitario (118). GianMario Gentini nel descrivere la legislatura vigente in materia a livello regionale, Provinciale e Comunale, nonché le varie problematiche per l'organizzazione del settore, ritiene indispensabile una reciproca collaborazione fra le due associazioni per ottenere un miglior risultato, sia di coordinamento dell'attività all'Isola d'Elba, sia per "incidere" sulle amministrazioni locali e comprensoriali per sviluppare il settore della Protezione Civile all'Elba, che pur vedendo sempre il servizio antincendio al primo posto, ma non ha trascurato le frane, le alluvioni, le ricerche di persone smarrite e gli interventi a mare. Da parte del Comune di Porto Azzurro c'è piena collaborazione per intraprendere questa strada e offrire l'aiuto possibile affinché le associazioni possano organizzarsi e stipulare apposite convenzioni a norma di legge, riconoscendo le difficoltà finanziarie di ogni organizzazione per questo settore. Giovanni Aragona e Gian Mario Gentini si sono trovati in accordo per continuare su questa strada, sviluppando piena collaborazione nei rispettivi versanti dell'Isola e fare sì che il sistema di Protezione Civile volontario all'Elba sia ben organizzato e che il suo contributo abbia il dovuto riconoscimento da parte dell’opinione pubblica e degli Enti Locali. | ||||
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venerdì 07 novembre 2003 da www.elbareport.it
Vola giù da un ponte un motociclista a Lacona
Un motociclista ventisettenne E.T. abitante nel
comune di Capoliveri è incappato in un pauroso incidente nel pomeriggio
di giovedì 6 Novembre mentre percorreva la strada provinciale Valdana
– Lacona e stava percorrendo la tortuosa discesa del tratto prossimo
alla frazione balneare capoliverese.
Proprio mentre stava passando su un ponte che scavalca il fosso del Margidore il giovane ha perso il controllo della sua pesante motocicletta, andando ad urtare contro le barriere metalliche e volando sopra di esse e finendo per precipitare da una considerevole altezza (7/8 metri) nell’alveo del corso d’acqua. La moto rimaneva abbattuta in strada ed era proprio il mezzo ad attirare l’attenzione di alcuni automobilisti di passaggio che scorgevano il motociclista ferito sul fondo della scarpata e davano l’allarme chiamando il servizio 118. Da Livorno si impartiva disposizione di uscire alla autoambulanza della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro il cui equipaggio (Stefania Lambruschi, Alessandra Silvani, Giovanni Aragona) si accingeva ad un non facile soccorso. Calatisi lungo il dirupo i volontari potevano constatare che l’infortunato, benchè lamentasse una sospetta frattura della spalla e della gamba destra e dolorosi traumi anche al torace, appariva cosciente ed era stato salvato dal casco, bene indossato, da ulteriori lesioni alla testa. Il giovane veniva a quel punto immobilizzato in barella, ma il riportarlo all’altezza della carreggiata con la sua notevolissima mole corporea (per circa 120 kg di peso) non è stato affare semplice, per fortuna i volontari sono stati aiutati da una ventina di persone che trovandosi a passare dal punto dell’incidente si mettevano a disposizione. Dopo circa 20 minuti dall’inizio dell’intervento il recupero si compiva ed il giovane era trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale di Portoferraio dall’autoambulanza della P.A. di Porto Azzurro. | ||||
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Punta all'occhio da un insetto a S.Felo da www.elbareport.it del 03.11.2003
Una ragazzina di 13 anni, residente nella zona di
S.Felo ha ricevuto nella mattinata di lunedì 3 Novembre una brutta
puntura di un insetto.
La giovane è stata infatti punta da un grosso insetto ad una palpebra mentre si trovava con la madre nella casa di campagna. La signora, che aveva chiesto alle 10.30 l'intervento del 118, che inviava sul posto i volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, si è impressionata per il forte dolore lamentato dalla figlia il gonfiore che si era diffuso sul suo viso e l'agitazione di cui era preda la ragazzina ed ha temuto l'insorgere di uno shock anafilattico. L'allarme è rientrato quando le due sono state raggiunte dai Volontari che erano giunti attrezzati per effettuare un intervento d'urgenza e dai medici che seguono la famiglia.Tranquillizzate madre e figlia i medici hanno comunque disposto il ricovero della ragazza in ospedale per il compimento di alcuni accertamenti diagnostici.
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Al Mayer di Firenze bimbo di 4 mesi traumatizzato in un incidente a Mola da www.elbareport.it del 03.11.2003 Alle 13,30 di Lunedì 3 Novembre si è verificato un grave incidente in località Mola sulla provinciale che conduce a Portoferraio. Non si conosce esattamente la dinamica dell'incidente ma un'auto che proveniva dalla direzione di Porto Azzurro si è scontrata con un fuoristrada della Comunità Montana all'altezza del distributore Agip. L'urto è stato comunque piuttosto violento e ad avere la peggio sono stati due passeggeri dell'auto, una Signora trentottenne (D.V.R.) ed il figlio di 4 mesi L.M. La donna riportava traumi e leggere escoriazioni al volto, mentre il piccolo, che sembrava aver urtato con la testa all'interno dell'auto, appariva subito dopo l'incidente in un perdurante stato soporoso che allarmava i Volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro giunti sul posto che trasferivano d'urgenza il piccolo all'ospedale di Portoferraio. Ma anche i medici del nosocomio elbano ritenevano la situazione del piccolo degna di particolare attenzione al punto di disporne il ricovero immediato presso una più attrezzata struttura clinica continentale. Poco dopo quindi il piccolo paziente è stato preso in consegna dai Volontari della Misericordia di Portoferraio veniva trasferito nel primo pomeriggio a S. Giovanni dove lo attendeva l'elicottero del 118 che lo avrebbe trasferito a Livorno. Successivamente il bimbo veniva di nuovo trasferito, questa volta in ambulanza a Firenze e ricoverato presso la struttura specialistica di medicina pediatrica del "Mayer". | ||||
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domenica 26 ottobre 2003 da www.elbareport.it
Si è svolta Giovedi scorso presso la sede della
Pubblica Assistenza Porto Azzurro la prima riunione informativa per la
ricostituzione del settore della Protezione Civile Porto Azzurro.
Alla riunione hanno partecipato volontari e nuovi sostenitori del settore di intervento a cui il presidente Giovanni Aragona ha illustrato le finalità e la situazione riguardo la legislazione italiana sulla Protezione Civile. Fondata nel 1985, proprio come associazione di volontariato di Protezione Civile, l'attuale Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha ricevuto negli anni 80 il riconoscimento e la iscrizione diretta al Ministero della Protezione Civile come organizzazione di intervento. "Malgrado tutto… ha spiegato il Presidente Aragona,.. pur avendo i Comuni una legge che obbliga ad avere una propria Squadra di intervento di Protezione Civile vedo molte amministrazioni che sottovalutano il loro "impegno obbligatorio" che spesso viene alla ribalta solo in caso di incendi o gravi calamità naturali." Pertanto il settore della Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro insisterà affinché i Comuni adottino i Piani Comunali di Protezione Civile con le loro dovute responsabilità di Legge che competono ad ogni Sindaco. Gruppi Comunali di Protezione Civile organizzati come quello di Campo nell'Elba composti e coordinati, autofinanziati dal Comune e dai Piani Regionali. Oppure per i Comuni che non possono permettersi il finanziamento totale del settore, l'affidamento alle associazioni di volontariato di Protezione Civile, continua Giovanni Aragona, che però non deve essere una via sbrigativa, a basso costo e senza alcuna responsabilità. Le associazioni di volontariato possono impegnarsi nel settore di Protezione Civile solo se sufficientemente organizzate a norma sulla legge antinfortunistica e quindi avere abbigliamento, calzature, sistemi protettivi di Legge il cui costo si aggira sulle 600 euro a volontario. A questo vanno aggiunte le spese di visite mediche annuali, Corsi di formazione obbligatori per i volontari ed esercitazioni varie. L'acquisto e la manutenzione di un mezzo fuoristrada equipaggiato per il primo intervento antincendio, già in programma dalla Pubblica Assistenza, fa capire quanto può costare questo settore di cui le Autorità preposte ( Sindaci, Comunità Montana, Ente Parco ecc.) devono tenerne conto in fase di eventuali richieste di collaborazione. Un impegno personale e finanziario notevole per tutte le associazioni di volontariato che spesso si autofinanziano con il solo finanziamento dei Soci e di contributi a Convenzione che non garantiscono neppure le spese di attività primaria. La nostra volontà di continuare…replica Giovanni Aragona , è proprio il sentirsi veramente elbani e riconoscendo il nostro territorio, il nostro tessuto sociale, la nostra economia turistica che merita molto, con la speranza di fare qualche cosa di utile, per il futuro della nostra Isola. | ||||
Volontari per passioneDa www.elbareport.it del 11.10.2003 In
Italia oltre 6 milioni di persone fanno volontariato dedicando parte del
loro tempo libero a persone che ne hanno bisogno e per svolgere servizi
utili per la Comunità.La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, svolge una importante azione di Solidarietà per l'Isola d'Elba, realizzando numerosi progetti per l'emergenza ed i servizi sociali. Giorno per giorno da 18 anni, semplici cittadini si offrono liberamente per portare avanti l'attività di questa importante associazione, divenuta fra le più organizzate e aggiornate del territorio elbano. Le numerose iniziative in svolgimento e altre in programma fanno si che alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro si proponga l'aumento dei soci attivi con nuove adesioni e per questo viene effettuata in questi giorni una Campagna di iscrizione per nuovi volontari che possono cosi scegliere i vari settori in cui l'associazione porto azzurrina è impegnata. Ecco quindi che si può diventare autista del sociale, autista di ambulanze ordinarie e di emergenza 118, soccorritore di livello base per essere abilitati sulle ambulanze ordinarie o soccorritore di livello avanzato per collaborare con il medico a bordo delle ambulanze 118. Si può diventare donatore di sangue e di midollo Osseo tramite il Gruppo Donatori Sangue Anpas Isola d'Elba, con sede elbana proprio presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Uno spazio importante per i giovani fino ai 18 anni è realizzato dal proprio Centro Giovani Porto Azzurro, organizzazione giovanile della associazione porto azzurrina, dove vengono realizzate iniziative ricreative con il mondo giovanile abbinando la formazione per i futuri volontari. Un impegno molto importante per i nuovi aderenti sarà Elba Telesoccorso, il servizio di telesoccorso funzionante per tutta l'Isola d'Elba, gestito dalla Pubblica Assistenza Porto azzurro e riconosciuto dalla Asl 06 e dalla Regione Toscana che "controlla" giorno e notte 53 anziani elbani. In evidenza anche la ricostituzione della Squadra della Protezione Civile Porto Azzurro che vedrà i nuovi volontari impegnati nel servizio antincendio boschivo nell'isola, con l'acquisto di un nuovo mezzo fuoristrada, e con altri settori tra cui il gruppo subacqueo, il gruppo Unità Cinofile e la Squadra esterna di Protezione Civile per ogni intervento per calamità naturale. Chiunque desidera partecipare alla attività della Pubblica Assistenza Porto Azzurro può rivolgersi presso la sede sociale in Piazza Eroi della Resistenza 21, tel. 0565/92.02.02 o inviare la scheda di adesione che può essere prelevata dal sito Internet della associazione: www.portoazzurrosoccorso.it | ||||
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sabato 16 agosto 2003 da www.elbareport.it
Tenta la fuga dal carcere di Porto Azzurro e si ferisce gravemente
Prova
a fuggire dal Carcere calandosi dalle mura, ma sorpreso dalla
sorveglianza si getta nel vuoto. Adesso è in pericolo di vita
all'ospedale di Portoferraio.
E' accaduto intorno alle 16.30 di venerdì 15 Agosto che B.F., un trentenne detenuto albanese, sia riuscito a salire sulle mura di cinta della Casa di reclusione, apprestandosi a calarsi all'esterno della cinta muraria. Ma il suo tentativo era scoperto dagli Agenti di Custodia che hanno fatto scattare l'allarme. Il giovane detenuto albanese trovandosi scoperto ha voluto provare lo stesso a scendere dal muro alto oltre venti metri, ma è precipitato al suolo all'esterno delle mura carcere. Immediatamente circondato dagli agenti di custodia l'albanese risultava totalmente impossibilitato a muoversi per le ferite procuratesi, che i sanitari I sanitari del carcere sottoponevano il ferito ad una visita, al termine della quale disponevano il ricovero in ospedale e chiedevano al servizio 118 di Livorno la disponibilità di un'autoambulanza. Da Livorno partiva un ordine operativo alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che inviava sul posto una ambulanza attrezzata per la rianimazione e 4 soccorritori di appoggio. Sul posto, i Volontari della P.A. trovavano difficoltà nel raggiungere il luogo della caduta in quanto distante oltre 200 metri dalla strada principale e su un terreno scosceso oltre che coperto da fitta vegetazione. Le condizioni del detenuto risultavano subito gravi poichè in conseguenza della caduta il giovane si era prodotto la rottura del femore destro, della spalla e di ecchimosi varie sul corpo e il viso. Immediatamente trasportato al Pronto Soccorso di Portoferraio, il mancato evaso è stato sottoposto alle prime cure urgenti e successivamente ricoverato nel reparto ortopedia. | ||||
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sabato 16 agosto 2003 da www.elbareport.it
Incidente a Lacona moto contro auto
Un incidente che poteva avere conseguenze più gravi è
successo verso le 13.30 sulla strada principale di Lacona, all'altezza
del "Residence Lacona".
Per le cause che risultano ancora in accertamento e sulle quali stanno indagando i Carabinieri, si sono scontrati una moto guidata da C. M di 32 anni di Torino e una auto di media cilindrata che si dirigeva verso campo sulla Strada Provinciale del Monumento. L'impatto è stato violento, ed il trentaduenne torinese è stato scaraventato sul piano stradale. Nell'impatto il motociclista si è procurato escoriazioni gravi alle braccia ed alle gambe. Il traffico nel punto dove si è verificato il sinistro per una ora ha dovuto defluire a senso unico alternato creando incolonnamenti. Allertata del 118 è immediatamente intervenuta una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, il motociclista è stato trasportato urgentemente al Pronto Soccorso dell'ospedale di Portoferraio sottoposto alle medicazioni ed agli opportuni esami. | ||||
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mercoledì 13 agosto 2003 da www.elbareport.it
Punta da una vespa sulla lingua mentre mangia un panino Una trentasettenne (V.I.Z.) di origine russa che si trova da qualche tempo all'Isola d'Elba è incappata in un incidente davvero singolare intorno alle 14.30 di martedì 12 Agosto a Porto Azzurro. La signora che aveva acquistato un panino presso un bar del lungomare aveva appena iniziato ad addentarlo quando ha avvertito un forte dolore alla lingua. La donna era stata infatti preceduta nella scelta dello spuntino da consumare, da una vespa che sentendosi serrata, e per evitare di diventare anch'essa pasto, aveva punto la donna. Un bel guaio per la signora poiché essendo in una qualche misura allergica alle punture degli insetti, ha continuato ad avvertire un dolore lancinante, non riusciva più a parlare, e registrava un gonfiore in continuo aumento della parte offesa. In suo soccorso giungevano i Volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che dopo i primi trattamenti del caso la trasferivano d'urgenza al pronto soccorso dell'Ospedale di Portoferraio. | ||||
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6 Agosto 1985: un ricordo importante (da elbareport.it del 07.08.2003)
Fu
proprio il 6 Agosto 1985, dopo il grave incendio di S.Ilario e la
tragica morte dei giovani turisti, a far scattare a Giovanni Aragona la
volontà di organizzare la "Squadra volontari Protezione Civile
Porto Azzurro". Una associazione composta da una quarantina di
giovani e adulti che negli anni 80, ha fatto parlare di se per la
continua attività antincendio boschivo in tutta l'Isola d'Elba in
collaborazione con il Corpo Forestale e Vigili del Fuoco. Soprattutto in
quel periodo, Giovanni Aragona ricorda i numerosi incendi, vasti e
pericolosi che spesso venivano "accesi" nella serata di vento
in più punti dell'Isola, al fine di dividere le poche forze antincendio
che allora erano organizzate. Notte e giorno di duro lavoro per
volontari locali, che dovevano fare i conti anche con il proprio lavoro
personale e di sacrificio per la famiglia. Ma dopotutto questo è il
volontariato e soprattutto è la coscienza di riconoscere quanto sia
importante per noi elbani il territorio, il paesaggio, il verde e l'aria
pulita da offrire a tutti i nostri ospiti.
Proprio per questa intensa attività, l'associazione porto azzurrina fu riconosciuta dal Ministero della Protezione Civile che inviò al Presidente un encomio per l'operato svolto. Con l'ingresso di nuove disposizioni antinfortunistiche e la mancanza di sensibilità (anche finanziaria) degli Enti locali, verso il problema antincendio all'Elba e con l'inserimento della nuova attività socio- sanitaria con ambulanze, il settore della Protezione Civile, veniva nei primi anni del 90', rallentato in attesa di "tempi migliori". Oggi, l'Associazione Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro è una delle organizzazioni di volontariato più attive dell'Elba e secondo il presidente Aragona, questo incendio del 6 Agosto e i ricordi del 1985, potrebbero far scattare la volontà di riprendere sul serio il settore della Protezione Civile al fine di essere tutti pronti per la stagione 2004. Intanto è stato convocato per la settimana di ferragosto, il Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza e sarà proprio il settore della Protezione Civile alla base della discussione. | ||||
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SCATTA IL TELESOCCORSO A CAVO PER UNA ANZIANA SIGNORA CON PROBLEMI CARDIACI
Continua l'attività frenetica della Centrale Operativa di Elba Telesoccorso, coordinata dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, questa volta impegnata nella gestione di una chiamata di telesoccorso inviata da una signora anziana del Cavo. Erano circa le 11,30, quando G.G. di 83 anni sentendosi dei dolori intercostali con senso di ansia e sudorazione, ha premuto immediatamente il "pulsantino salvavita" allertando l'operatore della Centrale di Elba Telesoccorso. " Mi sento male, mi sente il cuore…" cosi ha esclamato al vivavoce automatico di Elba Telesoccorso. L'operatore di turno, aperta la scheda personale della Signora ha individuato patologie di sofferenza cardiaca e altri disturbi che hanno fatto scattare l'intervento urgente. Immediatamente avvisato il 118 di Livorno Soccorso, al quale sono state già tutte le condizioni sanitarie della signora e trasferite tramite la Centrale di emergenza livornese, al sistema di intervento sanitario del Cavo. Allertata la Pubblica Assistenza Croce Azzurra del Cavo, associazione partner di Elba Telesoccorso, veniva inviata una ambulanza da rianimazione con la quale la signora ottantacinquenne veniva prima tranquillizzata e poi trasportata urgentemente al Pronto Soccorso dell'Ospedale elbano per controlli più accurati al sistema cardiaco. E' il primo intervento di Elba Telesoccorso nella frazione di Cavo, che dimostra ancora una volta l'efficienza di questo servizio socio - sanitario, che assiste in tutti i Comuni dell'Isola d'Elba 35 persone anziane 24 ore su 24, tutti i giorni.
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martedì 29 luglio 2003 da www.elbareport.it
Cade dal trampolino, ricoverata bambina di 5 anni
Una bambina di 5 anni di Milano, in villeggiatura
presso la Località residenziale di Capo d'Arco, nei pressi di Porto
Azzurro è stata ricoverata urgentemente per aver subito lesioni
addominali.
E successo verso le 17, 20 di oggi, quando la piccola G.S. in piscina a Capo d'Arco insieme ad alcuni suoi amici coetanei si stava preparando ad una serie di tuffi dal trampolino della piscina condominiale del residence Capo d'Arco, è scivolata e perdendo l'equilibrio è caduta sullo spigolo del trampolino. Il dolore acuto e improvviso hanno fatto perdere i sensi ala piccola destando panico fra i presenti e i suoi familiari che immediatamente la soccorrevano chiedendo aiuto al 118 di Livorno Soccorso. Dalla Centrale Operativa di Elba Telesoccorso della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, partiva immediatamente un'ambulanza medica 118, con medico a bordo il Dr. Cianciulli, un infermiere professionale volontario (Pasquale Corrado) e due soccorritori di livello avanzato ( Giovanni Aragona e Alice Tagliaferro) che in pochi minuti raggiungevano la località, prestando le prime cure alla piccola turista, in stato di shoc e con lieve emorragia addominale. La piccola "coccolata dai soccorritori" e dalla sua mamma, veniva ricoverata urgentemente all'ospedale di Portoferraio per accertamenti più approfonditi. | ||||
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domenica 13 luglio 2003 da www.elbareport.it
Anche
all'Isola d'Elba, è iniziato il Servizio Civile volontario per le
ragazze in base ai primi progetti presentati dalla Pubblica Assistenza
di Porto Azzurro, dalla Pubblica Assistenza di Cavo e da quella di Rio
Marina.
Dal 1° Luglio sono 12 le ragazze dai 18 ai 26 anni che hanno superato la graduatoria di ammissione e sono impegnate nei servizi socio- sanitari delle relative associazioni di volontariato. La Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ha presentato il suo Progetto che interessa tutta l'Isola denominato "Elba Telesoccorso" che impegnerà sette giovani volontarie non solo a garanzia della Centrale Operativa della relativa Pubblica assistenza, ma le coinvolgerà nei vari servizi sociali per gli anziani, nel trasporto disabili, nel servizio ambulanza ordinario e di emergenza non solo a Porto Azzurro, ma nell'intera isola. Laura Ragaglini 21 anni, Alessandra Masotti 24 anni, Pamela Scappini 19 anni, Alice Tagliaferro 20 anni, Nicol Realini Uggeri 18 anni, Alessandra Silvani 19 anni a Porto Azzurro e Edissa Segnini 23 anni, che effettua servizio presso la Pubblica Assistenza di Marciana Marina, sono le ragazze coordinate dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro per il progetto comprensoriale di "Elba Telesoccorso ®", il servizio di telesoccorso e telecompagnia unico ad essere riconosciuto dalla Asl dell'Elba e dalla Regione Toscana che offre assistenza 24 ore su 24, a 35 anziani sul territorio elbano. A Rio Marina, la locale pubblica Assistenza ha inserito in servizio volontario due ragazze: Dalila Scollo, 19 anni e Nicoletta Bellotto 20 anni. Aiuteranno il servizio ambulanza e quello sociale con il progetto denominato "Volontariato Amico". Anche
la frazione di Cavo, con la sua Pubblica Assistenza Croce Azzurra ha
inserito nel suo progetto: "Volontariato e Volontario" , tre
volontari soccorritori: Paola Caliani 21 anni, Riccardo Cardoni 22 anni,
Cherchi Danny 19 anni.I Volontari che hanno iniziato il 1 Luglio il Servizio Civile, lo continueranno fino al 30 Giugno 2004 con un orario settimanale di 25 ore e con la possibilità di frequenza anche dopolavoro e dopo lo studio. Ricevono al mese dal Ministero che coordina l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile un contributo mensile di 433 Euro. In ogni progetto, i volontari riceveranno conoscenze informative sui vari servizi in svolgimento e parteciperanno a corsi di formazione riconosciuti anche come credito formativo per uso scolastico e di lavoro nel futuro. Soddisfazione fra i dirigenti della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che ha informato e sviluppato la propaganda e la realizzazione di questi primi progetti all'Elba fra centinaia e centinai, presentati a livello nazionale. "E' una opportunità che non dobbiamo farci sfuggire, commenta positivamente Giovanni Aragona. Se da una parte registriamo un calo nella partecipazione del volontariato occasionale, occorre indirizzarsi con questi Progetti, ai volontari del Servizio Civile con cui è possibile portare avanti una attività socio - sanitaria continua e quotidianamente più professionale. | ||||
La Nazione del 13.07.2003
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Scivola
dalla doccia emergenza per un bambino tedesco di 3 anni (da www.joinelba.it del 18.06.2003) Erano
le circa le 17,45 quando al 118 arriva la chiamata dal Campeggio La Foce
di Morcone a Capoliveri per un intervento urgente per un bambino tedesco
di 3 anni scivolato dalla doccia, procurandosi trauma cranico e una ferita
lacero contusa alla regione occipitale con grave emorragia e stato di
shock. Immediatamente
veniva allertata la Centrale Operativa della Pubblica Assistenza di Porto
Azzurro, che faceva partire la sua ambulanza 118 con medico a bordo, un
infermiere professionale e 3
soccorritori di livello avanzato che in pochi minuti raggiungevano la
località di Morcone a Capoliveri. Il
medico del 118, Dr. Antonio Cianciulli valutava la situazione e mentre
l'equipaggio predisponeva le prime cure al bambino, veniva tranquilizzata
la zia per lo spavento preso al momento. In
accordo con il 118 di Livorno Soccorso, il piccolo bambino tedesco veniva
trasportato al pronto soccorso per un intervento di sutura nella zona
della caduta e per controlli più accurati.
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| Nuova sede per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro da
www.elbaoggi.it del 17.05.2003
Il gruppo di volontari guidato da Giovanni Aragona ha chiesto all'amministrazione comunale portoazzurrina di poter costruire una nuova sede, ormai indispensabile ai volontari dato l'alto numero di servizi che gestiscono e le loro molte iniziative...
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, una delle organizzazioni di volontariato più attive dell'Isola d'Elba, si sta organizzando per il futuro. L'ultima assemblea dell'associazione ha infatti evidenziato la necessità di programmare quanto prima una nuova sede sociale dove attività e spazi siano sufficienti e utili per i progetti in svolgimento. Attualmente la sede di Piazza Eroi della Resistenza (di soli 40 metri anche se ben organizzata), non ce la fa più ad ospitare tutte le attività operative e ricreative della associazione. Il nuovo progetto prevede una ubicazione fuori Porto Azzurro ma, nello stesso tempo, non troppo lontano in quanto la sede deve essere un punto di riferimento per tutti i cittadini. La nuova sede dovrà avere una centrale operativa per l'assistenza e il soccorso, una sala riunioni, uffici, un ambulatorio di primo soccorso polivalente, camere per i volontari, un bar spaccio sociale, uno spazio per il Centro giovani, sala Tv, cucina comune, magazzino di Protezione Civile e garage per i mezzi di soccorso. Il progetto è stato presentato dal presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, Giovanni Aragona, al Sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi che valuterà in questi giorni l'eventuale sito per la costruzione della nuova sede. Aragona, nel colloquio con il sindaco Papi, ha evidenziato l'importanza di questo progetto per l'attività sociale e sanitaria futura del paese e per l'aggregazione culturale di giovani e adulti. Un progetto già presentato dallo stesso Aragona dal lontano 1987 alle varie amministrazioni comunali che però è rimasto sempre nel cassetto. Grazie alla nuova sede operativa, si permetterà il proseguimento dell'attività e verranno potenziate le varie iniziative socio sanitarie, anche in collaborazione con le altre associazioni del settore. | |||||||
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Servizio civile volontario, domande in scadenza Venerdì 9 incontro alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro per conoscere le opportunità da joinelba.it del 8.5.2003 |
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Sono
10.929 i volontari che saranno impegnati dal 1° Luglio in tutta
Italia nei vari progetti sociali e culturali approvati
dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Tre
di questi progetti coinvolgeranno anche l'Isola d'Elba essendo
stati presentati dalla Pubblica
assistenza Porto Azzurro per il progetto comprensoriale
di Elba Telesoccorso per 10 posti disponibili; dalla Pubblica
Assistenza Rio Marina per il progetto sanitario e
trasporto con ambulanza per 4 posti, e dalla Pubblica
Assistenza Croce Azzurra di
Cavo per un
progetto socio -sanitario per altri 4 posti. Possono
partecipare al servizio Civile volontario delle tre
associazioni, tutte le ragazze fra i 18 e i 26 anni ed i ragazzi
della stessa età che siano stati dichiarati inabili alla visita
medica di Leva del servizio militare. E'
una nuova opportunità per i giovani dichiarano i responsabili
delle associazioni di volontariato a cui rivolgono l'invito a
voler conoscere meglio il servizio Civile, che offre per 12 mesi
con un impegno settimanale
di 25 ore nella associazione, un rimborso di 433 euro
mensili. Le
domande dovranno essere consegnate alle sedi delle rispettive
associazioni entro Lunedi 12 Maggio prossimo. Verrà effettuata
da parte del Servizio Cile nazionale una graduatoria d'ingresso
e il 1° Luglio entreranno in servizio i primi volontari del
servizio Civile all'Isola d'Elba. La
Pubblica Assistenza Porto Azzurro al fine di far conoscere
meglio questa opportunità ha organizzato una riunione aperta al
pubblico, presso la sua sede in Piazza Eroi della Resistenza, 21
per Venerdi 9 Maggio alle ore 21,00 e rimane a disposizione per
fornire ulteriori informazioni al n° telefonico
0565/92.02.02/95.79.92.
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giovedì 01 maggio 2003 da elbareport.it
Il telesoccorso anche a Rio Marina Cavo Marciana e Marciana Marina
Parte
anche nei Comuni di Rio Marina e nella sua frazione di
Cavo, e nei Comuni di Marciana e Marciana Marina il
servizio di telesoccorso e telecompagnia di Elba
Telesoccorso, gestito a livello elbano dalla Centrale
operativa unica della Pubblica Assistenza Porto Azzurro,
ma che si avvale come partner organizzative nei comuni,
delle Pubbliche Assistenze di Rio Marina, della Pubblica
Assistenza Croce Azzurra di Cavo e della Pubblica
Assistenza di Marciana Marina.
Il Comune di Rio Marina ha individuato numerosi possibili utenti per Elba Telesoccorso, per i quali necessitano il vaglio dei servizi sociali della Usl 06, a cui è mandato il compito di autorizzare l'accesso al servizio gratuito e che quindi nei prossimi giorni ci saranno i primi collegamenti. Nella frazione di Cavo e nel Comune di Marciana Marina, con la collaborazione delle locali Pubbliche Assistenze sono già stati istallati per motivi urgenti i primi dispositivi salvavita collegati con la centrale elbana di Elba Telesoccorso. Elba Telesoccorso, in attività dal 1999 all'Isola d'Elba , "sorveglia" 24 ore su 24, trenta utenti anziani nei Comuni di Porto Azzurro, Rio nell' Elba, Capoliveri, Rio Marina, Portoferraio e Marciana Marina, e nella prossima settimana saranno autorizzati dal servizio sociale della Usl, i primi utenti nel Comune di Campo nell'Elba. Elba Telesoccorso è stato un servizio riconosciuto dalla Conferenza dei Sindaci dell'Elba, e inserito nel Piano Sociale della Regione Toscana quale progetto comprensoriale, "visionato" dai servizi sociali della Usl 06 dell'Isola d'Elba. In questi anni sono stati numerosi gli interventi che hanno contribuito ad alleviare le sofferenze ed assistere le persone anziane collegate al servizio. Diverse chiamate, tramite il " pulsantino" salvavita hanno permesso l'immediato intervento degli operatori dell'emergenza sanitaria 118 e in diversi casi sia a Rio nell'Elba che a Porto Azzurro, il tempestivo intervento dei volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, ha contribuito a salvare veramente la vita a queste persone. L'impegno costante della Pubblica Assistenza Porto Azzurro per mantenere in funzione 24 ore su 24, tutti i giorni una Centrale Operativa di assistenza, è supportato a livello locale dalle associazioni del soccorso, in primiss dalle Pubbliche Assistenze aderenti al coordinamento operativo di Elba Telesoccorso. Per coloro che sono interessati al servizio di Elba Telesoccorso, già attivo in tutta l'Isola d'Elba, in collaborazione con la Usl 06, possono informarsi presso: I distretti Socio - Sanitari di Porto Azzurro (0565/957757), Rio Marina ( 0565/962425), Portoferraio ( 0565/938802 - 0565/938801), Marciana Marina (tel. 0565/996647), Campo nell'Elba ( 0565/977187), oppure direttamente alle Pubbliche Assistenze di Porto Azzurro (0565/92.02.02), Rio Marina (0565/924191), Croce Azzurra di Cavo ( tel. 0565/931212), Marciana Marina (0565/996867). Ci si può rivolgere direttamente alla Centrale operativa di Elba Telesoccorso al n° telefonico 0565/92.02.24, e sul sito Internet: www.portoazzurrosoccorso.it.
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Servizio civile: un
opportunità per i giovani (
da www.elbaoggi.it del 26.04.2003)
Servizio civile volontario al via nel nostro Paese. All'Elba ha ricevuto l'autorizzazione ad offrire questa opportunità ai giovani la Pubblica assistenza Protezione civile di Porto Azzurro Con la legge 64, del 6 marzo 2001, è stato istituito il Servizio Civile Nazionale: sia il servizio militare che il servizio civile diventano volontari e così, in questa prima fase sperimentale, l'Ufficio nazionale per il servizio civile (Uncs), istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri, ha pubblicato un bando di selezione delle domande di partecipazione ai progetti di servizio civile approvati. Quest'anno i progetti sono 11 (erano tre l'anno scorso), di cui tre curati da Uisp, uno dall'associazione Libera, uno da Legambiente e 6 dall'Arci, in settori come la prevenzione dei fenomeni di bullismo, l'educazione alla legalità, i progetti di cooperazione internazionale, il sostegno ai cittadini non comunitari, lo sport e la tutela ambientale. Sono rivolti a ragazze di età compresa tra i 18 e i 26 anni e ai ragazzi riformati per inabilità al servizio militare. Il servizio dura 12 mesi con un monte orario settimanale di 25/30 ore (1200 in un anno) ed è prevista una retribuzione lorda mensile di 433,80 euro. Per poter svolgere il servizio civile volontario è necessario presentare regolare domanda ai soggetti che offrono il servzio. Il fac-simile della domanda da compilare e il bando dell'Uncs possono essere scaricati dal sito www.arciserviziocivile.it. Il termine di presentazione della domanda scade il 12 di maggio, un mese dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Per quanto riguarda l'isola d'Elba, è stata la la Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto Azzurro a ricevere la prima autorizzazione per il suo progetto di Servizio Civile elbano. Riguardante il servizio di Elba Telesoccorso, riconosciuto dalla Regione Toscana e unico elbano convenzionato con la Asl 6. Il progetto elbano si rivolge però solo alle ragazze. A 10 di loro (4 a Porto Azzurro e 6 nei vari Comuni elbani) darà modo di effettuare il servizio civile anche dopo lo studio o il lavoro, con orari concordati con gli stessi volontari. Per le ragazze dell'Isola d'Elba sarà una bella opportunità. Aiutando gli altri, si cresce ci si forma culturalmente, si fa una esperienza di lavoro. Nel progetto approvato ci si può impegnare nell'assistenza, nella promozione culturale, nella protezione civile e ambientale, si viene a contatto con tanti giovani e con una esperienza che ti può cambiare la vita. Oltre al progetto comprensoriale della pubblica Assistenza Porto Azzurro che prevede 10 posti, partiranno anche altri 2 progetti comunali di Servizio Civile, presentati dalla Pubblica Assistenza di Rio Marina e dalla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo (8 posti). Un totale dunque di 18 posti per l'Isola d'Elba che entreranno in servizio il 1° Luglio prossimo per 12 mesi. Per partecipare a questa opportunità all'Isola d'Elba si possono ricevere tutte le informazioni presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro (telefono: 0565920202 oppure 0565957992) oppure collegandosi al sito www.portoazzurrosoccorso.it.
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Una piccola pianta per grandi progetti
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Bonsai
contro l'Aids Anche le Pubbliche Assistenze dell’Elba in piazza per la solidarietà (da joinelba del 18.04.2003) |
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E’ stato un successo il primo giorno dei “bonsai contro l’Aids” a Portoferraio, i Ragazzi del Canile hanno deciso di spostarsi nell’area del mercatino settimanale per dare avvio alla campagna di solidarietà, ed i risultati gli hanno dato ragione. Più di 20 alberi in miniatura hanno traslocato dal banchetto verso le mani generose di molte persone, parecchi tra loro anche i turisti. Moltissime
le offerte inferiori a 15 euro, che non permettono di portare
a casa un bonsai ma una coccardina che vale altrettanto in
aiuto e sostegno contro il male più insidioso del nostro
secolo. Da domani, sabato 19 e fino a domenica 20, ultimo
giorno della campagna, i Ragazzi saranno a Portoferraio in
Piazza Cavour, dalle 10.00 alle 13.00 e poi dalle 16.00 alle
19.00. Ma
anche le Pubbliche Assistenze dell’Elba si sono mobilitate
per questa importante iniziativa,
mettendo in moto la capillare rete di volontari che si stende
per buona parte dell’Isola, come informa la Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro: "Una
piccola pianta per grandi progetti", questo è lo slogan
della iniziativa nazionale della Anlaids, l'Associazione
Nazionale per la lotta contro l'AIDS diretta dal Prof. Aiuti e
che ogni anno coinvolge migliaia di volontari in oltre 2700
piazze italiane. L'Anlaids,
onlus, è stata fondata nel 1985 ed ha come obiettivi
statutari il promuovere studi e ricerche, migliorare la
prevenzione e l'assistenza, collaborare con Università,
Istituti di Ricerca, il Servizio Sanitario Nazionale,
sensibilizzare l'opinione pubblica, promuovere la solidarietà
e la prevenzione, assistere e tutelare le persone
sieropositive. L'iniziativa
"un Bonsai contro l'Aids" è partita a livello
nazionale nel 1993 coprendo 350 Comuni, oggi sono oltre 2700
le piazze dove si svolge l'iniziativa sostenuta da migliaia di
volontari. I
contributi raccolti in questi anni hanno permesso di
promuovere studi e ricerche in campo nazionale ed estero,
sostenuto l'acquisto, la ristrutturazione e la gestione di 10
case alloggio per persone malate di AIDS in diverse regioni
italiane, l'organizzazione di incontri Nazionali ed
Internazionali medici sul tema dell'AIDS, sostenere persone
sieropositive nelle varie fasi della malattia. Inoltre grazie
anche alla iniziativa Un Bonsai contro l'AIDS si sono iniziati
progetti di assistenza ed intervento anche all'estero, tra cui
Uganda, Zambia, Burundi, Guinea e in Thailandia. All'Isola
d'Elba dopo dieci anni consecutivi continua l'impegno dei
volontari e dei giovani della Pubblica Assistenza di Porto
Azzurro che hanno rinnovato in questo fine settimana di
Pasqua, l'appuntamento con l'iniziativa, allargata negli altri
comuni dell'Isola grazie anche alle Pubbliche Assistenze di
Rio Marina, della Croce Azzurra di Cavo e della Pubblica
Assistenza di Marciana Marina. Un appuntamento di solidarietà nelle nostre piazze, da non perdere per esprimere ancora una volta la generosità di noi elbani.” |
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Servizio civile volontario per le ragazze Da oggi anche all’Elba si può, presso la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro da Joinelba del 12.04.2003 |
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La
notizia è arrivata proprio oggi, sabato 12 aprile: anche
all'Isola d'Elba parte il Servizio Civile per le ragazze dai 18 ai
26 anni oppure per i ragazzi della stessa età che sono stati
dichiarati inabili alla Leva. Ancora
una volta è la Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto
Azzurro a ricevere la prima autorizzazione
per il suo progetto di Servizio Civile elbano, evidenziato per la
sua caratteristica comprensoriale,
riguardante il servizio di Elba Telesoccorso, riconosciuto dalla
Regione Toscana e unico convenzionato con la Usl 06 dell'Elba . Per
le ragazze dell'Isola d'Elba sarà una grande opportunità.
Aiutando gli altri, si cresce ci si forma culturalmente, si
fa una esperienza di lavoro. Nel
progetto approvato ci si può impegnare nell'assistenza, nella
promozione culturale, nella protezione civile e ambientale, si
viene a contatto con tanti giovani e con una esperienza che ti può
cambiare la vita. Oltre
al progetto comprensoriale della pubblica Assistenza Porto Azzurro
che prevede 10 posti, partiranno insieme anche altri 2 progetti
comunali di Servizio Civile, presentati dalla Pubblica Assistenza
di Rio Marina (tel. 0565/924191) per il servizio Sanitario (4
posti) e quello Socio - Sanitario della Pubblica Assistenza Croce
Azzurra di Cavo ( tel. 0565/93.12.12) per altri 4 posti, per un
totale di 18 posti per l'Isola d'Elba che entreranno in servizio
il 1° Luglio prossimo per 12 mesi. Per partecipare a questa opportunità all'Isola d'Elba offerta dal servizio Civile, si possono ricevere informazioni e presentare la domanda di adesione entro il 12 Maggio prossimo, presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro allo 0565/92.02.02/957992 o collegandosi sul sito Internet Ufficiale della associazione www.portoazzurrosoccorso.it . |
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Malore
in strada a
Capoliveri per una turista tedesca Incinta
di poche settimane, ha avvertito violenti dolori al ventre Una giovane turista tedesca è stata soccorsa a Capoliveri attorno alle 13.00 di mercoledì 9 aprile lungo via Gori, la strada di accesso pedonale al paese, dopo che repentinamente si era accasciata a terra in preda a forti dolori al basso ventre. La giovane, presumibilmente una insegnante in gita scolastica, stava transitando da via Gori verso il centro del paese insieme a sette ragazzine sui quindici anni, quando si è sentita male, proprio davanti ad un negozio ancora aperto. Richiamata l’attenzione di un passante le ragazzine, che non sillabavano una parola di italiano, affidavano spaventate e sconcertate l’unica adulta del gruppo all’uomo, che trasportava la signora all’interno del negozio, dove veniva fatta distendere su un improvvisato divano. Grazie ad una discreta conoscenza della lingua tedesca, l’esercente riusciva a capire che la signora, scossa dal dolore e dalle lacrime, aspettava un bambino da 10 settimane e che il malore era dovuto a forti contrazioni del ventre. Oltre ai dolori accusati dalla signora, non si manifestavano altri sintomi evidenti di rischio per il feto. Chiamato il 118 si scopriva che le ambulanze della Pubblica Assistenza di Capoliveri, a pochi passi dal negozio, si trovavano fuori dall’isola per servizio e si doveva attendere l’intervento di un mezzo da Porto Azzurro. Nel frattempo anche alcune delle ragazzine avevano cominciato a piangere spaventate, strette attorno all’insegnante, in una situazione di imbarazzo e di preoccupazione notevoli . Calmate le tedeschine con un bicchier d’acqua e ricomparso un po’ di colore sul viso della signora, al momento dell’arrivo dei volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro le condizioni della giovane apparivano leggermente migliorate, tanto che veniva disposto il viaggio direttamente verso l’ospedale di Portoferraio senza ricorrere al trasferimento su una ambulanza con il medico a bordo.
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sabato 15 febbraio 2003 ( da Elbareport)
Il positivo bilancio 2002 della
Pubblica Assistenza di Porto Azzurro
E' tempo di fare il riepilogo di un anno di attività alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro, una delle associazioni di volontariato più significative dell'Isola d'Elba, impegnata nei vari settori dal sanitario ordinario, all'emergenza medica, al sociale, alla donazione del sangue, nella Solidarietà Internazionale e nella Protezione Civile. Il 2002 è stato per l'associazione porto azzurrina un anno ricco di novità: dal completamento del parco macchine, adesso con due ambulanze 118 mediche nuove, un pulmino sociale adibito al trasporto sociale e disabili e di una automedica 118, al riconoscimento ufficiale da parte della Regione Toscana del servizio di Elba Telesoccorso che si sta diffondendo in tutti i comuni elbani. La creazione interna di una "équipe volontaria di defibrillazione precoce" per intervenire contro gli infarti, l'adesione di nuovi volontari, la maggior parte giovani che fanno ben sperare per il futuro associativo e che l'associazione elbana conferma la sua controtendenza a livello nazionale che vede riconosciuto il volontariato riservato soprattutto alle persone più "mature". E' una prova di saper affrontare i giovani e coinvolgerli nelle loro responsabilità e far capire loro l'importanza del "nostro" volontariato, commenta soddisfatto, il presidente Giovanni Aragona. Con il nostro "Centro Giovani Porto Azzurro" offriamo una opportunità ai giovani locali di esprimere costantemente in pratica il loro "Amore per gli altri"…" e diamo sicurezza e fiducia ai genitori che sono tranquilli, quando i loro figli…sono in "sede". Superata nel 2002 la soglia dei 1000 servizi (esattamente 1014) divisi in 644 sanitari di cui 54 servizi per trasporti ed interventi fuori dall'Isola d'Elba, 241 servizi sociali, 117 richieste di trasporto gratuito per i Soci dell'associazione, 12 interventi per assistenza a manifestazioni sportive e cittadine e Protezione Civile, per un totale di oltre 60mila chilometri effettuati dai mezzi dell'associazione. Aumentano anche i Soci che aderiscono e riconoscono i servizi che vengono offerti dall'Associazione spesso a titolo gratuito in quanto molti servizi non vengono più "coperti" dal servizio sanitario nazionale e aumenta quindi la disponibilità dell'associazione a seguire per ogni informazione e servizio i suoi sostenitori. Positivo anche il Bilancio finanziario che vede a fronte di € 105.551,09 di spese, un risultato finale in positivo di € 7.542,63 che verranno inseriti nel rendiconto finanziario 2003.
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Si diffonde il servizio
Elba Telesoccorso (da
Elba Oggi del 1.2.2003)
Anche Rio Marina si avvale del servizio Elba Telesoccorso gestito dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro. Si aggiunge a Rio nell'Elba e allo stesso Porto Azzurro. Del resto parliamo di un servizio importante, che può salvare la vita ad anziani che vivono soli, come ha dimostrato l'ultimo intervento dei volontari che hanno strappato alla morte una signora di 80 anni...
Partirà presto anche sul territorio comunale di Rio Marina il servizio comprensoriale di telesoccorso e telecompagnia di Elba Telesoccorso promosso sull'isola dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Sono ormai tre anni che il servizio funziona durante l'intero arco della giornata e controlla, giorno e notte, 20 utenti anziani sparsi sul territorio elbano con problematiche socio sanitarie e spesso soli nelle loro abitazioni. In questi anni i Comuni che più hanno usato il servizio sono stati Porto Azzurro e Rio nell'Elba. Dopo il riconoscimento del progetto Elba Telesoccorso da parte della Regione Toscana e il suo inserimento nel Piano Sociale regionale però anche gli altri comuni dell'Elba si stanno organizzando per inserire il servizio sui loro territori comunali e nelle frazioni. Il Comune di Rio Marina adesso, insieme ai servizi sociali della Asl 6, sta vagliando le richieste in base alle problematiche del territorio. Quindi gli interessati al servizio, che rimane gratuito, possono rivolgersi all'ufficio Servizi Sociali del Comune di Rio Marina (aperto tutti i giorni, telefono: 0565955526) oppure al servizio sociale del Distretto socio sanitario della USL nei giorni di mercoledì e sabato dalle ore 9 alle ore 12. Ricordiamo prima di concludere che il telesoccorso costituisce un servizio importante, che può dare buoni risultati e salvare la vita a molti anziani. basti segnalare quanto è avvenuto nei giorni scorsi a porto Azzurro dove una signora di 80 anni abitante in località San Felo, è riuscita in tempo a premere il pulsantino salvavita e attivare l'allarme presso la entrale operativa. Pochi secondi per visionare da dove proveniva la chiamata, uno sguardo alla scheda medica della signora che risulta paziente con problemi cardiaci, ed è bastato ai volontari della Pubblica Assistenza portoazzurrina per far scattare l'allarme presso il 118 di Livorno soccorso che autorizzava l'intervento. Immediatamente partiva una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una automedica con volontari di supporto logistico e in pochi minuti sono giunti nella abitazione della signora e le hanno salvato la vita trasportandola immediatamente all'ospedale di Portoferraio dove le sue condizioni stanno già migliorando.
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Anziana salvata dal Telesoccorso Intervento della Pubblica Assistenza Porto Azzurro per una grave crisi respiratoria da Joinelba del 29.01.2003 |
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Mentre
in questi giorni i Comuni stanno aderendo al servizio di Elba
Telesoccorso, riconosciuto quale servizio di telesoccorso e
telecompagnia all'Isola d'Elba,
dalla Regione Toscana, ecco che arriva puntuale la chiamata
di allarme dalla periferia di Porto Azzurro. Erano
circa le 16 di Martedi scorso, quando la signora B. N. di 80 anni
abitante in loc. San Felo tra Porto Azzurro e Rio nell'Elba, è
riuscita in tempo a premere il "pulsantino" salvavita e
attivare l'allarme presso la Centrale Operativa di Elba
Telesoccorso presso la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro. Pochi
secondi per visionare da dove proveniva la chiamata, uno sguardo
alla scheda medica della signora che risulta paziente con problemi
cardiaci ed è bastato ai volontari della locale associazione a
far scattare l'allarme presso il 118 di Livorno soccorso che
autorizzava l'intervento. Immediatamente
partiva una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e
una automedica con dei volontari di supporto logistico e in pochi
minuti sono giunti nella abitazione della signora. Insieme
ai familiari sono state date le prime cure per insufficienza
respiratoria e la signora anziana ricoverata con urgenza presso
l'ospedale elbano. Mentre le condizioni della signora stanno migliorando, è soddisfazione fra i volontari di Elba Telesoccorso che ancora una volta si è dimostrato un servizio di pronto intervento utile per alleviare la sofferenza di persone anziane e sole e garantire servizi di emergenza in stretto contatto con le altre forze di primo intervento. |
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Da www.joinelba.it del 27.01.2003
Il
telesoccorso anche a Rio Marina I
tre Comuni più orientali dell’Elba coperti dal servizio di
assistenza Partirà
presto anche sul territorio comunale di Rio Marina il servizio
comprensoriale di telesoccorso e telecompagnia di Elba Telesoccorso
promosso sull'isola dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro. E'
oramai tre anni che il servizio funziona 24 ore su 24 e controlla giorno
e notte 20 utenti anziani sparsi sul territorio elbano con problematiche
socio - sanitarie e spesso soli nelle proprie abitazioni. In
questi anni i Comuni principali del servizio sono stati Porto Azzurro e
Rio nell'Elba, ma dopo il riconoscimento del progetto Elba Telesoccorso
da parte della Regione Toscana e il suo inserimento nel Piano Sociale
regionale, anche gli altri comuni dell'Elba si stanno organizzando per
inserire il servizio sui loro territori comunali e frazioni. Il Comune di Rio Marina insieme ai servizi sociali della Usl 06, stanno vagliando le richieste in base alle problematiche del territorio e comunicano che gli interessati al servizio, che rimane gratuito, possono rivolgersi presso l'ufficio Servizi Sociali del Comune di Rio Marina aperto tutti i giorni e con n° telefonico 0565/95.55.26 oppure presso il servizio sociale del Distretto Socio -Sanitario della USL nei giorni di Mercoledi e sabato dalle ore 9 alle ore 12.
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mercoledì 22 gennaio 2003 da www.elbareport.it
I cinofili della Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro in esercitazione a Milano
Si
è svolta venerdi scorso all'aeroporto militare di Linate nei pressi
di Milano una esercitazione con elicotteri del SAR dell'aeronautica
militare, specializzati nella ricerca e nel soccorso in acqua e nelle
zone montane.
Alla esercitazione ha partecipato anche una squadra di volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una unità cinofila della SICS (scuola Italiana Cani salvataggio) della sezione Isola d'Elba, coordinata da Lisa Regine e il suo Terranova "Luna". La giornata ha previsto il ritrovo presso l'aeroporto di Linate dei partecipanti, rappresentanti delle varie associazioni di Protezione Civile del Nord Italia e relative unità cinofile da soccorso. Dopo una lezione formativa con i responsabili del reparto da soccorso dell'aeronautica Militare nei pressi dei mezzi aerei, i volontari sono saliti sull'elicottero del SAR e hanno collaudato le varie tecniche di salita e discesa con il mezzo e l'uso del verricello trasportando con se il cane da soccorso, sempre pronto ad intervenire in ogni luogo. "..Una esperienza importante, commentano Daniel Aragona e Alessandra Masotti, due componenti della Squadra della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, che ci ha fatto riflettere positivamente sull'importanza del SAR, ma anche sulle unità cinofile da soccorso, composte da veri amici del nostro amico a "quattro zampe", in questo contesto utile per salvare vite umane, come già accaduto in diverse occasioni in Italia e all'estero. Lisa Regine e "Luna" sono state veramente eccezionali e hanno confermato la loro buona preparazione attestata dal brevetto per l'uso di Unita Cinofila con elicottero. Un bagaglio notevole di tecniche questa esercitazione a Linate per i volontari elbani, che hanno già fissato l' appuntamento per la prossima esercitazione di Protezione Civile.
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