articoli giornali 2003 Protezione Civile Porto Azzurro

 

 

Rassegna Stampa 2003

 
venerdì 28 novembre 2003 da www.elbareport.it 

Un sabato di spesa e di solidarietà


Si svolgerà anche all'Isola d'Elba Sabato 29 Novembre la raccolta alimentare organizzata a livello nazionale dalla Fondazione Banco Alimentare con lo scopo di raccogliere prodotti e generi di consumo alimentare da destinare ai poveri del nostro paese.
In Italia oltre 3000 supermercati 100.000 volontari di diverse associazioni umanitarie, inviteranno le persone a donare alimenti, preferibilmente omogeneizzati ed alimenti per l'infanzia, tonno, olio, pelati e legumi in scatola, che saranno distribuiti a più di un milione di indigenti attraverso gli oltre 6.400 enti convenzionati con il Banco Alimentare, tra questi mense per i poveri, comunità per i minori, centri di Solidarietà, Comunità per anziani, ecc..
In questi ultimi sei anni della iniziativa sono state raccolte 18.000 tonnellate di generi alimentari per un valore stimato che supera i 58 milioni e 800 mila Euro.
Solamente nella giornata del 2002 gli italiani hanno donato 4989 tonnellate di cibo.
Anche nella nostra Isola, nella giornata di Sabato tanti volontari delle Misericordie e pubbliche Assistenze saranno presenti nei supermercati Coop e Conad per ricevere le borsine gialle della spesa della iniziativa umanitaria.
A Porto Azzurro, saranno i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ad organizzare presso il nuovo punto vendita Conad di Viale Europa un centro raccolta alimentare per poi distribuirli a livello elbano ai più bisognosi e presso il Centro Regionale del Banco Alimentare.
La Pubblica Assistenza Porto azzurro invita i propri Soci e cittadini a dimostrare ancora una volta la propria sensibilità e collaborazione per questa importante iniziativa quale reale occasione di cambiamento personale e civile.

 
mercoledì 19 novembre 2003

Il Cordoglio della Pubblica Assistenza al Generale Pinotti


Un messaggio di cordoglio per il tragico attentato in Iraq, è stato inviato dal Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro Giovanni Aragona a nome del Direttivo e dei Soci, al Generale Umberto Pinotti Responsabile dell'Arma dei Carabinieri della Provincia di Roma e cittadino di Porto Azzurro, nonché componente del Consiglio Direttivo della associazione portoazzurrina:

"Caro Umberto,
con il presente messaggio, voglio esprimere tutta la nostra amicizia, stima e Solidarietà all'Arma dei Carabinieri di cui ti sentiamo rappresentante.
Come volontari, come semplici cittadini che ogni giorno dedicano impegno per gli altri, sappiamo quanto sia importante oggi più che mai essere vicini a Voi in questo tragico dolore.
Abbiamo visto e siamo felici che l'Italia si è unita intorno alle Forze di Pace in Iraq e questo è bello e lezione di Amore per tutti, giovani e adulti di tutta la Nazione.
Vogliamo esprimere con questo messaggio il nostro cordoglio alle famiglie dei nostri Eroi, la solidarietà all Arma dei Carabinieri e alle altre Forze di Pace.

Il Presidente Giovanni Aragona ,il Consiglio Direttivo, i Volontari e Soci della Pubblica Assistenza Porto Azzurro

 

                                                                              da www.elbareport.it del 16.11.2003

Si è svolta nei giorni scorsi la seconda riunione riorganizzativa del settore della Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Alla riunione hanno partecipato volontari della associazione, componenti del servizio di Protezione Civile ed, invitati per l'occasione, anche il delegato all'Ambiente e Territorio del Comune di Porto Azzurro, Geom. Giancarlo Gamba e il responsabile del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Campo nell'Elba, Gian Mario Gentini.
Il Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro Giovanni Aragona, ha presentato agli intervenuti gli orientamenti dell'associazione per la creazione di una Squadra di Protezione Civile, tornando a dare, come già accadeva negli anni ’80, un prezioso contributo al servizio antincendio boschivo.
Lo stesso Gentini, ha sottolineato il ruolo importante della Squadra Volontari Protezione Civile Porto Azzurro (cosi si chiamava l'attuale Pubblica Assistenza) che era l'organizzazione più attiva nel settore, anche se dal 1992 ha ridimensionato il settore della Protezione Civile a vantaggio di quello sanitario (118).

GianMario Gentini nel descrivere la legislatura vigente in materia a livello regionale, Provinciale e Comunale, nonché le varie problematiche per l'organizzazione del settore, ritiene indispensabile una reciproca collaborazione fra le due associazioni per ottenere un miglior risultato, sia di coordinamento dell'attività all'Isola d'Elba, sia per "incidere" sulle amministrazioni locali e comprensoriali per sviluppare il settore della Protezione Civile all'Elba, che pur vedendo sempre il servizio antincendio al primo posto, ma non ha trascurato le frane, le alluvioni, le ricerche di persone smarrite e gli interventi a mare.
Da parte del Comune di Porto Azzurro c'è piena collaborazione per intraprendere questa strada e offrire l'aiuto possibile affinché le associazioni possano organizzarsi e stipulare apposite convenzioni a norma di legge, riconoscendo le difficoltà finanziarie di ogni organizzazione per questo settore.
Giovanni Aragona e Gian Mario Gentini si sono trovati in accordo per continuare su questa strada, sviluppando piena collaborazione nei rispettivi versanti dell'Isola e fare sì che il sistema di Protezione Civile volontario all'Elba sia ben organizzato e che il suo contributo abbia il dovuto riconoscimento da parte dell’opinione pubblica e degli Enti Locali.
 
 
venerdì 07 novembre 2003 da www.elbareport.it

Vola giù da un ponte un motociclista a Lacona


 Un motociclista ventisettenne E.T. abitante nel comune di Capoliveri è incappato in un pauroso incidente nel pomeriggio di giovedì 6 Novembre mentre percorreva la strada provinciale Valdana – Lacona e stava percorrendo la tortuosa discesa del tratto prossimo alla frazione balneare capoliverese.
Proprio mentre stava passando su un ponte che scavalca il fosso del Margidore il giovane ha perso il controllo della sua pesante motocicletta, andando ad urtare contro le barriere metalliche e volando sopra di esse e finendo per precipitare da una considerevole altezza (7/8 metri) nell’alveo del corso d’acqua. La moto rimaneva abbattuta in strada ed era proprio il mezzo ad attirare l’attenzione di alcuni automobilisti di passaggio che scorgevano il motociclista ferito sul fondo della scarpata e davano l’allarme chiamando il servizio 118.
Da Livorno si impartiva disposizione di uscire alla autoambulanza della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro il cui equipaggio (Stefania Lambruschi, Alessandra Silvani, Giovanni Aragona) si accingeva ad un non facile soccorso.
Calatisi lungo il dirupo i volontari potevano constatare che l’infortunato, benchè lamentasse una sospetta frattura della spalla e della gamba destra e dolorosi traumi anche al torace, appariva cosciente ed era stato salvato dal casco, bene indossato, da ulteriori lesioni alla testa.
Il giovane veniva a quel punto immobilizzato in barella, ma il riportarlo all’altezza della carreggiata con la sua notevolissima mole corporea (per circa 120 kg di peso) non è stato affare semplice, per fortuna i volontari sono stati aiutati da una ventina di persone che trovandosi a passare dal punto dell’incidente si mettevano a disposizione.
Dopo circa 20 minuti dall’inizio dell’intervento il recupero si compiva ed il giovane era trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale di Portoferraio dall’autoambulanza della P.A. di Porto Azzurro.

 

Punta all'occhio da un insetto a S.Felo

da www.elbareport.it del 03.11.2003

 
Una ragazzina di 13 anni, residente nella zona di S.Felo ha ricevuto nella mattinata di lunedì 3 Novembre una brutta puntura di un insetto.
La giovane è stata infatti punta da un grosso insetto ad una palpebra mentre si trovava con la madre nella casa di campagna.
La signora, che aveva chiesto alle 10.30 l'intervento del 118, che inviava sul posto i volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, si è impressionata per il forte dolore lamentato dalla figlia il gonfiore che si era diffuso sul suo viso e l'agitazione di cui era preda la ragazzina ed ha temuto l'insorgere di uno shock anafilattico.
L'allarme è rientrato quando le due sono state raggiunte dai Volontari che erano giunti attrezzati per effettuare un intervento d'urgenza e dai medici che seguono la famiglia.Tranquillizzate madre e figlia i medici hanno comunque disposto il ricovero della ragazza in ospedale per il compimento di alcuni accertamenti diagnostici.

 

 

Al Mayer di Firenze bimbo di 4 mesi traumatizzato in un incidente a Mola

da www.elbareport.it del 03.11.2003


Alle 13,30 di Lunedì 3 Novembre si è verificato un grave incidente in località Mola sulla provinciale che conduce a Portoferraio.
Non si conosce esattamente la dinamica dell'incidente ma un'auto che proveniva dalla direzione di Porto Azzurro si è scontrata con un fuoristrada della Comunità Montana all'altezza del distributore Agip.
L'urto è stato comunque piuttosto violento e ad avere la peggio sono stati due passeggeri dell'auto, una Signora trentottenne (D.V.R.) ed il figlio di 4 mesi L.M.
La donna riportava traumi e leggere escoriazioni al volto, mentre il piccolo, che sembrava aver urtato con la testa all'interno dell'auto, appariva subito dopo l'incidente in un perdurante stato soporoso che allarmava i Volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro giunti sul posto che trasferivano d'urgenza il piccolo all'ospedale di Portoferraio.
Ma anche i medici del nosocomio elbano ritenevano la situazione del piccolo degna di particolare attenzione al punto di disporne il ricovero immediato presso una più attrezzata struttura clinica continentale.
Poco dopo quindi il piccolo paziente è stato preso in consegna dai Volontari della Misericordia di Portoferraio veniva trasferito nel primo pomeriggio a S. Giovanni dove lo attendeva l'elicottero del 118 che lo avrebbe trasferito a Livorno.
Successivamente il bimbo veniva di nuovo trasferito, questa volta in ambulanza a Firenze e ricoverato presso la struttura specialistica di medicina pediatrica del "Mayer".
 
domenica 26 ottobre 2003 da www.elbareport.it
Si è svolta Giovedi scorso presso la sede della Pubblica Assistenza Porto Azzurro la prima riunione informativa per la ricostituzione del settore della Protezione Civile Porto Azzurro.
Alla riunione hanno partecipato volontari e nuovi sostenitori del settore di intervento a cui il presidente Giovanni Aragona ha illustrato le finalità e la situazione riguardo la legislazione italiana sulla Protezione Civile.
Fondata nel 1985, proprio come associazione di volontariato di Protezione Civile, l'attuale Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha ricevuto negli anni 80 il riconoscimento e la iscrizione diretta al Ministero della Protezione Civile come organizzazione di intervento.
"Malgrado tutto… ha spiegato il Presidente Aragona,.. pur avendo i Comuni una legge che obbliga ad avere una propria Squadra di intervento di Protezione Civile vedo molte amministrazioni che sottovalutano il loro "impegno obbligatorio" che spesso viene alla ribalta solo in caso di incendi o gravi calamità naturali." Pertanto il settore della Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro insisterà affinché i Comuni adottino i Piani Comunali di Protezione Civile con le loro dovute responsabilità di Legge che competono ad ogni Sindaco.
Gruppi Comunali di Protezione Civile organizzati come quello di Campo nell'Elba composti e coordinati, autofinanziati dal Comune e dai Piani Regionali.
Oppure per i Comuni che non possono permettersi il finanziamento totale del settore, l'affidamento alle associazioni di volontariato di Protezione Civile, continua Giovanni Aragona, che però non deve essere una via sbrigativa, a basso costo e senza alcuna responsabilità.
Le associazioni di volontariato possono impegnarsi nel settore di Protezione Civile solo se sufficientemente organizzate a norma sulla legge antinfortunistica e quindi avere abbigliamento, calzature, sistemi protettivi di Legge il cui costo si aggira sulle 600 euro a volontario. A questo vanno aggiunte le spese di visite mediche annuali, Corsi di formazione obbligatori per i volontari ed esercitazioni varie. L'acquisto e la manutenzione di un mezzo fuoristrada equipaggiato per il primo intervento antincendio, già in programma dalla Pubblica Assistenza, fa capire quanto può costare questo settore di cui le Autorità preposte ( Sindaci, Comunità Montana, Ente Parco ecc.) devono tenerne conto in fase di eventuali richieste di collaborazione.
Un impegno personale e finanziario notevole per tutte le associazioni di volontariato che spesso si autofinanziano con il solo finanziamento dei Soci e di contributi a Convenzione che non garantiscono neppure le spese di attività primaria.
La nostra volontà di continuare…replica Giovanni Aragona , è proprio il sentirsi veramente elbani e riconoscendo il nostro territorio, il nostro tessuto sociale, la nostra economia turistica che merita molto, con la speranza di fare qualche cosa di utile, per il futuro della nostra Isola.

 
 
centralino Pubblica Assistenza Porto AzzurroIn Italia oltre 6 milioni di persone fanno volontariato dedicando parte del loro tempo libero a persone che ne hanno bisogno e per svolgere servizi utili per la Comunità.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, svolge una importante azione di Solidarietà per l'Isola d'Elba, realizzando numerosi progetti per l'emergenza ed i servizi sociali.
Giorno per giorno da 18 anni, semplici cittadini si offrono liberamente per portare avanti l'attività di questa importante associazione, divenuta fra le più organizzate e aggiornate del territorio elbano.
Le numerose iniziative in svolgimento e altre in programma fanno si che alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro si proponga l'aumento dei soci attivi con nuove adesioni e per questo viene effettuata in questi giorni una Campagna di iscrizione per nuovi volontari che possono cosi scegliere i vari settori in cui l'associazione porto azzurrina è impegnata.
Ecco quindi che si può diventare autista del sociale, autista di ambulanze ordinarie e di emergenza 118, soccorritore di livello base per essere abilitati sulle ambulanze ordinarie o soccorritore di livello avanzato per collaborare con il medico a bordo delle ambulanze 118.
Si può diventare donatore di sangue e di midollo Osseo tramite il Gruppo Donatori Sangue Anpas Isola d'Elba, con sede elbana proprio presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Uno spazio importante per i giovani fino ai 18 anni è realizzato dal proprio Centro Giovani Porto Azzurro, organizzazione giovanile della associazione porto azzurrina, dove vengono realizzate iniziative ricreative con il mondo giovanile abbinando la formazione per i futuri volontari.
Un impegno molto importante per i nuovi aderenti sarà Elba Telesoccorso, il servizio di telesoccorso funzionante per tutta l'Isola d'Elba, gestito dalla Pubblica Assistenza Porto azzurro e riconosciuto dalla Asl 06 e dalla Regione Toscana che "controlla" giorno e notte 53 anziani elbani.
In evidenza anche la ricostituzione della Squadra della Protezione Civile Porto Azzurro che vedrà i nuovi volontari impegnati nel servizio antincendio boschivo nell'isola, con l'acquisto di un nuovo mezzo fuoristrada, e con altri settori tra cui il gruppo subacqueo, il gruppo Unità Cinofile e la Squadra esterna di Protezione Civile per ogni intervento per calamità naturale.
Chiunque desidera partecipare alla attività della Pubblica Assistenza Porto Azzurro può rivolgersi presso la sede sociale in Piazza Eroi della Resistenza 21, tel. 0565/92.02.02 o inviare la scheda di adesione che può essere prelevata dal sito Internet della associazione: www.portoazzurrosoccorso.it
 

Cade dagli scogli a Laconella

Il difficile soccorso dei volontari di Porto Azzurro

da www.joinelba.it del 06.10.2003

Una bellissima giornata quella odierna che ha portato al mare e sulle spiagge oramai deserte dell'Elba gli ultimi turisti molti dei quali nella zona di Lacona e nelle piccole insenature adiacenti.

Purtroppo la passeggiata al mare di una signora svizzera sulla costa di Laconella si è trasformata in un incidente dovuto  ad una brutta caduta dagli scogli della rinomata località turistica.

Erano circa le 12, quando la signora svizzera L. C. di 38 anni in compagnia del marito, dopo aver traversato la spiaggia di sabbia di Laconella si sono diretti sulla costiera seguente che costeggia tutto il litorale del golfo di Lacona.  Probabilmente lo scoglio reso viscido dalle continue risacche marine anche nella parte alta, ha fatto scivolare la signora per alcuni metri procurandosi un trauma cranico, la frattura di una braccio e la sospetta lussazione di una spalla oltre ad una ferita alla testa ed escoriazioni sul corpo con evidente stato di shock.

C'è voluto diverso tempo affinché il marito potesse dare l'allarme al vicino campeggio di Laconella dove i proprietari hanno chiamato subito il 118.

Immediati i soccorsi, che tramite la Centrale Operativa di Livorno Soccorso allertavano l'ambulanza da rianimazione della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che raggiungeva il campeggio in pochi minuti.  L'intervento si presentava però difficile in quanto il mezzo di soccorso e l'equipaggio dei soccorritori (Daniel Aragona, Nicol Realini e Laura Ragaglini) con la collaborazione dei dirigenti del Camping Laconella, dovevano procedere lentamente su una strada dissestata dalle piogge per raggiungere prima la spiaggia  e poi a piedi con l'attrezzatura medica fino al luogo dell'incidente.

Raggiunta la signora è stata prima tranquillizzata dai soccorritori e appositamente immobilizzata e veniva accompagnata sulla via del ritorno. Trasportata urgentemente al Pronto soccorso di Portoferraio, i medici ne hanno disposto  i primi trattamenti sanitari.

 

 

Servizio di Elbatelesoccorso

Intervento nella notte per un anziano di Porto Azzurro

da www.joinelba.it del 30.09.2003

Ancora un intervento importante per Elbatelesoccorso il servizio di telesoccorso e telecompagnia realizzato e gestito all'Isola d'Elba dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro in collaborazione con  i servizi sociali della Asl 6 dell'Elba e le associazioni di Pubblica Assistenza di Rio Marina, la Croce Azzurra di Cavo e la Pubblica Assistenza di Marciana Marina.

E' successo nella notte di Lunedi quando un anziano di 96 anni,  P.B. residente nel centro di Porto Azzurro e abitante con la moglie 95enne ha premuto il pulsante "salvavita" di Elbatelesoccorso mettendosi in contatto con la Centrale Operativa di Piazza Eroi della Resistenza. L'operatore di turno, una ragazza del servizio civile volontario, ricevendo la chiamata ha ascoltato il nonno che si lamentava di un forte dolore addominale chiedendo urgentemente aiuto.  L'allarme passava direttamente all'equipaggio  della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che, tramite il coordinamento del 118 di Livorno Soccorso, si è diretto nell'abitazione degli anziani. Il P.B. veniva trasferito urgentemente con l'ambulanza all'ospedale di Portoferraio, mentre una volontaria del servizio civile della Pubblica Assistenza rimaneva nell'abitazione, per fare compagnia alla moglie dell'anziano infortunato in attesa dell'arrivo dei parenti avvisati dalla Centrale di Elbatelesoccorso.

Il tempestivo intervento dei soccorritori ha ancora una volta centrato l'obiettivo che  Elbatelesoccorso si propone all'Elba per una completa assistenza 24 ore su 24 di persone anziane spesso sole o in condizioni sanitari precarie.

Nel frattempo grazie al servizio sociale della Asl 6 Isola d'Elba si stanno completando le assegnazioni nei vari Comuni dell'Isola. Adesso Elbatelesoccorso è attivo in tutta l'Elba e ne hanno usufruito 67 persone di cui 59 attivi divisi nei comuni di : Porto Azzurro 14 utenti; Rio nell'Elba 7 utenti; Portoferraio 6 utenti; Rio Marina 12 utenti; la frazione di Cavo 7 utenti, Marciana Marina e Campo nell'Elba 6 utenti; Capoliveri 7 utenti.

Per coloro che desiderano maggiori informazioni sul servizio di telesoccorso, gratuito e inserito nel Piano Sociale della Regione Toscana, possono rivolgersi agli uffici sociali dei Comuni o dei distretti Socio - sanitari della Asl 06 o direttamente  alla Centrale operativa di  Elbatelesoccorso allo 0565/92.02.24/92.02.02 .

 

 
domenica 14 settembre 2003 da www.elbareport.it
 
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro si sta riorganizzando per il settore della Protezione Civile e una "Squadra" potrà essere operativa già nella stagione 2004.
E' questo quanto è stato approvato nell'ultimo Consiglio Direttivo dell'associazione porto azzurrina che nel ricordare le sue origini degli anni 80, strettamente legate alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi boschivi, vuole riproporre la Protezione Civile, questa volta non solo come antincendio boschivo, ma anche come base formativa del cittadino e quindi individuando un Nucleo Operativo pronto per ogni emergenza anche per uscite fuori dall'Isola d'Elba in caso di calamità naturali.
"… dobbiamo convincerci, commenta Giovanni Aragona Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, che il turismo all'Elba, continua e potrà continuare se tutti noi elbani riconosciamo il valore del nostro territorio e sappiamo difenderlo e valorizzarlo per le sue bellezze naturali: il mare limpido, l'aria pulita, il verde sempre rigoglioso, la tranquillità…"
Il Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha previsto una spesa di 55.000 Euro fra il 2003 e il 2004 con l'acquisto di un fuoristrada dotato di TSK (piccolo serbatoio e pompa per il pronto intervento), nonché abbigliamento, calzature omologati per legge e Corsi di Formazione per i componenti della Squadra d'intervento. Una spesa notevole per cui i volontari porto azzurrini sperano nella collaborazione degli elbani, aprendo una sottoscrizione finanziaria per raggiungere le varie fasi del progetto, primo fra tutti l'acquisto del fuoristrada, che si completerà entro la stagione 2004, quando la Protezione Civile diventerà operativa.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro iscritta direttamente al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale dal 1987, sarà articolata in varie sezioni tra cui oltre al servizio antincendio boschivo, un nucleo subacqueo, le già famose Unità Cinofile da Soccorso dell'Isola d'Elba in collaborazione con la Scuola Italiana Cani Salvataggio Nautico e si prevede anche una "Scuola di Protezione Civile" per i ragazzi dai 13 ai 18 anni, dove con lezioni teoriche e pratiche con il Comando Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e associazioni di Protezione Civile esterne verranno insegnate loro le principali tecniche di intervento e sopravvivenza in caso di Calamità Naturali.
Per coloro che sono interessati al Progetto Protezione Civile all'Isola d'Elba possono rivolgersi direttamente alla presidenza della associazione al n° 0565/957992/920202 orario ufficio o visitare il sito Internet: www.portoazzurrosoccorso.it.
Eventuali contributi finanziari possono essere versati sul conto corrente postale n° 11404571 intestato alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro (causale AIB).

 

 

Terminata la manifestazione "Velone"

Nessun intervento di particolare gravità per i volontari della P.A. di Porto Azzurro

da www.joinelba.it del 31.08.2003

gabibbo e volontari Pubblica Assistenza Porto AzzurroTerminata con successo la manifestazione di spettacolo della Mediaset "Le Velone", che si è svolta Giovedi e Venerdi sera a Porto Azzurro  organizzata dal Comune di Porto Azzurro e dalla Associazione Albergatori Elbani.  Due sere di intenso spettacolo e risate fra la presentazione delle semifinaliste Velone" ed i volti nuovi giovanili fra cui uscirà la nuova presentatrice dei programmi di Canale 5.

Due serate intense che hanno visto dalle ore 19,30 alle 2,30 di notte migliaia di persone avvicendarsi per seguire le varie puntate registrate da Canale 5 che andranno in onda dal primo settembre per 14 giorni in orario di prima serata e con una notevole pubblicità per l'Isola d'Elba.

Il Comune di Porto Azzurro ha affidato l' assistenza sanitaria alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che si è organizzata per questi due giorni super affollati e in base alle norme rigide di sicurezza e di intervento che certe manifestazioni comportano.

La presenza di 18 soccorritori sanitari, tre ambulanze 118, un medico 118, un infermiere professionale della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una squadra di soccorritori richiesta in appoggio alla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo, hanno garantito per le 14 ore di spettacolo la massima sicurezza per tutta la piazza, pronti per ogni evenienza.

Tutto è filato liscio, e non si sono registrati interventi di soccorso gravi, se non qualche malore dovuto al caldo di questi giorni o qualche caduta accidentale.

Ha vinto quindi lo spettacolo di Antonio Ricci, il divertimento di Teo Mammuccheri, delle Velone e la bellezza  e simpatia delle aspiranti presentatrici.

E' stato proprio il Gabibbo a volersi complimentare e ringraziare i volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro con una foto tutti insieme, per l'impegno svolto a garantire l'assistenza di questo  spettacolo di successo.

 

Rischia di annegare alla Costa dei Gabbiani

E' capitato ad un sub cinquantanovenne di Porto Azzurro

da www.joinelba.it del 27.08.2003

Il pronto intervento del figlio e una rianimazione del suo istruttore di una scuola Sub hanno salvato  un subacqueo cinquantanovenne  che si è trovato in difficoltà respiratoria durante una immersione alla Costa dei Gabbiani.

E' successo Lunedi 25 verso le 17, quando il cinquantanovenne P.G. residente a Porto Azzurro, durante una immersione subacquea nelle acque limpide della Costa dei Gabbiani si è trovato in difficoltà manifestando malore e susseguente mancanza di respiro. Il figlio che lo seguiva, si è reso subito conto  di quanto succedeva al padre ed è riuscito a portarlo in superficie dove l'assistente della scuola Sub ha subito praticato le manovre di rianimazione riuscendo ad issare il sub sul gommone e portarlo sulla spiaggia di Remaiolo, la più vicina praticabile dai mezzi.

L'immediato allarme al 118 di Livorno Soccorso ha fatto scattare l'intervento di una prima ambulanza della Pubblica Assistenza di Capoliveri che si avviava a prelevare l'infortunato sub e nello stesso momento veniva allertata la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, che partiva urgentemente con una ambulanza da rianimazione con medico a Bordo ( Dr. Ferdinando Vernazza), al fine di incontrare dopo la difficile strada sterrata delle miniere il Rendez Vous con i colleghi capoliveresi.   Il P.G. veniva trasferito sulla ambulanza da rianimazione della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e il medico 118 dopo aver effettuato i primi interventi sanitari ne ha disposto il ricovero urgente al pronto soccorso.

 
sabato 16 agosto 2003 da www.elbareport.it

Tenta la fuga dal carcere di Porto Azzurro e si ferisce gravemente

 
Prova a fuggire dal Carcere calandosi dalle mura, ma sorpreso dalla sorveglianza si getta nel vuoto. Adesso è in pericolo di vita all'ospedale di Portoferraio.
E' accaduto intorno alle 16.30 di venerdì 15 Agosto che B.F., un trentenne detenuto albanese, sia riuscito a salire sulle mura di cinta della Casa di reclusione, apprestandosi a calarsi all'esterno della cinta muraria.
Ma il suo tentativo era scoperto dagli Agenti di Custodia che hanno fatto scattare l'allarme.
Il giovane detenuto albanese trovandosi scoperto ha voluto provare lo stesso a scendere dal muro alto oltre venti metri, ma è precipitato al suolo all'esterno delle mura carcere.
Immediatamente circondato dagli agenti di custodia l'albanese risultava totalmente impossibilitato a muoversi per le ferite procuratesi, che i sanitari
I sanitari del carcere sottoponevano il ferito ad una visita, al termine della quale disponevano il ricovero in ospedale e chiedevano al servizio 118 di Livorno la disponibilità di un'autoambulanza. Da Livorno partiva un ordine operativo alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che inviava sul posto una ambulanza attrezzata per la rianimazione e 4 soccorritori di appoggio.
Sul posto, i Volontari della P.A. trovavano difficoltà nel raggiungere il luogo della caduta in quanto distante oltre 200 metri dalla strada principale e su un terreno scosceso oltre che coperto da fitta vegetazione.
Le condizioni del detenuto risultavano subito gravi poichè in conseguenza della caduta il giovane si era prodotto la rottura del femore destro, della spalla e di ecchimosi varie sul corpo e il viso.
Immediatamente trasportato al Pronto Soccorso di Portoferraio, il mancato evaso è stato sottoposto alle prime cure urgenti e successivamente ricoverato nel reparto ortopedia.

 
sabato 16 agosto 2003 da www.elbareport.it

Incidente a Lacona moto contro auto

 
Un incidente che poteva avere conseguenze più gravi è successo verso le 13.30 sulla strada principale di Lacona, all'altezza del "Residence Lacona".
Per le cause che risultano ancora in accertamento e sulle quali stanno indagando i Carabinieri, si sono scontrati una moto guidata da C. M di 32 anni di Torino e una auto di media cilindrata che si dirigeva verso campo sulla Strada Provinciale del Monumento.
L'impatto è stato violento, ed il trentaduenne torinese è stato scaraventato sul piano stradale. Nell'impatto il motociclista si è procurato escoriazioni gravi alle braccia ed alle gambe. Il traffico nel punto dove si è verificato il sinistro per una ora ha dovuto defluire a senso unico alternato creando incolonnamenti.
Allertata del 118 è immediatamente intervenuta una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, il motociclista è stato trasportato urgentemente al Pronto Soccorso dell'ospedale di Portoferraio sottoposto alle medicazioni ed agli opportuni esami.

 
mercoledì 13 agosto 2003  da www.elbareport.it

Punta da una vespa sulla lingua mentre mangia un panino



Una trentasettenne (V.I.Z.) di origine russa che si trova da qualche tempo all'Isola d'Elba è incappata in un incidente davvero singolare intorno alle 14.30 di martedì 12 Agosto a Porto Azzurro.
La signora che aveva acquistato un panino presso un bar del lungomare aveva appena iniziato ad addentarlo quando ha avvertito un forte dolore alla lingua.
La donna era stata infatti preceduta nella scelta dello spuntino da consumare, da una vespa che sentendosi serrata, e per evitare di diventare anch'essa pasto, aveva punto la donna.
Un bel guaio per la signora poiché essendo in una qualche misura allergica alle punture degli insetti, ha continuato ad avvertire un dolore lancinante, non riusciva più a parlare, e registrava un gonfiore in continuo aumento della parte offesa.
In suo soccorso giungevano i Volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che dopo i primi trattamenti del caso la trasferivano d'urgenza al pronto soccorso dell'Ospedale di Portoferraio.
 

Fu proprio il 6 Agosto 1985, dopo il grave incendio di S.Ilario e la tragica morte dei giovani turisti, a far scattare a Giovanni Aragona la volontà di organizzare la "Squadra volontari Protezione Civile Porto Azzurro". Una associazione composta da una quarantina di giovani e adulti che negli anni 80, ha fatto parlare di se per la continua attività antincendio boschivo in tutta l'Isola d'Elba in collaborazione con il Corpo Forestale e Vigili del Fuoco. Soprattutto in quel periodo, Giovanni Aragona ricorda i numerosi incendi, vasti e pericolosi che spesso venivano "accesi" nella serata di vento in più punti dell'Isola, al fine di dividere le poche forze antincendio che allora erano organizzate. Notte e giorno di duro lavoro per volontari locali, che dovevano fare i conti anche con il proprio lavoro personale e di sacrificio per la famiglia. Ma dopotutto questo è il volontariato e soprattutto è la coscienza di riconoscere quanto sia importante per noi elbani il territorio, il paesaggio, il verde e l'aria pulita da offrire a tutti i nostri ospiti.
Proprio per questa intensa attività, l'associazione porto azzurrina fu riconosciuta dal Ministero della Protezione Civile che inviò al Presidente un encomio per l'operato svolto.
Con l'ingresso di nuove disposizioni antinfortunistiche e la mancanza di sensibilità (anche finanziaria) degli Enti locali, verso il problema antincendio all'Elba e con l'inserimento della nuova attività socio- sanitaria con ambulanze, il settore della Protezione Civile, veniva nei primi anni del 90', rallentato in attesa di "tempi migliori".
Oggi, l'Associazione Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro è una delle organizzazioni di volontariato più attive dell'Elba e secondo il presidente Aragona, questo incendio del 6 Agosto e i ricordi del 1985, potrebbero far scattare la volontà di riprendere sul serio il settore della Protezione Civile al fine di essere tutti pronti per la stagione 2004.
Intanto è stato convocato per la settimana di ferragosto, il Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza e sarà proprio il settore della Protezione Civile alla base della discussione.

 

 

SCATTA IL TELESOCCORSO A CAVO

PER UNA ANZIANA SIGNORA CON PROBLEMI CARDIACI

 

Continua l'attività frenetica della Centrale Operativa di Elba Telesoccorso, coordinata dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, questa volta impegnata nella gestione di una chiamata di telesoccorso inviata da una signora anziana del Cavo.

Erano circa le 11,30, quando G.G. di 83 anni sentendosi dei dolori intercostali con senso di ansia e sudorazione, ha premuto immediatamente il "pulsantino salvavita" allertando l'operatore della Centrale di Elba Telesoccorso.

" Mi sento male, mi sente il cuore…" cosi ha esclamato al vivavoce automatico di Elba Telesoccorso. L'operatore di turno, aperta la scheda personale della Signora ha individuato patologie di sofferenza cardiaca e altri disturbi che hanno fatto scattare l'intervento urgente.

Immediatamente avvisato il 118 di Livorno Soccorso, al quale sono state già tutte le condizioni sanitarie della signora e trasferite tramite la Centrale di emergenza livornese, al sistema di intervento sanitario del Cavo.

Allertata la Pubblica Assistenza Croce Azzurra del Cavo, associazione partner di Elba Telesoccorso, veniva inviata una ambulanza da rianimazione con la quale la signora ottantacinquenne veniva prima tranquillizzata e poi trasportata urgentemente al Pronto Soccorso dell'Ospedale elbano per controlli più accurati al sistema cardiaco.

E' il primo intervento di Elba Telesoccorso nella frazione di Cavo, che dimostra ancora una volta l'efficienza di questo servizio socio - sanitario, che assiste in tutti i Comuni dell'Isola d'Elba 35 persone anziane 24 ore su 24, tutti i giorni.

 

 
martedì 29 luglio 2003  da www.elbareport.it

Cade dal trampolino, ricoverata bambina di 5 anni


Una bambina di 5 anni di Milano, in villeggiatura presso la Località residenziale di Capo d'Arco, nei pressi di Porto Azzurro è stata ricoverata urgentemente per aver subito lesioni addominali.
E successo verso le 17, 20 di oggi, quando la piccola G.S. in piscina a Capo d'Arco insieme ad alcuni suoi amici coetanei si stava preparando ad una serie di tuffi dal trampolino della piscina condominiale del residence Capo d'Arco, è scivolata e perdendo l'equilibrio è caduta sullo spigolo del trampolino. Il dolore acuto e improvviso hanno fatto perdere i sensi ala piccola destando panico fra i presenti e i suoi familiari che immediatamente la soccorrevano chiedendo aiuto al 118 di Livorno Soccorso.
Dalla Centrale Operativa di Elba Telesoccorso della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, partiva immediatamente un'ambulanza medica 118, con medico a bordo il Dr. Cianciulli, un infermiere professionale volontario (Pasquale Corrado) e due soccorritori di livello avanzato ( Giovanni Aragona e Alice Tagliaferro) che in pochi minuti raggiungevano la località, prestando le prime cure alla piccola turista, in stato di shoc e con lieve emorragia addominale.
La piccola "coccolata dai soccorritori" e dalla sua mamma, veniva ricoverata urgentemente all'ospedale di Portoferraio per accertamenti più approfonditi.
 

La P.A. di Porto Azzurro pronta per "l'emergenza agosto"

Il flusso turistico fa concentrare in quel mese la maggior parte dei servizi

da www.joinelba.it del 26.07.2003

Scatterà Lunedi prossimo il "codice rosso" per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro, che inizierà cosi il periodo di maggiore attività sociale che coincide con il grande flusso di turisti all'Isola d'Elba nel mese di Agosto.

Il periodo che sta per iniziare prevede un numero di servizi, tra emergenze e interventi nel sociale e della Protezione Civile che supera il totale degli altri mesi dell'anno.

Una Centrale operativa che funziona 24 ore su 24 tutti i giorni, pronta a raccogliere richieste di informazioni in generale riguardanti il sanitario e il sociale e pronta a coordinare ogni tipo di intervento dalla semplice richiesta ordinaria di ambulanza, alla prima emergenza e all'intervento con medico a bordo del 118 nelle settimane di turnazione, insieme alle altre associazioni del versante orientale.

Proprio da Lunedi per tutta la settimana, sarà la Pubblica Assistenza Porto Azzurro a garantire con la sua Ambulanza 118 "Porto Azzurro 8", l'emergenza con medico a bordo per tutto il versante orientale dell'Isola, in collaborazione per eventuale Rendez -Vous con le altre associazioni di Capoliveri, Rio Marina, Rio nell'Elba e Cavo.

Attivata anche la nuova "Automedica Porto Azzurro 7", equipaggiata con tutte le attrezzature mediche per ogni pronto intervento primario o di appoggio alle ambulanze.

Proprio su questa Automedica sarà disponibile in periodi alternati anche un infermiere professionale e soccorritori di livello avanzato che fanno parte della "équipe di defibrillazione precoce" della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, autorizzata dal 118 di Livorno Soccorso.

Potenziata anche la Centrale operativa di Elba Telesoccorso, grazie anche al Servizio Civile femminile iniziato il 1°Luglio e che coinvolge 6 ragazze a Porto Azzurro e una presso la Pubblica assistenza di Marciana Marina.

Due ambulanze mediche 118, una automedica, un pulmino sociale attrezzato anche per il trasporto disabili, un motoscooter per velocizzare l'intervento nel traffico cittadino e una ventina di assidui soccorritori locali che si sono impegnati per offrire al residente e al turista, la maggiore sicurezza e assistenza per il miglior soggiorno nella nostra Isola d'Elba.

 
domenica 13 luglio 2003 da www.elbareport.it

Anche all'Isola d'Elba, è iniziato il Servizio Civile volontario per le ragazze in base ai primi progetti presentati dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, dalla Pubblica Assistenza di Cavo e da quella di Rio Marina.
Dal 1° Luglio sono 12 le ragazze dai 18 ai 26 anni che hanno superato la graduatoria di ammissione e sono impegnate nei servizi socio- sanitari delle relative associazioni di volontariato.
La Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ha presentato il suo Progetto che interessa tutta l'Isola denominato "Elba Telesoccorso" che impegnerà sette giovani volontarie non solo a garanzia della Centrale Operativa della relativa Pubblica assistenza, ma le coinvolgerà nei vari servizi sociali per gli anziani, nel trasporto disabili, nel servizio ambulanza ordinario e di emergenza non solo a Porto Azzurro, ma nell'intera isola.
Laura Ragaglini 21 anni, Alessandra Masotti 24 anni, Pamela Scappini 19 anni, Alice Tagliaferro 20 anni, Nicol Realini Uggeri 18 anni, Alessandra Silvani 19 anni a Porto Azzurro e Edissa Segnini 23 anni, che effettua servizio presso la Pubblica Assistenza di Marciana Marina, sono le ragazze coordinate dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro per il progetto comprensoriale di "Elba Telesoccorso ®", il servizio di telesoccorso e telecompagnia unico ad essere riconosciuto dalla Asl dell'Elba e dalla Regione Toscana che offre assistenza 24 ore su 24, a 35 anziani sul territorio elbano.
A Rio Marina, la locale pubblica Assistenza ha inserito in servizio volontario due ragazze: Dalila Scollo, 19 anni e Nicoletta Bellotto 20 anni. Aiuteranno il servizio ambulanza e quello sociale con il progetto denominato "Volontariato Amico".
automedica 118 Pubblica Assistenza Porto AzzurroAnche la frazione di Cavo, con la sua Pubblica Assistenza Croce Azzurra ha inserito nel suo progetto: "Volontariato e Volontario" , tre volontari soccorritori: Paola Caliani 21 anni, Riccardo Cardoni 22 anni, Cherchi Danny 19 anni.
I Volontari che hanno iniziato il 1 Luglio il Servizio Civile, lo continueranno fino al 30 Giugno 2004 con un orario settimanale di 25 ore e con la possibilità di frequenza anche dopolavoro e dopo lo studio. Ricevono al mese dal Ministero che coordina l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile un contributo mensile di 433 Euro.
In ogni progetto, i volontari riceveranno conoscenze informative sui vari servizi in svolgimento e parteciperanno a corsi di formazione riconosciuti anche come credito formativo per uso scolastico e di lavoro nel futuro.
Soddisfazione fra i dirigenti della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che ha informato e sviluppato la propaganda e la realizzazione di questi primi progetti all'Elba fra centinaia e centinai, presentati a livello nazionale. "E' una opportunità che non dobbiamo farci sfuggire, commenta positivamente Giovanni Aragona. Se da una parte registriamo un calo nella partecipazione del volontariato occasionale, occorre indirizzarsi con questi Progetti, ai volontari del Servizio Civile con cui è possibile portare avanti una attività socio - sanitaria continua e quotidianamente più professionale.

 

Ecco la carica dei ragazzi del servizio civile
Sette le giovani che andranno al Telesoccorso

La Nazione del 13.07.2003
PORTO AZZURRO — Sono 11 le ragazze dai 18 ai 26 anni che, superate le prove di ammissione, dallo scorso 1 luglio prestano il servizio civile volontario presso la pubbliche assistenze di Porto Azzurro, Cavo e Rio Marina. Sette ragazze, Laura Ragaglini, Alessandra Masotti, Pamela Scappini, Alice Tagliaferro, Nicol Realini Uggeri, Alessandra Silvani e Edissa Segnini, quest'ultima distaccata alla pubblica assistenza di Marciana Marina, sono impegnate nel servizio «Elba Telesoccorso» ideato e gestito dalla pubblica assistenza portoazzurrina prestando la loro opera non solo nella centrale operativa, ma anche in iniziative sociali per gli anziani, nel trasporto disabili, nel servizio ambulanza ordinario e di emergenza non solo a Porto Azzurro, ma nell'intera isola. A Rio Marina la locale pubblica assistenza ha inserito in servizio volontario due ragazze, Dalila Scollo e Nicoletta Bellotto 20 anni, che saranno impegnate nel servizio ambulanza e in quello sociale con il progetto denominato «Volontariato Amico». La Croce Azzurra di Cavo, infine, ha scelto per il suo progetto «Volontariato e Volontario» Paola Caliani e Danny Cherchi. Quest'ultime opereranno insieme a Riccardo Cardoni, unico maschio selezionato. Le volontarie presteranno servizio civile fino al 30 giugno 2004 con un orario settimanale di 25 ore e con la possibilità di frequenza anche dopo il lavoro e dopo lo studio e riceveranno mensilmente dal ministero un rimborso pari a 433 euro.

 

 

Scivola dalla doccia emergenza per un bambino tedesco di 3 anni  

(da www.joinelba.it del 18.06.2003)

Erano le circa le 17,45 quando al 118 arriva la chiamata dal Campeggio La Foce di Morcone a Capoliveri per un intervento urgente per un bambino tedesco di 3 anni scivolato dalla doccia, procurandosi trauma cranico e una ferita lacero contusa alla regione occipitale con grave emorragia e stato di shock.

Immediatamente veniva allertata la Centrale Operativa della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, che faceva partire la sua ambulanza 118 con medico a bordo, un infermiere professionale  e 3 soccorritori di livello avanzato che in pochi minuti raggiungevano la località di Morcone a Capoliveri.

Il medico del 118, Dr. Antonio Cianciulli valutava la situazione e mentre l'equipaggio predisponeva le prime cure al bambino, veniva tranquilizzata la zia per lo spavento preso al momento.

In accordo con il 118 di Livorno Soccorso, il piccolo bambino tedesco veniva trasportato al pronto soccorso per un intervento di sutura nella zona della caduta e per controlli più accurati.

 

 

Al via la settimana regionale del donatore

L’obiettivo è di avere nuovi donatori di sangue anche all’Elba

da joinelba del 07.06.2003

Con il bilancio positivo chiuso nel 2002 con un aumento di donatori sangue nella regione del 18,8% passando da 101.000 a 120.000 e le donazioni sono cresciute dell' 8,7% (da 173.000 a 188.000)  e la Toscana ha distribuito ad altre regioni circa 2170 unità di sangue.

Ma, la donazione del sangue ha bisogno ancora di un incremento notevole e per questo è stata ideata a livello Regionale, la "Settimana Regionale della donazione del sangue" con l'obiettivo di raggiungere i cittadini, sensibilizzandoli alla donazione e facendo diventare almeno 500 di loro, quali nuovi donatori di sangue.

A questo progetto ambizioso partecipano le tre principali associazioni di donatori di sangue della toscana, Avis, Fratres e Anpas e i centri trasfusionali che rimarranno aperti anche la domenica mattina 15 Giugno.

Le Pubbliche Assistenze dell'Isola d'Elba si sono mobilitate per promuovere tale progetto e far  iscrivere nuovi donatori.

Manifesti, volantini, spot televisivi,  e - mail ai vari computer per avvicinare il semplice cittadino al prezioso gesto umanitario della donazione del sangue.

Ricordiamo che per donare è sufficiente aver compiuto 18 anni, essere di sana  e robusta costituzione fisica.

Ci si può rivolgere alla Associazione Donatori Sangue ANPAS dell'Isola d'Elba con sede a Porto Azzurro presso la pubblica Assistenza Porto Azzurro ( tel. 0565/92.02.24) oppure presso le pubbliche Assistenze di Capoliveri, Rio Marina, Cavo. 

 

 
domenica 01 giugno 2003  da www.elbareport.it

Pubblica Assistenza Porto Azzurro: potenziare il 118

Questa associazione, in prossimità della stagione estiva e con l'intensificarsi della attività di emergenza e urgenza con ambulanze e con l'inizio del servizio 118 nei PET periferici dell'Isola, vuole mettere, ancora una volta in evidenza ( lo abbiamo fatto anche nei precedenti anni) la assoluta inesistenza della Rete Radio 118 che collega le ambulanze delle associazioni con la Centrale Operativa 118 di Livorno Soccorso.
E' oramai consolidato che la nostra attività di emergenza 118 deve svolgersi, soprattutto dal momento dell'inizio dell'intervento, in stretto contatto con gli operatori del 118 di Livorno, con le ambulanze di altre associazioni eventualmente in appoggio con il medico a bordo, con il Pronto Soccorso dell'Ospedale e con la possibilità di richiedere subito l'intervento di altre Forze Pubbliche, come i Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, ecc.
Questa associazione aveva sollevato il problema alla Asl locale e al Dr. Genovesi, responsabile della Centrale Operativa 118 di Livorno già due anni fa, lasciandoci intendere che si sarebbe fatto il possibile per rimediare la situazione all'Isola d'Elba, nella quale i collegamenti radio sono indispensabili per un buon funzionamento e coordinamento degli interventi di soccorso.
All'Isola d'Elba, proprio per la sua struttura territoriale e in relazione, ad avere per 9 mesi all'anno, un solo medico di emergenza sulle ambulanze di Portoferraio, funziona il cosiddetto Rendez - Vous, che permette di avvicinare il paziente grave, prelevato da una ambulanza periferica, verso l'Ospedale e incontrando sul suo tragitto l'ambulanza con il medico di emergenza che presterà le prime cure.
Facciamo richiesta alla Centrale Operativa 118, di poter autorizzare (oltre ai punti fissi già di riferimento) il rendez-vous a vista, in quanto più volte la nostra ambulanza è stata costretta ad attendere 5/10 minuti nei luoghi fissati , il mezzo di emergenza con il medico, con l'incomprensione e…la rabbia dei familiari che giustamente non riconoscono, emotivamente, questa "tecnica" di "appuntamento".
Per una migliore comprensione del rendez-vous ci sembra giusto che debba essere l'ambulanza medicalizzata ad attendere quella periferica con il paziente grave, e non il contrario….
Il Rendez-Vous è inevitabile e importante nella nostra Isola in queste condizioni, ma è possibile migliorarlo, perfezionarlo con un collegamento radio diretto e funzionante con la Centrale Operativa 118 di Livorno e fra le stesse ambulanze impegnate nel servizio.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, invita la Dr. Daniela Laudano a voler sollecitare i responsabili 118 della Usl 06 Livorno e Isola d'Elba ad un ripristino dei collegamenti radio di emergenza e cosi far funzionare le radio che da tre anni sono sulle nostre ambulanze senza poterle usare.

Il Presidente Giovanni Aragona

 

Scatta il Telesoccorso a Porto Azzurro

Ricoverata con urgenza una anziana signora

(da www.joinelba.it del 22.05.2003)

Ancora una volta Elba Telesoccorso, il servizio di telesoccorso e telecompagnia, coordinato a livello comprensoriale dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro ha ricevuto una chiamata di soccorso da una famiglia alla periferia di Porto Azzurro.

Erano circa le 21 di Mercoledi scorso quando la signora M.V. di 76 anni  residente in Loc. Travaglio a Porto Azzurro, a seguito di una caduta, probabilmente per un malore improvviso, rimaneva inerte sul pavimento creando panico e allarme fra i suoi familiari.  Immediatamente veniva premuto il pulsante di emergenza di Elba Telesoccorso con il quale i familiari, venuti in contatto "vivavoce" con la Centrale Operativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, sollecitavano tramite il 118 Livorno Soccorso l'invio di una ambulanza urgente.

Mentre l'ambulanza della Misericordia Porto Azzurro, di turno in quel momento, si dirigeva verso l'abitazione, la Pubblica Assistenza Porto Azzurro, inviava la sua Automedica con due soccorritori di livello avanzato, per dare assistenza ai familiari, sospendere la chiamata del telesoccorso e offrire collaborazione all'equipaggio della stessa Misericordia .

La signora è stata prontamente assistita dai soccorritori e trasportata al pronto soccorso dove i medici ne hanno disposto il ricovero urgente.

Ancora un intervento andato a buon fine, che testimonia l'importanza del servizio di Elba Telesoccorso presso le abitazioni di anziani e persone sole. Ancora più importante, come in questo caso, in abitazioni in aperta campagna dove è difficile per i soccorritori individuare e raggiungere il luogo. Le indicazioni logistiche e mediche che l'operatore della Centrale Operativa di Elba Telesoccorso offre al momento dell'allarme al 118 di Livorno, fa si che l'intervento sia oltre che veloce, ben indirizzato verso il luogo da raggiungere e già con le indicazioni di eventuali patologie sanitarie del chiamante e di quanto sia eventualmente accaduto.  

 
Nuova sede per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro   da www.elbaoggi.it del 17.05.2003

Il gruppo di volontari guidato da Giovanni Aragona ha chiesto all'amministrazione comunale portoazzurrina di poter costruire una nuova sede, ormai indispensabile ai volontari dato l'alto numero di servizi che gestiscono e le loro molte iniziative...

 

La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, una delle organizzazioni di volontariato più attive dell'Isola d'Elba, si sta organizzando per il futuro. L'ultima assemblea dell'associazione ha infatti evidenziato la necessità di programmare quanto prima una nuova sede sociale dove attività e spazi siano sufficienti e utili per i progetti in svolgimento.

Attualmente la sede di Piazza Eroi della Resistenza (di soli 40 metri anche se ben organizzata), non ce la fa più ad ospitare tutte le attività operative e ricreative della associazione. Il nuovo progetto prevede una ubicazione fuori Porto Azzurro ma, nello stesso tempo, non troppo lontano in quanto la sede deve essere un punto di riferimento per tutti i cittadini.

La nuova sede dovrà avere una centrale operativa per l'assistenza e il soccorso, una sala riunioni, uffici, un ambulatorio di primo soccorso polivalente, camere per i volontari, un bar spaccio sociale, uno spazio per il Centro giovani, sala Tv, cucina comune, magazzino di Protezione Civile e garage per i mezzi di soccorso.

Il progetto è stato presentato dal presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, Giovanni Aragona, al Sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi che valuterà in questi giorni l'eventuale sito per la costruzione della nuova sede.

Aragona, nel colloquio con il sindaco Papi, ha evidenziato l'importanza di questo progetto per l'attività sociale e sanitaria futura del paese e per l'aggregazione culturale di giovani e adulti. Un progetto già presentato dallo stesso Aragona dal lontano 1987 alle varie amministrazioni comunali che però è rimasto sempre nel cassetto.

Grazie alla nuova sede operativa, si permetterà il proseguimento dell'attività e verranno potenziate le varie iniziative socio sanitarie, anche in collaborazione con le altre associazioni del settore.

 

Servizio civile volontario, domande in scadenza

Venerdì 9 incontro alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro

 per conoscere le opportunità

da joinelba.it del 8.5.2003

Sono 10.929 i volontari che saranno impegnati dal 1° Luglio in tutta Italia nei vari progetti sociali e culturali approvati dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile. 

Tre di questi progetti coinvolgeranno anche l'Isola d'Elba essendo stati presentati dalla Pubblica assistenza Porto Azzurro per il progetto comprensoriale di Elba Telesoccorso per 10 posti disponibili; dalla Pubblica Assistenza Rio Marina per il progetto sanitario e trasporto con ambulanza per 4 posti, e dalla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo per un progetto socio -sanitario per altri 4 posti.

Possono partecipare al servizio Civile volontario delle tre associazioni, tutte le ragazze fra i 18 e i 26 anni ed i ragazzi della stessa età che siano stati dichiarati inabili alla visita medica di Leva del servizio militare.

E' una nuova opportunità per i giovani dichiarano i responsabili delle associazioni di volontariato a cui rivolgono l'invito a voler conoscere meglio il servizio Civile, che offre per 12 mesi con un impegno  settimanale  di 25 ore nella associazione, un rimborso di 433 euro mensili.

Le domande dovranno essere consegnate alle sedi delle rispettive associazioni entro Lunedi 12 Maggio prossimo. Verrà effettuata da parte del Servizio Cile nazionale una graduatoria d'ingresso e il 1° Luglio entreranno in servizio i primi volontari del servizio Civile all'Isola d'Elba.

La Pubblica Assistenza Porto Azzurro al fine di far conoscere meglio questa opportunità ha organizzato una riunione aperta al pubblico, presso la sua sede in Piazza Eroi della Resistenza, 21 per Venerdi 9 Maggio alle ore 21,00 e rimane a disposizione per fornire ulteriori informazioni al n° telefonico 0565/92.02.02/95.79.92.

                                                

 
giovedì 01 maggio 2003  da elbareport.it

Il telesoccorso anche a Rio Marina Cavo Marciana e Marciana Marina

 
Parte anche nei Comuni di Rio Marina e nella sua frazione di Cavo, e nei Comuni di Marciana e Marciana Marina il servizio di telesoccorso e telecompagnia di Elba Telesoccorso, gestito a livello elbano dalla Centrale operativa unica della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, ma che si avvale come partner organizzative nei comuni, delle Pubbliche Assistenze di Rio Marina, della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo e della Pubblica Assistenza di Marciana Marina.
Il Comune di Rio Marina ha individuato numerosi possibili utenti per Elba Telesoccorso, per i quali necessitano il vaglio dei servizi sociali della Usl 06, a cui è mandato il compito di autorizzare l'accesso al servizio gratuito e che quindi nei prossimi giorni ci saranno i primi collegamenti.
Nella frazione di Cavo e nel Comune di Marciana Marina, con la collaborazione delle locali Pubbliche Assistenze sono già stati istallati per motivi urgenti i primi dispositivi salvavita collegati con la centrale elbana di Elba Telesoccorso.
Elba Telesoccorso, in attività dal 1999 all'Isola d'Elba , "sorveglia" 24 ore su 24, trenta utenti anziani nei Comuni di Porto Azzurro, Rio nell' Elba, Capoliveri, Rio Marina, Portoferraio e Marciana Marina, e nella prossima settimana saranno autorizzati dal servizio sociale della Usl, i primi utenti nel Comune di Campo nell'Elba.
Elba Telesoccorso è stato un servizio riconosciuto dalla Conferenza dei Sindaci dell'Elba, e inserito nel Piano Sociale della Regione Toscana quale progetto comprensoriale, "visionato" dai servizi sociali della Usl 06 dell'Isola d'Elba.
In questi anni sono stati numerosi gli interventi che hanno contribuito ad alleviare le sofferenze ed assistere le persone anziane collegate al servizio. Diverse chiamate, tramite il " pulsantino" salvavita hanno permesso l'immediato intervento degli operatori dell'emergenza sanitaria 118 e in diversi casi sia a Rio nell'Elba che a Porto Azzurro, il tempestivo intervento dei volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, ha contribuito a salvare veramente la vita a queste persone.
L'impegno costante della Pubblica Assistenza Porto Azzurro per mantenere in funzione 24 ore su 24, tutti i giorni una Centrale Operativa di assistenza, è supportato a livello locale dalle associazioni del soccorso, in primiss dalle Pubbliche Assistenze aderenti al coordinamento operativo di Elba Telesoccorso.
Per coloro che sono interessati al servizio di Elba Telesoccorso, già attivo in tutta l'Isola d'Elba, in collaborazione con la Usl 06, possono informarsi presso:
I distretti Socio - Sanitari di Porto Azzurro (0565/957757), Rio Marina ( 0565/962425), Portoferraio ( 0565/938802 - 0565/938801), Marciana Marina (tel. 0565/996647), Campo nell'Elba ( 0565/977187), oppure direttamente alle Pubbliche Assistenze di Porto Azzurro (0565/92.02.02), Rio Marina (0565/924191), Croce Azzurra di Cavo ( tel. 0565/931212), Marciana Marina (0565/996867). Ci si può rivolgere direttamente alla Centrale operativa di Elba Telesoccorso al n° telefonico 0565/92.02.24, e sul sito Internet: www.portoazzurrosoccorso.it.

 

 
Servizio civile: un opportunità per i giovani  ( da www.elbaoggi.it del 26.04.2003)

Servizio civile volontario al via nel nostro Paese. All'Elba ha ricevuto l'autorizzazione ad offrire questa opportunità ai giovani la Pubblica assistenza Protezione civile di Porto Azzurro

Con la legge 64, del 6 marzo 2001, è stato istituito il Servizio Civile Nazionale: sia il servizio militare che il servizio civile diventano volontari e così, in questa prima fase sperimentale, l'Ufficio nazionale per il servizio civile (Uncs), istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri, ha pubblicato un bando di selezione delle domande di partecipazione ai progetti di servizio civile approvati.

Quest'anno i progetti sono 11 (erano tre l'anno scorso), di cui tre curati da Uisp, uno dall'associazione Libera, uno da Legambiente e 6 dall'Arci, in settori come la prevenzione dei fenomeni di bullismo, l'educazione alla legalità, i progetti di cooperazione internazionale, il sostegno ai cittadini non comunitari, lo sport e la tutela ambientale.

Sono rivolti a ragazze di età compresa tra i 18 e i 26 anni e ai ragazzi riformati per inabilità al servizio militare. Il servizio dura 12 mesi con un monte orario settimanale di 25/30 ore (1200 in un anno) ed è prevista una retribuzione lorda mensile di 433,80 euro.

Per poter svolgere il servizio civile volontario è necessario presentare regolare domanda ai soggetti che offrono il servzio. Il fac-simile della domanda da compilare e il bando dell'Uncs possono essere scaricati dal sito www.arciserviziocivile.it. Il termine di presentazione della domanda scade il 12 di maggio, un mese dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Per quanto riguarda l'isola d'Elba, è stata la la Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto Azzurro a ricevere la prima autorizzazione per il suo progetto di Servizio Civile elbano. Riguardante il servizio di Elba Telesoccorso, riconosciuto dalla Regione Toscana e unico elbano convenzionato con la Asl 6.

Il progetto elbano si rivolge però solo alle ragazze. A 10 di loro (4 a Porto Azzurro e 6 nei vari Comuni elbani) darà modo di effettuare il servizio civile anche dopo lo studio o il lavoro, con orari concordati con gli stessi volontari.

Per le ragazze dell'Isola d'Elba sarà una bella opportunità. Aiutando gli altri, si cresce ci si forma culturalmente, si fa una esperienza di lavoro. Nel progetto approvato ci si può impegnare nell'assistenza, nella promozione culturale, nella protezione civile e ambientale, si viene a contatto con tanti giovani e con una esperienza che ti può cambiare la vita.

Oltre al progetto comprensoriale della pubblica Assistenza Porto Azzurro che prevede 10 posti, partiranno anche altri 2 progetti comunali di Servizio Civile, presentati dalla Pubblica Assistenza di Rio Marina e dalla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo (8 posti). Un totale dunque di 18 posti per l'Isola d'Elba che entreranno in servizio il 1° Luglio prossimo per 12 mesi.

Per partecipare a questa opportunità all'Isola d'Elba si possono ricevere tutte le informazioni presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro (telefono: 0565920202 oppure 0565957992) oppure collegandosi al sito  www.portoazzurrosoccorso.it.

 

 

da La Nazione del 19.04.2003

Una piccola pianta per grandi progetti
. PORTO AZZURRO — Si svolgerà in questo fine settimana la manifestazione nazionale «Una piccola pianta per grandi progetti» promossa in oltre 2700 piazze di tutta Italia dalla «Anlaids», l'Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids diretta dal noto immunologo Ferdinando Aiuti. All'Elba il punto di raccolta verrà come di consueto allestito a Porto Azzurro in piazza Matteotti a cura del Centro Giovani che fa capo alla locale Pubblica Assistenza. Grazie al contributo della Pubblica Assistenza di Rio Marina, della Croce Azzurra di Cavo e della Pubblica Assistenza di Marciana Marina l'iniziativa è stata inoltre allargata anche a queste altre tre località. Chi effettuerà un'offerta riceverà in cambio un simpatico «Bonsai», simbolo della costanza e della speranza contro la malattia del secolo. Fondata nel 1985, l'Anlaids ha come obiettivi statutari il promuovere la ricerca, migliorare la prevenzione e l'assistenza, sensibilizzare l'opinione pubblica, assistere e tutelare le persone sieropositive.

 

 

Bonsai contro l'Aids

Anche le Pubbliche Assistenze dell’Elba 

in piazza per la solidarietà

(da joinelba del 18.04.2003)

E’ stato un successo il primo giorno dei “bonsai contro l’Aids” a Portoferraio, i Ragazzi del Canile hanno deciso di spostarsi nell’area del mercatino settimanale per dare avvio alla campagna di solidarietà, ed i risultati gli hanno dato ragione. Più di 20 alberi in miniatura hanno traslocato dal banchetto verso le mani generose di molte persone, parecchi tra loro anche i turisti.

Moltissime le offerte inferiori a 15 euro, che non permettono di portare a casa un bonsai ma una coccardina che vale altrettanto in aiuto e sostegno contro il male più insidioso del nostro secolo. Da domani, sabato 19 e fino a domenica 20, ultimo giorno della campagna, i Ragazzi saranno a Portoferraio in Piazza Cavour, dalle 10.00 alle 13.00 e poi dalle 16.00 alle 19.00.

Ma anche le Pubbliche Assistenze dell’Elba si sono mobilitate per questa importante  iniziativa, mettendo in moto la capillare rete di volontari che si stende per buona parte dell’Isola, come informa la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro:

"Una piccola pianta per grandi progetti", questo è lo slogan della iniziativa nazionale della Anlaids, l'Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS diretta dal Prof. Aiuti e che ogni anno coinvolge migliaia di volontari in oltre 2700 piazze italiane.

L'Anlaids, onlus, è stata fondata nel 1985 ed ha come obiettivi statutari il promuovere studi e ricerche, migliorare la prevenzione e l'assistenza, collaborare con Università, Istituti di Ricerca, il Servizio Sanitario Nazionale, sensibilizzare l'opinione pubblica, promuovere la solidarietà e la prevenzione, assistere e tutelare le persone sieropositive.

L'iniziativa "un Bonsai contro l'Aids" è partita a livello nazionale nel 1993 coprendo 350 Comuni, oggi sono oltre 2700 le piazze dove si svolge l'iniziativa sostenuta da migliaia di volontari.

I contributi raccolti in questi anni hanno permesso di promuovere studi e ricerche in campo nazionale ed estero, sostenuto l'acquisto, la ristrutturazione e la gestione di 10 case alloggio per persone malate di AIDS in diverse regioni italiane, l'organizzazione di incontri Nazionali ed Internazionali medici sul tema dell'AIDS, sostenere persone sieropositive nelle varie fasi della malattia. Inoltre grazie anche alla iniziativa Un Bonsai contro l'AIDS si sono iniziati progetti di assistenza ed intervento anche all'estero, tra cui Uganda, Zambia, Burundi, Guinea e in Thailandia.

All'Isola d'Elba dopo dieci anni consecutivi continua l'impegno dei volontari e dei giovani della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che hanno rinnovato in questo fine settimana di Pasqua, l'appuntamento con l'iniziativa, allargata negli altri comuni dell'Isola grazie anche alle Pubbliche Assistenze di Rio Marina, della Croce Azzurra di Cavo e della Pubblica Assistenza di Marciana Marina.

Un appuntamento di solidarietà nelle nostre piazze, da non perdere per esprimere ancora una volta la generosità di noi elbani.”

 

Servizio civile volontario per le ragazze

Da oggi anche all’Elba si può, presso  la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro

da Joinelba del 12.04.2003

La notizia è arrivata proprio oggi, sabato 12 aprile: anche all'Isola d'Elba parte il Servizio Civile per le ragazze dai 18 ai 26 anni oppure per i ragazzi della stessa età che sono stati dichiarati inabili alla Leva.

Ancora una volta è la Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto Azzurro a ricevere la prima autorizzazione per il suo progetto di Servizio Civile elbano, evidenziato per la sua caratteristica  comprensoriale, riguardante il servizio di Elba Telesoccorso, riconosciuto dalla Regione Toscana e unico convenzionato con la Usl 06 dell'Elba . Soddisfazione alla Pubblica Assistenza per il progetto ideato e presentato dallo stesso Presidente Giovanni Aragona (nella foto) che permetterà a 10 ragazze dell'Isola d'Elba (4 a Porto Azzurro e 6 nei vari Comuni elbani) di effettuare il servizio civile per 12 mesi con 25 ore la settimana e un contributo mensile di 433 Euro, anche dopo lo studio o dopolavoro con orari concordati con gli stessi volontari. 

Per le ragazze dell'Isola d'Elba sarà una grande opportunità.  Aiutando gli altri, si cresce ci si forma culturalmente, si fa una esperienza di lavoro. Nel progetto approvato ci si può impegnare nell'assistenza, nella promozione culturale, nella protezione civile e ambientale, si viene a contatto con tanti giovani e con una esperienza che ti può cambiare  la vita.

Oltre al progetto comprensoriale della pubblica Assistenza Porto Azzurro che prevede 10 posti, partiranno insieme anche altri 2 progetti comunali di Servizio Civile, presentati dalla Pubblica Assistenza di Rio Marina (tel. 0565/924191) per il servizio Sanitario (4 posti) e quello Socio - Sanitario della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo ( tel. 0565/93.12.12) per altri 4 posti, per un totale di 18 posti per l'Isola d'Elba che entreranno in servizio il 1° Luglio prossimo per 12 mesi.

Per partecipare a questa opportunità all'Isola d'Elba offerta dal servizio Civile, si possono ricevere informazioni e presentare la domanda di adesione entro il 12 Maggio prossimo, presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro allo 0565/92.02.02/957992 o collegandosi sul sito Internet Ufficiale della associazione www.portoazzurrosoccorso.it .

 
Al via il servizio civile per le donne  (da La Nazione del 13.04.2003)

. PORTO AZZURRO — Parte anche all'Elba il servizio civile volontario per le ragazze dai 18 ai 26 anni. A ricevere la prima autorizzazione per il suo progetto relativo in particolare al servizio «Elba Telesoccorso» riconosciuto dalla Regione Toscana è stata in questi giorni la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro. Il progetto ideato dal presidente Giovanni Aragona permetterà a 10 ragazze elbane (4 a Porto Azzurro, 6 negli altri Comuni) di effettuare il servizio civile per 12 mesi con un impegno settimanale di 25 ore ed una retribuzione mensile di 433 Euro. Le domande di adesione devono essere presentate direttamente nella sede dell'associazione in piazza Eroi della Resistenza (telefono 0565-920202) entro il prossimo 12 maggio. Insieme a quello comprensoriale della pubblica assistenza portoazzurrina, il 1 luglio partiranno anche altri 2 progetti di Servizio Civile, in questo caso su sola base comunale, presentati dalla Pubblica Assistenza di Rio Marina (4 posti) e dalla Croce Azzurra di Cavo (4 posti).

 

 

Malore in strada  a Capoliveri per una turista tedesca    (da Joinelba del 09.04.2003)

Incinta di poche settimane, ha avvertito violenti dolori al ventre 

Una giovane turista tedesca è stata soccorsa a Capoliveri  attorno alle 13.00 di mercoledì 9 aprile lungo via Gori, la strada di accesso pedonale al paese, dopo che repentinamente  si era accasciata a terra in preda a forti dolori al basso ventre.

La giovane, presumibilmente una insegnante in gita scolastica, stava transitando da via Gori verso il centro del paese insieme a sette ragazzine sui quindici anni, quando si è sentita male, proprio davanti ad un negozio ancora aperto. Richiamata l’attenzione di un passante le ragazzine, che non sillabavano una parola di italiano, affidavano spaventate e sconcertate l’unica adulta del gruppo all’uomo, che trasportava la signora all’interno del negozio, dove veniva fatta distendere su un improvvisato divano. Grazie ad una discreta conoscenza della lingua tedesca, l’esercente riusciva a capire che la signora, scossa dal dolore e dalle lacrime, aspettava un bambino da 10 settimane e che il malore era dovuto a forti contrazioni del ventre. 

Oltre ai dolori accusati dalla signora, non si manifestavano altri sintomi evidenti di rischio per  il feto. Chiamato il 118 si scopriva che le ambulanze della Pubblica Assistenza di Capoliveri, a pochi passi dal negozio, si trovavano fuori dall’isola per servizio e si doveva attendere l’intervento di un mezzo da Porto Azzurro.

Nel frattempo anche alcune delle ragazzine avevano cominciato a piangere spaventate, strette attorno all’insegnante, in una situazione di imbarazzo e di preoccupazione notevoli . Calmate le tedeschine con un bicchier d’acqua e ricomparso un po’ di colore sul viso della signora, al momento dell’arrivo dei volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro le condizioni della giovane apparivano leggermente migliorate, tanto che veniva disposto il viaggio direttamente verso l’ospedale di Portoferraio senza ricorrere al trasferimento su una ambulanza con il medico a bordo.

 

 
sabato 15 febbraio 2003 ( da Elbareport)

Il positivo bilancio 2002 della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro


E' tempo di fare il riepilogo di un anno di attività alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro, una delle associazioni di volontariato più significative dell'Isola d'Elba, impegnata nei vari settori dal sanitario ordinario, all'emergenza medica, al sociale, alla donazione del sangue, nella Solidarietà Internazionale e nella Protezione Civile.
Il 2002 è stato per l'associazione porto azzurrina un anno ricco di novità: dal completamento del parco macchine, adesso con due ambulanze 118 mediche nuove, un pulmino sociale adibito al trasporto sociale e disabili e di una automedica 118, al riconoscimento ufficiale da parte della Regione Toscana del servizio di Elba Telesoccorso che si sta diffondendo in tutti i comuni elbani.
La creazione interna di una "équipe volontaria di defibrillazione precoce" per intervenire contro gli infarti, l'adesione di nuovi volontari, la maggior parte giovani che fanno ben sperare per il futuro associativo e che l'associazione elbana conferma la sua controtendenza a livello nazionale che vede riconosciuto il volontariato riservato soprattutto alle persone più "mature".
E' una prova di saper affrontare i giovani e coinvolgerli nelle loro responsabilità e far capire loro l'importanza del "nostro" volontariato, commenta soddisfatto, il presidente Giovanni Aragona.
Con il nostro "Centro Giovani Porto Azzurro" offriamo una opportunità ai giovani locali di esprimere costantemente in pratica il loro "Amore per gli altri"…" e diamo sicurezza e fiducia ai genitori che sono tranquilli, quando i loro figli…sono in "sede".
Superata nel 2002 la soglia dei 1000 servizi (esattamente 1014) divisi in 644 sanitari di cui 54 servizi per trasporti ed interventi fuori dall'Isola d'Elba, 241 servizi sociali, 117 richieste di trasporto gratuito per i Soci dell'associazione, 12 interventi per assistenza a manifestazioni sportive e cittadine e Protezione Civile, per un totale di oltre 60mila chilometri effettuati dai mezzi dell'associazione.
Aumentano anche i Soci che aderiscono e riconoscono i servizi che vengono offerti dall'Associazione spesso a titolo gratuito in quanto molti servizi non vengono più "coperti" dal servizio sanitario nazionale e aumenta quindi la disponibilità dell'associazione a seguire per ogni informazione e servizio i suoi sostenitori.
Positivo anche il Bilancio finanziario che vede a fronte di € 105.551,09 di spese, un risultato finale in positivo di € 7.542,63 che verranno inseriti nel rendiconto finanziario 2003.

 

 
Si diffonde il servizio Elba Telesoccorso  (da Elba Oggi del 1.2.2003)

Anche Rio Marina si avvale del servizio Elba Telesoccorso gestito dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro. Si aggiunge a Rio nell'Elba e allo stesso Porto Azzurro. Del resto parliamo di un servizio importante, che può salvare la vita ad anziani che vivono soli, come ha dimostrato l'ultimo intervento dei volontari che hanno strappato alla morte una signora di 80 anni...

 

Partirà presto anche sul territorio comunale di Rio Marina il servizio comprensoriale di telesoccorso e telecompagnia di Elba Telesoccorso promosso sull'isola dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Sono ormai tre anni che il servizio funziona durante l'intero arco della giornata e controlla, giorno e notte, 20 utenti anziani sparsi sul territorio elbano con problematiche socio sanitarie e spesso soli nelle loro abitazioni.

In questi anni i Comuni che più hanno usato il servizio sono stati Porto Azzurro e Rio nell'Elba. Dopo il riconoscimento del progetto Elba Telesoccorso da parte della Regione Toscana e il suo inserimento nel Piano Sociale regionale però anche gli altri comuni dell'Elba si stanno organizzando per inserire il servizio sui loro territori comunali e nelle frazioni.

Il Comune di Rio Marina adesso, insieme ai servizi sociali della Asl 6, sta vagliando le richieste in base alle problematiche del territorio. Quindi gli interessati al servizio, che rimane gratuito, possono rivolgersi all'ufficio Servizi Sociali del Comune di Rio Marina (aperto tutti i giorni, telefono: 0565955526) oppure al servizio sociale del Distretto socio sanitario della USL nei giorni di mercoledì e sabato dalle ore 9 alle ore 12.

Ricordiamo prima di concludere che il telesoccorso costituisce un servizio importante, che può dare buoni risultati e salvare la vita a molti anziani. basti segnalare quanto è avvenuto nei giorni scorsi a porto Azzurro dove una signora di 80 anni abitante in località San Felo, è riuscita in tempo a premere il pulsantino salvavita e attivare l'allarme presso la entrale operativa.

Pochi secondi per visionare da dove proveniva la chiamata, uno sguardo alla scheda medica della signora che risulta paziente con problemi cardiaci, ed è bastato ai volontari della Pubblica Assistenza portoazzurrina per far scattare l'allarme presso il 118 di Livorno soccorso che autorizzava l'intervento.

Immediatamente partiva una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una automedica con volontari di supporto logistico e in pochi minuti sono giunti nella abitazione della signora e le hanno salvato la vita trasportandola immediatamente all'ospedale di Portoferraio dove le sue condizioni stanno già migliorando.

 

 

Anziana salvata dal Telesoccorso

Intervento della Pubblica Assistenza Porto Azzurro

per una grave crisi respiratoria 

da Joinelba del 29.01.2003

Mentre in questi giorni i Comuni stanno aderendo al servizio di Elba Telesoccorso, riconosciuto quale servizio di telesoccorso e telecompagnia all'Isola d'Elba,  dalla Regione Toscana, ecco che arriva puntuale la chiamata di allarme dalla periferia di Porto Azzurro.

Erano circa le 16 di Martedi scorso, quando la signora B. N. di 80 anni abitante in loc. San Felo tra Porto Azzurro e Rio nell'Elba, è riuscita in tempo a premere il "pulsantino" salvavita e attivare l'allarme presso la Centrale Operativa di Elba Telesoccorso presso la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro.

Pochi secondi per visionare da dove proveniva la chiamata, uno sguardo alla scheda medica della signora che risulta paziente con problemi cardiaci ed è bastato ai volontari della locale associazione a far scattare l'allarme presso il 118 di Livorno soccorso che autorizzava l'intervento.

Immediatamente partiva una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una automedica con dei volontari di supporto logistico e in pochi minuti sono giunti nella abitazione della signora.

Insieme ai familiari sono state date le prime cure per insufficienza respiratoria e la signora anziana ricoverata con urgenza presso l'ospedale elbano.

Mentre le condizioni  della signora stanno migliorando, è soddisfazione fra i volontari di Elba Telesoccorso che ancora una volta si è dimostrato un servizio di pronto intervento utile per alleviare la sofferenza di persone anziane e sole e garantire servizi di emergenza in stretto contatto con le altre forze di primo intervento.

 

Da www.joinelba.it     del 27.01.2003

 

Il telesoccorso anche a Rio Marina

I  tre Comuni più orientali dell’Elba coperti dal servizio di assistenza

 Partirà presto anche sul territorio comunale di Rio Marina il servizio comprensoriale di telesoccorso e telecompagnia di Elba Telesoccorso promosso sull'isola dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro.

E' oramai tre anni che il servizio funziona 24 ore su 24 e controlla giorno e notte 20 utenti anziani sparsi sul territorio elbano con problematiche socio - sanitarie e spesso soli nelle proprie abitazioni.

In questi anni i Comuni principali del servizio sono stati Porto Azzurro e Rio nell'Elba, ma dopo il riconoscimento del progetto Elba Telesoccorso da parte della Regione Toscana e il suo inserimento nel Piano Sociale regionale, anche gli altri comuni dell'Elba si stanno organizzando per inserire il servizio sui loro territori comunali e frazioni.

Il Comune di Rio Marina insieme ai servizi sociali della Usl 06, stanno vagliando le richieste in base alle problematiche del territorio e comunicano che gli interessati al servizio, che rimane gratuito, possono rivolgersi presso l'ufficio Servizi Sociali del Comune di Rio Marina aperto tutti i giorni e con n° telefonico  0565/95.55.26 oppure presso il servizio sociale del Distretto Socio -Sanitario della USL nei giorni di Mercoledi e sabato dalle ore 9 alle ore 12.

 

 
mercoledì 22 gennaio 2003       da www.elbareport.it

I cinofili della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro in esercitazione a Milano

Si è svolta venerdi scorso all'aeroporto militare di Linate nei pressi di Milano una esercitazione con elicotteri del SAR dell'aeronautica militare, specializzati nella ricerca e nel soccorso in acqua e nelle zone montane.
Alla esercitazione ha partecipato anche una squadra di volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una unità cinofila della SICS (scuola Italiana Cani salvataggio) della sezione Isola d'Elba, coordinata da Lisa Regine e il suo Terranova "Luna".
La giornata ha previsto il ritrovo presso l'aeroporto di Linate dei partecipanti, rappresentanti delle varie associazioni di Protezione Civile del Nord Italia e relative unità cinofile da soccorso.


Dopo una lezione formativa con i responsabili del reparto da soccorso dell'aeronautica Militare nei pressi dei mezzi aerei, i volontari sono
saliti sull'elicottero del SAR e hanno collaudato le varie tecniche di salita e discesa con il mezzo e l'uso del verricello trasportando con se il cane da soccorso, sempre pronto ad intervenire in ogni luogo.
"..Una esperienza importante, commentano Daniel Aragona e Alessandra Masotti, due componenti della Squadra della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, che ci ha fatto riflettere positivamente sull'importanza del SAR, ma anche sulle unità cinofile da soccorso, composte da veri amici del nostro amico a "quattro zampe", in questo contesto utile per salvare vite umane, come già accaduto in diverse occasioni in Italia e all'estero.


Lisa Regine e "Luna" sono state veramente eccezionali e hanno confermato la loro buona preparazione attestata dal brevetto per l'uso di Unita Cinofila con elicottero.
Un bagaglio notevole di tecniche questa esercitazione a Linate per i volontari elbani, che hanno già fissato l' appuntamento per la prossima esercitazione di Protezione Civile.

 

 

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