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Pubblica Assistenza Porto Azzurro |
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Rassegna Stampa 2004 |
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mercoledì 08 dicembre 2004 da www.elbareport.it
- Teletirreno Elba -
Gemellaggio tra le pubbliche assistenze di Porto Azzurro e Genova Borzoli
Tutto è iniziato nel Settembre scorso quando la Pubblica Assistenza
di Porto Azzurro ha aderito alla richiesta di gemellaggio con i
volontari della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli.
Il filo conduttore è stato la presentazione all’Isola d’Elba del libro “ Dana, una figlia per un anno” scritto da una volontaria genovese Fiamma Icardi, con domicilio estivo anche a Porto Azzurro, la quale ha vissuto in prima persona la storia vera e umana di questa bellissima ragazza rumena di appena venti anni, arrivata in Italia per ricevere le cure per alleviare la grave malattia contratta a seguito del disastro nucleare di Cernobyl in Russia. Dana, la ragazza rumena prima della sua morte ha espresso il piacere che la sua vicenda fosse utilizzata a fin di bene affinché si possa collaborare ad incentivare gli studi sulla leucemia, garantire servizi di assistenza e di emergenza per gli ammalati. Fiamma Icardi non è una scrittrice, ma semplicemente una mamma che ha ospitato nella sua casa Dana, con le sue difficoltà finanziarie e logistiche di una ragazza proveniente da un Paese straniero con un regime ottuso a queste problematiche e difficile nel ricevere le cure appropriate. Fiamma Icardi, ha scritto questo libro per esaudire il desiderio di Dana e insieme alla Pubblica Assistenza di Genova Borzoli ha promosso il gemellaggio con la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, distribuendo il libro ha collaborato ad acquistare una nuova ambulanza per l’associazione genovese, inaugurata Domenica scorsa. Alla manifestazione ha partecipato una delegazione dei volontari porto azzurrini guidati dal Presidente Giovanni Aragona, ospitati per due giorni dalla Croce Azzurra offrendo la possibilità di visitare anche la città di Genova, dichiarata Capitale Europea della cultura 2004. |
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sabato 20 novembre 2004 da www.elbareport.it
- Teletirreno Elba
Una candela azzurra in difesa dei bambini
Il 20 di Novembre di ogni anno si celebra la Giornata
Mondiale dei Diritti dell'Infanzia, in ricordo del giorno del 1989 in
cui fu firmata la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia.
Purtroppo molti bambini anche nel nostro Paese non godono ancora dei diritti più elementari: la famiglia, la salute, l'istruzione, il rispetto, l'incolumità fisica e psicologica. Ben oltre il Centro Nazionale di Ascolto dell’19696, Telefono Azzurro è oggi una associazione innovativa: ha investito nei progetti sperimentali della struttura Tetto Azzurro, dei Team d’Emergenza che intervengono nelle situazioni di gravi eventi che coinvolgano bambini e adolescenti; ha preso in carico la gestione del servizio telefonico nazionale per le emergenze dell’infanzia, il 114; interviene nelle scuole, nella formazione degli operatori; collabora con le Istituzioni per garantire in tutti gli ambiti il rispetto dei diritti dei bambini. Una associazione impegnata nella prevenzione e nella cura delle situazioni di disagio anche mediante il coinvolgimento della comunità, affrontando i problemi dell’infanzia in un’ottica nazionale, europea e internazionale. Telefono Azzurro è anche un osservatorio permanente dell’infanzia in Italia, pubblicando annualmente un Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in collaborazione con Eurispes. L’associazione Telefono Azzurro interviene su tutto il territorio nazionale, coadiuvato da molte centinaia di volontari anche di altre associazioni di volontariato. Ha costituito strutture specializzate pronte a soccorrere 24 ore su 24 bambini e adolescenti in condizione di pericolo. Telefono Azzurro vuole tenere accesa la speranza che i bambini possano vivere in una società che li rispetti davvero. Per questo è nata l'iniziativa “Accendi l'Azzurro”, che vede coinvolta tutta l'associazione e i volontari in un grande progetto per divulgare e costruire una cultura di tutela dei diritti dei più piccoli. L’iniziativa Accendi l’Azzurro si svolgerà in Tutta Italia Sabato 20 e Domenica 21 Novembre e sarà presente anche all’Isola d’Elba nei Comuni di Marciana, Marciana Marina, Portoferraio, Rio Marina e Porto Azzurro. A Porto Azzurro i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro saranno presenti con il proprio Stand nella Piazza del mercatino del Sabato mattina e poi in Piazza Matteotti. Oltre alla confezione regalo di candele profumate per il Telefono Azzurro, sarà possibile ritirare il libro “Dana, una figlia per una anno” di Fiamma Icardi realizzato per scopo di Solidarietà in favore alla ricerca sulla Leucemia e per la donazione del sangue e midollo Osseo. |
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venerdì 19 novembre 2004da www.elbareport.it,
Teletirreno Elba, Il Tirreno, La Nazione
Stende la scritta IRENE TI AMO sul Monte della Croce e minaccia il salto nel vuoto
Un episodio singolare e fortunatamente fino adesso senza il tragico
sviluppo annunciato è accaduto nella tarda mattinata di Giovedì 18
Dicembre a Porto Azzurro.
Erano circa le 12,30 quando un gruppo di operai di una ditta edile che stavano lavorando all’esterno di una abitazione proprio sotto la collina che sovrasta l’abitato cittadino, hanno sentito le urla di un uomo che minacciava di suicidarsi gettandosi in un dirupo dalla cima della “Croce” sul monte simbolo di Porto Azzurro. Inoltre il misterioso protagonista della vicenda, dopo la sua strillata minaccia di togliersi la vita saltando nel vuoto, srotolava sulla vegetazione della collina un lenzuolo con la scritta “Irene ti amo”. Gli operai non riuscendo ad individuare l’esatta ubicazione dell’uomo e impossibilitati a parlargli, hanno chiamato il Comando Carabinieri di Porto Azzurro ed i Vigili Urbani, ai quali hanno descritto l’accaduto. I Carabinieri con un loro fuoristrada sono riusciti a portarsi rapidamente in zona, ma pur ritrovando il lenzuolo sul quale era tracciata la romantica scritta non rinvenivano traccia alcuna di chi lo aveva esposto. Temendo il peggio veniva quindi deciso di effettuare una perlustrazione dell'area sottostante il dirupo. L'operazione era compiuta da una squadra di Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Coordinandosi con i Carabinieri il responsabile P.C. Nerio Realini e la volontaria Giulia Galletti, battevano a piedi il perimetro della collina mentre altri volontari perlustravano minutamente la zona con binocoli, ed una squadra rimaneva pronta ad intervenire per un eventuale servizio di emergenza sanitaria. La ricerca è continuata fino alle 15,30 intorno alla collina, lungo i sentieri pedonali di trekking, nella zona della Valle del Monserrato, ma del deluso spasimante neppure l'ombra. Lo striscione veniva recuperato dai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, probabile che a quel punto la invocata “Irene” avesse già ricevuto il messaggio amoroso. |
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mercoledì 10 novembre 2004 da www.elbareport.it
Doppio allarme telesoccorso per una cavese
Una signora di 84 anni residente a Cavo, ha
utilizzato per ben due volte nello stesso giorno il servizio di Elba
Telesoccorso.
La brutta giornata della signora P.I. che abita da sola è iniziata la mattina alle 7, quando nello scendere dal letto è scivolata rimanendo immobile sul pavimento senza avere la forza di alzarsi. Immediata la chiamata con il “pulsantino” salvavita, che si metteva in contatto con il servizio Elba Telesoccorso gestito all’Elba dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro. L’operatore di turno ha individuato la signora cavese e parlando con lei ha allertato i parenti e la pubblica assistenza Croce Azzurra di Cavo (Partner organizzativa di Elba Telesoccorso per il Cavo) che inviava nell’abitazione i propri volontari. Purtroppo, anche se l’accaduto non si dimostrava una emergenza, i volontari e la sorella della signora hanno dovuto rompere il vetro di una finestra per poter entrare nella abitazione e posizionare la signora sul proprio letto. La giornata “sfortunata” della signora però non era ancora terminata, infatti nella nottata verso le 23,30 ancora una volta il pulsante salvavita di Elba Telesoccorso veniva attivato. Questa volta però i volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro si sono accertati telefonicamente della gravità del caso, la solita signora dopo alcuni passi nella propria cucina era caduta in terra sbattendo la testa sul termosifone in ghisa. Subito inviato l’allarme alla centrale operativa del 118 di Livorno soccorso, l’operatore spiegava l’accaduto al medico di turno che inviava nell’abitazione della sfortunata anziana una ambulanza medica della Pubblica Assistenza del Cavo ed i volontari intervenivano sull’anziana signora riscontrando un trauma cranico con emorragia dalla testa. Conseguente il ricovero urgente al Pronto Soccorso dell’Ospedale per accertamenti più specifici. |
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mercoledì 27 ottobre 2004 da www.elbareport.it
Si capovolge con l'auto sulla provinciale per Porto Azzurro Una trentacinquenne residente a Capoliveri è stata ricoverata al Pronto Soccorso di Portoferraio a causa di un incidente stradale in cui è incappata mentre percorreva la provinciale Portoferraio - Porto Azzurro. E’ accaduto alle 14,30 di martedì, probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla prima pioggia, quando all’altezza della località “del Fanaletto” la capoliverese, che era alla guida della sua lancia “Y”, percorrendo una semicurva ha perso il controllo dell’auto, che ha sbandato finendo al margine della carreggiata e capovolgendosi. A dare l’allarme alla Centrale 118 di Livorno Soccorso, il responsabile della Croce Azzurra di Cavo, che in quel momento percorreva la provinciale con un mezzo del sodalizio. Il sistema di soccorso si metteva subito in moto e venivano allertati i Vigili del Fuoco di Portoferraio e la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che inviava sul posto una ambulanza attrezzata per la rianimazione. Fortunatamente le condizioni della signora, malgrado lo spettacolare incidente, non si sono dimostrate gravi, evidente era soprattutto lo stato di shock oltre al quale la donna lamentava escoriazioni e varie contusioni in diverse parti del corpo. La capoliverese, veniva trasportata all’ospedale di Portoferraio dai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, sul posto restavano i Carabinieri ed Agenti della Polizia di Stato che disciplinavano il traffico e provvedevano ai rilievi del sinistro. |
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domenica 24 ottobre 2004 da www.elbareport.it
In difficoltà la pubblica assistenza di Rio Marina, intervengono Cavo e Porto Azzurro
Un momento di difficoltà organizzativa questo per la
Pubblica Assistenza di Rio Marina che a seguito delle dimissioni del
Presidente Gino Tincani e l’opportunità quindi di rinnovare il
Consiglio direttivo dell’associazione riomarinese ha decretato
l’impossibilità di continuare i servizi del mese di Ottobre. |
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sabato 23 ottobre 2004 da www.elbareport.it
"Una mela per la vita", sabato e domenica
Torna in 2.500 piazze italiane, sabato 23 e domenica
24 ottobre 2004 , l'iniziativa di solidarietà “ Una mela per la
vita”, promossa dall'AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla
- e dalla sua Fondazione – FISM – in collaborazione con UNAPROA,
(la principale unione di produttori ortofrutticoli d'Europa).
Oltre 4 milioni di mele emiliano - romagnole, di quattro varietà (Golden, Granny Smith, Red Delicious e Fuji), offerte dai Produttori Apo Conerpo , saranno distribuite per soddisfare il gusto e la curiosità di chi vorrà sostenere, con un piccolo contributo, questa iniziativa di solidarietà. I fondi raccolti con “Una Mela per la Vita” contribuiranno a finanziare attività di ricerca scientifica e servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla. La Sclerosi Multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale: danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano e bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi, con conseguenti disturbi della motilità di braccia e gambe, delle sensibilità, della vista, dell'equilibrio. Si manifesta e progredisce in maniera diversa secondo i casi, spesso conduce a una disabilità di vario grado. L'Italia è uno dei paesi a più alto rischio di sviluppo della malattia, con circa 52.000 italiani colpiti da sclerosi multipla, uno ogni 1100 abitanti. L'età a rischio è tra i 15 e i 50 anni, anche se questa malattia si manifesta soprattutto tra i giovani adulti, tra i 20 e i 30 anni, e tra le donne, in un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. I costi sociali della malattia sono quindi altissimi: in Italia si aggirano intorno a un miliardo e 600 mila euro all'anno. Le cause della Sclerosi Multipla sono tuttora sconosciute e non si dispone ancora di una cura definitiva. Le persone affette dalla malattia possono contare su farmaci che, soprattutto se somministrati nella fase iniziale, consentono di rallentarne la progressione. Per questo l'investimento nella ricerca scientifica è strategico: 10 anni fa il 70% delle persone con SM era destinato ad arrivare alla fase invalidante della malattia, oggi questa percentuale è scesa al 30%. Attualmente sono 55 i progetti di ricerca e 11 le borse di studio sostenuti dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, con oltre 500 ricercatori, borsisti, tecnici e biologi attivi nei vari gruppi di ricerca. Nel campo dell'assistenza l'AISM fornisce ogni anno 1 milione e 200 ore di assistenza a persone con sclerosi multipla su tutto il territorio, per un controvalore di 10 milioni di euro, coinvolgendo oltre 6.000 volontari. Anche all’Isola d’Elba si svolgerà la manifestazione a cura dei volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e della Croce Azzurra di Cavo. Sabato e domenica dalle ore 9,00 alle ore 17,00, quindi un invito per assaporare la dolcezza del frutto per eccellenza e di un grande gesto di solidarietà. |
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martedì 21 settembre 2004 da www.elbaoggi.it
Porto Azzurro - Telesoccorso per una anziana signora Un intervento poi risultato decisivo é stato portato a compimento dal servizio Elba Telesoccorso gestito dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Erano circa le 22,30 di Domenica scorsa quando l’anziana signora di 95 anni B.D. abitante nel centro storico di Porto Azzurro è caduta accidentalmente dal letto sbattendo la testa e procurandosi delle ferite lacero contuse. Il figlio subito accorso dall’altra stanza si è reso conto dell’accaduto e vedendo perdere sangue dall’arcata cigliare della mamma, ha subito dato l’allarme premendo il pulsantino “salvavita” di Elba Telesoccorso. L’operatore della Pubblica Assistenza Porto Azzurro nel ricevere la chiamata e dialogando “vivavoce” con il figlio della signora ha disposto l’eventuale trasporto sanitario in accordo con la centrale operativa 118 di Livorno soccorso. Un ambulanza della Pubblica Assistenza si è recata in pochi minuti presso l’abitazione della anziana signora e dopo le prime cure sul posto è stato organizzato il ricovero urgente all’ospedale di Portoferraio. |
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Un corso per soccorritori
(da www.elbaoggi.it
del 18/09/2004)
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, per integrare il suo organico di nuovi volontari e proporre l'aggiornamento formativo di quelli già iscritti, organizza con inizio nel mese di Ottobre prossimo, un corso di pronto intervento per soccorritori volontari di livello base. Alle lezioni possono aderire gratuitamente giovani e adulti che ritengano importante la conoscenza di informazioni tecniche per il primo intervento sanitario, utile per ogni situazione di emergenza quotidiana e per coloro che intendono collaborare con la Pubblica Assistenza Porto Azzurro per il servizio ambulanza 118. Il corso sarà composto da lezioni infrasettimanali serali impartite da responsabili e formatori della associazione porto azzurrina. Le materie del corso saranno la conoscenza del sistema di emergenza 118, il ruolo delle associazioni di volontariato, l'approccio al paziente infortunato, le principali tecniche per la rianimazione cardiopolmonare, il trasporto del ferito in condizioni ottimali, le attrezzature delle ambulanze ordinarie e mediche 118. Al fine del rilascio dell'attestato finale di soccorritore di livello base, riconosciuto a livello regionale, è previsto un tirocinio sulle ambulanze della Pubblica Assistenza Porto Azzurro insieme ai soccorritori di livello avanzato. Per informazioni rivolgersi alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro tel. 0565/920202 o visitare il sito www.portoazzurrosoccorso.it .
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Un libro per la solidarietà a Porto Azzurro (da www.elbaoggi.it del 28/08/2004) Viene presentato nei prossimi giorni, a Porto Azzurro, nell'ambito delle celebrazioni dell'8 settembre, il libro di Fiamma Icardi dal titolo "Dana, una figlia per una anno". Vi si racconta l'esperienza con una ragazza rumena di venti anni arrivata in Italia tra molte difficoltà e con la speranza di curare una grave forma di leucemia In occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Monserrato che si svolgeranno il 4 e 5 Settembre a Porto Azzurro, è stata organizzata dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro la presentazione del libro " Dana, una figlia per un anno" di Fiamma Icardi, una storia realmente vissuta.
La manifestazione culturale è organizzata con il patrocinio del Comune di Porto Azzurro, la collaborazione della Associazione Donatori sangue Anpas Isola d'Elba e la partecipazione della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli che sarà presente all'Elba con una numerosa rappresentanza di volontari e dirigenti. La presentazione del libro si terrà domenica 5 Settembre, alle ore 18.30, nella Piazzetta D'Alarcon. Interverranno, oltre alla stessa autrice Fiamma Icardi, il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi, Giovanni Aragona presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, Vittorio Giuseppe Scaliti, presidente Pubblica Assistenza Croce Azzurra Genova Borzoli, il parroco di Porto Azzurro, don Gianni Buoncristiano, Elvio Cavaliere del Comitato elbano "Michele Cavaliere", per gli aiuti ai leucemici Onlus, e Alessandra Cinganelli, donatrice volontaria midollo osseo della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Il libro messo a disposizione da Fiamma Icardi a scopo di beneficenza può essere ritirato presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro, la libreria Piga e il negozio Elba Shop. Il ricavato sarà devoluto alle relative associazioni per la propaganda in favore alla donazione del sangue e del midollo osseo.
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domenica 15 agosto 2004 da www.elbareport.it
e da Il Tirreno
Tamponamento sulla Provinciale per Porto Azzurro
Un grave tamponamento fra due auto è successo
in località Fanaletto sulla provinciale Porto Azzurro –
Portoferraio a circa un chilometro fuori dall’abitato.
Erano circa le 20, un traffico intenso dal Bivio Mola a Porto Azzurro in quell’ora di rientro dal mare e forse una distrazione sulle curve del Fanaletto, ha coinvolto due auto in un tamponamento. Ad avere la peggio è stata l’auto tamponata con due cittadini riesi, G.V. di 52 anni e una ragazza sempre residente a Rio Marina M.P di 22 anni. Mentre il traffico rimaneva bloccato è stato dato l’allarme alla centrale operativa 118 di Livorno che inviava sul posto in emergenza 2 ambulanze mediche della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, con due medici Usl, la dottoressa Wally Poggi e il Dr. Giovanni Gay, con al seguito l’automedica con il Dr. Andrea Meoni della P.A. L’Avvenire di Prato e l’infermiere Pasquale Corrado della Humanitas di Scandicci. Fortunatamente, a differenza di quanto descritto dall’allarme118 la situazione se pur trattata con serietà e preoccupazione dai volontari e medici della Pubblica Assistenza Porto azzurrina, si dimostrava abbastanza sotto controllo. Mentre l’uomo, al quale si riscontrava un trauma cranico e una trauma alla spalla destra, veniva adagiato tranquillamente sulla barella , la ragazza spaventata dell’accaduto è rimasta immobile sul sedile anteriore facendo temere ai soccorritori il peggio. Per fortuna i medici hanno constatato solo lo stato di shock e dopo verla “imbracata” ne hanno disposto il ricovero urgente al pronto soccorso per ulteriori esami radiologici tesi ad accertare il colpo di frusta. |
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sabato 24 luglio 2004 da www.elbareport.it
e Il Tirreno
Scatta Elbatelesoccorso a Capoliveri: ricoverata un'anziana
In questi giorni Elba Telesoccorso il servizio
gestito per l’Isola d’Elba dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro
sta “monitorando” più spesso, a causa del caldo afoso che investe
l’Elba, i suoi 104 utenti distribuiti nei vari comuni: venerdì
mattina l’ennesima chiamata di soccorso da Capoliveri.
E’ una signora settantasettenne sola in casa, impossibilitata a chiedere aiuto ai propri familiari in quanto immobilizzata al letto con dolori agli arti inferiori e sofferenza cardiaca, dovuti probabilmente allo stato di agitazione e al caldo di questi giorni. A differenza delle altre volte, l’operatore del telesoccorso della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha avuto il tempo di dialogare con la signora e rendersi conto che se pur non in emergenza, la soluzione migliore sarebbe stata un ricovero all’ospedale di Portoferraio, decisione presa in accordo con il 118 di Livorno Soccorso. L’intervento è stato affidato alla ambulanza della Pubblica Assistenza di Capoliveri che ha prelevato l’anziana signora e trasportata al nosocomio elbano per accertamenti sanitari. |
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mercoledì 14 luglio 2004 da www.elbareport.it
- La Nazione, Il Tirreno
Bimba sviene per dispnea - Prigioniero nell'auto Bimba di due mesi colta da dispnea
sviene |
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martedì 13 luglio 2004 da www.elbareport.it,
La nazione, Il Tirreno
Anziano capoliverese disperso e ritrovato in un fosso a Mola
Nella giornata di domenica un ultrasettantenne
capoliverese ha lasciato la propria abitazione e girovagato per metà
isola, probabilmente in stato confusionale.
La famiglia non vedendolo rientrare in casa ha dato l’allarme ai carabinieri di Capoliveri e di Portoferraio che lo hanno cercato nelle zone più disparate. Più volte alcune segnalazioni di passanti lo avevano individuato lungo la strada provinciale, ma solo nella serata alcuni automobilisti che transitavano a piedi in località Mola hanno trovato il nonnetto dentro un fosso lungo la provinciale che dal Bivio di Capoliveri conduce a Porto Azzurro. I passanti e alcuni automobilisti hanno fermato l’auto medica della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, dove i soccorritori si sono presi cura del vecchietto rassicurandolo e prestandogli i primi soccorsi. Infine è stato allertato il 118 di Livorno, che ha inviato una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che prelevava il capoliverese e lo conduceva al pronto soccorso in stato di shock e infreddolito, ma fortunatamente con lievi ferite e con sollievo da parte della famiglia. |
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domenica 04 luglio 2004 da www.elbarport.it
e Il Tirreno
Urtato dallo specchietto di un'auto - Incidente domestico per una diciassettenne Ancora diversi interventi per i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che con le loro ambulanze sono intervenuti verso le ore 10,40 per un incidente stradale in località San Giacomo dove una operaio di Rio nell’Elba di 37 anni è stato urtato con lo specchietto di una auto di passaggio provocandogli contusioni varie ed in particolare una forte contusione al bacino. Per lui è stato disposto il ricovero all’ospedale di Portoferraio per gli esami sanitari più approfonditi. Ancora un interevento sempre a Porto Azzurro questa volta in una Pensione in località Bocchetto sempre alla stessa ora del precedente infortunio, dove coinvolta è stata una ragazza diciassettenne di Firenze che mentre sistemava la sua cameretta il letto gli è piombato sul piede, provocandole una sospetta frattura. La ragazza fiorentina lamentava un dolore intenso, ed è stata portata subito al pronto soccorso con una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. |
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venerdì 02 luglio 2004 da www.elbareport.it
Ricoverata per una sospetta puntura di tracina
Una quarantenne inglese è stata ricoverata
urgentemente all’ospedale per una sospetta puntura di tracina o
medusa.
E’ successo verso le 14,50 in località Barbarossa a Porto Azzurro, dove la bagnante stava facendo tranquillamente la sua nuotata, quando si è sentita pungere al braccio destro. Pochi minuti dopo sempre in acqua manifestava brividi di freddo, e perdita di coscienza, facendo intervenire il Bagnino della spiaggia che ha provveduto insieme ai parenti a portarla a riva. Si è pensato ad una puntura di tracina, anche se poche volte si sono registrati casi del genere a Barbarossa, o ad una puntura di qualche medusa particolare che ha trovato nel fisico esile della inglese bagnante la possibilità di manifestarsi con brividi e tachicardia. Immediati i soccorsi del 118 che inviava una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro sulla spiaggia per le prime cure che poi sono state continuate per una migliore assistenza sul percorso verso il pronto soccorso dell’Ospedale dalla ambulanza medica di Capoliveri con la dottoressa Wally Poggi. |
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venerdì 02 luglio 2004 da www.elbareport.it
Precipita per trenta metri di scarpata col furgone Ape
Uno spettacolare incidente stradale è accaduto verso
le 15,30 di giovedì 1 luglio in località San Felo sulla Provinciale
che da Porto Azzurro conduce a Rio Marina.
Un furgone Ape condotto da M.M. di settanta anni residente a Rio Marina, mentre percorreva la strada provinciale verso Porto Azzurro ad una delle curve più strette della zona, ha sbandato traversando tutta la carreggiata e precipitando nei fossi sottostanti, capovolgendosi più volte e fermandosi 30 metri sotto la strada per Rio Marina in una zona agricola e di macchia mediterranea non raggiungibile. L’allarme è stato dato da alcuni automobilisti in transito che hanno chiamato il 118 di Livorno che ha provveduto ad inviare sul posto un ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Raggiunto il luogo dell’incidente i soccorritori hanno valutato la difficoltà del recupero dell’infortunato e per questo si sono fatti aiutare indicando loro il da farsi, dagli automobilisti presenti sul posto. Una catena di aiuto di una decina di persone ha permesso ai soccorritori portoazzurrini di caricare sulla barella il ferito e trasportarlo sull’ambulanza per il tragitto urgente al pronto soccorso di Portoferraio. Fortunatamente il furgone non ha trovato altri mezzi sulla sua via e malgrado il volo nel precipizio sebbene il furgone probabilmente sia da rottamare, l’infortunato riese se l’è cavata con un trauma cranico, escoriazioni sul volto e su tutto il corpo oltre naturalmente allo stato di shock per lo spavento.
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domenica 27 giugno 2004 da www.elbareport.it
Esercitazione con Pegaso 2 per la Pubblica assistenza di Porto Azzurro e Cavo ![]() La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e la Croce Azzurra di Cavo hanno partecipato nei giorni scorsi ad una esercitazione formativa presso la sede 118 di Grosseto per conoscere le principali tecniche di avvicinamento e collaborazione per gli interventi con l’elicottero “Pegaso 2”. Alla lezione formativa hanno partecipato tre squadre di soccorritori delle due Pubbliche Assistenze elbane con i relativi mezzi di soccorso: due ambulanze 118 e una automedica. Sono stati ricevuti dal responsabile coordinatore infermieri della sede, Paolo Breschigliano che ha accompagnato i soccorritori elbani a fare una visita presso la Sala Operativa del 118 di Grosseto a poche decine di metri dall’Ospedale cittadino. La sede Operativa 118 è coordinata dal Responsabile generale Dr. Davide Corsi e la dott.essa Rita Puzzuoli è dirigente di turno della sala operativa con due operatori cha hanno spiegato le varie funzioni dei computer per le ricezioni delle chiamate, lo smistamento delle richieste di allarme in base agli incidenti, il loro triage di intervento in tutta la Provincia grossetana con le ambulanze disponibili delle associazioni di volontariato. La Centrale Operativa 118 di Grosseto coordina anche l’elicottero “Pegaso 2” che copre anche il territorio dell’Isola d’Elba. Dopo la visita alla Centrale Operativa 118 grossetana, i volontari hanno assistito ad una lezione teorica – pratica sul servizio elisoccorso iniziato nel 1999 e funzionante per tutta la regione. Sono tre gli elicotteri “gialli” del 118 in convenzione con la Regione Toscana e per quanto riguarda “Pegaso 2”, si sono registrati nel 2003 oltre 850 interventi per vari incidenti gravi, fra questi, di tipo agricolo, incidenti stradali, in mare per salvare bagnanti in pericolo, in collina e montagna per cadute di diverso genere, dove i soccorsi non ![]() potevano arrivare in breve tempo. Numerosi i trasferimenti per patologie critiche da ospedale a ospedale effettuati dall’elicottero dall’Elba verso il continente, mentre aumentano i servizi anche notturni ma che necessitano di urgenti strutture illuminate e omologate per l’atterraggio. Qui i responsabili delle due associazioni Giovanni Aragona per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro e Simone Canovaro della Croce Azzurra di Cavo, ed i tecnici dell’elicosoccorso118 grossetano, si sono trovati tutti in accordo:… “occorre all’Isola d’Elba quanto prima la creazione della piazzola di atterraggio permanente e notturna e il sito davanti al Pronto Soccorso ospedaliero sarebbe ideale per vari motivi di sicurezza per i pazienti che devono essere trasferiti in elicottero, senza subire il lungo tragitto in ambulanza sulle strade elbane spesso con troppe curve e buche accidentate pericolose per l’infortunato e che aumentano il tempo di intervento dell’elicottero. La piazzola è una garanzia sanitaria per tutti, oltre ad una sicurezza certificata per l’equipaggio di Pegaso 2, che lavora oggi ai limiti di sicurezza, soprattutto di notte…” L’esercitazione è continuata alla sede di atterraggio dell’elicottero dove i volontari elbani sono stati accolti dal pilota Paolo Yuri, dal tecnico Claudio Cencini e dai loro collaboratori Angelo Bocchi e Davide Camilletto. E’ stato descritto l’elicottero “Pegaso 2” con le sue caratteristiche tecniche di potenza e versalità nei diversi interventi, è stata dimostrata la cellula sanitaria riservata al medico e al paziente e le varie attrezzature sanitarie interne. Notevoli le raccomandazioni ai soccorritori sul servizio combinato con l’elisoccorso e le procedure di chiamata, preallarme e coordinamento di intervento con gli equipaggi a terra delle ambulanze che possano dare importanti informazioni al pilota e al medico dell’elicottero per un miglior risultato finale. L’esercitazione è terminata in serata, con le foto di rito vicino a Pegaso 2 e un appuntamento alla prossima esercitazione.
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mercoledì 23 giugno 2004 da www.elbareport.it
Concluso il corso per operatori Antincendi boschivi
Si è tenuto nei giorni 15, 16, 17, 19, 20 giugno un
corso per operatori antincendio boschivo organizzato dall’ANPAS
Regionale – zona Elba – con la collaborazione del Corpo Forestale
dello Stato nella persona del dott. Pennacchini, del Corpo dei Vigili
del Fuoco nella persona del Comandante di stazione di Portoferraio
Mulinelli, due istruttori dell’Associazione La Racchetta, e due
formatori regionali dell’ANPAS.
Al corso tenutosi presso il Circolo di Lacona (g.c.) hanno partecipato circa 40 volontari rispettivamente della P.A. Porto Azzurro, P.A. Capoliveri con la sezione distaccata di Lacuna e la P.A. Croce Verde di Portoferraio. Il coordinatore ANPAS della zona Elba Paolo Magagnini si ritiene soddisfatto della partecipazione e la serietà con cui sono state seguite le lezioni da tutti i giovani volontari che si aggiungono così ai loro colleghi più anziani per la prevenzione e la repressione degli incendi che purtroppo devastano la nostra isola nella stagione estiva. Un ringraziamento va a Gianpaolo Paoletti responsabile della Protezione Civile in seno al coordinamento elbano per la sua disponibilità nell’organizzazione del corso. Dopo un attento esame tenutosi con la prova pratica sui mezzi antincendio e la prova scritta, hanno conseguito il diploma di operatori AIB i volontari: Concas Silvano, Bulgaresi Patrizia, Gentili Claudio, Gentili Silvano, Marinari Mauro, Bovini Marcello, Burelli Fabrizio, Concas Roberto, Gentili Marika, Luzzetti Stefano, Cignoni Giovanni, Feole Emma, Arduini Luca, Aragona Giovanni, Aragona Daniel, Tessieri Gianluca, Vitrano Roberto, Silvani Fabrizio, Menini Pietro, Realini Uggeri Nicol, Alessandra Silvani, Balzano Antonio, Mannocci Alessandro, Bianchi Alessio, Ferrini Alessio, Manca Simone, Gorgoglione Flavio, Cottone Lorenzo, Inastasi Marcello, Feola Franco, Rossi Fiorella, Ridi Giorgio, Seccherelli Leonardo, Bollosi Luca, Magagnini Paolo, Mannocci Roberto, Rosalia Gaspare. |
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domenica 20 giugno 2004 da www.elbareport.it
Scatta Elba Telesoccorso per un anziano a Portoferraio
Ancora un intervento importante di Elba Telesoccorso,
il servizio di telesoccorso e telecompagnia gestito dalla Pubblica
Assistenza Porto Azzurro in tutta l’isola d’Elba.
Questa volta a premere il pulsante salvavita è stato un vecchietto di Portoferraio, G. S. abitante a Carpani che alle 20 circa nella sua abitazione a causa di un malore, è caduto sul pavimento semincosciente. L’attivazione del dispositivo di Elba Telesoccorso è stata immediata e il segnale ha raggiunto subito l’operatore di turno alla Centrale Operativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. L’addetto di Elba Telesoccorso dopo aver visionato al computer la scheda sanitaria del nonnetto portoferraiese e mettendosi in contatto vivavoce con lo stesso, ha fatto scattare l’allarme sanitario al 118 di Livorno Soccorso. Sono intervenuti con una propria ambulanza di turno, i volontari della Pubblica Assistenza S.S. Sacramento di Portoferraio che hanno prelevato l’anziano e lo hanno portato al pronto soccorso per le cure del caso.
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giovedì 17 giugno 2004da elbareport.it
Attivo il servizio 118 con medico a bordo nei Punti Emergenza Territoriali
E’
iniziato il 15 Giugno e continuerà fino al 15 Settembre il servizio
di emergenza con medico 118 sulle ambulanze nei PET (Punti Emergenza
Territoriali) nei versanti Orientali e occidentale dell’Elba.
Oltre al PET annuale permanente a Portoferraio dove una ambulanza con medico 118 a turno fra Misericordia, Pubbliche Assistenze S. Sacramento e Croce Verde, garantisce l’intervento nella zona centrale dell’Elba e durante la stagione invernale gli eventuali Rendez -Vous con le altre associazioni dei comuni distanti dal capoluogo, i Punti Emergenza Territoriali estivi garantiscono un servizio di emergenza medica veloce e sicuro per l’affollamento di turisti nelle zone lontane da Portoferraio. Il PET del versante Occidentale dell’Isola d’Elba viene garantito dalla Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba, mentre per quello del versante Orientale sarà la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, la Misericordia e la Pubblica Assistenza di Capoliveri che a turno settimanale garantiranno il servizio di ambulanza con medico a bordo tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 fino al 15 Settembre. Proprio oggi è iniziato il turno settimanale 118 che vede operativa la Pubblica Assistenza Porto Azzurro per tutta la settimana e saranno presenti sulla propria ambulanza i medici 118 la Dottoressa Wally Poggi, il Dr. Cianciulli e il Dr. Michele Irolla. |
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domenica 06 giugno 2004 da www.elbareport.it
Elba Telesoccorso supera i cento utenti
Il
servizio sociale “Elba Telesoccorso” ideato e gestito dalla
Pubblica Assistenza Porto Azzurro per tutto il territorio dell’Isola
d’Elba ha superato in questi giorni i cento utenti .
E’ iniziato nel 2000 con i Comuni di Porto Azzurro e Rio nell’Elba a cui i volontari porto azzurrini hanno sempre ringraziato per la fiducia allora concessa firmando le prime convenzioni che hanno permesso di sviluppare e insistere nel progetto. Il riconoscimento importante è arrivato nel 2001 con l’inserimento del progetto “Elba Telesoccorso” nel Piano Sociale Regionale della Regione Toscana e convenzionato con i servizi Sociali della Asl 06 dell’Isola d’Elba coordinati dalla Sig.ra Anna Cocchi. Il servizio di telesoccorso in questo modo si è sviluppato da Porto Azzurro e Rio nell’Elba, anche verso gli altri Comuni dell’Isola con la partecipazione delle assistenti sociali, dei distretti sanitari comunali, delle associazioni di volontariato partners del progetto e la Centrale Operativa 118di Livorno per quanto riguarda l’intervento sanitario. Il servizio di Elba Telesoccorso, garantisce una Centrale Operativa 24 ore su 24 garantita dal personale e dai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che hanno il compito di ricevere le chiamate di allarme e vagliare se queste sono di carattere personale, sociale o di allarme sanitario. Un operatore di turno al computer in pochi minuti ha la possibilità di mettersi in contatto viva voce con l’anziano che ha premuto il pulsantino “salvavita”, visionando automaticamente la scheda sanitaria ed i recapiti dei familiari da avvisare. Pochi secondi dall’allarme per valutare un intervento sociale o sanitario, quest’ultimo inviato alla Centrale operativa 118 di Livorno soccorso, la quale invia immediatamente un ambulanza del Comune di domicilio del paziente. In questi anni, Elba Telesoccorso ha ricevuto oltre 33 allarmi di gravi condizioni sanitarie, permettendo le ambulanze predisposte ad intervenire in pochi minuti e contribuire a salvare la vita agli infortunati, spesso anziani soli, con impossibilità di deambulazione che hanno trovato nel telesoccorso una forma di sicurezza importante. Fra questi allarmi anche gli interventi di carattere sociale, dove sono intervenuti gli stessi volontari della Pubblica Assistenza non solo a Porto Azzurro ma anche a Rio nell’Elba e Capoliveri. Sono inoltre un migliaio, i contatti telefonici di telecompagnia effettuati dagli operatori di Elba Telesoccorso sia per provare i dispositivi sia per una “compagnia” importante con gli anziani, spesso costretti a stare da soli in abitazione. L’utenza dell’Isola d’Elba di Elba Telesococorso vede il Comune di Rio Marina e la frazione di Cavo (coordinata dalla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo) il più numeroso con 27 utenti, segue Porto Azzurro con 22, Capoliveri con 15, Portoferraio con 14, Rio nell’Elba con 11, Campo nell’Elba e San Piero con 8, e Marciana Marina con 5. Soddisfazione fra i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro viene espressa dal Presidente Giovanni Aragona, ideatore e responsabile del progetto, il quale si auspica che il servizio venga mantenuto nel Piano Sociale Regionale anche negli anni prossimi al fine della continua gratuità del servizio agli utenti selezionati. |
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martedì 01 giugno 2004 da www.elbareport.it
Porto Azzurro: sciame d'api blocca il traffico per un'ora
In
questi giorni Porto Azzurro è visitato dai primi turisti estivi, in
particolare tedeschi ma anche molti italiani che hanno trovato bel
tempo e un’ottima accoglienza.
I Porto Azzurrini però non pensavano che nella mattinata di Domenica sarebbe transitato uno sciame di api con la propria “Regina” che avrebbe deciso di fermarsi proprio sopra un albero dell’Ambulatorio medico del Dr. Maurizio Papi, Sindaco del Comune di Porto Azzurro nel centro storico del paese. La improvvisa “comitiva” ha destato un certo allarme nelle vie adiacenti il Centro, in quanto in attesa di trovare una giusta sistemazione “alberghiera” le api per diverso tempo hanno sorvolato le abitazioni e protetto la loro “Regina” dai curiosi. Sopra quell’albero le api si sono trovate subito bene, e già in procinto di formare il proprio bugno privato. Non sappiamo da dove siano arrivate, ma certo hanno preferito il “giardinetto” del Sindaco Papi, rinunciando ad altri Comuni elbani che in questo periodo sono abbastanza “caldi”. Sono perciò dovuti intervenire i volontari della Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto Azzurro ed i Vigili Urbani che, insieme a Francesco Ballini titolare della nota azienda di apicoltura del Cavo, per una maggiore sicurezza dei cittadini hanno deciso di bloccare il traffico pedonale e automobilistico del Centro, al fine del trasferimento di tutta la “comitiva” nelle più attrezzate "strutture ricettive per api" della ridente località balneare riese. |
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Elba Cup 2004 al via (da www.elbaoggi.it del 01.05.2004) Sta diventando ormai un evento tradizionale ed atteso. E' la Toscana Elba Cup - Trofeo Locman, giunta quest'anno alla sua terza edizione e con successi lusinghieri negli anni precedenti. Dal 2 al 9 maggio dunque, questa manifestazione velica, valevole per lo Swedish match tour, proporrà alcuni tra i migliori equipaggi del mondo. Si disputerà nelle acque di Porto Azzurro I grandi campioni della vela all'isola d'Elba in questi giorni. Dal 2 al 9 maggio è infatti in programma sull'isola la terza edizione della Toscana Elba Cup - trofeo Locman. Alla manifestazione, valevole per lo Swedish match tour, parteciperanno alcuni tra i migliori equipaggi velici al mondo. L'evento, quest'anno, si terrà a Porto Azzurro e saranno 12 i team iscritti e ben sette rappresentano consorzi già impegnati in vista della prossima sfida di Coppa America prevista in Spagna, a Valencia. L'elenco di partecipanti si completa con il Campione del Mondo in carica di match race e i numeri uno e due della ranking list mondiale di specialità. La Toscana Elba Cup - Trofeo Locman, sostenuta dalla Regione Toscana e sponsorizzata dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena e da Locman Italy, è organizzata dal consorzio Elba Promotion e dalla locale Associazione Albergatori, mentre la logistica in mare è garantita dal Comitato dei Circoli Velici Elbani con il Circolo Velico Porto Azzurro quale principale rappresentante operativo. Dopo le prove di domenica 2 e lunedì 3 maggio si inizia la vera manifestazione, martedì 4 e mercoledì 5, con i due Round robin eliminatori che selezioneranno gli equipaggi ammessi ai quarti di finale in programma per giovedì 6 Maggio. Il venerdì giornata di riposo o di eventuali recuperi e sabato 8 le semifinali. Domenica 9 Maggio quindi le finali con la premiazione dell'edizione 2004. Significativa anche la collaborazione del Comune di Porto Azzurro che, con la locale Associazione di Promozione Turistica e con i rappresentanti commerciali, sta operando per offrire anche l'opportunità di una suggestiva vacanza ai numerosi appassionati di vela giunti per l'occasione. Porto Azzurro infatti, con il suo lungomare e il sentiero Panoramico "Luciano Carmignani", lungo le mura del Forte san Giacomo, regalerà uno scenario suggestivo e molto godibile per gli spettatori che si troveranno a non più di 800 metri del campo di gara. Affidata alla Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro infine l'emergenza sanitaria e il controllo sulla manifestazione. I volontari garantiranno una centrale operativa di soccorso collegata via radio con l'organizzazione in mare e con la Capitaneria di Porto, oltre a due equipaggi di soccorritori con ambulanze e automedica 118 attrezzati per ogni emergenza e in contatto con la Centrale Operativa 118 di Livorno.
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da www.elbareport.it
del 11.04.2004 Si è svolto Giovedì scorso il Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro nel quale sono state illustrate le varie iniziative da intraprendere per la prossima stagione estiva in particolare il servizio AIB antincendio boschivo, che la stessa associazione aveva sospeso negli anni scorsi. Il Presidente Giovanni Aragona ha illustrato il progetto presentato nel 2003 al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che sarà in discussione a Roma entro Giugno prossimo. La realizzazione da parte della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro di una base logistica del versante Elba Orientale denominata “Centro Emergenza Isola d’Elba”. Una Centrale Operativa attiva 24 ore su 24 , un probabile coordinamento fra le associazioni di volontariato operative nel settore della Protezione Civile, che deve fare da invito e sollecito alle Amministrazioni comunali di prendersi in carico la responsabilità della Protezione Civile come previsto per legge, ma anche collaborare uniti per realizzare un progetto operativo comune che possa svilupparsi in tutti i settori da quello principale nella prevenzione degli incendi boschivi, a quello della ricerca della persone smarrite in montagna e in mare, alle alluvioni e alle frane, all’assistenza a manifestazioni pubbliche, alla formazione comune dei volontari , alla realizzazione dei piani comunali di Protezione civile, alla presentazione in base alle nuove normative dei possibili progetti per il reperimento di Fondi Finanziari regionali e Nazionali per la Protezione Civile. Nel progetto della “Base di Protezione Civile volontaria” della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, è richiesto al Comune di Porto Azzurro di poter usufruire di uno spazio per istallare alloggi per i volontari estivi, un magazzino materiale, un parco sosta per i mezzi, soprattutto per la stagione estiva in quanto nei quattro mesi da Giugno a Settembre si prevede di far confluire a turnazione volontari di associazioni del Continente per sopperire alla diminuzione dei volontari locali, impegnati nel lavoro estivo, ma anche per uno scambio di attività e quindi una importante azione di formazione fra più realtà organizzate di diverse parti d’Italia. La Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha inserito sulle proprie divise il nuovo simbolo della Protezione Civile Nazionale e aperto le adesioni della Squadra Ufficiale di Protezione Civile. Possono partecipare tutte le persone dai 16 anni compiuti per la formazione e dai 18 anni per l’intervento diretto. Per informazioni telefonare alla sede operativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro 0565/92.02.02 o visitare il sito Internet Ufficiale della associazione: www.portoazzurrosoccorso.it . |
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sabato 13 marzo 2004 da www.elbareport.it
A Porto Azzurro "Fiorincittà", per la ricerca sulla sclerosi multipla
Anche all'Isola d'Elba si svolgerà nei giorni di Sabato 13 e Domenica
14 Marzo l'iniziativa nazionale della Associazione Italiana Sclerosi
Multipla denominata " Fiorincittà" con lo scopo di
raccogliere fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla.
La sclerosi multipla è una grave malattia cronica del sistema nervoso centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano o bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi. Questo significa che può portare gradualmente all'invalidità rendendo difficile anche il parlare, camminare e leggere. L'associazione Italiana Sclerosi Multipla è una Onlus fondata nel 1968 con sede nazionale a Genova e centinaia di sezioni in tutta Italia. Gli scopi dell'associazione sono fornire assistenza sociale e sanitaria, promuovere e finanziare la ricerca scientifica, informare e sensibilizzare l'opinione pubblica. L' AISM ha sviluppato una rete di contatti con strutture analoghe in tutto il Mondo, favorendo cosi l'interscambio scientifico e un costante aggiornamento sulla ricerca. L'iniziativa "Fiorincitta'" si svolge annualmente in tutta Italia e ha lo scopo di raccogliere i fondi necessari per sostenere la ricerca su questa malattia che registra ogni anno 1800 nuovi casi in Italia e 3 milioni ne soffrono nel Mondo. Sabato 13 e Domenica 14 Marzo saranno presenti nelle principali piazze i volontari dell' AISM coaudivati dai volontari delle Pubbliche Assistenze elbane. A Porto Azzurro i volontari della Pubblica Assistenza si stanno organizzando per essere presenti presso il mercatino pubblico di Sabato e nelle piazza Matteotti per Domenica prossima. Al contributo per l'AISM, verrà offerto un plico contenente bulbi della Calla, un fiore bellissimo, semplice e raffinato proprio come un gesto di Solidarietà. Un invito agli elbani, per essere vicino a questa iniziativa, importante per alleviare il dolore di questa malattia con il sostegno di tutti. |
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