stampa 2004 Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Pubblica Assistenza Porto Azzurro

 

Rassegna Stampa 2004

 
giovedì 16 dicembre 2004 da www.elbareport.it

Un'altra operazione del Telesoccorso a Capoliveri


Qualche giorno fa fu un'anziana signora capoliverese a lanciare l’allarme con il pulsantino salvavita di Elba Telesoccorso facendo intervenire il soccorso medico.
L'emergenza si è ripetuta alle 7.30 di mercoledì 15 Dicembre, quando a chiamare i volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, ancora da Capoliveri, è stato il settantacinquenne M.P..
L'uomo, che non gode di un perfetto stato di salute, ha accusato un malore, è crollato sul pavimento della sua abitazione, non riuscendo più a trovare la forza per rialzarsi.
Per fortuna l'anziano signore che si trovava solo in casa e distante dall'apparecchio telefonico, è riuscito a far sentire la sua richiesta di aiuto l'operatore di turno di Elba Telesoccorso, che girava attraverso il 118 la segnalazione ai colleghi capoliveresi. Nel frattempo però l'uomo era stato raggiunto nella sua abitazione da due Vigili Urbani che avevano sentito anch'essi dalla strada le richieste di aiuto, che dialogavano con l'operatore del Telesoccorso e restavano accanto all'uomo finchè, poco dopo, potevano lasciarlo alle cure dei volontari della Pubblica Assistenza di Capoliveri.
 
domenica 12 dicembre 2004 da www.elbareport.it

Anziana immobilizzata, salvata dal Telesoccorso

 
Scatta il Telesoccorso per una signora di 77 anni, M.P. residente nel centro storico di Capoliveri, svegliatasi con un arto paralizzato e costretta a rimanere immobile nel suo letto con atroci dolori.
Impossibilitata ad arrivare al telefono, è riuscita a chiedere aiuto tramite il pulsantino di Elba Telesoccorso mettendosi in contatto con la Centrale Operativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. La volontaria di turno ha dialogato con la signora mettendola a suo agio e tranquillizzandola dicendole che avrebbe chiamato i parenti vicini. Ma il figlio della signora si trova all’estero e quindi doveva intervenire, tramite il 118, un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Capoliveri con la quale i volontari hanno prelevato la signora dirigendosi al pronto soccorso dell’ospedale. I medici di turno ne hanno disposto il ricovero per controlli più approfonditi.
Sono in tutto 106 anziani gli anziani all’Isola d’Elba monitorati dal Servizio di Telesoccorso. Si tratta di persone che vivono spesso sole e con particolari problemi di salute.
 
 
mercoledì 08 dicembre 2004 da www.elbareport.it - Teletirreno Elba -

Gemellaggio tra le pubbliche assistenze di Porto Azzurro e Genova Borzoli


Tutto è iniziato nel Settembre scorso quando la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro ha aderito alla richiesta di gemellaggio con i volontari della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli.
Il filo conduttore è stato la presentazione all’Isola d’Elba del libro “ Dana, una figlia per un anno” scritto da una volontaria genovese Fiamma Icardi, con domicilio estivo anche a Porto Azzurro, la quale ha vissuto in prima persona la storia vera e umana di questa bellissima ragazza rumena di appena venti anni, arrivata in Italia per ricevere le cure per alleviare la grave malattia contratta a seguito del disastro nucleare di Cernobyl in Russia.
Dana, la ragazza rumena prima della sua morte ha espresso il piacere che la sua vicenda fosse utilizzata a fin di bene affinché si possa collaborare ad incentivare gli studi sulla leucemia, garantire servizi di assistenza e di emergenza per gli ammalati. Fiamma Icardi non è una scrittrice, ma semplicemente una mamma che ha ospitato nella sua casa Dana, con le sue difficoltà finanziarie e logistiche di una ragazza proveniente da un Paese straniero con un regime ottuso a queste problematiche e difficile nel ricevere le cure appropriate.
Fiamma Icardi, ha scritto questo libro per esaudire il desiderio di Dana e insieme alla Pubblica Assistenza di Genova Borzoli ha promosso il gemellaggio con la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, distribuendo il libro ha collaborato ad acquistare una nuova ambulanza per l’associazione genovese, inaugurata Domenica scorsa.
Alla manifestazione ha partecipato una delegazione dei volontari porto azzurrini guidati dal Presidente Giovanni Aragona, ospitati per due giorni dalla Croce Azzurra offrendo la possibilità di visitare anche la città di Genova, dichiarata Capitale Europea della cultura 2004.
 
sabato 20 novembre 2004 da www.elbareport.it - Teletirreno Elba

Una candela azzurra in difesa dei bambini

 
Il 20 di Novembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia, in ricordo del giorno del 1989 in cui fu firmata la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia.
Purtroppo molti bambini anche nel nostro Paese non godono ancora dei diritti più elementari: la famiglia, la salute, l'istruzione, il rispetto, l'incolumità fisica e psicologica.
Ben oltre il Centro Nazionale di Ascolto dell’19696, Telefono Azzurro è oggi una associazione innovativa:
ha investito nei progetti sperimentali della struttura Tetto Azzurro, dei Team d’Emergenza che intervengono nelle situazioni di gravi eventi che coinvolgano bambini e adolescenti; ha preso in carico la gestione del servizio telefonico nazionale per le emergenze dell’infanzia, il 114; interviene nelle scuole, nella formazione degli operatori; collabora con le Istituzioni per garantire in tutti gli ambiti il rispetto dei diritti dei bambini.
Una associazione impegnata nella prevenzione e nella cura delle situazioni di disagio anche mediante il coinvolgimento della comunità, affrontando i problemi dell’infanzia in un’ottica nazionale, europea e internazionale.
Telefono Azzurro è anche un osservatorio permanente dell’infanzia in Italia, pubblicando annualmente un Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in collaborazione con Eurispes.
L’associazione Telefono Azzurro interviene su tutto il territorio nazionale, coadiuvato da molte centinaia di volontari anche di altre associazioni di volontariato. Ha costituito strutture specializzate pronte a soccorrere 24 ore su 24 bambini e adolescenti in condizione di pericolo.
Telefono Azzurro vuole tenere accesa la speranza che i bambini possano vivere in una società che li rispetti davvero. Per questo è nata l'iniziativa “Accendi l'Azzurro”, che vede coinvolta tutta l'associazione e i volontari in un grande progetto per divulgare e costruire una cultura di tutela dei diritti dei più piccoli.
L’iniziativa Accendi l’Azzurro si svolgerà in Tutta Italia Sabato 20 e Domenica 21 Novembre e sarà presente anche all’Isola d’Elba nei Comuni di Marciana, Marciana Marina, Portoferraio, Rio Marina e Porto Azzurro.
A Porto Azzurro i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro saranno presenti con il proprio Stand nella Piazza del mercatino del Sabato mattina e poi in Piazza Matteotti. Oltre alla confezione regalo di candele profumate per il Telefono Azzurro, sarà possibile ritirare il libro “Dana, una figlia per una anno” di Fiamma Icardi realizzato per scopo di Solidarietà in favore alla ricerca sulla Leucemia e per la donazione del sangue e midollo Osseo.
 
 
venerdì 19 novembre 2004da www.elbareport.it, Teletirreno Elba, Il Tirreno, La Nazione

Stende la scritta IRENE TI AMO sul Monte della Croce e minaccia il salto nel vuoto

 
Un episodio singolare e fortunatamente fino adesso senza il tragico sviluppo annunciato è accaduto nella tarda mattinata di Giovedì 18 Dicembre a Porto Azzurro.
Erano circa le 12,30 quando un gruppo di operai di una ditta edile che stavano lavorando all’esterno di una abitazione proprio sotto la collina che sovrasta l’abitato cittadino, hanno sentito le urla di un uomo che minacciava di suicidarsi gettandosi in un dirupo dalla cima della “Croce” sul monte simbolo di Porto Azzurro.
Inoltre il misterioso protagonista della vicenda, dopo la sua strillata minaccia di togliersi la vita saltando nel vuoto, srotolava sulla vegetazione della collina un lenzuolo con la scritta “Irene ti amo”.
Gli operai non riuscendo ad individuare l’esatta ubicazione dell’uomo e impossibilitati a parlargli, hanno chiamato il Comando Carabinieri di Porto Azzurro ed i Vigili Urbani, ai quali hanno descritto l’accaduto.
I Carabinieri con un loro fuoristrada sono riusciti a portarsi rapidamente in zona, ma pur ritrovando il lenzuolo sul quale era tracciata la romantica scritta non rinvenivano traccia alcuna di chi lo aveva esposto.
Temendo il peggio veniva quindi deciso di effettuare una perlustrazione dell'area sottostante il dirupo.
L'operazione era compiuta da una squadra di Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Coordinandosi con i Carabinieri il responsabile P.C. Nerio Realini e la volontaria Giulia Galletti, battevano a piedi il perimetro della collina mentre altri volontari perlustravano minutamente la zona con binocoli, ed una squadra rimaneva pronta ad intervenire per un eventuale servizio di emergenza sanitaria.
La ricerca è continuata fino alle 15,30 intorno alla collina, lungo i sentieri pedonali di trekking, nella zona della Valle del Monserrato, ma del deluso spasimante neppure l'ombra. Lo striscione veniva recuperato dai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, probabile che a quel punto la invocata “Irene” avesse già ricevuto il messaggio amoroso.
 
mercoledì 10 novembre 2004 da www.elbareport.it

Doppio allarme telesoccorso per una cavese

 
Una signora di 84 anni residente a Cavo, ha utilizzato per ben due volte nello stesso giorno il servizio di Elba Telesoccorso.
La brutta giornata della signora P.I. che abita da sola è iniziata la mattina alle 7, quando nello scendere dal letto è scivolata rimanendo immobile sul pavimento senza avere la forza di alzarsi.
Immediata la chiamata con il “pulsantino” salvavita, che si metteva in contatto con il servizio Elba Telesoccorso gestito all’Elba dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
L’operatore di turno ha individuato la signora cavese e parlando con lei ha allertato i parenti e la pubblica assistenza Croce Azzurra di Cavo (Partner organizzativa di Elba Telesoccorso per il Cavo) che inviava nell’abitazione i propri volontari.
Purtroppo, anche se l’accaduto non si dimostrava una emergenza, i volontari e la sorella della signora hanno dovuto rompere il vetro di una finestra per poter entrare nella abitazione e posizionare la signora sul proprio letto.
La giornata “sfortunata” della signora però non era ancora terminata, infatti nella nottata verso le 23,30 ancora una volta il pulsante salvavita di Elba Telesoccorso veniva attivato.
Questa volta però i volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro si sono accertati telefonicamente della gravità del caso, la solita signora dopo alcuni passi nella propria cucina era caduta in terra sbattendo la testa sul termosifone in ghisa.
Subito inviato l’allarme alla centrale operativa del 118 di Livorno soccorso, l’operatore spiegava l’accaduto al medico di turno che inviava nell’abitazione della sfortunata anziana una ambulanza medica della Pubblica Assistenza del Cavo ed i volontari intervenivano sull’anziana signora riscontrando un trauma cranico con emorragia dalla testa.
Conseguente il ricovero urgente al Pronto Soccorso dell’Ospedale per accertamenti più specifici.
 
 
mercoledì 27 ottobre 2004 da www.elbareport.it

Si capovolge con l'auto sulla provinciale per Porto Azzurro

 

Una trentacinquenne residente a Capoliveri è stata ricoverata al Pronto Soccorso di Portoferraio a causa di un incidente stradale in cui è incappata mentre percorreva la provinciale Portoferraio - Porto Azzurro.
E’ accaduto alle 14,30 di martedì, probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla prima pioggia, quando all’altezza della località “del Fanaletto” la capoliverese, che era alla guida della sua lancia “Y”, percorrendo una semicurva ha perso il controllo dell’auto, che ha sbandato finendo al margine della carreggiata e capovolgendosi.
A dare l’allarme alla Centrale 118 di Livorno Soccorso, il responsabile della Croce Azzurra di Cavo, che in quel momento percorreva la provinciale con un mezzo del sodalizio.
Il sistema di soccorso si metteva subito in moto e venivano allertati i Vigili del Fuoco di Portoferraio e la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che inviava sul posto una ambulanza attrezzata per la rianimazione.
Fortunatamente le condizioni della signora, malgrado lo spettacolare incidente, non si sono dimostrate gravi, evidente era soprattutto lo stato di shock oltre al quale la donna lamentava escoriazioni e varie contusioni in diverse parti del corpo.
La capoliverese, veniva trasportata all’ospedale di Portoferraio dai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, sul posto restavano i Carabinieri ed Agenti della Polizia di Stato che disciplinavano il traffico e provvedevano ai rilievi del sinistro.
 
domenica 24 ottobre 2004 da www.elbareport.it

In difficoltà la pubblica assistenza di Rio Marina, intervengono Cavo e Porto Azzurro

Un momento di difficoltà organizzativa questo per la Pubblica Assistenza di Rio Marina che a seguito delle dimissioni del Presidente Gino Tincani e l’opportunità quindi di rinnovare il Consiglio direttivo dell’associazione riomarinese ha decretato l’impossibilità di continuare i servizi del mese di Ottobre.
Le due Pubbliche Assistenze più vicine quella di Porto Azzurro e quella di Cavo, hanno accolto l’invito del Vice presidente sig. Paolo Patanè affinché si potesse realizzare la copertura del servizio ambulanza 118 di questo mese in attesa della riorganizzazione della associazione.
L’impegno è stato preso in seria considerazione dalla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo e dalla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che si sono organizzate per coprire le otto ore di turno fisso di emergenza con ambulanza e garantire per tutte le 24 ore un servizio di reperibilità e di eventuale emergenza supplementare per tutto il Comune di Rio Marina e di Rio nell’Elba, in quanto il territorio sanitario di turnazione comprende anche quest’ultimo Comune.
Per tutto il mese di Ottobre i volontari di Cavo e di Porto Azzurro si sono distribuiti i compiti di emergenza, sistemato la sede sociale, e garantito i servizi sanitari e sociali già programmati nel tempo.
Nel frattempo la Pubblica Assistenza di Rio Marina si riorganizza, ci sono nuovi volontari che stanno effettuando i corsi di soccorritori previsti per legge e dal 1° Novembre tutto dovrebbe ritornare in attività a disposizione della cittadinanza di Rio Marina.
“E’ una esperienza importante….” commenta Simone Canovaro della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo, che dimostra la responsabilità delle nostre associazioni a non lasciare “scoperto” il servizio utile per tutti i nostri concittadini.”
“Dobbiamo abituarci a questo tipo di difficoltà…purtroppo associazioni come le nostre sono costrette ad organizzare giorno per giorno, con difficoltà il servizio 118, di fronte ad una riduzione di volontari che offrono la loro disponibilità…aggiunge Giovanni Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro,…siamo contenti, malgrado il notevole sacrificio dei nostri soccorritori, di aver dimostrato l’importanza di saper collaborare insieme tra associazioni e di superare i soliti campanilismi e protagonismi in favore di una giusta garanzia dei servizi sanitari e sociali del versante orientale “.

 
sabato 23 ottobre 2004 da www.elbareport.it

"Una mela per la vita", sabato e domenica


Torna in 2.500 piazze italiane, sabato 23 e domenica 24 ottobre 2004 , l'iniziativa di solidarietà “ Una mela per la vita”, promossa dall'AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - e dalla sua Fondazione – FISM – in collaborazione con UNAPROA, (la principale unione di produttori ortofrutticoli d'Europa).

Oltre 4 milioni di mele emiliano - romagnole, di quattro varietà (Golden, Granny Smith, Red Delicious e Fuji), offerte dai Produttori Apo Conerpo , saranno distribuite per soddisfare il gusto e la curiosità di chi vorrà sostenere, con un piccolo contributo, questa iniziativa di solidarietà.

I fondi raccolti con “Una Mela per la Vita” contribuiranno a finanziare attività di ricerca scientifica e servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla.

La Sclerosi Multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale: danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano e bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi, con conseguenti disturbi della motilità di braccia e gambe, delle sensibilità, della vista, dell'equilibrio. Si manifesta e progredisce in maniera diversa secondo i casi, spesso conduce a una disabilità di vario grado.

L'Italia è uno dei paesi a più alto rischio di sviluppo della malattia, con circa 52.000 italiani colpiti da sclerosi multipla, uno ogni 1100 abitanti. L'età a rischio è tra i 15 e i 50 anni, anche se questa malattia si manifesta soprattutto tra i giovani adulti, tra i 20 e i 30 anni, e tra le donne, in un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. I costi sociali della malattia sono quindi altissimi: in Italia si aggirano intorno a un miliardo e 600 mila euro all'anno.

Le cause della Sclerosi Multipla sono tuttora sconosciute e non si dispone ancora di una cura definitiva. Le persone affette dalla malattia possono contare su farmaci che, soprattutto se somministrati nella fase iniziale, consentono di rallentarne la progressione. Per questo l'investimento nella ricerca scientifica è strategico: 10 anni fa il 70% delle persone con SM era destinato ad arrivare alla fase invalidante della malattia, oggi questa percentuale è scesa al 30%.

Attualmente sono 55 i progetti di ricerca e 11 le borse di studio sostenuti dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, con oltre 500 ricercatori, borsisti, tecnici e biologi attivi nei vari gruppi di ricerca.
Nel campo dell'assistenza l'AISM fornisce ogni anno 1 milione e 200 ore di assistenza a persone con sclerosi multipla su tutto il territorio, per un controvalore di 10 milioni di euro, coinvolgendo oltre 6.000 volontari.

Anche all’Isola d’Elba si svolgerà la manifestazione a cura dei volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e della Croce Azzurra di Cavo.
Sabato e domenica dalle ore 9,00 alle ore 17,00, quindi un invito per assaporare la dolcezza del frutto per eccellenza e di un grande gesto di solidarietà.

 
martedì 21 settembre 2004 da www.elbaoggi.it

Porto Azzurro - Telesoccorso per una anziana signora

 

Un intervento poi risultato decisivo é stato portato a compimento dal servizio Elba Telesoccorso gestito dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro.

Erano circa le 22,30 di Domenica scorsa quando l’anziana signora di 95 anni B.D. abitante nel centro storico di Porto Azzurro è caduta accidentalmente dal letto sbattendo la testa e procurandosi delle ferite lacero contuse.

Il figlio subito accorso dall’altra stanza si è reso conto dell’accaduto e vedendo perdere sangue dall’arcata cigliare della mamma, ha subito dato l’allarme premendo il pulsantino “salvavita” di Elba Telesoccorso.

L’operatore della Pubblica Assistenza Porto Azzurro nel ricevere la chiamata e dialogando “vivavoce” con il figlio della signora ha disposto l’eventuale trasporto sanitario in accordo con la centrale operativa 118 di Livorno soccorso.

Un ambulanza della Pubblica Assistenza si è recata in pochi minuti presso l’abitazione della anziana signora e dopo le prime cure sul posto è stato organizzato il ricovero urgente all’ospedale di Portoferraio.

 
Un corso per soccorritori  (da www.elbaoggi.it del 18/09/2004)

La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, per integrare il suo organico di nuovi volontari e proporre l'aggiornamento formativo di quelli già iscritti, organizza con inizio nel mese di Ottobre prossimo, un corso di pronto intervento per soccorritori volontari di livello base. Alle lezioni possono aderire gratuitamente giovani e adulti che ritengano importante la conoscenza di informazioni tecniche per il primo intervento sanitario, utile per ogni situazione di emergenza quotidiana e per coloro che intendono collaborare con la Pubblica Assistenza Porto Azzurro per il servizio ambulanza 118. Il corso sarà composto da lezioni infrasettimanali serali impartite da responsabili e formatori della associazione porto azzurrina. Le materie del corso saranno la conoscenza del sistema di emergenza 118, il ruolo delle associazioni di volontariato, l'approccio al paziente infortunato, le principali tecniche per la rianimazione cardiopolmonare, il trasporto del ferito in condizioni ottimali, le attrezzature delle ambulanze ordinarie e mediche 118. Al fine del rilascio dell'attestato finale di soccorritore di livello base, riconosciuto a livello regionale, è previsto un tirocinio sulle ambulanze della Pubblica Assistenza Porto Azzurro insieme ai soccorritori di livello avanzato. Per informazioni rivolgersi alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro tel. 0565/920202 o visitare il sito www.portoazzurrosoccorso.it .

 

 
domenica 12 settembre 2004  da www.elbareport.it e teletirrenoelba

Lettera da Genova ai volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro

 

Dopo la manifestazione di gemellaggio fra la Pubblica Assistenza Porto Azzurro e la pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli una lettera genovese all'associazione portoazzurina che evidenzia l’importanza del ruolo del volontariato:

“… Per un genovese il suono della sirena di un ambulanza è naturalmente connesso al passaggio di una vettura che porta le insegne di una delle nostre Pubbliche Assistenze.
E’ un fatto cosi naturale che nessuno di noi è portato a domandarsi cosa c’è, e soprattutto chi c’è dietro a quell’insegna.
Anche nella nostra Circoscrizione Medio Ponente, dove le tre Pubbliche Assistenze esistenti godono di un meritato prestigio e sono saldamente radicate nel territorio, molti di noi conservano un’idea soltanto parziale di cosa c’è sotto quella Croce Azzurra.
Quando, per motivi più diversi, entriamo direttamente in contatto con i militi allora le cose si fanno più chiare e spesso ci stupiscono.
Stupisce il fatto che non ci troviamo di fronte soltanto a volontari che si organizzano per garantire ai cittadini un servizio sanitario e sociale, che le strutture pubbliche da sole non saprebbero offrire, cosa di per sé importantissima, ma ci troviamo di fronte anche a testimonianze di umanità, solidarietà, amore che da individuali si trasformano in collettive e costruiscono una rete capace di superare prevensione, egoismo, indifferenza.
Il libro scritto da una di questi volontari, Fiamma Icardi, chiarisce come il seme della solidarietà può trasformarsi in una forte pianta capace di dare i suoi frutti anche molto lontano dal luogo in cui ha messo radici.
Nell’anno in cui Genova è Capitale Europea della Cultura è importante che anche questi aspetti della sua identità abbiano il dovuto risalto.
Il gemellaggio con i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro è un fatto importante non solo per la gioia dell’incontro e dello scambio di esperienze tra chi condivide una eguale scelta di impegno civile, ma soprattutto perché dà nuova forza ai nostri comuni valori di fraternità e solidarietà.
Sono queste le idee che vorremmo globalizzate.
A nome dell’intero Consiglio di Circoscrizione del Medio Ponente Vi porgo i più sinceri auguri di buon lavoro.
 
Il Presidente Stefano Bernini “.
 

mercoledì 08 settembre 2004da www.elbareport.it

Successo di pubblico a Porto Azzurro per il libro "Dana, una figlia per un anno"


E’ stata una manifestazione culturale ben riuscita da lato organizzativo e morale quella che si è svolta Domenica scorsa a Porto Azzurro nel tardo pomeriggio nella Via della Chiesa.
Organizzata dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro è stato presentato il libro “ Dana, una figlia per un anno” di Fiamma Icardi, una storia realmente accaduta fra l’autrice stessa e una ragazza rumena ventenne, arrivata in Italia con tanti sacrifici per sperare di sconfiggere la grave leucemia dovuta al disastro nucleare di Cernobyl in Russia.
Nella Piazzetta D’Alarcon nel centro del paese, gremita da oltre cento persone tutto si è svolto nel migliore dei modi per illustrare il libro di Fiamma Icardi realizzato a scopo di solidarietà e in questa occasione anche per il gemellaggio fra la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e la Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli di cui l’autrice è Socia.
Il Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro Giovanni Aragona ha introdotto la manifestazione rilevando l’importanza del libro “Dana, una figlia per un anno” quale storia utile di riflessione per ognuno di noi, di dibattito nelle nostre famiglie ed espressione culturale di educazione alle varie problematiche della malattia. L’impegno come associazioni di Pubblica Assistenza di fare il possibile per diffondere una nuova coscienza per la donazione del midollo osseo, il traguardo ottimale per i malati leucemici.
Numerosi i partecipanti alla manifestazione; il giornalista genovese Fabrizio Fazzari che ha introdotto la storia fra Dana e Fiamma che…”non è una scrittrice, ma una semplice mamma che si è presa a cuore questa meravigliosa ragazza ” e che ha voluto scriverla per tutti noi.
L’autrice Fiamma Icardi ancora una volta nell’emozione, ha ricordato le principali fasi di questa esperienza umana, la figura di questa bellissima ragazza di venti anni con gli occhi verdi che in poco tempo si è fatta a Genova tanti amici grazie al suo carattere dolce, educato e rispettoso.
Il libro, commenta Fiamma Icardi è stato scritto solo per beneficenza e dare possibilità alle associazioni di volontariato di autofinanziarsi per le loro attività sociali. Questo è stato richiesto da Dana prima della sua morte, invitando Fiamma a far si che la sua scomparsa divenisse una speranza per nuove iniziative in favore degli altri che soffrono.
Il parroco di Porto Azzurro Don Gianni Buoncristiano che si è soffermato sulla figura cristiana di Dana e il rapporto di amore e di fiducia fra le due donne che nel libro viene evidenziato nel migliore dei modi, esaudendo da parte di Fiamma Icardi le volontà di Diana, attraverso le lunghe passeggiate sul litorale ligure e la volontà, purtroppo non realizzata, di poter venire un giorno all’Isola d’Elba, dove l’autrice del libro ha da una decina di anni, una casa estiva a Porto Azzurro.
I rappresentanti della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli con il loro Presidente Dr. Giuseppe Vittorio Scaliti hanno portato all’Elba l’immagine culturale di “Genova 2004” e sono rimasti soddisfatti per l’ospitalità ricevuta in questi giorni. “Siete in un paradiso terrestre…ha commentato il Presidente genovese Scaliti…”, e continueremo ancora questo tipo di collaborazione con l’associazione porto azzurrina.
Elvio Cavaliere del comitato elbano “ Michele Cavaliere” per gli aiuti ai leucemici, nel raccontare la sua storia vissuta in famiglia, ha voluto evidenziare l’impegno sociale del comitato coordinato insieme alla moglie, in nome del figlio deceduto per questa malattia. “…dobbiamo convincerci di creare per questa malattia una nuova coscienza e saper affrontare le varie difficoltà che investono i malati. L’impegno delle associazioni è quello di dare aiuto, di creare opportunità e nuovi mezzi di ricerca al fine di raggiungere al più alto numero di donatori di midollo Osseo e quindi più possibilità che i malati di leucemia possono ricevere il trapianto, l’unico mezzo per sperare ad una guarigione.”
Una testimonianza semplice di come è facile sottoporsi alla donazione del midollo osseo che può salvare veramente una vita, è venuta da Alessandra Cinganelli, la prima donatrice volontaria della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che ha donato nel 1997 il midollo Osseo ad una bambina di 8 anni presso l’Ospedale di Careggi a Firenze. L’appello di Alessandra è stato rivolto soprattutto ai giovani affinché si facciano portatori di una nuova mentalità della donazione del sangue e del midollo osseo con cui si potrebbe far rivivere tante persone e tanti bambini.
Interventi anche dei rappresentanti del Comune di Porto Azzurro il Dr. Silvano Giusti che ha sottolineato sempre l’impegno dell’amministrazione comunale ha realizzare queste iniziative tra cui anche gare veliche per disabili e soprattutto un trofeo biennale che verrà organizzato proprio il 18/19 Settembre prossimi per ricordare una caro amico del paese, morto proprio per questa grave malattia.
Anche Luca Simoni in qualità di Presidente della Comunità Montana dell’Elba e Capraia ha voluto ringraziare le due associazioni organizzatrici della manifestazione e l’autrice Fiamma Icardi per questa occasione di dibattito sul tema delle problematiche della leucemia.
Dobbiamo lavorare molto su questa strada e soprattutto sensibilizzare tante persone”…soprattutto anche noi politici”… che spesso non riusciamo a seguire e risolvere i vari aspetti del sociale e questo devo ringraziare la Pubblica Assistenza Porto Azzurro che ci sollecita e che invito ad andare avanti su questa strada…”
La manifestazione si conclude con un applauso per tutti e un cockatil party messo a disposizione dal Conad di Porto Azzurro del Gruppo Nocentini e dalla Banca dell’Elba.

 

Un libro per la solidarietà a Porto Azzurro    (da www.elbaoggi.it del 28/08/2004) 

Viene presentato nei prossimi giorni, a Porto Azzurro, nell'ambito delle celebrazioni dell'8 settembre, il libro di Fiamma Icardi dal titolo "Dana, una figlia per una anno". Vi si racconta l'esperienza con una ragazza rumena di venti anni arrivata in Italia tra molte difficoltà e con la speranza di curare una grave forma di leucemia

In occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Monserrato che si svolgeranno il 4 e 5 Settembre a Porto Azzurro, è stata organizzata dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro la presentazione del libro " Dana, una figlia per un anno" di Fiamma Icardi, una storia realmente vissuta.

In essa l'autrice racconta l'esperienza che lei stessa ha avuto con una ragazza rumena, di venti anni, arrivata in Italia con molte difficoltà e con la speranza di ricevere le cure sanitarie che le erano indispensabili per combattere una grave forma leucemia che la aveva colpita a seguito del disastro nucleare di Cernobyl, avvenuto a metà degli anni ottanta nella allora Unione Sovietica.

La manifestazione culturale è organizzata con il patrocinio del Comune di Porto Azzurro, la collaborazione della Associazione Donatori sangue Anpas Isola d'Elba e la partecipazione della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Genova Borzoli che sarà presente all'Elba con una numerosa rappresentanza di volontari e dirigenti.

La presentazione del libro si terrà domenica 5 Settembre, alle ore 18.30, nella Piazzetta D'Alarcon. Interverranno, oltre alla stessa autrice Fiamma Icardi, il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi, Giovanni Aragona presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, Vittorio Giuseppe Scaliti, presidente Pubblica Assistenza Croce Azzurra Genova Borzoli, il parroco di Porto Azzurro, don Gianni Buoncristiano, Elvio Cavaliere del Comitato elbano "Michele Cavaliere", per gli aiuti ai leucemici Onlus, e Alessandra Cinganelli, donatrice volontaria midollo osseo della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.

Il libro messo a disposizione da Fiamma Icardi a scopo di beneficenza può essere ritirato presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro, la libreria Piga e il negozio Elba Shop. Il ricavato sarà devoluto alle relative associazioni per la propaganda in favore alla donazione del sangue e del midollo osseo.

 

 
martedì 24 agosto 2004 da  www.elbareport.it

I bambini saharawi a Porto azzurro con i volontari della Pubblica Assistenza


Ospiti del Comune di Porto Azzurro il gruppo dei bambini saharawi all’Elba hanno trascorso la giornata di domenica scorsa a Porto Azzurro.
A riceverli il responsabile dell’ufficio Sociale Piero Cuneo e il dipendente del Comune Salvatore Coppola oltre ai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro quali accompagnatori per tutta la giornata dei piccoli ospiti.
Una bellissima giornata di sole ha invogliato subito nella mattinata ad una bella sosta e relativo bagno presso la spiaggia del Moletto dove residenti e turisti hanno individuato subito i nuovi “bagnanti” regalando loro un pallone e pronti per i giochi d’acqua tutti insieme, controllati a vista dai volontari portoazzurrini.
Nella tarda mattinata una visita nel centro del paese, ai negozi, alle meraviglie di un mondo cosi diverso dal loro che i bambini hanno conosciuto passo dopo passo.
Nel pomeriggio una visita culturale presso la “Piccola miniera” dove i bambini saharavi sono saliti sul famoso trenino e si sono immersi nelle “miniera “ con tante luci, storie e paesaggi suggestivi, ricevendo un simpatico omaggio dalla direzione oltre ad uno spuntino ben gradito da piccoli e grandi. Con ordine ed educazione che ha meravigliato anche gli accompagnatori, i bambini saharawi hanno visitato il museo etrusco e conosciuto come avveniva l’estrazione del ferro nella nostra isola. Si sono soffermati incantati davanti ad un modello scenico in movimento, che illustrava la raccolta del ferro, il trasporto sulle navi dai nostri porti, eseguito da un appassionato delle miniere elbane.
La giornata continua con un po’ di relax al famoso “Pino di Monserrato” dove i bambini più piccoli hanno cercato di “abbracciare”, ma invano da quanto la circonferenza del tronco secolare è maestosa. Nel frattempo i ragazzini erano meravigliati da un modellino di auto radiocomandata che sfilava per la strada condotta da un appassionato.
Gli spostamenti sono avvenuti tramite i mezzi sociali della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ed i ragazzini sono stati colpiti dalla automedica, da quelle luci intermittenti, stroboscopiche, dalle radio ricetrasmittenti con cui hanno “comunicato” fra loro e poi, come tutti i bambini hanno voluto provare la sirena del mezzo di soccorso e il sollevatore del pulmino, abbinando curiosità e divertimento.
IL divertimento maggiore è arrivato però alle 17, quando la comitiva è arrivata al Parco Giochi Amadeus. Giochi gratuiti per tutti e veramente si sono dati da fare: si inizia con le sfide con le motoscontro, con i gommoni sull’acqua dove i bambini saharawi hanno preso subito destrezza nel guidarli creando piroette che hanno messo a dura prova anche i loro accompagnatori portoazzurrini.
Una partita di pallone con una Squadra di coetanei di Porto Azzurro ha messo in evidenza la loro caratteristica di velocisti e pronti tecnicamente al calcio….chissà forse fra qualche anno uno di loro sarà il prossimo campione.
Oramai tutti stanchi si ritorna in paese, le ultime passeggiate lungo le vie affollate del centro, le tante luci della sera e il pranzo conclusivo della giornata, una giornata dove amicizia e il divertimento hanno creato nei bambini un sogno, un sogno felice che ci auguriamo possa realizzarsi nel futuro della loro vita. A presto bambini !….

vai alle foto della giornata

 
domenica 15 agosto 2004 da www.elbareport.it e da Il Tirreno

Tamponamento sulla Provinciale per Porto Azzurro

 
 Un grave tamponamento fra due auto è successo in località Fanaletto sulla provinciale Porto Azzurro – Portoferraio a circa un chilometro fuori dall’abitato.
Erano circa le 20, un traffico intenso dal Bivio Mola a Porto Azzurro in quell’ora di rientro dal mare e forse una distrazione sulle curve del Fanaletto, ha coinvolto due auto in un tamponamento. Ad avere la peggio è stata l’auto tamponata con due cittadini riesi, G.V. di 52 anni e una ragazza sempre residente a Rio Marina M.P di 22 anni.
Mentre il traffico rimaneva bloccato è stato dato l’allarme alla centrale operativa 118 di Livorno che inviava sul posto in emergenza 2 ambulanze mediche della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, con due medici Usl, la dottoressa Wally Poggi e il Dr. Giovanni Gay, con al seguito l’automedica con il Dr. Andrea Meoni della P.A. L’Avvenire di Prato e l’infermiere Pasquale Corrado della Humanitas di Scandicci. Fortunatamente, a differenza di quanto descritto dall’allarme118 la situazione se pur trattata con serietà e preoccupazione dai volontari e medici della Pubblica Assistenza Porto azzurrina, si dimostrava abbastanza sotto controllo.
Mentre l’uomo, al quale si riscontrava un trauma cranico e una trauma alla spalla destra, veniva adagiato tranquillamente sulla barella , la ragazza spaventata dell’accaduto è rimasta immobile sul sedile anteriore facendo temere ai soccorritori il peggio. Per fortuna i medici hanno constatato solo lo stato di shock e dopo verla “imbracata” ne hanno disposto il ricovero urgente al pronto soccorso per ulteriori esami radiologici tesi ad accertare il colpo di frusta.
 
sabato 24 luglio 2004 da www.elbareport.it e Il Tirreno

Scatta Elbatelesoccorso a Capoliveri: ricoverata un'anziana

 
In questi giorni Elba Telesoccorso il servizio gestito per l’Isola d’Elba dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro sta “monitorando” più spesso, a causa del caldo afoso che investe l’Elba, i suoi 104 utenti distribuiti nei vari comuni: venerdì mattina l’ennesima chiamata di soccorso da Capoliveri.
E’ una signora settantasettenne sola in casa, impossibilitata a chiedere aiuto ai propri familiari in quanto immobilizzata al letto con dolori agli arti inferiori e sofferenza cardiaca, dovuti probabilmente allo stato di agitazione e al caldo di questi giorni.
A differenza delle altre volte, l’operatore del telesoccorso della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha avuto il tempo di dialogare con la signora e rendersi conto che se pur non in emergenza, la soluzione migliore sarebbe stata un ricovero all’ospedale di Portoferraio, decisione presa in accordo con il 118 di Livorno Soccorso.
L’intervento è stato affidato alla ambulanza della Pubblica Assistenza di Capoliveri che ha prelevato l’anziana signora e trasportata al nosocomio elbano per accertamenti sanitari.
 
 
mercoledì 14 luglio 2004 da www.elbareport.it - La Nazione, Il Tirreno

Bimba sviene per dispnea - Prigioniero nell'auto

Bimba di due mesi colta da dispnea sviene
Una bambina di appena due mesi, della Provincia di Roma, è stata trasportata in urgenza all’ospedale di Portoferraio a causa di una dispnea che le aveva fatto perdere i sensi. Probabilmente il temporaneo soffocamento era dovuto all’assunzione di medicinali contro il “mughetto”.
E’ successo a Capoliveri verso le ore 20 quando la mamma intenta a medicare la bocca della piccola ha notato che respirava male, poco dopo la bambina perdeva i sensi. Presa dal panico, la mamma si è rivolta alla Pubblica Assistenza di Capoliveri dove i soccorritori hanno praticato alla piccola le prime manovre rianimatorie. Dopodiché è stata trasferita sull’ambulanza con medico a bordo della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, nel frattempo allertata dal 118 di Livorno soccorso.
La piccola è stata rianimata dall’equipaggio sanitario portoauzzurrino guidato dal Dr. Giovanni Gay e trasferita urgentemente al pronto soccorso dove fortunatamente le sue condizioni erano migliorate.

Dorme in auto e rischia di soffocare
Singolare episodio per un turista “fai da te” che aveva deciso di utilizzare la sua Station Wagon per dormire la notte scorsa nella piazzola parcheggio Caravan della Località Bocchetto a Porto Azzurro.
Erano circa le 1,30 di notte quando il turista dopo un breve pisolino all’interno della sua auto familiare si è svegliato di colpo trovandosi chiuso dal suo portabagagli e impossibilitato a raggiungere la parte di guida dell’auto in quanto divisa da una paratia.
L’uomo si è fatto prendere dal panico, la zona a quell’ora è buia e deserta, i vetri tutti appannati, non riusciva ad aprire una qualsiasi portiera e l’aria all’interno dell’auto stava diminuendo sempre più.
La salvezza è arrivata grazie al suo cellulare con il quale è riuscito a chiamare il 112 e dare l’allarme. Alla centrale dei Carabinieri, dato che la pattuglia mobile si trovava troppo lontana dalla zona dell’emergenza, si è scelto di far intervenire subito i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che in pochi minuti hanno raggiunto il parcheggio e individuato il mezzo, liberando il turista che se pur impaurito ha ringraziato i soccorritori.

 
martedì 13 luglio 2004 da www.elbareport.it, La nazione, Il Tirreno

Anziano capoliverese disperso e ritrovato in un fosso a Mola


Nella giornata di domenica un ultrasettantenne capoliverese ha lasciato la propria abitazione e girovagato per metà isola, probabilmente in stato confusionale.
La famiglia non vedendolo rientrare in casa ha dato l’allarme ai carabinieri di Capoliveri e di Portoferraio che lo hanno cercato nelle zone più disparate.
Più volte alcune segnalazioni di passanti lo avevano individuato lungo la strada provinciale, ma solo nella serata alcuni automobilisti che transitavano a piedi in località Mola hanno trovato il nonnetto dentro un fosso lungo la provinciale che dal Bivio di Capoliveri conduce a Porto Azzurro.
I passanti e alcuni automobilisti hanno fermato l’auto medica della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, dove i soccorritori si sono presi cura del vecchietto rassicurandolo e prestandogli i primi soccorsi.
Infine è stato allertato il 118 di Livorno, che ha inviato una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che prelevava il capoliverese e lo conduceva al pronto soccorso in stato di shock e infreddolito, ma fortunatamente con lievi ferite e con sollievo da parte della famiglia.
 
domenica 04 luglio 2004 da www.elbarport.it e Il Tirreno

Urtato dallo specchietto di un'auto - Incidente domestico per una diciassettenne

 

Ancora diversi interventi per i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che con le loro ambulanze sono intervenuti verso le ore 10,40 per un incidente stradale in località San Giacomo dove una operaio di Rio nell’Elba di 37 anni è stato urtato con lo specchietto di una auto di passaggio provocandogli contusioni varie ed in particolare una forte contusione al bacino. Per lui è stato disposto il ricovero all’ospedale di Portoferraio per gli esami sanitari più approfonditi.
Ancora un interevento sempre a Porto Azzurro questa volta in una Pensione in località Bocchetto sempre alla stessa ora del precedente infortunio, dove coinvolta è stata una ragazza diciassettenne di Firenze che mentre sistemava la sua cameretta il letto gli è piombato sul piede, provocandole una sospetta frattura. La ragazza fiorentina lamentava un dolore intenso, ed è stata portata subito al pronto soccorso con una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
 
venerdì 02 luglio 2004 da www.elbareport.it

Ricoverata per una sospetta puntura di tracina


Una quarantenne inglese è stata ricoverata urgentemente all’ospedale per una sospetta puntura di tracina o medusa.
E’ successo verso le 14,50 in località Barbarossa a Porto Azzurro, dove la bagnante stava facendo tranquillamente la sua nuotata, quando si è sentita pungere al braccio destro. Pochi minuti dopo sempre in acqua manifestava brividi di freddo, e perdita di coscienza, facendo intervenire il Bagnino della spiaggia che ha provveduto insieme ai parenti a portarla a riva.
Si è pensato ad una puntura di tracina, anche se poche volte si sono registrati casi del genere a Barbarossa, o ad una puntura di qualche medusa particolare che ha trovato nel fisico esile della inglese bagnante la possibilità di manifestarsi con brividi e tachicardia.
Immediati i soccorsi del 118 che inviava una ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro sulla spiaggia per le prime cure che poi sono state continuate per una migliore assistenza sul percorso verso il pronto soccorso dell’Ospedale dalla ambulanza medica di Capoliveri con la dottoressa Wally Poggi.
 
 
venerdì 02 luglio 2004 da www.elbareport.it

Precipita per trenta metri di scarpata col furgone Ape


Uno spettacolare incidente stradale è accaduto verso le 15,30 di giovedì 1 luglio in località San Felo sulla Provinciale che da Porto Azzurro conduce a Rio Marina.
Un furgone Ape condotto da M.M. di settanta anni residente a Rio Marina, mentre percorreva la strada provinciale verso Porto Azzurro ad una delle curve più strette della zona, ha sbandato traversando tutta la carreggiata e precipitando nei fossi sottostanti, capovolgendosi più volte e fermandosi 30 metri sotto la strada per Rio Marina in una zona agricola e di macchia mediterranea non raggiungibile.
L’allarme è stato dato da alcuni automobilisti in transito che hanno chiamato il 118 di Livorno che ha provveduto ad inviare sul posto un ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Raggiunto il luogo dell’incidente i soccorritori hanno valutato la difficoltà del recupero dell’infortunato e per questo si sono fatti aiutare indicando loro il da farsi, dagli automobilisti presenti sul posto.
Una catena di aiuto di una decina di persone ha permesso ai soccorritori portoazzurrini di caricare sulla barella il ferito e trasportarlo sull’ambulanza per il tragitto urgente al pronto soccorso di Portoferraio.
Fortunatamente il furgone non ha trovato altri mezzi sulla sua via e malgrado il volo nel precipizio sebbene il furgone probabilmente sia da rottamare, l’infortunato riese se l’è cavata con un trauma cranico, escoriazioni sul volto e su tutto il corpo oltre naturalmente allo stato di shock per lo spavento.

 

 
domenica 27 giugno 2004 da www.elbareport.it

Esercitazione con Pegaso 2 per la Pubblica assistenza di Porto Azzurro e Cavo


Lezione di elisoccorso Volontari Pubblica Assistenza Porto Azzurro
La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e la Croce Azzurra di Cavo hanno partecipato nei giorni scorsi ad una esercitazione formativa presso la sede 118 di Grosseto per conoscere le principali tecniche di avvicinamento e collaborazione per gli interventi con l’elicottero “Pegaso 2”.
Alla lezione formativa hanno partecipato tre squadre di soccorritori delle due Pubbliche Assistenze elbane con i relativi mezzi di soccorso: due ambulanze 118 e una automedica.
Sono stati ricevuti dal responsabile coordinatore infermieri della sede, Paolo Breschigliano che ha accompagnato i soccorritori elbani a fare una visita presso la Sala Operativa del 118 di Grosseto a poche decine di metri dall’Ospedale cittadino.

La sede Operativa 118 è coordinata dal Responsabile generale Dr. Davide Corsi e la dott.essa Rita Puzzuoli è dirigente di turno della sala operativa con due operatori cha hanno spiegato le varie funzioni dei computer per le ricezioni delle chiamate, lo smistamento delle richieste di allarme in base agli incidenti, il loro triage di intervento in tutta la Provincia grossetana con le ambulanze disponibili delle associazioni di volontariato. La Centrale Operativa 118 di Grosseto coordina anche l’elicottero “Pegaso 2” che copre anche il territorio dell’Isola d’Elba.
Dopo la visita alla Centrale Operativa 118 grossetana, i volontari hanno assistito ad una lezione teorica – pratica sul servizio elisoccorso iniziato nel 1999 e funzionante per tutta la regione.
Sono tre gli elicotteri “gialli” del 118 in convenzione con la Regione Toscana e per quanto riguarda “Pegaso 2”, si sono registrati nel 2003 oltre 850 interventi per vari incidenti gravi, fra questi, di tipo agricolo, incidenti stradali, in mare per salvare bagnanti in pericolo, in collina e montagna per cadute di diverso genere, dove i soccorsi non Corso Elisoccorso della Pubblica Assistenza Porto Azzurro
potevano arrivare in breve tempo. Numerosi i trasferimenti per patologie critiche da ospedale a ospedale effettuati dall’elicottero dall’Elba verso il continente, mentre aumentano i servizi anche notturni ma che necessitano di urgenti strutture illuminate e omologate per l’atterraggio.
Qui i responsabili delle due associazioni Giovanni Aragona per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro e Simone Canovaro della Croce Azzurra di Cavo, ed i tecnici dell’elicosoccorso118 grossetano, si sono trovati tutti in accordo:… “occorre all’Isola d’Elba quanto prima la creazione della piazzola di atterraggio permanente e notturna e il sito davanti al Pronto Soccorso ospedaliero sarebbe ideale per vari motivi di sicurezza per i pazienti che devono essere trasferiti in elicottero, senza subire il lungo tragitto in ambulanza sulle strade elbane spesso con troppe curve e buche accidentate pericolose per l’infortunato e che aumentano il tempo di intervento dell’elicottero. La piazzola è una garanzia sanitaria per tutti, oltre ad una sicurezza certificata per l’equipaggio di Pegaso 2, che lavora oggi ai limiti di sicurezza, soprattutto di notte…”
L’esercitazione è continuata alla sede di atterraggio dell’elicottero dove i volontari elbani sono stati accolti dal pilota Paolo Yuri, dal tecnico Claudio Cencini e dai loro collaboratori Angelo Bocchi e Davide Camilletto. E’ stato descritto l’elicottero “Pegaso 2” con le sue caratteristiche tecniche di potenza e versalità nei diversi interventi, è stata dimostrata la cellula sanitaria riservata al medico e al paziente e le varie attrezzature sanitarie interne. Notevoli le raccomandazioni ai soccorritori sul servizio combinato con l’elisoccorso e le procedure di chiamata, preallarme e coordinamento di intervento con gli equipaggi a terra delle ambulanze che possano dare importanti informazioni al pilota e al medico dell’elicottero per un miglior risultato finale.
L’esercitazione è terminata in serata, con le foto di rito vicino a Pegaso 2 e un appuntamento alla prossima esercitazione.

 

 
mercoledì 23 giugno 2004 da www.elbareport.it

Concluso il corso per operatori Antincendi boschivi


Si è tenuto nei giorni 15, 16, 17, 19, 20 giugno un corso per operatori antincendio boschivo organizzato dall’ANPAS Regionale – zona Elba – con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato nella persona del dott. Pennacchini, del Corpo dei Vigili del Fuoco nella persona del Comandante di stazione di Portoferraio Mulinelli, due istruttori dell’Associazione La Racchetta, e due formatori regionali dell’ANPAS.
Al corso tenutosi presso il Circolo di Lacona (g.c.) hanno partecipato circa 40 volontari rispettivamente della P.A. Porto Azzurro, P.A. Capoliveri con la sezione distaccata di Lacuna e la P.A. Croce Verde di Portoferraio.
Il coordinatore ANPAS della zona Elba Paolo Magagnini si ritiene soddisfatto della partecipazione e la serietà con cui sono state seguite le lezioni da tutti i giovani volontari che si aggiungono così ai loro colleghi più anziani per la prevenzione e la repressione degli incendi che purtroppo devastano la nostra isola nella stagione estiva.
Un ringraziamento va a Gianpaolo Paoletti responsabile della Protezione Civile in seno al coordinamento elbano per la sua disponibilità nell’organizzazione del corso.
Dopo un attento esame tenutosi con la prova pratica sui mezzi antincendio e la prova scritta, hanno conseguito il diploma di operatori AIB i volontari:
Concas Silvano, Bulgaresi Patrizia, Gentili Claudio, Gentili Silvano, Marinari Mauro, Bovini Marcello, Burelli Fabrizio, Concas Roberto, Gentili Marika, Luzzetti Stefano, Cignoni Giovanni, Feole Emma, Arduini Luca, Aragona Giovanni, Aragona Daniel, Tessieri Gianluca, Vitrano Roberto, Silvani Fabrizio, Menini Pietro, Realini Uggeri Nicol, Alessandra Silvani, Balzano Antonio, Mannocci Alessandro, Bianchi Alessio, Ferrini Alessio, Manca Simone, Gorgoglione Flavio, Cottone Lorenzo, Inastasi Marcello, Feola Franco, Rossi Fiorella, Ridi Giorgio, Seccherelli Leonardo, Bollosi Luca, Magagnini Paolo, Mannocci Roberto, Rosalia Gaspare.

 
domenica 20 giugno 2004 da www.elbareport.it

Scatta Elba Telesoccorso per un anziano a Portoferraio


Ancora un intervento importante di Elba Telesoccorso, il servizio di telesoccorso e telecompagnia gestito dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro in tutta l’isola d’Elba.
Questa volta a premere il pulsante salvavita è stato un vecchietto di Portoferraio, G. S. abitante a Carpani che alle 20 circa nella sua abitazione a causa di un malore, è caduto sul pavimento semincosciente.
L’attivazione del dispositivo di Elba Telesoccorso è stata immediata e il segnale ha raggiunto subito l’operatore di turno alla Centrale Operativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. L’addetto di Elba Telesoccorso dopo aver visionato al computer la scheda sanitaria del nonnetto portoferraiese e mettendosi in contatto vivavoce con lo stesso, ha fatto scattare l’allarme sanitario al 118 di Livorno Soccorso.
Sono intervenuti con una propria ambulanza di turno, i volontari della Pubblica Assistenza S.S. Sacramento di Portoferraio che hanno prelevato l’anziano e lo hanno portato al pronto soccorso per le cure del caso.

 

 
sabato 19 giugno 2004 da www.elbareport.it

Bambino si frattura un femore su una giostra

 
Una mattinata all’aria aperta insieme ai suoi compagni partecipanti ad una gita presso le suore di Rio Marina, e una distrazione di troppo ha procurato ad un bambino di Bologna un grave incidente alla gamba destra.
Il fatto è accaduto verso le 12 mentre nella scuola delle Suore di Rio Marina una comitiva di bambini giocava tranquillamente sotto la sorveglianza delle responsabili.
Il piccolo G.A., di 10 anni, giocando con una giostra circolare, dopo essersi dato una spinta con la gamba destra, non faceva in tempo a rialzarla da terra, e la gamba rimaneva bloccata sotto il piano della giostra.
Un dolore fortissimo colpiva il piccolo ospite Bolognese e le responsabili immediatamente chiamavano la Centrale Operativa 118 di Livorno Soccorso.
Di turno nella zona Riese era la Croce Rossa di Rio nell’Elba, che interveniva immediatamente sul posto con la sua ambulanza e un equipaggio di soccorritori di La Spezia, che caricavano il ragazzo sull'automezzo.
Viste però le condizioni critiche della gamba veniva allertata tramite il 118 l’ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro con a bordo il medico, il Dr. Pannocchia, che era coadiuvato dai soccorritori Daniel Aragona, Nicol Realini Uggeri e Alessandra Silvani. Questi a sirene spiegate raggiungevano al Rendez Vous la Croce Rossa.
Il medico della Ambulanza ed i soccorritori prestavano subito le prime cure ravvisando una brutta frattura scomposta al femore destro, mentre il bambino era sotto shock dallo spavento e dal dolore.
Subito è stato condotto al pronto soccorso dove è stato affidato ai medici e agli ortopedici.
 
 
giovedì 17 giugno 2004da elbareport.it

Attivo il servizio 118 con medico a bordo nei Punti Emergenza Territoriali


E’ iniziato il 15 Giugno e continuerà fino al 15 Settembre il servizio di emergenza con medico 118 sulle ambulanze nei PET (Punti Emergenza Territoriali) nei versanti Orientali e occidentale dell’Elba.
Oltre al PET annuale permanente a Portoferraio dove una ambulanza con medico 118 a turno fra Misericordia, Pubbliche Assistenze S. Sacramento e Croce Verde, garantisce l’intervento nella zona centrale dell’Elba e durante la stagione invernale gli eventuali Rendez -Vous con le altre associazioni dei comuni distanti dal capoluogo, i Punti Emergenza Territoriali estivi garantiscono un servizio di emergenza medica veloce e sicuro per l’affollamento di turisti nelle zone lontane da Portoferraio.
Il PET del versante Occidentale dell’Isola d’Elba viene garantito dalla Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba, mentre per quello del versante Orientale sarà la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, la Misericordia e la Pubblica Assistenza di Capoliveri che a turno settimanale garantiranno il servizio di ambulanza con medico a bordo tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 fino al 15 Settembre.
Proprio oggi è iniziato il turno settimanale 118 che vede operativa la Pubblica Assistenza Porto Azzurro per tutta la settimana e saranno presenti sulla propria ambulanza i medici 118 la Dottoressa Wally Poggi, il Dr. Cianciulli e il Dr. Michele Irolla.
 
domenica 06 giugno 2004 da www.elbareport.it

Elba Telesoccorso supera i cento utenti

 
Il servizio sociale “Elba Telesoccorso” ideato e gestito dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro per tutto il territorio dell’Isola d’Elba ha superato in questi giorni i cento utenti .
E’ iniziato nel 2000 con i Comuni di Porto Azzurro e Rio nell’Elba a cui i volontari porto azzurrini hanno sempre ringraziato per la fiducia allora concessa firmando le prime convenzioni che hanno permesso di sviluppare e insistere nel progetto.
Il riconoscimento importante è arrivato nel 2001 con l’inserimento del progetto “Elba Telesoccorso” nel Piano Sociale Regionale della Regione Toscana e convenzionato con i servizi Sociali della Asl 06 dell’Isola d’Elba coordinati dalla Sig.ra Anna Cocchi.
Il servizio di telesoccorso in questo modo si è sviluppato da Porto Azzurro e Rio nell’Elba, anche verso gli altri Comuni dell’Isola con la partecipazione delle assistenti sociali, dei distretti sanitari comunali, delle associazioni di volontariato partners del progetto e la Centrale Operativa 118di Livorno per quanto riguarda l’intervento sanitario.
Il servizio di Elba Telesoccorso, garantisce una Centrale Operativa 24 ore su 24 garantita dal personale e dai volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro che hanno il compito di ricevere le chiamate di allarme e vagliare se queste sono di carattere personale, sociale o di allarme sanitario.
Un operatore di turno al computer in pochi minuti ha la possibilità di mettersi in contatto viva voce con l’anziano che ha premuto il pulsantino “salvavita”, visionando automaticamente la scheda sanitaria ed i recapiti dei familiari da avvisare.
Pochi secondi dall’allarme per valutare un intervento sociale o sanitario, quest’ultimo inviato alla Centrale operativa 118 di Livorno soccorso, la quale invia immediatamente un ambulanza del Comune di domicilio del paziente.
In questi anni, Elba Telesoccorso ha ricevuto oltre 33 allarmi di gravi condizioni sanitarie, permettendo le ambulanze predisposte ad intervenire in pochi minuti e contribuire a salvare la vita agli infortunati, spesso anziani soli, con impossibilità di deambulazione che hanno trovato nel telesoccorso una forma di sicurezza importante.
Fra questi allarmi anche gli interventi di carattere sociale, dove sono intervenuti gli stessi volontari della Pubblica Assistenza non solo a Porto Azzurro ma anche a Rio nell’Elba e Capoliveri.
Sono inoltre un migliaio, i contatti telefonici di telecompagnia effettuati dagli operatori di Elba Telesoccorso sia per provare i dispositivi sia per una “compagnia” importante con gli anziani, spesso costretti a stare da soli in abitazione.
L’utenza dell’Isola d’Elba di Elba Telesococorso vede il Comune di Rio Marina e la frazione di Cavo (coordinata dalla Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Cavo) il più numeroso con 27 utenti, segue Porto Azzurro con 22, Capoliveri con 15, Portoferraio con 14, Rio nell’Elba con 11, Campo nell’Elba e San Piero con 8, e Marciana Marina con 5.
Soddisfazione fra i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro viene espressa dal Presidente Giovanni Aragona, ideatore e responsabile del progetto, il quale si auspica che il servizio venga mantenuto nel Piano Sociale Regionale anche negli anni prossimi al fine della continua gratuità del servizio agli utenti selezionati.
 
 
domenica 06 giugno 2004 da www.elbareport.it

Turista francese si perde nelle campagne di Porto Azzurro


Era stata data per dispersa, ma in serata è stata ritrovata tranquillamente seduta in una pizzeria di Porto Azzurro. E' accaduto ad una signora francese di 45 anni, in vacanza all’Elba con una sua amica presso l’agriturismo Il Fabbrello di Schiopparello.
Verso le 17,00 di sabato le due turiste sono scese dall’autobus diretto verso Porto Azzurro in località Mola e si sono incamminate in un sentiero sulla collina sovrastante la discoteca Morumbi. Durante la passeggiata le due amiche si sono perse di vista e dopo ripetuti richiami una di esse ha raggiunto Porto Azzurro invitando la Polizia urbana ad iniziare le ricerche della sua amica. Si è pensato subito al peggio e per questo i Vigili urbani si sono rivolti alla Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ai Carabinieri locali e al 112, che dirigendosi subito sul posto hanno iniziato le ricerche sul sentiero percorso dalle due francesi.
Nel frattempo la Centrale Operativa “Porto Azzurro Soccorso” della Pubblica Assistenza, dava l’allarme al Sindaco di Porto Azzurro Dr. Maurizio Papi, al Corpo Forestale, ai Vigili del Fuoco e alla Misericordia di Porto Azzurro al fine di acquisire altro personale per controllare tutta la zona di Mola, Gelsarello, Puntecchio e Sassi Bianchi.
Dopo tre ore di ricerca in tutta la zona, è arrivato il lieto fine, infatti la signora francese dispersa, Marine Denechaud, era riuscita ad arrivare a Porto Azzurro e “tranquillamente” si riposava presso una pizzeria del lungomare sorseggiandosi un buon cappuccino, in attesa della sua amica, che invece è stata diverse ore preoccupata per la sua scomparsa.
Le due signore si sono scusate per il trambusto causato e hanno ringraziato i soccorritori per il tempestivo intervento e l’aiuto ottenuto per l’occasione.

 
martedì 01 giugno 2004 da www.elbareport.it

Porto Azzurro: sciame d'api blocca il traffico per un'ora

 
In questi giorni Porto Azzurro è visitato dai primi turisti estivi, in particolare tedeschi ma anche molti italiani che hanno trovato bel tempo e un’ottima accoglienza.
I Porto Azzurrini però non pensavano che nella mattinata di Domenica sarebbe transitato uno sciame di api con la propria “Regina” che avrebbe deciso di fermarsi proprio sopra un albero dell’Ambulatorio medico del Dr. Maurizio Papi, Sindaco del Comune di Porto Azzurro nel centro storico del paese.
La improvvisa “comitiva” ha destato un certo allarme nelle vie adiacenti il Centro, in quanto in attesa di trovare una giusta sistemazione “alberghiera” le api per diverso tempo hanno sorvolato le abitazioni e protetto la loro “Regina” dai curiosi.
Sopra quell’albero le api si sono trovate subito bene, e già in procinto di formare il proprio bugno privato. Non sappiamo da dove siano arrivate, ma certo hanno preferito il “giardinetto” del Sindaco Papi, rinunciando ad altri Comuni elbani che in questo periodo sono abbastanza “caldi”.
Sono perciò dovuti intervenire i volontari della Pubblica Assistenza Protezione Civile di Porto Azzurro ed i Vigili Urbani che, insieme a Francesco Ballini titolare della nota azienda di apicoltura del Cavo, per una maggiore sicurezza dei cittadini hanno deciso di bloccare il traffico pedonale e automobilistico del Centro, al fine del trasferimento di tutta la “comitiva” nelle più attrezzate "strutture ricettive per api" della ridente località balneare riese.
 
sabato 29 maggio 2004 da www.elbareport.it 

Pauroso scontro Moto-Auto a Porto Azzurro

 
 Un grave incidente stradale che poteva avere conseguenze drammatiche è avvenuto nella mattinata di venerdì 28 verso le 7,45 a Porto Azzurro.
Coinvolti una Fiat Uno proveniente dalla Loc. Bocchetto e una moto di grossa cilindrata che percorreva la provinciale da Porto Azzurro verso Rio Marina.
All’altezza della località Poroso, esattamente all’incrocio davanti al cimitero comunale per cause ancora al vaglio dei carabinieri e della Polizia stradale l’Auto Fiat Uno immettendosi nella Provinciale è stata presa in pieno dalla moto condotta da M.G., di 43 anni, residente a porto Azzurro.
L’urto è stato violento e il motociclista è stato sbalzato dalla moto scivolando sull’asfalto davanti all’incrocio che porta anche al carcere di Porto Azzurro.
Il traffico intenso a quell’ora ha permesso di dare subito l’allarme al 118 e di far scattare i soccorsi sanitari oltre all'intervento della Polizia stradale e dei carabinieri, coadiuvati dai Vigili Urbani di Porto Azzurro e da alcuni agenti di Polizia Penitenziaria in transito per inizio turno.
Il “118” di Livorno avvertiva la Centrale Operativa di “PortoAzzurrosoccorso” che inviava in pochi minuti sul posto un' ambulanza e una automedica della Pubblica Assistenza. I Soccorritori constatavano una grave frattura scomposta del piede sinistro con abbondante emorragia, ma dopo apposita immobilizzazione dell’arto inferiore prelevavano il motociclista che urgentemente veniva ricoverato al pronto soccorso dove i medici già allertati ne disponevano il ricovero.
 

Elba Cup 2004 al via  (da www.elbaoggi.it del 01.05.2004)

Sta diventando ormai un evento tradizionale ed atteso. E' la Toscana Elba Cup - Trofeo Locman, giunta quest'anno alla sua terza edizione e con successi lusinghieri negli anni precedenti. Dal 2 al 9 maggio dunque, questa manifestazione velica, valevole per lo Swedish match tour, proporrà alcuni tra i migliori equipaggi del mondo. Si disputerà nelle acque di Porto Azzurro

I grandi campioni della vela all'isola d'Elba in questi giorni. Dal 2 al 9 maggio è infatti in programma sull'isola la terza edizione della Toscana Elba Cup - trofeo Locman. Alla manifestazione, valevole per lo Swedish match tour, parteciperanno alcuni tra i migliori equipaggi velici al mondo.

L'evento, quest'anno, si terrà a Porto Azzurro e saranno 12 i team iscritti e ben sette rappresentano consorzi già impegnati in vista della prossima sfida di Coppa America prevista in Spagna, a Valencia. L'elenco di partecipanti si completa con il Campione del Mondo in carica di match race e i numeri uno e due della ranking list mondiale di specialità.

La Toscana Elba Cup - Trofeo Locman, sostenuta dalla Regione Toscana e sponsorizzata dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena e da Locman Italy, è organizzata dal consorzio Elba Promotion e dalla locale Associazione Albergatori, mentre la logistica in mare è garantita dal Comitato dei Circoli Velici Elbani con il Circolo Velico Porto Azzurro quale principale rappresentante operativo.

Dopo le prove di domenica 2 e lunedì 3 maggio si inizia la vera manifestazione, martedì 4 e mercoledì 5, con i due Round robin eliminatori che selezioneranno gli equipaggi ammessi ai quarti di finale in programma per giovedì 6 Maggio. Il venerdì giornata di riposo o di eventuali recuperi e sabato 8 le semifinali. Domenica 9 Maggio quindi le finali con la premiazione dell'edizione 2004.

Significativa anche la collaborazione del Comune di Porto Azzurro che, con la locale Associazione di Promozione Turistica e con i rappresentanti commerciali, sta operando per offrire anche l'opportunità di una suggestiva vacanza ai numerosi appassionati di vela giunti per l'occasione.

Porto Azzurro infatti, con il suo lungomare e il sentiero Panoramico "Luciano Carmignani", lungo le mura del Forte san Giacomo, regalerà uno scenario suggestivo e molto godibile per gli spettatori che si troveranno a non più di 800 metri del campo di gara.

Affidata alla Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro infine l'emergenza sanitaria e il controllo sulla manifestazione. I volontari garantiranno una centrale operativa di soccorso collegata via radio con l'organizzazione in mare e con la Capitaneria di Porto, oltre a due equipaggi di soccorritori con ambulanze e automedica 118 attrezzati per ogni emergenza e in contatto con la Centrale Operativa 118 di Livorno.

 

 

da www.elbareport.it del 11.04.2004


Si è svolto Giovedì scorso il Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro nel quale sono state illustrate le varie iniziative da intraprendere per la prossima stagione estiva in particolare il servizio AIB antincendio boschivo, che la stessa associazione aveva sospeso negli anni scorsi.
Il Presidente Giovanni Aragona ha illustrato il progetto presentato nel 2003 al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che sarà in discussione a Roma entro Giugno prossimo.
La realizzazione da parte della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro di una base logistica del versante Elba Orientale denominata “Centro Emergenza Isola d’Elba”.
Una Centrale Operativa attiva 24 ore su 24 , un probabile coordinamento fra le associazioni di volontariato operative nel settore della Protezione Civile, che deve fare da invito e sollecito alle Amministrazioni comunali di prendersi in carico la responsabilità della Protezione Civile come previsto per legge, ma anche collaborare uniti per realizzare un progetto operativo comune che possa svilupparsi in tutti i settori da quello principale nella prevenzione degli incendi boschivi, a quello della ricerca della persone smarrite in montagna e in mare, alle alluvioni e alle frane, all’assistenza a manifestazioni pubbliche, alla formazione comune dei volontari , alla realizzazione dei piani comunali di Protezione civile, alla presentazione in base alle nuove normative dei possibili progetti per il reperimento di Fondi Finanziari regionali e Nazionali per la Protezione Civile.
Nel progetto della “Base di Protezione Civile volontaria” della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, è richiesto al Comune di Porto Azzurro di poter usufruire di uno spazio per istallare alloggi per i volontari estivi, un magazzino materiale, un parco sosta per i mezzi, soprattutto per la stagione estiva in quanto nei quattro mesi da Giugno a Settembre si prevede di far confluire a turnazione volontari di associazioni del Continente per sopperire alla diminuzione dei volontari locali, impegnati nel lavoro estivo, ma anche per uno scambio di attività e quindi una importante azione di formazione fra più realtà organizzate di diverse parti d’Italia.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha inserito sulle proprie divise il nuovo simbolo della Protezione Civile Nazionale e aperto le adesioni della Squadra Ufficiale di Protezione Civile.
Possono partecipare tutte le persone dai 16 anni compiuti per la formazione e dai 18 anni per l’intervento diretto.
Per informazioni telefonare alla sede operativa della Pubblica Assistenza Porto Azzurro 0565/92.02.02 o visitare il sito Internet Ufficiale della associazione: www.portoazzurrosoccorso.it .
 
sabato 13 marzo 2004 da  www.elbareport.it

A Porto Azzurro "Fiorincittà", per la ricerca sulla sclerosi multipla

 
Anche all'Isola d'Elba si svolgerà nei giorni di Sabato 13 e Domenica 14 Marzo l'iniziativa nazionale della Associazione Italiana Sclerosi Multipla denominata " Fiorincittà" con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla.
La sclerosi multipla è una grave malattia cronica del sistema nervoso centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano o bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi. Questo significa che può portare gradualmente all'invalidità rendendo difficile anche il parlare, camminare e leggere.
L'associazione Italiana Sclerosi Multipla è una Onlus fondata nel 1968 con sede nazionale a Genova e centinaia di sezioni in tutta Italia. Gli scopi dell'associazione sono fornire assistenza sociale e sanitaria, promuovere e finanziare la ricerca scientifica, informare e sensibilizzare l'opinione pubblica. L' AISM ha sviluppato una rete di contatti con strutture analoghe in tutto il Mondo, favorendo cosi l'interscambio scientifico e un costante aggiornamento sulla ricerca.   L'iniziativa "Fiorincitta'" si svolge annualmente in tutta Italia e ha lo scopo di raccogliere i fondi necessari per sostenere la ricerca su questa malattia che registra ogni anno 1800 nuovi casi in Italia e 3 milioni ne soffrono nel Mondo.    Sabato 13 e Domenica 14 Marzo saranno presenti nelle principali piazze i volontari dell' AISM coaudivati dai volontari delle Pubbliche Assistenze elbane.
A Porto Azzurro i volontari della Pubblica Assistenza si stanno organizzando per essere presenti presso il mercatino pubblico di Sabato e nelle piazza Matteotti per Domenica prossima.
Al contributo per l'AISM, verrà offerto un plico contenente bulbi della Calla, un fiore bellissimo, semplice e raffinato proprio come un gesto di Solidarietà.
Un invito agli elbani, per essere vicino a questa iniziativa, importante per alleviare il dolore di questa malattia con il sostegno di tutti.
 
 
domenica 18 gennaio 2004 da www.elbareport.it

Bilancio positivo del 2003 della Pubblica Assistenza e Protezione Civile di Porto Azzurro


E' tempo di rendiconto alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro, in questi giorni si sta riassumendo quanto fatto nello scorso anno e programmando i nuovi progetti per il 2004.
Un dato molto importante è il continuo aumento dei servizi che garantisce l'associazione non solo in Convenzione, ma anche per i Soci, soprattutto perché molti trasporti non vengono più "rimborsati" dalla Usl locale e quindi aumentano i Soci della associazione per ottenere facilitazioni e gratuità per i servizi occasionali in occasione di visite o terapie.
Nel 2003 la Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha effettuato 1865 trasporti da Porto Azzurro a Portoferraio e viceversa, oltre a viaggi fuori in strutture del Continente.
I trasporti sono cosi divisi in 500 fra i sociali a convenzione per il Comune di Porto azzurro e 520 per soci gratuiti o a rimborso ridotto; realizzati 225 servizi di emergenza 118 con ambulanza e tra questi 25 gravi con medico a bordo durante la stagione estiva; 115 risultano i servizi ordinari con ambulanza per dimissioni, ricoveri e 410 i trasporti per terapie e dialisi a Convenzione Usl. I trasporti oltre l'Elba in diverse strutture ospedaliere italiane sono 43. Il servizio di donatori sangue Anpas dell'Elba conta 15 trasporti e 37 servizi di protezione civile e assistenza pubblica in occasione di manifestazioni sportive, cittadine e spettacoli di rilievo, ad esempio il controllo sanitario e di sicurezza in occasione della registrazione nel mese di Agosto dello spettacolo " Le Velone" di Canale 5.
Una associazione che grazie ai suoi volontari ben motivati ha permesso anche di chiudere un bilancio finanziario in attivo di ben 17.000 Euro che verranno utilizzati nel 2004 per altri progetti, tra cui la riorganizzazione del servizio di Protezione Civile.
Tra le iniziative in evidenza nel 2003 oltre a segnalare l'importanza e l'impegno della associazione porto azzurrina per garantire il servizio sanitario nel versante orientale dell'Elba in gravi interventi a cui il 118 delega la centrale operativa di "Porto Azzurro Soccorso", ricordiamo le iniziative umanitarie in Etiopia con il progetto "Solidarietà Isola d'Elba - Etiopia" che vede l'associazione portoazzurrina impegnata direttamente a adottare da tre anni due bambini orfani e collaborare con una missione per la costruzione di una scuola elementare e alloggi per bambini orfani in Addis Abeba. Un progetto che sarà maggiormente evidenziato e propagandato nel 2004. In evidenza anche le iniziative per la raccolta fondi contro l'AIDS con il Bonsai per la vita e la giornata Nazionale del Banco Alimentare che ha permesso ai volontari portoazzurrini di raccogliere presso il Conad di Porto Azzurro oltre 22 quintali di generi alimentari consegnati poi alle famiglie bisognose dell'Isola d'Elba. Inoltre, Elba Telesoccorso è il servizio oramai consolidato all'Isola d'Elba, che gestito dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro e riconosciuto dalla Regione Toscana, coinvolge tutti i Comuni dell'Elba e le strutture dei servizi sociali della Usl locale e che alla fine del 2003 "controlla" giorno e notte 92 anziani ultrasettantenni.
Positiva l'esperienza del Servizio Civile, per un volontariato più qualificato e costante, che vede impegnate nella Pubblica Assistenza Porto Azzurrina 6 ragazze, 1 obiettore, e una ragazza presso la Pubblica Assistenza di Marciana Marina a garanzia del servizio Elba Telesoccorso del versante elbano occidentale.
Una associazione in continua crescita, con basi solide di preparazione formativa e aggiornamento legislativo che farà parlare ancora di se, visto che il presidente Giovanni Aragona ha nel cassetto nuovi programmi di utilità sociale che interesseranno non solo Porto Azzurro, ma tutta l'Isola d'Elba.
 
giovedì 01 gennaio 2004     da www.elbareport.it 

Padre e figlia di nove mesi in ospedale per un incidente stradale


Una famiglia romana in vacanza all'Elba non ha inaugurato felicemente il 2004, incappando nel pomeriggio di giovedì 1° Gennaio poco dopo le 16.30 in un pauroso incidente stradale.
Sull'auto di famiglia (un'Audi) stavano viaggiando in tre: una signora che era alla guida, il suo coniuge che stava dormendo sui sedili posteriori dell'auto, dove era stato sistemata anche la figlia della coppia di appena nove mesi di età.
Per cause ancora da definire (i rilievi dell'incidente sono stati effettuati dai Carabinieri) l'auto che percorreva la strada provinciale dal versante riese a Porto Azzurro, giunta in località Barbarossa e superata una cunetta, usciva dal controllo della guidatrice ed andava a schiantarsi sul muretto a lato della carreggiata.
L'urto era decisamente violento e distruggeva la parte anteriore del veicolo che terminava la sua corsa incastrandosi tra un palo della illuminazione e la spalletta di un ponticello.
Gli occupanti dell'Audi venivano soccorsi immediatamente da dei conoscenti che li seguivano a bordo di un altro autoveicolo. La madre appariva illesa, la piccola assicurata al suo sedile sembrava aver riportato solo un taglio al labbro, più preoccupanti le condizioni dell'uomo un trentasettenne, che sbalzato violentemente nel sonno all'interno dell'abitacolo aveva subito un trauma cranico un trauma facciale con escissione di alcuni denti, ed oltre ad essere in stato di shock lamentava un ulteriore trauma alla tibia.
Sul posto si portavano i Volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che provvedevano al trasferimento in ospedale con la loro ambulanza del ferito, mentre erano i conoscenti con la madre a condurre al Pronto Soccorso del capoluogo isolano. E i medici portoferraiesi disponevano che dopo il padre, anche la piccola venisse precauzionalmente ricoverata in osservazione.
L'incidente creava qualche problema alla circolazione sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco di Portoferraio che per pulire il manto stradale rimuovere la carcassa dell'Audi metterla in sicurezza ed attendere che fosse portata via dalla carreggiata da un carro attrezzi sono rimasti impegnati sul posto dalle 17 alle 19.30 circa.
 
 
 

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