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Rassegna Stampa 2005
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INCENDIO
IN LOCALITA’ BOTRO A PORTO AZZURRO -
A
FUOCO UNA BARACCA E ANIMALI DOMESTICI da www.tenews.it
del 14/09/2005
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| SUBITO RISOLTA PER
FORTUNA L’EMERGENZA, GRAZIE ANCHE ALL’INTERVENTO
CONGIUNTO DI PUBBLICA ASSISTENZA E MISERICORDIA DI PORTO
AZZURRO |
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Come già anticipato dal tg di Tele Tirreno Elba,
un incendio è scoppiato martedì 13 settembre verso le
13,30 nel Comune di Porto Azzurro e precisamente in
località Botro e poteva avere conseguenze maggiori se non
fosse prontamente intervenuta la Squadra della Protezione
Civile della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro.
L’allarme è stato dato alla sede della Pubblica
Assistenza da uno stesso volontario abitante nella zona
alta del paese in località del Monte, che ha provveduto a
mettersi in contatto con la Centrale operativa Regionale
AIB e coordinare l’intervento sul posto.
Subito è partita una squadra della Pubblica Assistenza
Porto Azzurro con il mezzo antincendio Land Rover 110 e
proprio grazie alla sua piccola mole e la capacità di
movimento è stato possibile raggiungere la zona in quanto
priva di strade principali. Gli stessi proprietari del
terreno, due anziani, si sono accorti dell’incendio solo
al momento dell’arrivo dei volontari portoazzurrini che,
visto la presenza dell’abitazione e di due baracche per
annessi agricoli si sono preoccupati di avvisare subito i
Vigili del Fuoco e richiedere l’intervento del Corpo
Forestale.
Purtroppo l’impegno di queste Forze dell’Ordine in un
altro intervento nel versante Occidentale, ha
responsabilizzato i soli volontari della Pubblica
Assistenza che invitavano anche la Misericordia di Porto
Azzurro a voler intervenire insieme, mentre arrivava sul
posto anche un mezzo antincendio della Comunità Montana.
Nel frattempo le fiamme si allargavano al sottobosco
e al canneto della Valle del Botro e avevano circondato le
due baracche, purtroppo una di questa è stata
completamente distrutta dalle fiamme, distruggendo gli
attrezzi agricoli interni e un motocoltivatore di valore.
Il mezzo TSK della Pubblica Assistenza Porto Azzurro è
riuscito ad avvicinarsi il più possibile alla seconda
baracca e ad un piccolo allevamento di conigli della
famiglia di anziani, che purtroppo, malgrado l’impegno
dei volontari, diversi animali sono morti bruciati nelle
gabbie.
E’ stata proprio la volontaria Nicol Realini Uggeri, che
in tempo breve è riuscita a mettere in salvo una decina
di animali, ma per questo è stata attaccata da uno sciame
di api presente nella zona ricevendo tre punture,
fortunatamente non gravi e medicate dal servizio medico
della Pubblica Assistenza portoazzurrina.
L’allarme incendio è terminato verso le 16 e fino alle
ore 20, i volontari della Protezione Civile della Pubblica
Assistenza e della Misericordia Porto Azzurro hanno
effettuato la bonifica e il controllo di tutta la zona,
oltre ai rilievi di Legge, effettuati dal Corpo Forestale
dello Stato.
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COLPITO DA UN INFARTO NEL CENTRO DI
CAVO: ORA E' IN MIGLIORAMENTO
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| SALVATO DALLA
DEFIBRILLAZIONE E DALL’INTERVENTO DEI SOCCORRITORI DEL
118. LA PUBBLICA ASSISTENZA DI PORTO AZZURRO:
"URGENTI I PUNTI TERRITORIALI DI DEFIBRILLAZIONE
PRECOCE" da www.tenews.it
del 12/09/2005 |
Un uomo di 70 anni, D.P., è stato
colto da infarto a Cavo, ed è per fortuna stato salvato
grazie alle principali manovre rianimatorie impartite da
un medico di passaggio e da alcuni soccorritori.
Il fatto è accaduto verso le 10 di stamani, quanto
l’anziano cavese, passeggiando nel centro del paese, si
è accasciato al suolo mettendo in allarme i passanti, che
hanno chiamato il 118, allertando la Misericordia di Cavo.
Nel frattempo, un medico cardiologo e due infermieri di
passaggio si sono prestati per dare le prime cure
rianimatorie. Al giungere dell’ambulanza di Cavo il
cardiologo usava immediatamente il defibrillatore, per
diverse volte, per far cessare la defibrillazione
ventricolare e riattivando le funzioni vitali.
Le condizioni dell’anziano si mostravano comunque
alquanto gravi, e per questo venivano allertate comunque
la centrale operativa del 118 di Livorno, l’ambulanza da
rianimazione della Pubblica Assistenza Porto Azzurro (con
il medico 118 dr. Francesco Stilo) e l’equipaggio di
soccorritori di livello avanzato, Nerio Realini Uggeri,
Daniel Aragona e Fabrizio Silvani, raggiungevano in pochi
minuti la piccola località del Cavo .
La persona, sempre incosciente veniva caricata
sull’ambulanza medica portoazzurrina, dove gli venivano
applicate varie procedure mediche che nel giro di pochi
minuti gli hanno permesso di riprendere coscienza.
Da lì il trasporto al Pronto soccorso di Portoferraio,
dove attendevano i medici della sala rianimazione.
Attualmente per l’anziano cavese continua una situazione
vitale stabile in netto miglioramento.
"E’ un fatto di soddisfazione per i volontari che
hanno collaborato all’intervento commenta Giovanni
Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza Porto
Azzurro, un avvenimento che deve far sollecitare Asl e
Comuni ha voler prendere in seria considerazione
l’inserimento dei “Punti Territoriali di
Defibrillazione Precoce”, offrendo l’opportunità ai
soccorritori di intervenire immediatamente con il
defibrillatore automatico in caso di arresto circolatorio.
Oggi proprio con questo mezzo sanitario e il completamento
dei medicinali siamo riusciti a salvare una vita; molte
altre potrebbero essere salvate se ci fosse maggiore
coscienza e collaborazione di tutti”. |
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FERRAGOSTO CALDO PER I VOLONTARI
DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE
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| TUTTI GLI INTERVENTI
COMPIUTI DAI VOLONTARI-SOCCORRITORI IN UNA DELLE GIORNATE
PIU’ DIFFICILI DELL’ANNO ( da www.tenews.it
e www.elbareport.it
del 17/8/2005) |
Ferragosto caldo per la Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro, che proprio ieri ha iniziato
la turnazione settimanale con il medico 118 a bordo delle
sue ambulanze.
Si sono registrati diversi interventi in una delle
giornate più difficili dell’anno.
Oltre a due malori di due signore nella loro abitazione a
Porto Azzurro, che ne hanno comportato il ricovero, si
sono verificate diverse emergenze che hanno coinvolto i
mezzi della locale Pubblica Assistenza porto azzurrina.
Verso le 13 una chiamata da Capoliveri, per una signora
tedesca in villeggiatura punta sulla lingua da una vespa.
In previsione di un possibile i shock anafilattico è
stato richiesto l’intervento della ambulanza della
Pubblica assistenza di Porto Azzurro con medico 118. Pochi
minuti dopo ancora un allarme, sul porto del paese, per
una bambina di 7 anni, di Lamporecchio, che
inavvertitamente si era “infilzata” l’estremità
della fiocina su un piede. Verso le 15,30 ancora un
allarme per un sospetto infarto di un quarantaquattrenne
che si trovava in barca nei pressi di Capo Stella.
Alle 17 un altro intervento, questa volta per soccorrere
una quarantottenne colta da crisi epilettica a Morcone,
Capoliveri.
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6 agosto 1985, un
ricordo, un impegno, una speranza….
Il
6 Agosto 1985 in un vasto incendio nell’Elba Occidentale che
interessò le colline di Campo nell’Elba, persero tragicamente
la vita 5 ragazzi milanesi.
L’Elba e tutti gli operatori contro gli incendi boschivi non
dimenticano il triste episodio diventato ricordo-simbolo della
lotta ecologica per la difesa del Patrimonio boschivo
dell’Isola d’Elba.
La Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro, si
costitui' a Novembre del 1985, dopo due mesi dal tragico
incidente e si prese l’impegno di iniziare “concretamente”
e non a parole, ad organizzare con il volontariato la
sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la lotta contro
gli incendi boschivi.
Oggi una rappresentanza della Pubblica Assistenza Protezione
Civile Porto Azzurro ha partecipato alla celebrazione a
Sant’Ilario della ricorrenza del ventennale del tragico
episodio, organizzata dal Comune di Campo nell’Elba e dal
Gruppo Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale.
In questa occasione, due fra i più giovani volontari della
Pubblica Assistenza Porto Azzurro hanno deposto sul ceppo
commemorativo una mazzo di fiori…..
Da parte di questi giovani vuole essere oltre che una memoria ai
ragazzi defunti, anche un riconoscimento per l’impegno che
giovani e adulti elbani offrono per salvaguardare l’Ambiente
boschivo della nostra Isola, ma da parte loro, giovanissimi
d’oggi, una speranza di domani per continuare questa
importante e preziosa attività.
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EMERGENZA PER UN SUB A PORTO AZZURRO
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SI TRATTA DI UN TURISTA MILANESE CHE
DOPO UN IMMERSIONE AVEVA DIFFICOLTA’ RESPIRATORIE (
da www.tenews.it e www.elbareport.it
del 7/8/2005)
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Servizio di emergenza 118 mobilitato a Porto Azzurro, per un
Sub che dopo una immersione si è sentito male perdendo
conoscenza. E’ successo questa mattina nella località
Reale, una rinomata spiaggia di Porto Azzurro, quando un
turista quarantenne di Milano rientrato da una immersione
mattutina a circa quaranta metri di profondità ha risentito
dolori al torace e allo stomaco, e difficoltà respiratoria.
Immediato allarme al 118 di Livorno Soccorso dal vicino
Campeggio Reale dove il turista era alloggiato. La Centrale
operativa del 118 ha trasferito subito la chiamata alla
Pubblica Assistenza di Porto Azzurro. Al traffico
congestionato del centro storico e sulla provinciale,
essendo oggi giorno di mercato, la pubblica Assistenza Porto
Azzurro ha inviato immediatamente la sua automedica che per
la sua piccole mole si è “svincolata” velocemente nel
traffico cittadino porto azzurrino, raggiungendo subito la
località Reale e il Sub e iniziando la valutazione primaria
con la somministrazione immediata di ossigeno. A seguire è
arrivata anche l’ambulanza della Pubblica Assistenza dove
è stato caricato il sub milanese e fissato un incontro
(rendez-Vous) in località Mola, con l’ambulanza medica di
turno della Pubblica Assistenza di Capoliveri, dove il
medico del 118 Dr. Brunini ha effettuato le prime cure
mediche del caso e trasportato urgentemente il paziente al
Pronto Soccorso. |
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SI COMPLETA IL SERVIZIO ANTINCENDIO
DELLA PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO
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DA LUNEDI INIZIA IL
PATTUGLIAMENTO MOBILE CHE COINVOLGERÀ “ANPAS ELBA
72”, (QUESTA È LA SIGLA RADIO DEL NUCLEO MOBILE
PORTOAZZURINO) NELLA ZONA RISERVATA ALLA PUBBLICA
ASSISTENZA PORTO AZZURRO, CHE PER IL SUO TERRITORIO DI
COMPETENZA SARÀ IMPORTANTE ANCHE PER UN CONTROLLO NON
SOLO DI PORTO AZZURRO MA ANCHE DEGLI ALTRI COMUNI
LIMITROFI CON GLI ESTREMI DALLA LOCALITÀ ACQUABONA PER
PORTOFERRAIO E A SAN FELO PER RIO MARINA E RIO NELL’ELBA
(da www.tenews.it e www.elbareport.it
del 31/07/2005
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Con il mese di Agosto e con l’inizio
del servizio di pattugliamento mobile nel settore
antincendio boschivo inserito nel Piano Provinciale
Antincendio, la Pubblica Assistenza Porto Azzurro è
pronta per affrontare l’esodo di Agosto sia riguardo la
Protezione Civile che in quello sanitario 118.
L’inaugurazione alcuni giorni fa della nuova Centrale
operativa di Porto Azzurro con la quale viene stabilito un
contatto permanente con le varie Forze dell’Ordine nei
vari settori è una struttura importante per il maggior
coordinamento dell’intervento dei volontari
portoazzurrini per le emergenze all’Isola d’Elba.
Autorizzata ufficialmente con la consegna di un nuovo
apparato radio sulla frequenza regionale da parte della
Regione Toscana, la Pubblica Assistenza Porto Azzurro
riapre la sua organizzazione al servizio antincendio di
repressione degli incendi boschivi realizzato da una
squadra di 15 volontari completamente attrezzati a norma
delle vigenti leggi antinfortunistiche e con un
fuoristrada omologato per il pronto intervento, Defender
110 con TSK da 600 litri, completando in questo modo il
suo settore di Protezione Civile.
La pattuglia mobile della Pubblica Assistenza Porto
Azzurro, sarà collegata continuamente via radio alla
Centrale Operativa di “Porto Azzurro Soccorso”, dotata
oltre che della attrezzatura per il pronto intervento AIB,
anche di binocoli e apparecchio foto-video digitale e con
attrezzatura base di primo soccorso.
Offrirà una immediata assistenza per ogni emergenza che
possa accadere durante il suo “pattugliamento” e
allerterà le Forze dell’Ordine offrendo immediate
notizie utili per un miglior intervento di soccorso o
assistenza.
Soddisfazione per Giovanni Aragona, Presidente della
associazione porto azzurrina che vede ritornare dopo anni
di sospensione, il settore antincendio boschivo, un
settore con cui la Pubblica Assistenza è stata fondata 20
anni fa e diventata “famosa” negli anni 80/90,
ricevendo “encomi” da parte del Dipartimento della
Protezione Civile Nazionale e delle Autorità
comprensoriali. L’esperienza acquisita in passato offrirà
sicura esperienza per i nuovi volontari della Protezione
Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Si ricorda inoltre che per la segnalazione di un principio
di incendi bisogna fare il numero verde della Centrale
Operativa Provinciale al numero telefonico 800891515,
oppure rivolgersi al Corpo Forestale al numero 1515 ai
Vigili del Fuoco 115 o alle varie associazioni di
volontariato dislocate sull’Isola, tra cui la Pubblica
Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro al n°
0565/92.02.02 funzionante 24 ore su 24 tutti i giorni. |
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UNA BAMBINA DI UN ANNO RISCHIA DI
SOFFOCARE CON UN BISCOTTO
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E'
SUCCESSO QUESTA MATTINA A CAPOLIVERI: LA PICCOLA E' STATA
SALVATA DALL'IMMEDIATO SOCCORSO DEI VOLONTARI DELLA
PUBBLICA
ASSISTENZA PORTO AZZURRO
da
www.tenews.it del
18/7/2005
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Una bambina di appena un anno ha rischiato di soffocare
probabilmente a causa di un residuo di biscotto ingerito nel
corso della colazione del mattino.
E’ successo a Capoliveri verso le ore 9 di questa mattina
in località Aia del Chiellino quando i genitori della
piccola, tutti di origine bolognese, stavano facendo
colazione nel loro appartamento e all’improvviso hanno
visto la piccola accasciarsi sul tavolo priva di sensi.
Nonostante la scena si dimostrasse abbastanza grave e
nonostante il panico come spesso accade avesse preso il
sopravvento, la mamma è riuscita a togliere i residui di
cibo che la piccola aveva ancora in bocca, ma senza
risultato.
Il papà nel frattempo chiedeva soccorso al 118 di Livorno
che allertata la Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Sul posto giungeva immediatamente un’ automedica e la
propria ambulanza da rianimazione con equipaggio 118
coordinato dal medico 118 Dr. Rocchi, dall’infermiere
professionale volontario Pasquale Corrado e dai Soccorritori
Giovanni , Daniel Aragona e Fabrizio Silvani.
Giunti al residence dove la famiglia alloggiava si sono
subito adoperati per aiutare la piccola che dopo le prime
cure rianimatorie sul posto, e continuate sull’ambulanza
medica,si sono presto tranquillizzati con le sue grida di
pianto della piccola, segno che aveva ripreso coscienza e
tutte le sue funzioni vitali.
Quando l’ambulanza è giunta al pronto soccorso, ad
attendere la piccola c’era una equipe di medici,
infermieri e pediatri che hanno deciso per ovvie ragioni di
sicurezza di procedere comunque al suo ricovero per
ulteriori accertamenti.
Tutto, comunque per fortuna sembra essersi risolto bene con
soddisfazione per gli operatori del soccorso intervenuti e
soprattutto per i genitori che dopo essersi ripresi dal
forte spavento, non finivano di ringraziare i soccorritori
che hanno salvato la loro piccola dal peggio. |
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domenica 17 luglio 2005 da www.elbareport.it
Gita sociale in Tunisia
della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro
La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro organizza per i suoi
Soci e Volontari nonché i donatori Sangue Anpas dell’Isola
d’Elba una gita sociale in Tunisia nell’Isola turistica di
Djerba.
La gita è aperta a tutti e si svolgerà dal 3 al 10 Ottobre
prossimi con partenza da Bologna con volo speciale.
L’organizzazione in collaborazione con l’agenzia turistica
Arrighi richiede una conferma di partecipazione entro il
prossimo 25 Luglio e la quota di adesione per una settimana
tutto compreso in pensione completa è di 450 Euro a persona
adulta, mentre sono previste riduzioni per bambini fino ai 15
anni e terzo letto in camera.
Chi fosse interessato può mettersi in contatto con la Pubblica
Assistenza Porto Azzurro al numero telefonico 0565/95.79.92
(Giovanni) o sul sito Internet: www.portoazzurrosoccorso.it.
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giovedì 23 giugno 2005 da www.elbareport.it
In
funzione una centrale operativa dei soccorsi a Porto Azzurro

La necessità di un maggior coordinamento fra i servizi della
Pubblica Assistenza Porto Azzurro, ha richiesto la inevitabile
acquisizione di un nuovo spazio organizzativo all’interno
della sede sociale in Piazza Eroi Resistenza: la nuova Centrale
Operativa “ Porto Azzurro Soccorso”. Infatti è questa la
sigla radio identificativa della Pubblica Assistenza Porto
Azzurro adottata dal 1998, da quando l’associazione è
inserita in Internet tramite il suo Sito ufficiale, annualmente
visitato da oltre 20mila persone di tutta Europa.
I numerosi servizi giornalieri, oramai divisi fra emergenza
sanitaria 118, trasporti con ambulanza ordinari e trasferimenti
fuori dall’Isola d’Elba anche per ricoveri urgenti e
terapie, i servizi sociali per anziani e disabili, il settore
della Protezione Civile con una squadra attrezzata secondo le
recenti norme antifortunistiche per il settore antincendio
boschivo, il servizio sociale comprensoriale per tutta l’isola
denominato “ Elba Telesoccorso” che controlla giorno e notte
112 anziani e persone sole sempre pronto per interventi a
carattere sanitario e sociale, il coordinamento dei Donatori
sangue Anpas dell’Isola d’Elba, e le numerose iniziative
umanitarie nazionali ed internazionali, saranno coordinati dalla
nuova centrale Operativa che funzionerà giorno e notte
rispondendo al numero telefonico 0565/92.02.02.
Grazie alla Centrale Operativa “ Porto Azzurro Soccorso” sarà
possibile chiedere informazioni sui vari servizi sanitari e
sociali della associazione, prenotare un servizio con ambulanza
per trasferimento o terapie e le operatrici sempre pronte a
rispondere per ogni necessità di emergenza.
Collegate oltre alla via telefonica, anche via Internet con i
vari siti nazionali di intervento e informativi, presto sarà
collegata direttamente con la Centrale Operativa 118 per le
pratiche informatiche di intervento.
E’ stato accentuato il parco radio con frequenza Copass
dell’Anpas con cui la Pubblica assistenza Porto Azzurro con
regolare autorizzazione ministeriale può comunicare e
coordinare a livello comprensoriale elbano con le altre
Pubbliche Assistenze e rispondere ad inteventi di emergenza
regionali e nazionali .
La Centrale si occuperà anche di assistere ai cittadini che
desiderano usufruire della Pubblica assistenza Porto Azzurro per
i loro servizi e offrirà informazioni su come comportarsi per
impegnative mediche per i trasporti, nonché potrà ritirare
referti e risultati di analisi e RX consegnandoli direttamente
ai cittadini senza che gli stessi possano andare a Portoferraio.
Per un maggior coordinamento operativo, “Porto Azzurro
Soccorso” sarà dotata presto di un programma informatico per
il settore di Protezione Civile per l’Elba con l’indicazione
di tutte le Forze di Intervento dell’Isola . Tutti i mezzi
mobili di intervento della Pubblica Assistenza Porto Azzurro
sono collegati via radio e in ogni momento in ogni parte
dell’Elba, possono intervenire velocemente e professionalmente
come oramai dimostrato in questi 20 anni di attività della
associazione porto azzurrina.
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| TRAUMA
CRANICO-FACCIALE PER UN GIOVANE PORTOFERRAIESE CADUTO DAL
MOTORINO. ATTIMI DI PAURA PER LA PERDITA DI CONOSCENZA |
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NOTTATE MOVIMENTATE QUELLE DELLA
PUBBLICA ASSISTENZA DI PORTO AZZURRO, CHE È DOVUTA
INTERVENIRE PER BEN TRE VOLTE SUL TERRITORIO DI PORTOFERRAIO
PER SERVIZI ORDINARI E DI EMERGENZA. SABATO NOTTE UN
INCIDENTE
da www.tenews.it del
06.06.2005
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Nottate movimentate quelle della
Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, che è dovuta
intervenire per ben tre volte a Portoferraio per servizi
ordinari e di emergenza, coprendo anche il proprio
territorio di competenza, quello di Porto Azzurro
Il ciclo degli interventi è iniziato nella notte di venerdi,
alle ore 3,30 con una richiesta di soccorso ad una persona
anziana di 90 anni, abitante in località Val di Denari, in
preda ad una crisi di agitazione psicomotoria, richiedendo
tramite il 118, l’ambulanza portoazzurrina che trasportava
l’anziana signora al pronto soccorso.
Sabato scorso ancora una richiesta da parte del 118 di
Livorno, questa volta per un servizio ordinario di
dimissione dall’Ospedale di Portoferraio al domicilio del
paziente, un intervento ordinario a cui però è dovuta
intervenire ancora una volta l’associazione portoazzurrina
per mancanza di ambulanze ordinarie sul territorio
portoferraiese.
Poche ore più tardi, nella notte di sabato, alle 2,15 un
intervento di emergenza sulla provinciale
Portoferraio-Procchio, all'altezza di Carpani, dove un
diciottenne della frazione di Albereto ha perso il controllo
del suo motorino, andando a sbattere sul cordolo del
marciapiede della carreggiata.
Alcuni passanti hanno dato l’allarme alla Centrale
operativa del 118 che, costatando l’impossibilità di
utilizzare l’ambulanza di turno con il medico a bordo a
causa di un servizio urgente nel versante occidentale e non
trovando altre ambulanze disponibili a Portoferraio, ha
richiesto l’intervento della ambulanza medica della
Pubblica Assistenza di Porto Azzurro che in pochi minuti ha
raggiunto il luogo dell’incidente a Portoferraio.
Prelevato dai soccorritori portoazzurrini, per il giovane
portoferraiese si temeva il peggio, in quanto aveva battuto
la testa ed era in stato assente-confusionale a causa di un
trauma cranico dovuto alla caduta e alle diverse
escoriazioni ed ematomi sul volto.
E’ stato trasportato urgentemente al Pronto Soccorso per
affidarlo alle prime cure dei medici che ne disponevano il
ricovero per controllo ed esami più approfonditi. |
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SERVIZIO CIVILE ALLA PUBBLICA
ASSISTENZA DI PORTO AZZURRO
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POSSONO ADERIRE ANCHE LE RAGAZZE,
OLTRE AI RAGAZZI DAI 18 AI 28 ANNI. ALL’ESITO DEL
SERVIZIO C’E’ UN ATTESTATO CHE DA’ CREDITI FORMATIVI
da www.tenews.it
del 14/05/2005
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La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro
offre nuove possibilità per i giovani interessati a
provare l’esperienza del Servizio Civile Volontario con
il progetto “Toscana Solidale” dell’Anpas,
Associazione nazionale Pubbliche Assistenze che ha
riservato alla locale associazione porto azzurrina, 4
posti con partenza il prossimo Settembre. Con
l’eliminazione dell’obbligatorietà alla leva, dal
gennaio 2005 anche l’obiezione di coscienza, come
alternativa al servizio di leva, non esiste più aprendo
la possibilità di svolgere il Servizio Civile per scelta
volontaria. La novità da quest’anno è che possono
partecipare sia le ragazze che i ragazzi dai 18 ai 28 anni
anche se hanno effettuato il servizio militare. Sia gli
Enti interessati che le associazioni sono impegnate in
questi giorni a pubblicizzare fra i giovani questa
iniziativa che, come spiega l’art.1 della legge 64/2001,
è finalizzata a "favorire la realizzazione dei
principi costituzionali di solidarietà sociale,
promuovere la solidarietà e la cooperazione, con
particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai
servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i
popoli, la salvaguardia del patrimonio ambientale e
culturale, della formazione professionale e sociale in
Italia e all’estero". Il servizio è promosso
dall’Ufficio nazionale per il servizio civile, dura 12
mesi, prevede un impegno settimanale minimo di 25 ore, un
rimborso mensile di 433,82 euro. Durante il periodo del
servizio, accanto all’attività sul campo, viene svolto
un percorso formativo, predisposto dalla Pubblica
Assistenza Porto Azzurro e dall’Anpas, e per il quale,
al termine dei 12 mesi, viene rilasciato un attestato di
servizio da parte del Ufficio Nazionale per il Servizio
Civile, come Credito formativo. Molteplici i settori
d’attività dove ci si può impegnare: assistenza, cura
e riabilitazione e socializzazione a sostegno di persone
che vivono situazioni di difficoltà, reinserimento
sociale, prevenzione, protezione civile, difesa ecologica,
Iniziative umanitarie nazionali ed Internazionali,
promozione culturale. La Pubblica Assistenza Porto Azzurro
comunica ai giovani elbani che le domande devono essere
consegnate entro il 1° giugno 2005 presso la sede della
Associazione.
Informazioni presso la segreteria allo 0565/95.79.92
oppure sul sito internet: www.portoazzurrosoccorso.it
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Due giorni di festa quelli di Sabato e Domenica per la Pubblica
Assistenza Porto Azzurro e il paese che si è rivestito di
arancione con volontari provenienti da diverse parti dell’Elba
e dal Continente per dare il loro augurio alla locale
associazione portoazzurrina.
Uno stand con una pesca di beneficenza con lo scopo di dotare un
nuovo defibrillatore l’ambulanza medica 118 e la distribuzione
di materiale informativo sulla associazione, un pomeriggio
divertente quello del sabato con numerosi giochi per bambini
coordinato dal Gruppo ricreativo di Maura e Daniela Rocco e uno
spettacolo serale eccezionale con l’esibizione di danza del
Gruppo “Amici del Ballo” e del gruppo musicale “ Corte dei
Miracoli ”. Una serata di musica per tutti i gusti che ha
accolto nella Piazza Matteotti di Porto Azzurro centinaia di
persone e turisti, sfidando il vento che comunque non ha fermato
la voglia di festeggiare insieme ai volontari della Pubblica
Assistenza.
La Cerimonia del ventennale si è svolta Domenica mattina nella
sala consiliare del Comune di Porto Azzurro affollata di
volontari in rappresentanza delle varie associazioni.
Il
Presidente Giovanni Aragona ha descritto nel suo intervento le
varie tappe della associazione dal 1985, quando l’attività
della “Squadra Volontari Protezione Civile” era del solo
antincendio boschivo, ad oggi come “ Pubblica Assistenza Porto
Azzurro” quale associazione di volontariato importante e
qualificata che ha saputo cogliere e programmare per Porto
Azzurro e per l’Elba numerose iniziative umanitarie e
qualificarsi oltre che nel settore AIB (antincendio boschivo)
anche a quello sanitario per l’emergenza 118, a quello della
donazione del sangue e del midollo osseo, ai servizi sociali
importanti come quello del servizio comprensoriale “Elba
Telesoccorso” per gli anziani e le persone sole, conosciuto e
funzionante in tutta l’Isola.
Giovanni Aragona ha voluto sottolineare l’importanza della
Pubblica Assistenza, che vuole essere non solo un associazione
per… il servizio ambulanza, ma occasione dei giovani quale
punto di aggregazione culturale per indirizzare loro verso una
società futura più solidale verso il prossimo allontanandoli
da vie…meno sicure. Un invito quindi agli adulti, ai genitori
per indirizzare verso l’attività della associazione i giovani
e agli amministratori di creare nuovi spazi per il settore
giovanile.
Riconoscimento
da parte di Luca Simoni a nome del Sindaco del Comune di Porto
Azzurro che ha voluto ricordare l’impegno positivo prestato in
questi anni dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro per i
servizi spesso richiesti dalle varie amministrazioni comunali
che si sono succedute.
Anche il Dr. Attilio Farnesi rappresentante dell’ANPAS,
Associazione nazionale pubbliche Assistenze di Firenze, ha
riconosciuto il ruolo importante della Pubblica Assistenza Porto
Azzurro nel contesto elbano e nelle numerose iniziative svolte
che ne fanno una associazione completa nei vari settori di
intervento in emergenza e di solidarietà. Auguri anche da Paolo
Magagnini in qualità di Coordinatore elbano delle associazioni
Anpas il quale ha illustrato il ruolo importante delle Pubbliche
assistenze all’Elba, di cui la Pubblica Assistenza Porto
Azzurro ne è stata sempre una delle protagoniste.
Emozionante dopo la premiazione dei volontari della associazione
e dei donatori sangue Anpas, la presenza come madrina della
manifestazione della Signora Aurora Tataru arrivata
appositamente dalla Romania. La signora Tataru è la madre di
una ragazza ventenne di nome “ Dana” la cui storia è stata
scritta in un libro che ha motivato il gemellaggio nel Settembre
scorso, fra la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e quella di
Genova Borzoli presente a Porto Azzurro con una rappresentanza
dei suoi volontari. Un lungo applauso ha voluto ringraziare la
presenza della signora Aurora e voluto ricordare la figlia
“Dana” a cui è stato intitolato il nuovo mezzo fuoristrada
di Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
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| A PORTO
AZZURRO SI FESTEGGIANO I 20 ANNI DELLA PUBBLICA ASSISTENZA |
| LE
INIZIATIVE IN PROGRAMMA E LA STORIA DEL SODALIZIO
LONGONESE
da Tirreno
Elba New del 19/04/2005
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Un fine settimana tutto esaurito e
arancione, quello che si prospetta a Porto Azzurro, in
occasione dei festeggiamenti del ventennale di
costituzione della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
L’associazione portoazzurrina nata nel 1985 come squadra
di Protezione Civile che per la sua intensa attività di
prevenzione e repressione degli incendi boschivi ha fatto
parlare di se negli anni Ottanta fino a ricevere un
encomio da parte del Ministero della Protezione Civile
nazionale e che poi negli anni Novanta diventata Pubblica
Assistenza aderente all’ANPAS, Associazione Nazionale
Pubbliche Assistenze ha intensificato in diversi settori
la propria attività comprendendo quello del trasporto
sanitario, della emergenza 118 con medico a bordo, del
servizio sociale per anziani e disabili, il noto servizio
Elba Telesoccorso, il telesoccorso e telecompagnia diffuso
in tutta l’Elba di cui ne hanno beneficiato 112 anziani,
il Gruppo Donatori Sangue ANPAS Isola d’Elba, numerose
iniziative umanitarie nazionali ed internazionali e un
progetto di adozione a distanza per garantire lo studio a
due bambini orfani in Etiopia.
Un intenso lavoro di volontariato, organizzato giorno per
giorno, per tutti i giorni dell’anno, sempre aggiornato
con le principali normative formative e di legge. Un parco
macchine rinnovato che vede impegnate due ambulanze 118,
una automedica, un pulmino sociale e un nuovo mezzo di
Protezione Civile antincendio boschivo che verrà
inaugurato proprio Domenica prossima.
Si prevede la partecipazione di numerose associazioni di
volontariato del Continente e dell’Elba e Autorità
rappresentative dei settori socio-sanitari e di Protezione
Civile, oltre a rappresentanti nazionali e regionali
dell’Anpas.
Il programma dei festeggiamenti per Sabato 23 e Domenica
24, indica la presenza di stand informativi sulla attività
della associazione e una pesca di beneficenza permanente
con lo scopo di contribuire alla raccolta della somma per
un nuovo defibrillatore per ambulanza medica.
Sabato pomeriggio in Piazza Matteotti, giochi per bambini
coordinati dal Gruppo Ricreativo Maura Rocco e dalle
volontarie della associazione. Seguirà serata musicale
con “Giorgio” e l’esibizione di danza degli “
Amici del ballo”.
La Domenica mattina ritrovo ancora nella Piazza principale
del paese con il ritrovo di associazioni, Soci, Autorità
e cittadini di Porto Azzurro. Alle 10 presso la Chiesa San
Giacomo sarà celebrata una messa in memoria dei Soci e
volontari defunti dopodichè presso la sala consiliare del
Comune di Porto Azzurro si svolgerà la cerimonia del
ventennale con il saluto del Presidente della Pubblica
Assistenza Porto Azzurro, Giovanni Aragona, del Sindaco
Maurizio Papi, e dei rappresentanti Nazionali e regionali
dell’ANPAS, oltre alla premiazione dei volontari e
donatori sangue della associazione.
Sempre in Piazza Matteotti alle 12,00, benedizione e inaugurazione
del nuovo mezzo fuoristrada di Protezione Civile e
Antincendio boschivo e sfilata dei mezzi di soccorso per
le vie del paese, compreso il sorvolo su Porto Azzurro
dell’elicottero Pegaso 2 del servizio 118.
Le manifestazioni si concluderanno presso la sede sociale
della Pubblica Assistenza Porto Azzurro con un cocktail
Party offerto agli intervenuti."
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da TeleTirrenoElba
www.teleelba.tv
Bilancio
Positivo 2004 per la pubblica Assistenza di Porto Azzurro
A
Porto Azzurro in Piazza Eroi della Resistenza sede della Pubblica
Assistenza Porto Azzurro si tirano le somme per quanto riguarda
l’attività svolta nello scorso anno e si discute sui programmi
di questo 2005 che vede l’associazione porto azzurrina
festeggiare i suoi primi venti anni di attività (1985/2005).
Nel
2004 la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro ha effettuato
1509 trasporti fra sanitari, sociali e privati con 55,100
chilometri effettuati dalle due ambulanze 118, un automedica e un
pulmino sociale.
Garantita
sempre la partenza immediata nelle ore di turnazione 118 e
continua reperibilità nelle 24 ore, anche per rispondere alle
chiamate del servizio Elba Telesoccorso, gestito in tutta
l’Isola d’Elba dalla associazione porto azzurrina in
collaborazione con la Asl locale.
Oltre
al servizio sanitario ordinario e quello di emergenza 118 con
medico a bordo, sono state organizzate iniziative solidali in
favore dell’AISM ( associazione Italiana Sclerosi Multipla),
“Una Candela Azzurra” per il
Telefono Azzurro, “Un Bonsai per la Vita” per la lotta
contro l’AIDS, la “Giornata Nazionale del Banco Alimentare”,
e ospitato a Porto Azzurro i Bambini Saharawi.
Assistenza
completa con il servizio sanitario e la Squadra di Protezione
Civile per il Carnevale a Porto Azzurro, la manifestazione “Elba
Cup” del Maggio scorso, gli spettacoli in Piazza Matteotti
durante la stagione estiva.
Anche
la formazione dei volontari ha centrato il suo iter con la
manifestazione di Giugno presso la sede di Grosseto
dell’Elicottero Pegaso 2 e alla Centrale Operativa 118
grossetana.
Dopo
aver presentato il primo Progetto comprensoriale di Servizio
Civile volontario a cui vi hanno partecipato 8 ragazze elbane nel
2003, ecco che un nuovo progetto socio-sanitario impiegherà
presto altri 6 giovani elbani .Dal 2004, ricostituita
ufficialmente la Squadra di Protezione Civile, inserita nel Piano
Provinciale e Regionale e iscritta al Dipartimento della
Protezione Civile, con 15 volontari e 8 brevettati al servizio
antincendio boschivo, tutti equipaggiati a norma delle vigenti
leggi antinfortunistiche. La stessa sezione di Protezione Civile
sarà completata nella prossima primavera di un nuovo Fuoristrada
Defender 110 con serbatoioTSK da 600 litri.
Positivo
anche il Bilancio finanziario con un attivo di circa 7 mila Euro
che vengono inserite nel nuovo bilancio 2005 per il completamento
dei progetti e servizi già iniziati.
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Telesoccorso a Capoliveri per un anziano con problemi
respiratori
Elba
Telesoccorso il servizio sociale gestito dalla Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro è intervenuto nella mattinata di
giovedì a Capoliveri per un anziano di 76 anni.
Erano circa le 10 quando alla Centrale Operativa di Elba
Telesoccorso è arrivata la chiamata da Capoliveri: l’anziano
signore si trovava da diverso tempo sul pavimento e solo dopo
l’arrivo di un parente è stato dato l’allarme con il
pulsantino salvavita.
Il parente in contatto viva voce con l’operatore di turno
sollecitava subito l’intervento del servizio sanitario e per
questo Elba Telesoccorso ha dirottato la richiesta al 118 di
Livorno che si è apprestato a chiamare la Pubblica Assistenza
di Capoliveri.
Mentre l’operatore portoazzurrino rimaneva in contatto con
l’abitazione dell’infortunato vecchietto che rimaneva a
terra semicosciente, il 118 avendo constatato l’assenza di
ambulanze a Capoliveri ha dato via libera alla Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro ad intervenire per il servizio.
In pochi minuti il mezzo di soccorso da rianimazione della
Pubblica Assistenza di Porto Azzurro con a bordo i soccorritori
Nicol Realini Uggeri, Valentina Massaro e Giovanni Aragona
raggiungevano Capoliveri l’abitazione nel centro del paese.
Dopo i primi controlli e valutazioni l’anziano veniva caricato
dai soccorritori sull ambulanza e trasportato con urgenza al
pronto soccorso, già allertato a causa di problemi respiratori
sopraggiunti durante il trasporto all’ospedale.
Elba Telesoccorso registra anche due chiamate di soccorso nella
giornata di mercoledì a CAVO a causa di due cadute di una
signora 84enne che vive da sola e che in suo aiuto sono
intervenuti i volontari della Pubblica Assistenza Croce Azzurra
di Cavo.
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