Pubblica Assistenza Porto Azzurro 

Rassegna Stampa 2008-2009-2010

  

mercoledì 06 ottobre 2010 da elbareport.it

Adesioni nuovi volontari alla pubblica assistenza di Porto Azzurro

Squadra AIB Pubblica Assistenza Porto Azzurro
Sono aperte le adesioni per chi desidera partecipare alla attività sociale della associazione porto azzurrina impegnata da 25 anni nel settore Sociale, Sanitario e di Protezione Civile all’Isola d’Elba.
Sono oltre 30mila i servizi effettuati dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro, fondata nel 1985, impegnata nei primi cinque anni nella lotta contro gli incendi boschivi degli anni 80’ ha continuato dal 1989 organizzando il primo servizio di trasporto ambulanza di urgenza convenzionato con il Servizio sanitario, oggi emergenza 118.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro è dal 1996 impegnata anche nel Servizio Sociale tutti i giorni con trasporti di persone con difficoltà motorie e anziani, nelle varie strutture dell’Elba. Inoltre sono sempre attivi il suo Gruppo Donatori sangue Anpas, il servizio di Elba Telesoccorso per anziani e il progetto Internazionale per sostenere il vitto e lo studio di bambini orfani in Etiopia.
Le iniziative sono molte ma, al fine di non essere costretti ad abbandonare o programmare nuovi progetti, occorrono altre disponibilità di persone, giovani e adulti.
E’ possibile partecipare alla attività della Pubblica Assistenza Porto Azzurro consegnando la Scheda di adesione alla sede in Piazza Eroi della Resistenza, 21, o via fax allo 0565/534751.
Maggiori informazioni direttamente dal Presidente Giovanni Aragona, orario ufficio 0565-957992 o sul sito associativo www.portoazzurrosoccorso.it
Pubblica Assistenza Porto Azzurro

 

mercoledì 08 settembre 2010 da elbareport.it

Miracolosamente salva dopo un fuori strada presso Fanaletto di Porto Azzurro


Quasi miracolata la giovane signora Maria Agozzino 45 anni coniuge del Delegato di Spiaggia della Capitaneria di Porto Azzurro che, mentre era diretta al lavoro a Capoliveri, intorno alle sette di mattina di mercoledì 8 Settembre è volata fuori strada sulla curva successiva a quella del Fanaletto in allontanamento da Porto Azzurro.
L'auto priva di controllo forse a causa del fondo scivoloso ha urtato violentenente contro il basso muretto che delimita la carreggiata a valle facendolo crollare per alcuni metri, ed è caduta sulla ripida scarpata fino ad una spiaggetta che si trova almeno una trentina di metri dal livello stradale.
La donna ha riportato nello spaventoso ruzzolone una serie di traumi ma non tali da impedirle di uscire da sola dai rottami della suaFord ed ancora da sola arrampicarsi per qualche metro sulla scarpata.
Ambulanza Porto Azzurro 8 Pubblica Assistenza Porto Azzurro
Sembra anche che la signora sia riuscita a chiamare il marito al cellulare prima di perdere i sensi ed accasciarsi a terra da dove veniva prelevata dai primi soccorritori.
Sul posto arrivavano in sequenza i volontari del 118 della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e quelli della Croce Verde di Portoferraio con medico al seguito, ed anche i Pompieri.
La donna veniva trasferita a Portoferraio e ricoverata in ospedale anche se i traumi subiti non apparivano gravi.
E' probabile che l'incidente reinneschi una polemica: quella relativa alla vetustà del muretto ed alla sua inadeguatezza a reggere gli urti dei veicoli.

Il distretto Stradale elbano della provincia di Livorno aveva previsto anni fa di guarnire di guard-rail quella frazione di viabilità che si stimava pericolosa, ma trovò resistenze, con motivazioni paesaggistiche da parte del Comune longonese, il quale a sua volta, dopo che la SP 26 da Mola ai Sassi Turchini è passata sotto la sua diretta gestione, non ha ancora ritenuto opportuno l'impiego di barriere metalliche nel tratto dove si è verificato il sinistro.
Qui la signora chiamava con il cellulare il marito gli raccontava quanto accaduto e poi sopraffatta probabilmente dallo stress perdeva i sensi mentre giungevano i primi soccorritori
Resta da aggiungere che l'auto (vedi foto) è finita in un punto dal quale non sarà semplice né immediato rimuoverla. I Vigili del Fuoco una volta calatisi sul posto si sono quindi limitati a mettere in sicurezza il veicolo.

sr

 

mercoledì 01 luglio 2009

il Comune di Porto Azzurro non ha 1000 euro per le associazioni di volontariato

Squadra AIB Protezione Civile Porto Azzurro
Abbiamo partecipato come spettatori al Consiglio Comunale di Porto Azzurro dove tra i vari punti del giorno era indicata la bozza di Convenzione per l’affidamento del servizio Antincendio boschivo e Protezione Civile alle due associazioni di volontariato del paese: la Pubblica Assistenza Porto Azzurro e la Misericordia Porto Azzurro.

- Dobbiamo evidenziare che una bozza di Convenzione, prima di arrivare in Consiglio Comunale, debba essere programmata, valutata, discussa fra le parti. Cosa che come al solito, non è stato fatto e ci si riduce a poche ore dal Consiglio per firmare o averla già pronta per la firma, senza che nessuno sappia niente…
- E’ vero che la Convenzione è sempre la stessa, anche perché Porto Azzurro non riesce a realizzare un Suo Piano comunale di Protezione Civile e vuole scaricare impegni e responsabilità alle associazioni di volontariato. Ma le leggi ci sono, le direttive regionali e provinciali vengono modificate annualmente, ci sono più responsabilità e quindi più costi per chi poi deve garantirne il servizio, volontariato o non volontariato; perché firmare una Convenzione è sempre e comunque un contratto fra le parti che deve essere poi garantito da tutti.
- Il Comune di Porto Azzurro, ha deliberato due anni fa una cifra di 3mila Euro ad associazione per coprire l’attività AIB e di Protezione Civile nel territorio del paese. Una cifra approvata dalla Convenzione annuale che pensiamo aver rispettato e garantito nei modi migliori.
- Senza alcuna formalizzazione vediamo che ci sono stati tolti “mille euro” ad associazione, poiché nel Bilancio 2009 “risulta esclusivamente” fissata questa cifra. Possiamo riscontrare i numerosi debiti del Comune di Porto Azzurro e siamo pronti anche ad attendere… E’ da due anni che aspettiamo i rimborsi pattuiti, ma non possiamo capire e accettare la impossibilità del Comune di “trovare” nei vari capitoli “mille euro” che mancano per garantire la stessa somma che poi risale a tre anni fa. Potrebbero essere utili per compensare “gli interessi ” e spese anticipate che le associazioni subiscono per i ritardi e mancanza di questi contributi.
- Vediamo che altre associazioni e iniziative anche del Continente, ricevono gli stessi o più contributi per le loro iniziative, per attività che si svolgono in una giornata o due, e non tutto l’anno come la Vita sociale delle nostre associazioni e per tutto il paese.
- Senza dubbio una mancata riconoscenza e valorizzazione dell’Amministrazione Comunale di Porto Azzurro verso il volontariato e cittadini che si impegnano 24 ore su 24 a garantire il servizio non solo quello antincendio, ma anche sociale, per gli anziani e soprattutto quello del servizio ambulanza 118….
- Siamo stanchi di essere considerati ” tappabuchi ” a basso costo, di servizi e responsabilità che invece altri devono prendersi per loro competenza… o abbiano almeno il desiderio di collaborare per risolverli.
Ci dispiace solo… per Porto Azzurro!

I volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro

 

domenica 02 novembre 2008

Reclutamento alla Pubblica assistenza di Porto Azzurro

Volontari Pubblica Assistenza Porto Azzurro con le Iene
Entra nel Mondo del Volontariato. E' un luogo straordinario, a molti ancora sconosciuto, ricco di emozioni e di momenti speciali, fatto del tempo condiviso con gli altri, di amicizia, di solidarietà e di una moltitudine di persone come noi.
Noi che amiamo L'Isola d'Elba e cerchiamo di renderla migliore, che insieme soccorriamo chi ha bisogno, che aiutiamo chi spesso è solo e in difficoltà. Forse anche tu sei una persona, giovane o adulta, un po' speciale e senti di appartenere a questa Pubblica Assistenza Porto Azzurro che già da 25 anni garantisce e promuove il servizio di emergenza 118 e di Protezione Civile.
Scopri cosa puoi fare per Porto Azzurro e l'Isola d'Elba diventando volontario, ma non solo.
Contattaci e scoprirai tanti modi per vivere l'associazione facendo quello per cui ti ritieni più adatto. Operatore radio, autista, centralinista, operatore AIB, istruttore, sono solo alcune della possibilità che avrai diventando volontario della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro apre le iscrizioni per nuovi volontari e organizza da Novembre in collaborazione con il Centro Formazione Anpas Elba, il

CORSO
PER SOCCORRITORI
VOLONTARI
LIVELLO BASE, AVANZATO e BLS-D
Ai sensi della Legge Regionale n° 25 del 22.5.2001

Al Corso gratuito possono partecipare giovani e adulti che hanno compiuto il 16° anno di età e desiderano collaborare con l'attività sociale della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Verrà rilasciato l' Attestato di "Soccorritore Volontario Ufficiale" riconosciuto dall' Anpas Regionale Toscana.
Iscrizione alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro in quanto è previsto durante il Corso, un tirocinio sui nostri mezzi e attrezzature associative.
INFORMAZIONI E ADESIONI ENTRO IL 10 NOVEMBRE prossimo alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro, Piazza Eroi della Resistenza 21, tel. 0565/92.02.02 o presso il negozio ELBA SHOP Via Marconi 11 (Giovanni Aragona) tel. 0565/95.79.92.
portoazzurrosoccorso.it

Pubblica assistenza Porto Azzurro

 

 

venerdì 17 ottobre 2008 da elbareport.it

Appello della P. A. Porto Azzurro: Le ambulanze ci sono, i volontari no!

LE AMBULANZE CI SONO, I VOLONTARI, NO!... La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro da circa 25 anni garantisce il servizio di Protezione Civile e il servizio Ambulanza 118, come ogni anno propone l’adesione alla associazione di nuovi volontari al fine di continuare a garantire un servizio sociale importante per Porto Azzurro e nel comprensorio orientale e centrale dell’Isola d’Elba. Dalla sua costituzione sono migliaia gli interventi di trasporto malati ed emergenze 118 svolte 24 ore su 24 a richiesta del servizio 118 di Livorno anche nei Comuni vicini.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro invita i cittadini di Porto Azzurro ad avvicinarsi al volontariato per garantire i vari servizi: Servizio Sociale (autisti e accompagnatori), Elba Telesoccorso, il servizio di telesoccorso e telecompagnia agli anziani e persone sole, il Gruppo Donatori sangue Anpas della Pubblica Assistenza per la donazione del sangue, la Squadra di protezione Civile Porto Azzurro e il servizio AIB (Antincendio boschivo), il servizio ricreativo e giovanile per l’associazione, il servizio ambulanza 118 per il trasporto ordinario e quello di emergenza con medico a bordo.
Un invito particolare alle amministrazioni comunali non solo a quella di Porto Azzurro, ma anche a quelle degli altri paesi, affinchè siano “vicine” alle nostre associazioni di Pubblica assistenza, Misericordie e Croce Rossa, e siano responsabili nei “fatti” e non a “parole” del servizio Ambulanza dei propri territori. Ogni giorno diminuiscono i volontari, e le poche entrate nelle associazioni ( che sono sufficenti appena a coprire le spese) non permettono di mantenere personale dipendente. Di questa situazione ne risentirà presto il servizio di emergenza con ambulanza di ogni paese, che ricordiamo, è garantito da pochi cittadini volontari.
Alla Pubblica assistenza Porto Azzurro, malgrado abbia ambulanze, pulmini, fuoristrada, rete radio e attrezzature mediche e buoni progetti , non riesce a garantire le iniziative e presto tutto questo può fermarsi se non ci saranno nuovi volontari e aiuti concreti.
Se, hai dai 14 anni in poi, vieni a trovarci nella sede della Pubblica Assistenza Porto Azzurro in Piazza Eroi della Resistenza o direttamente dal Presidente Giovanni Aragona presso Elba Shop ( tel. 0565/957992) per offrire la tua disponibilità.
Bastano poche ore alla settimana e nessun accorgimento particolare per i servizi vari.
Pensaci subito, per la tua sicurezza, prima che sia troppo tardi!.

Pubblica Assistenza Porto Azzurro

 

venerdì 22 agosto 2008 da elbareport.it
 
“Codice rosso” dentro il mercatino serale a Porto Azzurro - L’Ambulanza non passa
 
Non è la prima volta che i mezzi di soccorso trovano difficoltà ad entrare nel mercatino serale a Porto Azzurro, dislocato nelle vie centrali del paese (Via Castelfifardo, Via Cavallotti, Piazza del Mercato, Via Cavour, Via Ricasoli).
E’ successo anche ieri sera dopo la mezzanotte, quando la Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha ricevuto una chiamata in “Codice Rosso” per una signora che all'interno del “Mercato” era priva di conoscenza.
L’ambulanza pur superando le difficoltà dell’incrocio di via dei Martiri e Via Castelfidardo, era costretta a fermarsi in via Castelfidardo, all’ingresso di Via Cavallotti, in quanto lo spazio utile fra le bancarelle del mercatino serale cosi dislocate, e gli spazi di suolo pubblico concessi alle attività, non consentivano un veloce e sicuro transito del mezzo di soccorso.
I volontari sono dovuti intervenire a piedi di corsa in mezzo alla gente a soccorrere la signora priva di conoscenza, portandosi dietro l’attrezzatura diagnostica. La signora è stata assistita in un primo tempo sul posto. Nel frattempo dopo numerose manovre il mezzo di soccorso riusciva ad entrare con difficoltà nella piazzola di Via Cavallotti, caricando la paziente che continuava cosi le cure sull’ambulanza.
L’episodio che vede comunque, in questo caso, una positiva conclusione sanitaria, rende evidente però, le difficoltà di transito, di sicurezza per i mezzi di soccorso, per i pedoni e l’ impossibilità di organizzare un efficiente intervento di soccorso sanitario in base al Protocollo di intervento del D.E.U. – 118.
I volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, in un esposto inviato al Sindaco di Porto Azzurro, al Comando dei Vigili Urbani, alla Stazione Carabinieri, ai Vigili del Fuoco dell’ Elba e alla centrale Operativa 118 invitano e responsabilizzano le Autorità di competenza a voler presisporre gli accorgimenti e migliori soluzioni al fine di risolvere i punti negativi menzionati per migliori e sicuri interventi sanitari e di Protezione Civile.

 

giovedì 12 giugno 2008 da elbareport.it
Servizio Civile presso la P.A. di Porto Azzurro

Sono stati approvati dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile, alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, tramite l’ANPAS ( Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze ) i progetti per i giovani che desiderano effettuare il servizio civile con inizio attività dal mese di Ottobre prossimo.
I progetti hanno lo scopo di offrire la collaborazione alla gestione dei vari servizi della associazione porto azzurrina impegnata nel settore sociale, sanitario 118, Protezione Civile, donatori sangue Anpas e Solidarietà Internazionale.
E’ diretto ai giovani, ragazzi e ragazze italiani con età dai 18 ai 28 anni (non compiuti) e con un impegno di 30 ore settimanali, per 12 mesi.
Riceveranno un contributo statale dall’ Ufficio Nazionale del Servizio Civile di 433,80 Euro mensili e Crediti Formativi utili al lavoro. Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto ai fini del diritto e della determinazione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

Le informazioni e le domande di ammissione si ricevono entro il prossimo 7 Luglio presso la sede della Pubblica Assistenza Porto Azzurro tel. 0565/92.02.02 oppure direttamente al telefono di Presidenza 0565/957992 ore ufficio.
Maggiori informazioni sul sito Internet della associazione www.portoazzurrosoccorso.it .

 

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