Gli Auguri dal Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro...
Approfitto per inviare ai Soci ed in particolare ai Volontari
della Pubblica Assistenza Porto Azzurro i miei sinceri Auguri per un Buon felice
2012, ringraziandoVi per quello che avete svolto nel 2011 e l'impegno che avete
dimostrato.
E' difficile oggi essere Volontari con quello che si sente in
giro: milioni di Euro rubati di qua, politici corrotti di là, truffe milionarie
di persone ben in vista,“castelli di sabbia” incompiuti costati
centinaia di migliaia di Euro, Enti che non funzionano, dirigenti pubblici
pagati mensilmente con cifre astronomiche a spese di tutti i cittadini...Diciamolo pure, oggi più che mai ci viene spesso da riflettere e mettere
in discussione il nostro impegno quotidiano gratuito per tutti. Ci sentiamo
forse dimenticati, considerati spesso solo “operai a costo zero”.Tanti parlano e
ringraziano il Volontariato al momento del bisogno e poi...più nulla. Mai, un
rappresentante amministrativo che ci venga a visitare e stare con noi per
conoscere che cosa facciamo, che cosa proponiamo e quanto sia difficile e
costosa la nostra attività rivolta a tutti indistintamente.
Ecco perchè il mio ringraziamento in questo periodo di crisi
per tuttiè particolarmente dedicato aivolontari,
impegnati giorno e notte. Con voi e con altri nel passato ho passato e cresciuto
questa associazione; abbiamo realizzato tanti servizi, tanti interventi di
emergenza, contribuito a salvare e alleviare le sofferenze di migliaia di
persone, siamo stati sempre pronti per intervenire contro gli incendi boschivi e
quest'anno impegnati anche nell'alluvione di Campo offrendo il nostro
contributo...
Sono e dovete essere fieri per quello che abbiamo fatto e di
quelle persone che ci hanno ringraziato... E' questo soprattutto, che dobbiamo
sempre saper valorizzare e riconoscere, perchè quello che facciamo esce dal
Cuore di ognuno di noi e dalla volontà personale, che se pur messa oggi più mai,
in discussione da tanti, è l'unica, insieme alla amicizia e alla fiducia, che ci
permette di andare avanti.
E' trascorso un anno e spero che insieme si possa andare
avanti anche per il 2012...
Un grazie a tutti voi, un rinnovato Augurio che il 2012 sia
un anno tutto speciale e positivo, proprio come lo siete voi, “fantastici”
in ogni momento....
Ventisei anni di volontariato per l’Ambiente elbano, la sicurezza e
l’assistenza dei suoi cittadini e turisti. “…Sono già passati 26 anni da
quel 23 Novembre 1985 giorno della fondazione della Pubblica Assistenza
Protezione Civile Porto Azzurro e ora ogni anno è per me una gioia
condividere questa attività con decine di persone, soprattutto giovani che
ti invitano ad andare avanti e continuare questo impegno.
Nei momenti difficili come questi, le associazioni di volontariato come
le nostre risentono particolarmente delle difficoltà organizzative,
burocratiche, finanziarie e di personale volontario, anche in relazione alle
convenzioni in essere con gli Enti, che spesso considerano le associazioni
solo, un modo di “economizzare” i loro bisogni sociali o risolvere i loro
problemi istituzionali urgenti.
In questi anni abbiamo portato avanti una convinzione sociale della
Protezione civile nel nostro limite associativo locale e comprensoriale e ci
siamo attrezzati per il servizio antincendio boschivo e in ogni forma di
attività per la sicurezza della gente. Con l’alluvione abbiamo partecipato
per una settimana intera ad aiutare gli amici di Campo nell’Elba, con
doveroso impegno di tutti i volontari e semplici cittadini di Porto Azzurro
che si sono affiancati alla nostra organizzazione.
Migliaia sono i servizi nel sociale, nell’assistenza alla persona e per
trasporti sanitari ordinari e di emergenza 118 con ambulanza per l’Elba e
fuori Elba che coinvolgono tutti i giorni i soccorritori della Pubblica
Assistenza Porto Azzurro. Queste persone sono cittadini normali; lo
studente, il disoccupato, il commerciante, l’impiegato, ecc. che crede in
quello che si propone nel tessuto sociale elbano e si offre liberamente per
garantire servizi alla persona importanti che non possono essere garantiti
efficacemente solo dalle istituzioni.
Enti, amministrazioni, autorità che, come sempre elogiando con belle
parole il volontariato al momento delle emergenze e po,i finita l’emergenza,
le nostre associazioni rimangono da sole, spesso lasciate con i loro
problemi, magari siamo anche noiosi se chiediamo qualcosa per migliorare la
nostra attività che è giusto ricordare, è sempre rivolta a tutti i cittadini
indistintamente.
L’augurio quindi di un presidente è sempre quello di poter sollecitare la
continuità della sua associazione, la sua valorizzazione e rispecchiare
nella legge, le finalità che si propongono, riuscendo a coinvolgere
l’opinione pubblica in quello che fa per gli altri. La Pubblica Assistenza
Porto Azzurro nonostante tutto riesce positivamente a questi traguardi
organizzativi, e ultimamente i ringraziamenti anche a mezzo stampa di
pazienti e persone che hanno usufruito dei nostri servizi ci fanno onore e
ci invitano ad andare avanti per fare sempre meglio.
Una grazie a tutti i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro
per quello che ogni giorno realizzano per l’associazione con l’augurio che
questo impegno continui anche nel futuro valorizzando in ognuno di loro nel
Cuore e nel loro modo di vivere positivo, quel “qualcosa” di
”indescrivibile” che sentiamo noi Volontari…” grazie a tutti per quello
che…facciamo!
Scuola evacuata per una fumata della
caldaia e sospetto guasto (www.tenews.it del
20/11/2011)
Intervento di Vigili del fuoco, forze dell'ordine, operai
comunali e Pubblica assistenza. Allarme rientrato: il problema dovuto alla canna
fumaria. Lezioni riprese
I vigili del fuoco in azione
Verso le 11 di ieri mattina, all’accensione del riscaldamento del palazzo
scolastico di Via Cerboni a Porto Azzurro, la caldaia ha iniziato a
rilasciare un fumo nero allarmando le scolaresche. È la Pubblica assistenza
di Porto Azzurro a ricostruire la vicenda: “L’intenso fumo nero ha causato
incredulità nei dirigenti scolastici che hanno fatto uscire subito gli
studenti indirizzandoli verso i giardini pubblici, mentre scattava l’allarme
alle forze dell’ordine con l’intervento della Polizia municipale,
Carabinieri, Pubblica Assistenza Porto Azzurro e i Vigili del Fuoco che
intervenivano con due mezzi antincendio”.
I Vigili del Fuoco hanno controllato la situazione e insieme ai
rappresentanti della scuola e gli operai comunali hanno accertato che la
caldaia non dimostrava alcuna anomalia (per di più era stata collaudata
pochi giorni fa). Tutto a quanto pare era dovuto dalla canna fumaria,
probabilmente per un eccessivo deposito per tutta la sua lunghezza.
L’allarme dunque è rientrato verso le 12,30 e gli alunni sono rientrati
regolarmente nelle proprie aule scolastiche.
E Halloween a Porto Azzurro
(www.tenews.it del 01/11/2011)
Un pomeriggio spensierato tra “dolcetto e scherzetto”
festeggiato da decine e decine di bambini in maschera
Porto Azzurro ha festeggiato Halloween con una festa
organizzata dalla Pubblica Assistenza al palasport Luigi Russo domenica. Un
pomeriggio spensierato tra “dolcetto e scherzetto” festeggiato da decine e
decine di bambini in maschera accompagnati per l’occasione dai genitori e
nonni. Musica, balli, animazione coordinati da Maura e Daniela Rocco mentre
in vari spazi dedicati del Palazzetto sportivo i bambini si sfidavano in
giochi vari alla ricerca del tanto desiderato “dolcetto”. Una pesca di
beneficenza con articoli offerti dagli sponsor della manifestazione ha
permesso di raccogliere circa 500 euro che andranno a incrementare il Fondo
beneficenza dell’associazione per l’acquisto di un mezzo di trasporto nuovo.
Soddisfazione per i volontari che hanno realizzato questa Festa per i
Bambini nel giro di 12 giorni con problematiche di spazio e autorizzazioni.
“E’ stata una prima esperienza positiva - commenta Maura Rocco del settore
Ricreativo della Pubblica Assistenza Porto Azzurrina - che può essere
nuovamente organizzata il prossimo anno preparandosi in tempo, per luogo e
date di svolgimento che non coincidano con altri eventi all’Elba”.
I volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro
ringraziano l’amministrazione Comunale di Porto Azzurro per la fiducia
concessa per la cessione eccezionale del Palazzetto sportivo per tale scopo.
I commercianti Nocentini Group, Fiori “Punto Verde”, Antonio Giannini “Pizza
e Dolci”, Panificio da Cristina, Pizzeria da Giannini, Elba Shop.it, Web
Elettronica, Rosticceria da Ciccio, On the Road abbigliamento, la
Scorciatoia, Lavanderia Ilva di Rio Marina, Orecchietteria da Gianni di
Marina di campo, Pierluigi Ferrari DJ e Nevio Erme DJ, tutte le mamme e le
nonne che hanno portato i dolci e caramelle. Un ringraziamento particolare a
Maura e Daniela Rocco che hanno animato tutto il pomeriggio bimbi e
genitori. Appuntamento dunque per la prossima “Anteprima Halloween 2012”.
"Noi, l'incidente e il reparto di
Ortopedia di Portoferraio"
"Ho potuto toccare con mano le difficili condizioni in cui
lavorano i medici e gli operatori dell'ospedale, e mi unisco alle giuste
richieste degli elbani"
la lettera
Gentile direttore, chi Le scrive è un amante dell'Elba che
usa trascorrere buona parte dell'anno il proprio tempo nella nostra isola.
Non sempre le cose vanno per il verso giusto e, purtroppo, mia moglie ha
avuto un serio incidente in mare per il quale abbiamo dovuto richiedere
l'intervento del 118 e successivamente utilizzare l'ospedale di Portoferraio
a causa della frattura di una vertebra.
I momenti che stiamo ora vivendo all'Elba non sono
certamente da annoverarsi fra i migliori, però vorrei evidenziare taluni
aspetti che, nella disgrazia, sono positivi e ringraziare quanti ci hanno
dato e stanno dando una mano e un sostegno, anche psicologico.
Ringraziamo la Pubblica Assistenza di Porto
Azzurro per la rapidità competenza ed estrema cortesia con cui ha effettuato
il primo intervento in emergenza. Tramite loro ho avuto modo di verificare
l'efficacia e l'efficienza dei servizi di primo intervento esistenti
all'Elba. Ritengo che l'opera di tanti operatori volontari sia preziosa e
che meriti da parte dei cittadini e dei turisti un supporto, anche
economico, che contribuisca a mantenere viva ed efficiente la rete di pronto
intervento. Apprezzamenti per il presidente Aragona e un abbraccio
affettuoso a Daniel e Maura che per primi ci hanno aiutato.
Spero che molti turisti possano leggere queste righe e
desiderino, così come io ho fatto, dare il proprio contributo. Ringraziamo i
dirigenti (o meglio, l'unico dirigente oramai rimasto, il dottor Gentini) e
gli operatori tutti del reparto di ortopedia dell'ospedale di Portoferraio.
Ho potuto toccare con mano le difficili condizioni in cui lavorano. La loro
professionalità è apprezzata, la loro umanità e cortesia ci hanno sollevato.
Ortopedia è un reparto strategico all'Elba. Gi incidenti
in mare sono purtroppo possibili, la presenza degli scogli accresce le
situazioni di rischio già esistenti nelle normali condizioni di vita. Non è
possibile lasciare un territorio, e per giunta un'isola, di 30mila abitanti
che si decuplicano nella stagione estiva con un solo Reparto che svolge le
funzioni di ortopedia e Medicina contemporaneamente, con un solo Medico e
infermieri costretti a turnazione pesante. Mi auguro che la recente
manifestazione raggiunga lo scopo di ridare all'Elba l'ospedale che merita.
Mi unisco alle giuste richieste degli elbani: non si vive senza ospedale.
Cordiali saluti
Paolo Faggioni
La Pubblica assistenza: "Non possiamo
accettare tutto questo"
L'associazione esprime "piena solidarietà e partecipazione
alla manifestazione contro i tagli all’ospedale" da
tenews.it 06/10/2011
i volontari
Con questo messaggio la Pubblica Assistenza Porto Azzurro esprime “piena
solidarietà e partecipazione alla manifestazione contro i tagli
all’ospedale”.
Noi soccorritori volontari, che in ogni momento, giorno e notte, tutti i
giorni dedichiamo il nostro tempo disponibile e gratuito per organizzare e
svolgere una attività sanitaria importante per il nostro paese e la nostra
Isola d’Elba; noi volontari che in ogni momento rischiamo la vita e quella
degli altri con i nostri mezzi di emergenza, per poter consegnare il prima
possibile all’ospedale elbano i nostri concittadini e “ospiti” dell’Elba
meno fortunati; noi volontari che auguriamo sempre speranza e fiducia a
questa nostra struttura indispensabile; noi volontari che riscontriamo in
questo periodo che per semplici trattamenti, i pazienti sono costretti ad
andare in Continente diventando difficile e costosa anche per i familiari
l’assistenza ai loro cari… non possiamo accettare tutto questo.
Siamo volontari e soprattutto cittadini dell’Isola d’Elba che amiamo la
nostra Isola e pretendiamo rispetto, per una completa assistenza
socio-sanitaria per tutti con meno sprechi e valorizzazione del personale
locale per un futuro in salute per noi e le nostre generazioni future…”. Il
presidente, il consiglio direttivo i soci e volontari della Pubblica
Assistenza Porto Azzurro esprimono la loro piena solidarietà e
partecipazione alla Manifestazione contro i tagli all’ospedale dell’isola
d’Elba. E invitano tutti gli elbani a partecipare alla
manifestazione per la sanità di venerdì 7 ottobre".
Scontro con un pick-up, elisoccorso per
un capoliverese (da tenews.it del
14/07/2011)
Un motociclista 38enne si è schiantato contro un
furgoncino sulla provinciale all'altezza di Norsi. Cosciente, accusava forti
dolori. Dopo l'intervento della Pubblica assistenza col medico è stato condotto
all'ospedale poi trasferito
Un 38enne di Capoliveri è stato trasferito con
l’elicosoccorso in Continente dopo un brutto incidente di cui è stato
vittima sulla Provinciale, all’altezza del bivio di Norsi. Il motociclista,
che percorreva la Provinciale di Lacona verso Porto Azzurro, all’altezza del
bivio per la frazione ha perso il controllo della sua moto dopo una brusca
frenata, schiantandosi frontalmente con un furgoncino pick-up che circolava
sulla corsia opposta.
E’ successo verso le 19,15 di ieri. L’impatto è stato
violento e il motociclista è rimasto a terra, se pur cosciente con forti
dolori al torace. Gli automobilisti di passaggio hanno chiamato subito la
centrale Operativa del 118 di Livorno che allertava la Pubblica Assistenza
di Porto Azzurro. In pochi minuti ha raggiunto il Bivio Norsi un Ambulanza
da Rianimazione con il medico 118, Giovanni Gay, e i soccorritori Giovanni
Aragona, Saverio Mammoliti e Nicol Realini Uggeri. L’equipaggio medico ha
valutato le condizioni del motociclista che alla vista apparivano
tranquille, anche se un dolore toracico a causa dell’urto con l’auto era in
costante aumento. Subito immobilizzato sulla barella “spinale” sono state
effettuate sulla stessa ambulanza le prime cure di emergenza e poi
trasportato urgentemente al Pronto Soccorso.
L’incidente a causato il blocco stradale per oltre un ora
causando ingorgo da e per Lacona dalla Provinciale Porto
Azzurro-Portoferraio, mentre la Polizia Stradale ha effettuato i rilievi di
legge. I medici del Pronto Soccorso per tutta la sera hanno predisposto gli
esami di accertamento e radiografici, ma per una migliore assistenza viste
le possibili complicazioni interne, il motocicilista è stato trasferito con
elicottero in un altro ospedale.
Tenta il suicidio in cella, salvato
dagli agenti in extremis (da tenews.it del
13/07/2011)
Detenuto rumeno si taglia le vene: è il terzo tentativo in
tre mesi
Il
carcere Forte San Giacomo, repertorio
E’ salvo per miracolo NC – queste le iniziali - detenuto 40enne di
nazionalità rumena, che ha tentato il suicidio nella sua cella al terzo
piano di Forte San Giacomo, all’interno della casa di Reclusione di Porto
Azzurro.
L’allarme è scattato alle 19,20 di martedi 12 luglio, praticamente all’ora
di cena: gli agenti di Polizia Penitenziaria, non vedendolo arrivare, sono
andati a cercarlo e lo hanno trovato in un lago di sangue. Con un attrezzo
acuminato, infatti, il recluso era riuscito a tagliarsi le vene nella parte
volare del braccio destro. Raccapricciante la scena che si è presentata agli
occhi dei soccorritori sanitari, i volontari della Pubblica Assistenza di
Porto Azzurro coadiuvati dal dottor Giovanni Gay, accorsi al fianco del
dottor Paolo Menno, presente in servizio in quel momento all’interno del
carcere insieme a due infermieri. Ci sono voluti 45 minuti per stabilizzare
il detenuto e partire di corsa alla volta dell’ospedale di Portoferraio. Qui
il rumeno è stato prontamente sottoposto a trasfusioni, ma le sue condizioni
restano gravi.
E’ il terzo caso di tentato suicidio in tre mesi: gli altri due episodi
avvenuti all’interno delle mura di Forte San Giacomo negli scorsi mesi di
maggio e di giugno avevano riguardato due detenuti nordafricani, entrambi
prontamente soccorsi prima che accadesse il peggio. Un dato che deve far
pesantemente riflettere sulle condizioni e sul disagio attualmente in atto
nel penitenziario elbano, situazione ormai denunciata da più parti e che non
risparmia neanche chi sta dall’altra parte della barricata, ovvero gli
agenti di Polizia Penitenziaria chiamati a gestire la convivenza di una
realtà carceraria sempre più eterogenea e difficile da amministrare.
Incendio al Pontecchio, in fumo trecento
metri di verde (da tenews.it del 21/06/2011)
Colpita un'area di sotto pineta a Porto Azzurro, nessun ferito. si indaga
sull'origine del rogo
Un incendio per fortuna di modeste
dimensioni si è sprigionato nelle prime ore dell’alba in località Pontecchio nel
comune di Porto Azzurro, in una zona non molto distante dal noto locale notturno
Morumbì. Invasi dalle fiamme circa 300 metri di verde sotto pineta; per fortuna
nessun danno a cose o persone. Sul posto, allertati intorno alle otto di questa
mattina i Vigili del Fuoco di Portoferraio, con sei uomini e due mezzi - una
botte e un modulo antincendio – impegnati per oltre due ore. Con loro sul luogo
dell’incendio gli operai e i mezzi dell'Unione di Comuni, la Protezione civile
della Misericordia di Porto Azzurro, una squadra Volontari della Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro e un mezzo antincendio, e il personale della Guardia
forestale che hanno impedito il diffondersi delle fiamme in altre aree. Ancora
in corso le indagini per risalire alla causa dell’incendio. Al momento non è
stato trovato nessun innesco artificiale che possa ricondurre ad un’origine
dolosa del fatto.
Detenuto tenta il suicidio, salvato
dagli agenti (da tenews.it del 20/06/2011)
E' il secondo caso in poco più di un
mese a Porto Azzurro, anche stavolta protagonista del gesto un recluso
nordafricano. Deve la vita alla vigilanza
Ancora un tentativo di suicidio, per fortuna non portato a termine,
all’interno di Forte San Giacomo, nella casa di Reclusione di Porto Azzurro. E’
il secondo caso in poco più di un mese, dopo il gesto di un altro detenuto
nordafricano salvato in extremis lo scorso 12 maggio.
A compiere il gesto, che ha avuto luogo poco dopo le 19 di Sabato 18 giugno,
un detenuto - anche stavolta nordafricano, di nazionalità tunisina - che sta
scontando una breve pena detentiva nell'istituto elbano.
L'uomo, improvvisando un laccio, avrebbe tentato di togliersi la vita
impiccandosi alle sbarre della sua cella.
A salvarlo è stato anche questa volta il tempestivo l'intervento degli Agenti
della Polizia Penitenziaria, che erano impegnati nella vigilanza, e che per
fortuna sono riusciti ad accorgersi subito di cosa stesse succedendo ed a
soccorrerlo.
Dopo un primo intervento di soccorso ricevuto dal personale sanitario del
carcere – in quel momento era presente il dottor Menno - il detenuto è stato poi
trasferito con un'autoambulanza della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro al
pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio.
Dopo alcuni controlli, l'uomo, che appariva comunque in buone condizioni di
salute, nella tarda serata di sabato è stato dimesso e riaccompagnato nella sua
cella, nel carcere di Porto Azzurro.
mercoledì 18 maggio 2011
Si ribalta camion frigo sulle curve di Campo Grande a Rio
nell’Elba
Un incidente che poteva avere maggiori conseguenze è successo questa mattina
verso le 9 nelle curve continue della Provicniale all’altezza di Campo
Grande, una località fra Rio nell’Elba e Porto Azzurro.
Un camion-Frigo contenente prodotti alimentari, probabilmente carne, nel
prendere una delle strette curve verso Porto Azzurro è uscito di strada
capovolgendosi.
L’autista, un quarantaduenne residente in provincia di Pistoia è riuscito
però ad uscire subito dalla cabina del camion, anche se con difficoltà e
tornare sulla strada dove i primi passanti hanno dato l’allarme al 118 della
Centrale di Livorno.
Nel frattempo dal camion fuoriusciva la nafta che oltre ad essere
pericolosa, rendeva l’asfalto completamente scivoloso e impraticabile con
rallentamento del traffico della zona.
Dalla sede della Pubblica Assistenza Porto Azzurro partiva immediatamente
una ambulanza da rianimazione con una squadra si soccorritori e nello stesso
momento venivano allertati i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine.
I soccorritori porto azzurrini raggiunta la località in pochi minuti hanno
prelevato l’infortunato che mostrava soltanto alcune escoriazioni sul corpo,
che sono state trattate sul posto.
I Volontari della pubblica Assistenza, Polizia stradale si sono prodigati
per il controllo del traffico e i Vigili del Fuoco, coadiuvati poi dagli
operai della Provincia, hanno sistemato il tratto del manto stradale
pericoloso, liberandolo dalla nafta e attivando dopo qualche ora la libera
circolazione.
Pubblica Assistenza Porto Azzurro
venerdì 29 aprile 2011
Mancano "collari" di ricambio al Pronto Soccorso
ambulanza ferma due ore
Non è la prima volta che viene riscontrato un “fermo” ambulanza a causa
della mancanza di collari di sostituzione da parte del Pronto Soccorso da
consegnare all’ambulanza che lascia il ferito, e che può ritornare subito in
servizio nella sua zona.
E’ successo a Porto Azzurro questa notte subito dopo la mezzanotte,
l’ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro chiamata dal 118 di
Livorno è intervenuta in un incidente stradale che ha coinvolto due auto
nelle curve della località Fanaletto. A seguito dell’intervento è stata
soccorsa una ragazza porto azzurrina, immobilizzata dai soccorritori
sull’apposita barella spinale e relativo collare cervicale, cosi pure
l’altro paziente, seppur meno grave, per precauzione gli è stato messo un
ulteriore collare.
L’ambulanza raggiunge il pronto soccorso e consegna i pazienti ai
responsabili, che comunicano però che non sono disponibili collari cervicali
in sostituzione da riconsegnare all’ambulanza portazzurrina e che il mezzo e
relativi soccorritori devono attendere l’arrivo del radiografo reperibile, e
che fossero effettuati gli esami radiografici. Cosi l’ambulanza della
Pubblica Assistenza Porto Azzurro e relativo equipaggio è rimasta “bloccata”
fino a circa le 1,30 di notte lasciando scoperto il servizio di emergenza
118 nel versante orientale e a Porto Azzurro in particolare.
Se ci fosse stata una nuova chiamata di emergenza in quel periodo? E’
possibile che l’azienda Sanitaria non riesce ad acquistare un numero
sufficente di collari cervicali e di altri materiali (vedi tavole spinali)
come previsto dall’art. 27 dell’Accordo Quadro Regionale fra Regione
Toscana, Asl e associazioni di volontariato dal 2004?
Tale accordo era stato fatto proprio per “liberare” subito l’ambulanza di
servizio che arriva al Pronto Soccorso e che, se non è possibile togliere il
collare cervicale al paziente, è il Pronto soccorso che deve consegnarne
uno, in sostituzione e di eguale misura al fine di non invalidare il
servizio e l’attività di soccorso del mezzo sanitario.
Il Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza Porto Azzurro a firma del
Presidente Giovanni Aragona ha inviato una protesta scritta alla Direzione
sanitaria dell’Asl 06 dell’Isola d’Elba e di Livorno, nonché al Responsabile
Dr.Genovesi della Centrale Operativa 118 di Livorno affinchè si mantenga gli
impegni organizzativi presi e si possa risolvere questi problemi cosi
banali… da pochi euro!.
Pubblica Assistenza Porto Azzurro
sabato 23 aprile 2011
Inaugurato il nuovo pulmino sociale della Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro
Con la partecipazione dei volontari e dei Soci della Pubblica Assistenza
Porto Azzurro, si è festeggiato nella sede di Piazza Eroi della Resistenza a
Porto Azzurro per la presentazione del nuovo Pulmino Sociale “ Porto Azzurro
10 “ attrezzato per il trasporto disabili.
E’ stato un risultato raggiunto grazie all’impegno dei volontari che ogni
giorno si offrono per svolgere diversi trasporti in andata e ritorno da
Porto Azzurro a Portoferraio che coinvolgono anziani (per terapie, visite,
controlli) o per diversamente abili in Centri Diurni. Un impegno costante,
dell’associazione porto azzurrina, premiato anche dal rinnovo della
Convenzione del servizio Sociale con il Comune di Porto Azzurro e da
commenti positivi da parte dei familiari degli utenti interessati, nonché
dai responsabili degli Enti a cui la Pubblica Assistenza è in convenzione.
La rinuncia dei volontari alla Festa dei 25 anni di attività, il contributo
dei Soci e dell’importo del “5x1000” degli anni 2006/07/08, ha permesso il
totale pagamento del nuovo pulmino un Fiat Doblò tetto alto attrezzato,
allestito per lo scopo dalla Ditta Alessi & Becagli di Campi Bisenzio,
Firenze.
Nella cerimonia sono stati premiati i nuovi soccorritori di livello
avanzato: Maura Rocco, Antonio Mammoliti, Giada Reale, Violetta Casu, Sara
Ferrera, Mirko Forti. Per la sezione AIB antincendio boschivo: Pietro
Menini, Nicol Realini Uggeri, Daniel Aragona, Marco Galletti, Nicholas
Aragona.
Soddisfazione per Giovanni Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza
Porto Azzurro, che vede cosi aumentare il parco macchine per migliorare i
servizi associativi. Adesso si pensa ad una nuova ambulanza, ma siamo in
attesa del nuovo regolamento organizzativo Regionale del Servizio Sanitario
al fine di vagliare in che modo si possa continuare il servizio di emergenza
e con quali prospettive di convenzione da parte della Regione Toscana e
della ASL locale, rispettando il nostro ruolo di volontariato.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro Approva il Bilancio 2010 al fine di
valutare le nuove iniziative per l’anno in corso e nel frattempo si
aggiudica fino al 2014 il Servizio Sociale del Comune di Porto Azzurro.
Le associazioni di volontariato con i numerosi tagli da parte degli Enti
preposti per i servizi alla persona devono giorno per giorno trovare nuove
soluzioni per compensare introiti finanziari a copertura delle spese
gestionali del servizio e per la garanzia dei servizi, come nel caso della
associzione porto azzurrina impegnata nei settori del Sociale,
dell’emergenza con ambulanza 118, nella Protezione Civile e nella donazione
del Sangue.
Con oltre 1200 trasporti socio sanitari la Pubblica Assistenza Porto Azzurro
ha chiuso anche il 2010 con un rendiconto finanziario in attivo, e con lo
stesso ha riservato una quota per l’acquisto del nuovo pulmino sociale per
il trasporto Disabili e anziani per circa 27 mila Euro che sarà inaugurato
nel mese di Aprile.
“…Sono soddisfatto, commenta Giovanni Aragona Presidente della Pubblica
Assistenza Porto Azzurro, che questa associazione continui a far conoscere e
apprezzare il volontariato organizzato per l’assistenza alle persone, la
sicurezza e la tutela dell’Ambiente elbano, e mi auguro che i nostri nuovi
volontari possano continuare questa attività, malgrado le difficoltà che
incontriamo …”
In attesa del nuovo regolamento organizzativo sul sistema di Trasporti
sanitari e di emergenza 118 della Regione Toscana il Direttivo della
Pubblica Assistenza Porto Azzurro segue con attenzione i lavori e mette in
guardia l’operato delle varie Organizzazioni Regionali ( Anpas, Misericordie
e Croce Rossa) nei confronti della Regione Toscana e delle Asl. “… affinchè
il nostro ruolo di volontari non venga riconosciuto…come al solito e
semplicemente come “dipendenti di tutti a basso costo…”.
“…Ognuno di noi ha un proprio lavoro, impegni di famiglia e tempo libero che
rinunciamo, ma perchè convinti di quanto siano importanti le nostre
associazioni e il loro operato utile per tutti gli elbani e per i turisti
della nostra isola…”
Nel 2010 abbiamo rinunciato alla Festa dei 25 anni di attività, mettendo da
parte i soldi necessari anche per l’acquisto del nuovo pulmino, realizzato
con l’impegno giornaliero dei volontari, dei Soci e del contributo del
“5x1000” degli anni 2006/07/08.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro ringrazia tutti coloro che dalla Sua
costituzione hanno contribuito giorno per giorno a mantenerla in Vita e
farla crescere nei vari progetti assistenziali.
Solo con il riconoscimento “attivo” del nostro operato da parte dei
cittadini e delle Autorità preposte, sarà possibile continuare nel futuro,
augurandosi che le nuove generazioni possano trovare anche e soprattutto
nella Pubblica Assistenza Porto Azzurro un associazione tutta per loro
nell’interesse di tutti.
giovedì 13 gennaio 2011
Incidente di caccia al Laghetto di Terranera, Cacciatore
ferito ad un piede
Incidente è accaduto nelle prime ore di Mercoledì 12 Gennaio ad un
cacciatore che stava partecipando ad una battuta al cinghiale nei pressi di
Capo d'Arco ed era in una posta non distante dal laghetto di Terranera.
L'uomo, il cinquantaseienne B.E. di Porto Azzurro è rimasto ferito ad ad un
arto inferiore (la regione anatomica raggiunta dalla fucilata è stato un
alluce) da un colpo accidentalmente partito dal suo stesso fucile forse
mentre stava cadendo per aver messo un piede in fallo.
Soccordo dai compagni di battuta (che hanno lanciato l'allarme al 118) il
cacciatore è stato trasportato con un'autoambulanca della Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro all'ospedale di Portoferraio
Dopo il passaggio al Pronto Soccorso l'infortunato è stato ricoverato presso
il nosocomio elbano per essere sottoposto ad un primo intervento chirurgico
di urgenza.
ER
domenica 02 gennaio 2011
Nuovo pestaggio nel carcere longonese, detenuto
nord-africano in ospedale
Ad appena 15 giorni di distanza da un simile episodio nuova rissa anzi nuovo
pestaggio punitivo nel Carcere di Porto Azzurro, non basti perché anche il
teatro interno dell'episodio è lo stesso 14^ sezione 3° braccio. Non si sa
ancora se qualcuno dei detenuti che in una quindicina hanno attaccato il
trentacinquenne carcerato nord africano era coinvolto anche nel precedente
pestaggio, ma intanto c'è da prendere atto che i trasferimenti che erano
stati urgentemente richiesti dalla polizia penitenziaria (un provvedimento
che avrebbe probabilmente "raffreddato" l'ambiente) non hanno avuto luogo.
Oggi domenica 2 gennaio alle 14 quando l'orda degli aggressori si è
scagliata contro il detenuto extracomunitario i poliziotti sono intervenuti
rapidamente sedando il pestaggio, ma la vittima ne è uscita tuttavia
marloncia.
L'uomo che lamentava forti dolori alla testa ed alla mascella è stato
avviato all'Ospedale si Portoferraio con un'autoambulanza della Pubblica
Assistenza di Porto Azzurro.
I Sanitari portoferraiesi constatando la serietà del trauma cranico subito e
delle altre lesioni disponevano il ricovero del detenuto nel nosocomio
elbano, nel quale si trova ancora piantonato
sergio rossi
sabato 01 gennaio 2011 da elbareport.it
Fuoristrada un'auto con 4 giovani all'Acquadona: paura
molta, ferite lievi
Brutto incidente stradale ma con conseguenze tutto sommato lievi per tre
ragazze ed un ragazzo che intorno alle 8.30 della mattina di Capodanno
stavano transitando sulla provinciale 26 Porto Azzurro - Portoferraio in
direzione del capoluogo elbano ed il cui veicolo, una utilitaria. uscito di
controllo in località Acquabona è andato fuori carreggiata andando a
rovesciarsi appoggiandosi sul lato opposto a quello della guida.
Molto spavento e diverse ammaccature per i quattro usciti dall'auto
incidentata ed in soccorso dei quali giungeva per prima una pattuglia del
Radiomobile di Carabinieri che si trovava a transitare sul posto.
Erano proprio i militari dell'Arma a chiedere l'intervento del 118 e dalla
sala operativa livornese venivano mobilitati tanto i Volontari della Croce
Verde di Portoferraio che avevano al seguito il medico di turno Dott. Diego
Olivari ed i loro colleghi della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro.
I quattro protagonisti dell'incidente che lamentavano politraumi venivano
quindi trasferiti al Pronto Soccorso di Portoferraio per le terapie e gli
eventuali approfondimenti diagnostici del caso. SR