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Progetto Isola d’Elba Sicura

Isola d Elba Sicura della Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Parte il Progetto di volontariato e Vacanze “Isola d’Elba Sicura” .

La Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha ideato il progetto Isola d’Elba Sicura attivo tutto l’anno, ed in particolar modo dal mese di Aprile a Ottobre.

Il progetto “Isola d’Elba Sicura” che si affianca all’attività 118 di Elba Soccorso, prevede l’ospitalità di volontari soccorritori ANPAS delle varie associazioni Toscane e non, in cambio del turno di servizio di volontariato. In questo modo i volontari ospitati hanno la possibilità di abbinare un periodo di vacanza all’Isola d’Elba, offrendo aiuto ai nostri volontari, che nel periodo estivo sono impegnati nel lavoro stagionale.

L’Associazione Volontari Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro si e’ costituita all’Isola d’Elba, nel 1985, prima come Squadra di Protezione Civile (Antincendio Boschivo) e dal 1989 e’ diventata una Pubblica Assistenza aderente all’ Anpas, (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze).

Porto Azzurro e’ un paese di circa 3800 abitanti all’ Isola d’Elba. Il personale della Pubblica Assistenza e’ composto esclusivamente da volontari di tutte le età, ma particolarmente giovani. Il parco macchine e’ composto da 2 Ambulanze Ducato tipo A da rianimazione,  un pulmino sociale Fiat Doblo’, una Dacia Duster e una Fiat Punto per i servizi sociali e trasporto persone.

Dal 2018 è possibile fare volontariato per tutto l’anno, grazie alla acquisizione da parte della Pubblica Assistenza Porto Azzurro di un appartamento piccolo ma completo di tutto; ingresso esterno, parcheggio vicino, sala soggiorno, cucina, bagno con doccia, lavatrice, camera matrimoniale o con 2 letti divisi e TV.

E’ un Servizio importante per Porto Azzurro e l’Isola d’Elba.

I Soccorritori di livello avanzato provenienti dalle varie associazioni del sanitario della Toscana e oltre aderenti all’ANPAS ( Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) saranno impiegati nell’emergenza 118 con medico a bordo,  con qualifica BLSD, oltre ai trasporti ordinari con ambulanza e mezzi attrezzati.

E’ possibile vedere il regolamento e tutta la descrizione del Progetto a questo Link: http://www.portoazzurrosoccorso.it/pagine-utili/progetto-isola-delba-sicura/  

Informazioni allo 0565920202  alla nostra email.

 

Nuova Ambulanza 118

nuova Ambulanza 118 della Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Aiutateci per acquistare la nuova Ambulanza 118

Ciao a tutti,
vi comunico che la Pubblica Assistenza Porto Azzurro ha necessità di acquistare quanto prima una nuova Ambulanza 118 al fine di sostituirla con quella del 2002 che oramai se pur mantenuta bene e funzionante, non è più idonea per le emergenze. Il preventivo per l’acquisto di una ambulanza è di circa 100 mila Euro, e dobbiamo “pensarci” noi, come associazione. Lo porto a conoscenza dei portoazzurrini,ma anche degli elbani in quanto il servizio oramai si sviluppa in tutta l’Elba e anche fuori in Continente. Dovete sapere che le nostre ambulanze non vengono “regalate” o “offerte” dallo Stato o Regione o Comuni…. Non solo dobbiamo fare giorno e notte il nostro servizio da volontari, ma dobbiamo “pensare” anche, come mettere da parte i soldi per l’acquisto dei mezzi, dell’abbigliamento, delle calzature, tutto a norma di Legge. Lo Stato ci permette, almeno… per ora di non pagare l’IVA 20%, quindi da 100mila euro andremo verso gli 80mila di Euro per acquisto…. Oltre al mezzo, c’è anche la trasformazione in ambulanza e gli strumenti accessori e medici (costosi) che devono per Legge essere presenti dentro il vano sanitario.

La Pubblica Assistenza Porto Azzurro apre una sottoscrizione finanziaria a tale scopo con contributi che possono versati anche online sul Cod. IBAN: IT71K0503470731000000123994 conto bancario Banco Popolare intestato a: Ass.Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ONLUS – Piazza Eroi della Resistenza 21 -57036 Porto Azzurro LI. (deducibili dai redditi).  Link

Inoltre in questo periodo di firma della dichiarazione dei redditi e della consegna del CUD lavorativo vi invito a voler “scegliere” di destinare il “5×1000” alla nostra associazione inserendo il codice fiscale della Pubblica Assistenza Porto Azzurro cod.fiscale 91001960490. E’ una opportunità per tutti, senza dover “pagare” nulla, ma solo indirizzando con una semplice firma il “5×1000” delle vostre tasse, anziche generiche allo Stato, direttamente ai servizi socio-sanitari della nostra associazione.

Offrite il vostro contributo alle associazioni piu vicine del paese, dell’Isola d’Elba che sono quelle che vi aiutano sempre e subito.
Informazioni presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro 0565-920202 oppure presso Infopoint di Elbashop (0565957992) dove personalmente vi darò tutte le informazioni. Grazie
Giovanni Aragona
Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Ritardo nel soccorso 118 ? Risponde Giovanni Aragona

risposta della Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Malore, soccorso dal 118 dopo 40 Minuti…

La risposta di Giovanni Aragona Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro per rispetto dell’operato dei volontari e dell’Associazione.

 
“…In riferimento al fatto accaduto Venerdi 16 Marzo scorso a Portoferraio per un intervento in occasione di un malore di un passeggero arrivato con l’aliscafo da Cavo a Portoferraio, in difesa della associazione che rappresento e per rispetto dell’equipaggio sanitario mi preme sottolineare…”
– E’ da quando è entrato in attività il 118 all’Elba che durante la stagione invernale 15 Settembre – 15 Giugno è presente solo 1 Ambulanza con il medico 118 in tutta l’Isola, in quanto la Legge prevede 1 medico ogni 250mila abitanti. E’ sottinteso che, se il medico è occupato in altra zona dell’Isola (come è successo in quel momento) non può essere da altre parti.
– La Centrale Operativa 118 di Livorno-Pisa in caso di emergenza, invia l’ambulanza più vicina e disponibile alla zona di chiamata. Dobbiamo abituarci in tutta l’Isola di veder arrivare ambulanze da altri paesi in sostituzione di quelle del posto, non disponibili al momento.
– Le nostre ambulanze sono collegate via satellite con il 118 con relativa cartografia dove vengono registrati i vari tempi dalla chiamata all’arrivo sul posto ecc. fino alla fine missione.
– La nostra Ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro è stata attivata dalla Centrale alle 09,14. Il mezzo e relativo equipaggio è partito dalla sede alle 09,16 ( solo due minuti; il tempo di salire, registrare e informare l’equipaggio). Siamo arrivati al porto di Portoferraio, davanti all’Aliscafo alle 09,32 cioè appena 16 minuti dopo. Posso capire che i minuti di attesa per chi aspetta una ambulanza sono “più lunghi”, ma dovete rispettare tutti noi, che ser pur con la sirena accesa dobbiamo fare 15 Km. a zig zag, tra camion, autotreni, e tante curve, automobilisti che non sentono il segnale di allarme e non vedono l’avvicinarsi dell’ambulanza o peggio ancora attaccati al telefonino. Oltre alla situazione delle strade, diciamo “asfaltate”, con relative buche e scostamenti che rendono pericoloso il transito a quella velocità. Riconosciamo che ogni volta che si parte con l’ambulanza in codice giallo o rosso, si rischia molto, per noi e per gli altri, e per questo mi permetto di difendere il nostro operato e quello di tutti gli equipaggi delle ambulanze elbane.
Malgrado tutto l’equipaggio è arrivato in tempo utile previsto per Legge (meno dei 20 Minuti) e infatti tutto è andato per il meglio.

Senza polemica per nessuno, perchè per aiutare e migliorare, le polemiche (disinformate) non servono!

Giovanni Aragona Presidente Pubblica Assistenza Porto Azzurro                                                                        

Un Bilancio 2017 positivo

Bilancio 2017 positivo per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Con l’inizio del nuovo anno si discute del Bilancio 2017. Anche la Pubblica Assistenza Porto Azzurro, una delle principali associazioni di volontariato elbane, impegnate nel sanitario 118, nel Sociale, nella donazione del Sangue e Protezione Civile, ha redatto il Rendiconto di attività 2017.

Lo ha approvato il Consiglio Direttivo nella seduta scorsa dove il Presidente Giovanni Aragona, ha illustrato il percorso annuale con le varie iniziative a garanzia dei servizi in collaborazione con la Asl Toscana Nord Ovest, il Comune di Porto Azzurro,  e i  numerosi servizi ai Soci.

Sono proprio i trasporti per i Soci che sono aumentati, anche per fuori Elba, segno che tante visite e trattamenti non vengono più garantite dal servizio Sanitario Regionale, con notevoli spese aggiuntive per pazienti e cittadini elbani.

L’impegno dei volontari a garantire l’emergenza è stato indispensabile; coprire turni 12 ore al giorno per tutto l’anno giorno e notte,  è difficile soprattutto perchè il nuovo sistema di emergenza 118 può chiamare l’ambulanza disponibile non solo per Porto Azzurro, ma anche per le varie zone dell’Isola d’Elba. Ecco quindi che durante il giorno e soprattutto la notte si parte per Capoliveri, Portoferraio, Lacona, Rio , ed è capitato anche a Campo nell’Elba. “…Una situazione che deve cambiare, commenta il Presidente Aragona, in quanto le associazioni per la loro disponibilità e organizzazione non ricevono alcun contributo fisso, ma solo per servizio effettuato con rimborsi che risalgono al 2008/2010…”.

Ci si aspetta dalla Regione Toscana e dalla Direzione della Asl Toscana Nord Ovest l’attivazione quanto prima dei famosi PET StandBy che permetteranno al 118 di avere ambulanze sempre disponibili per convenzione e alle associazioni almeno un contributo sicuro per far fronte alle principali spese di gestione.

Malgrado le difficoltà operative, per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro i servizi da effettuarsi sono stati coperti sia nel settore 118 che nel Sociale.

Anche nel settore della Donazione del Sangue come Gruppo ANPAS, insieme alla Pubblica Assistenza Capoliveri e la Pubblica Assistenza di Rio Marina si sono accentuate nuove donazioni di sangue e di plasma.

Numerose anche le assistenze con ambulanza e mezzi mobili in occasione di manifestazioni pubbliche e gare agonistiche che per legge devono indicare e garantire sicurezza per eventuali emergenze.

Tutta una attività organizzata giorno per giorno per tutto l’anno che malgrado tutto,  ci ha permesso di chiudere il R.E.F.A. Rendiconto Economico Finanziario annuale con un attivo di circa 25mila Euro che saranno reinvestiti nell’attivà 2018, tra cui si registra un acquisto immediato di un mezzo per il Trasporto polivalente per il Sociale e la Protezione Civile.

Un Grazie da parte del Presidente Giovanni Aragona ai volontari, ai dipendenti e a tutti coloro Soci e non, che ci sono stati vicini in questo ultimo anno, e un Buon Lavoro per il 2018 per offrire ancora sicurezza e aiuto alla popolazione dell’Isola d’Elba e ai suoi turisti.

Ufficio stampa Pubblica Assistenza PortoAzzurro

Ambulanze all’Elba, un servizio da rivedere

Ambulanza pubblica assistenza porto azzurro PA8 isola d elba

Il Servizio ambulanza all’Isola d’Elba va rivisto, riorganizzato e finanziato.

Si continua con i tagli alla Sanità al nostro Ospedale che coinvolgono strutture di reparto, con meno esami e personale ridotto al minimo. Si indirizza i pazienti ad andare fuori Elba per terapie o ricoveri vari con notevoli sacrifici e spese per i familiari che accompagnano il loro malato e aumentano quindi anche i trasporti con ambulanza che non vengono più rimborsati dal servizio sanitario regionale.

Desidero mettere anche in evidenza un servizio di cui nessuno parla, ma è altrettanto importante e indispensabile per tutti noi elbani, cioè il trasporto ordinario del malato con ambulanza e dell’infortunato in emergenza 118 che da ogni paese dell’Isola d’Elba viene gestito e diretto verso l’ospedale elbano o fuori dall’Isola d’Elba. Per fare questo ci sono fortunatamente 15 Associazioni di volontariato (Pubbliche Assistenze, Misericordie e Croce Rossa) che durante il giorno e la notte si attivano in base alle loro disponibilità di volontari per garantire questo servizio indispensabile per residenti e migliaia di turisti durante la stagione estiva.
Se chiedessi agli elbani e… anche ai Sindaci …“vi siete mai chiesti come “vanno avanti” queste associazioni di volontariato; chi è che garantisce l’ acquisto delle ambulanze, le attrezzature, il personale “vestito” a norma di Legge, chi copre le spese di fornitura e gestione dei presidi sanitari per essere sempre in regola… ” Sono sicuro che la maggior parte di Voi risponderebbe, “…ma come, non siete sostenuti dal Comune? dallo Stato, dalla Regione, dalla Asl ? …”
Personalmente posso dire che dopo 32 anni di Presidenza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, il servizio ambulanza è cambiato molto da quando è entrato il 118 all’Elba (1997). Da un semplice impegno di volontari di allora che in caso di necessità ci si ritrovava …”alla buona” per trasportare il paziente; oggi è richiesta dal sistema 118 (giustamente), la disponibilità immediata di soccorritori con una preparazione formativa accertata, con notevoli responsabilità personali e associative che aumentano di giorno in giorno oltre ad evidenti spese economiche a carico delle stesse associazioni.
Abbiamo 12 o 24 ore di servizio 118 da “coprire” moralmente nei confronti del nostro paese, anche se non obbligati in quanto il nostro impegno è volontario in base alla legge 266/91 ma è tuttoggi senza una convenzione specifica, senza alcun contributo di stand-By di disponibilità. Esiste il solo rimborso per l’ eventuale servizio effettuato che si basa però su tariffe regionali del 2008 e mai aggiornate e un “grosso” contributo di spesa che corrisponde a 0,35 centesimi di Euro l’ora ( si, avete letto bene, 0,35 centesimi orari). Quanti aumenti in tutti i settori si sono registrati da quegli anni e quindi sopportati solo dalle nostre associazioni?
Visto che è in fase di rivalutazione e organizzazione del servizio sanitario di emergenza da parte della nuova Azienda Usl Toscana Nord Ovest di cui l’Elba fa parte, è opportuno sollecitare quanto prima una discussione e un accordo per una nuova organizzazione del trasporto sanitario con ambulanza all’Isola d’Elba, che tenga conto del territorio, delle sue difficoltà, delle possibilità operative delle associazioni in base alle necessità che la stessa Usl richiede e sia stipulata una apposita Convenzione nel rispetto e riconoscimento di tutte le associazioni elbane inserite nel sistema di trasporto socio-sanitario in base alla legge Regionale n° 70 del 2010.
Occorre che tale situazione sia a conoscenza dell’opinione pubblica e anche dei Sindaci (primi responsabili della sanità e Sicurezza dei propri cittadini) affinché siano intraprese le dovute azioni per conoscere e discutere le varie problematiche delle associazioni sul servizio ambulanza ordinario e 118 all’Isola d’Elba; che la Conferenza dei Sindaci stia vicina quindi anche alle nostre associazioni, con fatti concreti, che riconosca il nostro operato, collaborando per superare i problemi, sostenere e valorizzare il servizio di trasporto sanitario con ambulanza e sociale attrezzato, prima che il servizio “arrivi al collasso organizzativo” ed essere “sospeso” conseguenzialmente in determinati orari della giornata a danno purtroppo della popolazione e dei turisti della nostra Isola d’Elba.

Giovanni Aragona Pubblica Assistenza Porto Azzurro