Tag Archives: soccorso

Interventi 118 per la Pubblica Assistenza

TRE CHIAMATE NEL GIRO DI POCO PIU’ DI UN’ORA, FORTUNATAMENTE RISOLTE PRONTAMENTE E SENZA GRAVI CONSEGUENZE PER GLI INFORTUNATI.

27/05/2006 – Il Sabato è un giorno a rischio per Porto Azzurro. Di solito è notevole l’afflusso di turisti in occasione del mercato settimanale, oltre alle gite turistiche e ai frequentatori del fine settimana.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro nell’occasione ha intensificato i servizi per rispondere al meglio alle chiamate di intervento mettendo in campo due ambulanze mediche 118, una automedica e una Centrale Operativa 24 ore su 24 a disposizione dei residenti e dei turisti.
Il mattino è iniziato subito con un “codice Rosso” segnalato dal 118 di Livorno Soccorso verso le ore 10 per un anziano automobilista 78enne milanese, che a causa di uno scompenso cardiaco perdeva il controllo della sua auto in località Acquaviva, sulla Provinciale che da Porto Azzurro porta a Rio nell’Elba, subito dopo il bivio di Reale. L’auto si è fermata sul ciglio di una scarpata ed i volontari portoazzurrini hanno dovuto prelevare l’anziano paziente con le dovute cure, assicurandosi della stabilità del mezzo. A tal proposito il 118 aveva già allertato i Vigili del Fuoco che raggiungevano il luogo con due mezzi di soccorso per la sicurezza della zona. Fortunatamente nulla di “rotto” per l’anziano automobilista, ma si rendeva comunque necessario il ricovero urgente, effettuato dalla Pubblica assistenza Porto Azzurro, tramite il Rendez Vous con la Croce Verde di Portoferraio con a bordo il medico del 118 dottoressa Volpe.
Ancora un intervento poi verso le 10,30 nel centro di Porto Azzurro per una signora 84enne olandese, partecipante ad una Comitiva in visita al paese che, a seguito di una caduta, si procurava un trauma cranico per cui veniva accompagnata per un controllo presso il pronto soccorso.
Verso le 11,30 infine ancora una chiamata dal 118 di Livorno Soccorso per un malore ad un giovane 40enne residente a Capoliveri. Nulla di preoccupante, ma anche in questo caso è stato necessario un ricovero al Pronto soccorso per esami più approfonditi.

Sub Rischia di annegare

27/08/2003 – Il pronto intervento del figlio e una rianimazione del suo istruttore di una scuola Sub hanno salvato             un subacqueo cinquantanovenne             che si è trovato in difficoltà respiratoria durante una immersione alla Costa dei Gabbiani.

E’ successo Lunedi 25 verso le 17, quando il cinquantanovenne P.G. residente a Porto Azzurro, durante una immersione subacquea nelle acque limpide della Costa dei Gabbiani si è trovato in difficoltà manifestando malore e susseguente mancanza di respiro. Il figlio che lo seguiva, si è reso subito conto             di quanto succedeva al padre ed è riuscito a portarlo in superficie dove l’assistente della scuola Sub ha subito praticato le manovre di rianimazione riuscendo ad issare il sub sul gommone e portarlo sulla spiaggia di Remaiolo, la più vicina praticabile dai mezzi.

L’immediato allarme al 118 di Livorno Soccorso ha fatto scattare l’intervento di una prima ambulanza della Pubblica Assistenza di Capoliveri che si avviava a prelevare l’infortunato sub e nello stesso momento veniva allertata la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro, che partiva urgentemente con una ambulanza da rianimazione con medico a Bordo ( Dr. Ferdinando Vernazza), al fine di incontrare dopo la difficile strada sterrata delle miniere il Rendez Vous con i colleghi capoliveresi.   Il P.G. veniva trasferito sulla ambulanza da rianimazione della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e il medico 118 dopo aver effettuato i primi interventi sanitari ne ha disposto il ricovero urgente al pronto soccorso.

Esercitazione cinofila a Milano

22/02/2003 – Si è svolta venerdi scorso all’aeroporto militare di Linate nei pressi di Milano una esercitazione con elicotteri del SAR dell’aeronautica militare, specializzati nella ricerca e nel soccorso in acqua e nelle zone montane.
Alla esercitazione ha partecipato anche una squadra di volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e una unità cinofila della SICS (scuola Italiana Cani salvataggio) della sezione Isola d’Elba, coordinata da Lisa Regine e il suo Terranova “Luna”.
La giornata ha previsto il ritrovo presso l’aeroporto di Linate dei partecipanti, rappresentanti delle varie associazioni di Protezione Civile del Nord Italia e relative unità cinofile da soccorso.
Dopo una lezione formativa con i responsabili del reparto da soccorso dell’aeronautica Militare nei pressi dei mezzi aerei, i volontari sono
saliti sull’elicottero del SAR e hanno collaudato le varie tecniche di salita e discesa con il mezzo e l’uso del verricello trasportando con se il cane da soccorso, sempre pronto ad intervenire in ogni luogo.
“..Una esperienza importante, commentano Daniel Aragona e Alessandra Masotti, due componenti della Squadra della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, che ci ha fatto riflettere positivamente sull’importanza del SAR, ma anche sulle unità cinofile da soccorso, composte da veri amici del nostro amico a “quattro zampe”, in questo contesto utile per salvare vite umane, come già accaduto in diverse occasioni in Italia e all’estero.
Lisa Regine e “Luna” sono state veramente eccezionali e hanno confermato la loro buona preparazione attestata dal brevetto per l’uso di Unita Cinofila con elicottero.
Un bagaglio notevole di tecniche questa esercitazione a Linate per i volontari elbani, che hanno già fissato l’ appuntamento per la prossima esercitazione di Protezione Civile.

Intervento sulla nave da crociera

12/09/2001 Certamente per una crocerista olandese W. Y. di 52 anni che si trovava a bordo della nave da crociera “Seabourn Spirit”  quella del 12 Settembre non è stata una bella giornata.

Nel primo mattino, verso le 9.30 la signora si è sentita male sulla nave, presentando segni di una possibile emorragia celebrale, con amnesia e perdita di orientamento. L’ equipe medica della nave ha effettuato le prime cure mediche e poiché la signora stentava a riprendersi, tramite la Capitaneria di Porto è stato allertato il 118 di Livorno che ha provveduto immediatamente ad inviare l’ambulanza della Pubblica Assistenza   Porto Azzurro con la squadra di soccorritori e infermiere professionale volontario a bordo. Nel frattempo, in attesa dell’arrivo sulla panchina della signora, veniva allertata l’ambulanza con il medico a bordo e il pronto soccorso.

Pochi minuti la signora  di origine olandese ha raggiunto il porto ed i volontari della Pubblica assistenza Porto azzurro hanno iniziato le manovre di monitoraggio e infusioni mediche in collaborazione con lo stesso medico della “Seabourn Spirit”.

L’ambulanza di Porto azzurro ha cosi raggiunto il Pronto Soccorso dell’ospedale di Portoferraio dove i medici aspettavano il paziente per le cure mediche definitive. La signora olandese e l’ufficiale medico hanno   ringraziato i soccorritori per la efficiente organizzazione sanitaria dell’Isola d’Elba.

Il medico 118 sulle ambulanze

1996 – 2000 Sospeso il servizio Antincendio boschivo in attesa di …tempi migliori, il servizio ambulanza, il 118, la formazione, l’emergenza con il medico e il telesoccorso, diventano i settori principali di attività.

L’attività della nostra associazione va sempre più perfezionandosi, lasciando da parte (sospeso) il settore della Protezione Civile per dedicarsi maggiormente al settore sanitario e sociale. Dopo l’acquisizione di un primo pulmino, un Piaggio Porter per svolgere trasporto sociale per conto del Comune di Porto azzurro, riesce nel 1999 ad acquistare un Fiat Scudo attrezzato con sollevatore per offrire maggiore comodità a garanzia dei servizi richiesti.    Nel 1998 finalmente, grazie al contributo in parte dell’amministrazione comunale arriva l’Ambulanza medica 118, un Ducato A attrezzato per l’emergenza che permette di ottenere la convenzione per il servizio con il medico a bordo dell’ambulanza durante la stagione estiva.

Ma vediamo gli altri settori dalla relazione del nostro Presidente Giovanni Aragona in occasione dei 15 anni della attività della Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro che si è svolta a Dicembre 2000 alla presenza di decine e decine di volontari provenienti da tutta la Toscana.