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Servizio Civile alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro

servizio civile alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Uscito il Bando per il Servizio Civile Nazionale tra cui la nostra Pubblica Assistenza Porto Azzurro con due posti disponibili.

E’ stato pubblicato il bando nazionale per la selezione di 47.529 giovani. Per le pubbliche assistenze in Toscana ci sono 644 posti disponibili in 126 sedi. Nel bando sono stati finanziati 19 progetti delle nostre associazioni. Ragazzi e ragazze possono presentare domanda entro le ore 14 del 26 giugno 2017.

Potranno presentare domanda i giovani (italiani, europei, che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. Il bando sul sito del servizio civile nazionale.

I volontari ricevono per 12 mesi ( inserimento probabilmente OttobreNovembre) una cifra di 433,00 Euro per 30 ore settimanali concordate con l’Associazione.

Possono fare domanda
-i giovani (senza distinzione di sesso) che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadino italiano, essere cittadini dell’Unione europea, essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti
Non possono fare domanda:
– chi non ha ancora compiuto 18 anni o ha già compiuto i 29 (al momento della presentazione della domanda)
– chi appartiene ai corpi militari o alle forze di polizia
– chi ha già prestato servizio civile nazionale o lo abbia interrotto prima della scadenza o lo stiano prestando ai sensi della legga 64 del 2001 ovvero per l’attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani
– chi ha riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per delitti indicati nel bando/domanda
– chi abbia in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Per maggiori informazioni per il Servizio Civile Nazionale presso la Pubblica Assistenza Porto Azzurro telefonare allo 0565-920202 Giovanni Aragona o Nicol Realini Uggeri.

Ambulanze all’Elba, un servizio da rivedere

Ambulanza pubblica assistenza porto azzurro PA8 isola d elba

Il Servizio ambulanza all’Isola d’Elba va rivisto, riorganizzato e finanziato.

Si continua con i tagli alla Sanità al nostro Ospedale che coinvolgono strutture di reparto, con meno esami e personale ridotto al minimo. Si indirizza i pazienti ad andare fuori Elba per terapie o ricoveri vari con notevoli sacrifici e spese per i familiari che accompagnano il loro malato e aumentano quindi anche i trasporti con ambulanza che non vengono più rimborsati dal servizio sanitario regionale.

Desidero mettere anche in evidenza un servizio di cui nessuno parla, ma è altrettanto importante e indispensabile per tutti noi elbani, cioè il trasporto ordinario del malato con ambulanza e dell’infortunato in emergenza 118 che da ogni paese dell’Isola d’Elba viene gestito e diretto verso l’ospedale elbano o fuori dall’Isola d’Elba. Per fare questo ci sono fortunatamente 15 Associazioni di volontariato (Pubbliche Assistenze, Misericordie e Croce Rossa) che durante il giorno e la notte si attivano in base alle loro disponibilità di volontari per garantire questo servizio indispensabile per residenti e migliaia di turisti durante la stagione estiva.
Se chiedessi agli elbani e… anche ai Sindaci …“vi siete mai chiesti come “vanno avanti” queste associazioni di volontariato; chi è che garantisce l’ acquisto delle ambulanze, le attrezzature, il personale “vestito” a norma di Legge, chi copre le spese di fornitura e gestione dei presidi sanitari per essere sempre in regola… ” Sono sicuro che la maggior parte di Voi risponderebbe, “…ma come, non siete sostenuti dal Comune? dallo Stato, dalla Regione, dalla Asl ? …”
Personalmente posso dire che dopo 32 anni di Presidenza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, il servizio ambulanza è cambiato molto da quando è entrato il 118 all’Elba (1997). Da un semplice impegno di volontari di allora che in caso di necessità ci si ritrovava …”alla buona” per trasportare il paziente; oggi è richiesta dal sistema 118 (giustamente), la disponibilità immediata di soccorritori con una preparazione formativa accertata, con notevoli responsabilità personali e associative che aumentano di giorno in giorno oltre ad evidenti spese economiche a carico delle stesse associazioni.
Abbiamo 12 o 24 ore di servizio 118 da “coprire” moralmente nei confronti del nostro paese, anche se non obbligati in quanto il nostro impegno è volontario in base alla legge 266/91 ma è tuttoggi senza una convenzione specifica, senza alcun contributo di stand-By di disponibilità. Esiste il solo rimborso per l’ eventuale servizio effettuato che si basa però su tariffe regionali del 2008 e mai aggiornate e un “grosso” contributo di spesa che corrisponde a 0,35 centesimi di Euro l’ora ( si, avete letto bene, 0,35 centesimi orari). Quanti aumenti in tutti i settori si sono registrati da quegli anni e quindi sopportati solo dalle nostre associazioni?
Visto che è in fase di rivalutazione e organizzazione del servizio sanitario di emergenza da parte della nuova Azienda Usl Toscana Nord Ovest di cui l’Elba fa parte, è opportuno sollecitare quanto prima una discussione e un accordo per una nuova organizzazione del trasporto sanitario con ambulanza all’Isola d’Elba, che tenga conto del territorio, delle sue difficoltà, delle possibilità operative delle associazioni in base alle necessità che la stessa Usl richiede e sia stipulata una apposita Convenzione nel rispetto e riconoscimento di tutte le associazioni elbane inserite nel sistema di trasporto socio-sanitario in base alla legge Regionale n° 70 del 2010.
Occorre che tale situazione sia a conoscenza dell’opinione pubblica e anche dei Sindaci (primi responsabili della sanità e Sicurezza dei propri cittadini) affinché siano intraprese le dovute azioni per conoscere e discutere le varie problematiche delle associazioni sul servizio ambulanza ordinario e 118 all’Isola d’Elba; che la Conferenza dei Sindaci stia vicina quindi anche alle nostre associazioni, con fatti concreti, che riconosca il nostro operato, collaborando per superare i problemi, sostenere e valorizzare il servizio di trasporto sanitario con ambulanza e sociale attrezzato, prima che il servizio “arrivi al collasso organizzativo” ed essere “sospeso” conseguenzialmente in determinati orari della giornata a danno purtroppo della popolazione e dei turisti della nostra Isola d’Elba.

Giovanni Aragona Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Aragona nel Consiglio ANPAS

Giovanni Aragona nel Consiglio Regionale ANPAS

Il nostro Presidente Giovanni Aragona entra nell’ANPAS Regionale. Sono circa 900 le Pubbliche Assistenze in tutta Italia “nate” nel 1860 oggi sono inquadrate tutte nella legge 266/91 del Volontariato e che nel 1904 a Spoleto hanno dato vita alla odierna ANPAS Associazione nazionale Pubbliche Assistenze con sede nazionale e Regionale a Firenze in via Pio Fedi 46.   l’ANPAS riunisce 90mila volontari e oltre 300mila Soci, impegnati in vari settori di attività, facendo soccorso e assistenza pubblica, protezione civile e cultura, donazione sangue e assistenza a manifestazioni sportive, progetti di cooperazione internazionale, e con le loro organizzazioni le Pubbliche Assistenze si propongono di sviluppare una cultura della solidarietà e dei diritti; promuovere la cultura, la crescita civile e l’educazione alla cittadinanza; attivare forme di partecipazione civile; sostenere lo sviluppo di pratiche di democrazia partecipata; produrre socialità e creare comunità solidali; agire in modo diretto per la tutela, il riconoscimento e l’accesso effettivo ai diritti, sia in Italia che all’estero. 

In Toscana le Pubbliche Assistenze hanno 161 Associazioni con 247 Sedi.  Sono 106 Pubbliche Assistenze impegnate nel Sociale, con 380mila Soci, 21mila volontari, 592 ambulanze e 292 ambulanze per l’emergenza medica, 2000 volontari di Protezione Civile con 200 mezzi diretti al settore Prociv, 11mila Donatori Sangue Anpas con 43 associazioni con Gruppi Donatori ANPAS . Sono organizzati in Coordinamento ANPAS Toscana con i propri organi democratici per gestire, coordinare, promuovere difendere l’attività delle Pubbliche Assistenze toscane.

Organizzate in Coordinamenti di Zona a cui fanno parte diverse associazioni del territorio  ( la Zona dell’Isola d’Elba è coordinata da Paolo Magagnini) si autoamministrano e promuovono la loro attività di volontariato a livello regionale.

Nel Consiglio Regionale ANPAS fanno parte oltre ai coordinatori delle varie Zone ANPAS, anche gli eletti della rappreentanza delle  161 associazioni della Toscana. E’ proprio nel Consiglio Regionale che è stato inserito Sabato scorso,  Giovanni Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro  impegnato già da oltre 30 anni nelle Pubbliche assistenze elbane e nei vari settori di attività dal Sociale, al Trasporto ambulanza  e all’emergenza 118 e alla Protezione Civile.

“…Un Grazie a tutti coloro che mi hanno votato e espresso la loro fiducia, farò di tutto per portare idee e impegno presente e futuro per l’ANPAS, (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) a livello Regionale e rafforzare i programmi e l’attività di volontariato delle associazioni ANPAS dell’Isola d’Elba…”

I 20 anni della Pubblica Assistenza

27/04/2005 – Due giorni di festa quelli di Sabato e Domenica per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro e il paese che si è rivestito di arancione con volontari provenienti da diverse parti dell’Elba e dal Continente per dare il loro augurio alla locale associazione portoazzurrina.
Uno stand con una pesca di beneficenza con lo scopo di dotare un nuovo defibrillatore l’ambulanza medica 118 e la distribuzione di materiale informativo sulla associazione, un pomeriggio divertente quello del sabato con numerosi giochi per bambini coordinato dal Gruppo ricreativo di Maura e Daniela Rocco e uno spettacolo serale eccezionale con l’esibizione di danza del Gruppo “Amici del Ballo” e del gruppo musicale “ Corte dei Miracoli ”. Una serata di musica per tutti i gusti che ha accolto nella Piazza Matteotti di Porto Azzurro centinaia di persone e turisti, sfidando il vento che comunque non ha fermato la voglia di festeggiare insieme ai volontari della Pubblica Assistenza.
La Cerimonia del ventennale si è svolta Domenica mattina nella sala consiliare del Comune di Porto Azzurro affollata di volontari in rappresentanza delle varie associazioni. le varie tappe della associazione dal 1985, quando l’attività della “Squadra Volontari Protezione Civile” era del solo antincendio boschivo, ad oggi come “ Pubblica Assistenza Porto Azzurro” quale associazione di volontariato importante e qualificata che ha saputo cogliere e programmare per Porto Azzurro e per l’Elba numerose iniziative umanitarie e qualificarsi oltre che nel settore AIB (antincendio boschivo) anche a quello sanitario per l’emergenza 118, a quello della donazione del sangue e del midollo osseo, ai servizi sociali importanti come quello del servizio comprensoriale “Elba Telesoccorso” per gli anziani e le persone sole, conosciuto e funzionante in tutta l’Isola.
Giovanni Aragona ha voluto sottolineare l’importanza della Pubblica Assistenza, che vuole essere non solo un associazione per… il servizio ambulanza, ma occasione dei giovani quale punto di aggregazione culturale per indirizzare loro verso una società futura più solidale verso il prossimo allontanandoli da vie…meno sicure. Un invito quindi agli adulti, ai genitori per indirizzare verso l’attività della associazione i giovani e agli amministratori di creare nuovi spazi per il settore giovanile.
Riconoscimento da parte di Luca Simoni a nome del Sindaco del Comune di Porto Azzurro che ha voluto ricordare l’impegno positivo prestato in questi anni dalla Pubblica Assistenza Porto Azzurro per i servizi spesso richiesti dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute.
Anche il Dr. Attilio Farnesi rappresentante dell’ANPAS, Associazione nazionale pubbliche Assistenze di Firenze, ha riconosciuto il ruolo importante della Pubblica Assistenza Porto Azzurro nel contesto elbano e nelle numerose iniziative svolte che ne fanno una associazione completa nei vari settori di intervento in emergenza e di solidarietà. Auguri anche da Paolo Magagnini in qualità di Coordinatore elbano delle associazioni Anpas il quale ha illustrato il ruolo importante delle Pubbliche assistenze all’Elba, di cui la Pubblica Assistenza Porto Azzurro ne è stata sempre una delle protagoniste.

Emozionante dopo la premiazione dei volontari della associazione e dei donatori sangue Anpas, la presenza come madrina della manifestazione della Signora Aurora Tataru arrivata appositamente dalla Romania. La signora Tataru è la madre di una ragazza ventenne di nome “ Dana” la cui storia è stata scritta in un libro che ha motivato il gemellaggio nel Settembre scorso, fra la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e quella di Genova Borzoli presente a Porto Azzurro con una rappresentanza dei suoi volontari. Un lungo applauso ha voluto ringraziare la presenza della signora Aurora e voluto ricordare la figlia “Dana” a cui è stato intitolato il nuovo mezzo fuoristrada di Protezione Civile della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.