Ambulanze all’Elba, un servizio da rivedere

Ambulanza pubblica assistenza porto azzurro PA8 isola d elba

Il Servizio ambulanza all’Isola d’Elba va rivisto, riorganizzato e finanziato.

Si continua con i tagli alla Sanità al nostro Ospedale che coinvolgono strutture di reparto, con meno esami e personale ridotto al minimo. Si indirizza i pazienti ad andare fuori Elba per terapie o ricoveri vari con notevoli sacrifici e spese per i familiari che accompagnano il loro malato e aumentano quindi anche i trasporti con ambulanza che non vengono più rimborsati dal servizio sanitario regionale.

Desidero mettere anche in evidenza un servizio di cui nessuno parla, ma è altrettanto importante e indispensabile per tutti noi elbani, cioè il trasporto ordinario del malato con ambulanza e dell’infortunato in emergenza 118 che da ogni paese dell’Isola d’Elba viene gestito e diretto verso l’ospedale elbano o fuori dall’Isola d’Elba. Per fare questo ci sono fortunatamente 15 Associazioni di volontariato (Pubbliche Assistenze, Misericordie e Croce Rossa) che durante il giorno e la notte si attivano in base alle loro disponibilità di volontari per garantire questo servizio indispensabile per residenti e migliaia di turisti durante la stagione estiva.
Se chiedessi agli elbani e… anche ai Sindaci …“vi siete mai chiesti come “vanno avanti” queste associazioni di volontariato; chi è che garantisce l’ acquisto delle ambulanze, le attrezzature, il personale “vestito” a norma di Legge, chi copre le spese di fornitura e gestione dei presidi sanitari per essere sempre in regola… ” Sono sicuro che la maggior parte di Voi risponderebbe, “…ma come, non siete sostenuti dal Comune? dallo Stato, dalla Regione, dalla Asl ? …”
Personalmente posso dire che dopo 32 anni di Presidenza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, il servizio ambulanza è cambiato molto da quando è entrato il 118 all’Elba (1997). Da un semplice impegno di volontari di allora che in caso di necessità ci si ritrovava …”alla buona” per trasportare il paziente; oggi è richiesta dal sistema 118 (giustamente), la disponibilità immediata di soccorritori con una preparazione formativa accertata, con notevoli responsabilità personali e associative che aumentano di giorno in giorno oltre ad evidenti spese economiche a carico delle stesse associazioni.
Abbiamo 12 o 24 ore di servizio 118 da “coprire” moralmente nei confronti del nostro paese, anche se non obbligati in quanto il nostro impegno è volontario in base alla legge 266/91 ma è tuttoggi senza una convenzione specifica, senza alcun contributo di stand-By di disponibilità. Esiste il solo rimborso per l’ eventuale servizio effettuato che si basa però su tariffe regionali del 2008 e mai aggiornate e un “grosso” contributo di spesa che corrisponde a 0,35 centesimi di Euro l’ora ( si, avete letto bene, 0,35 centesimi orari). Quanti aumenti in tutti i settori si sono registrati da quegli anni e quindi sopportati solo dalle nostre associazioni?
Visto che è in fase di rivalutazione e organizzazione del servizio sanitario di emergenza da parte della nuova Azienda Usl Toscana Nord Ovest di cui l’Elba fa parte, è opportuno sollecitare quanto prima una discussione e un accordo per una nuova organizzazione del trasporto sanitario con ambulanza all’Isola d’Elba, che tenga conto del territorio, delle sue difficoltà, delle possibilità operative delle associazioni in base alle necessità che la stessa Usl richiede e sia stipulata una apposita Convenzione nel rispetto e riconoscimento di tutte le associazioni elbane inserite nel sistema di trasporto socio-sanitario in base alla legge Regionale n° 70 del 2010.
Occorre che tale situazione sia a conoscenza dell’opinione pubblica e anche dei Sindaci (primi responsabili della sanità e Sicurezza dei propri cittadini) affinché siano intraprese le dovute azioni per conoscere e discutere le varie problematiche delle associazioni sul servizio ambulanza ordinario e 118 all’Isola d’Elba; che la Conferenza dei Sindaci stia vicina quindi anche alle nostre associazioni, con fatti concreti, che riconosca il nostro operato, collaborando per superare i problemi, sostenere e valorizzare il servizio di trasporto sanitario con ambulanza e sociale attrezzato, prima che il servizio “arrivi al collasso organizzativo” ed essere “sospeso” conseguenzialmente in determinati orari della giornata a danno purtroppo della popolazione e dei turisti della nostra Isola d’Elba.

Giovanni Aragona Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Aperto il Tesseramento Soci 2017

tesseramento Soci 2017 Pubblica Assistenza Porto Azzurro

In questi giorni è aperto il Tesseramento Soci 2017 della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.     

E’ importante per una associazione di volontariato coinvolgere nella sua attività più persone possibili al fine di una garanzia economica che possa mantenere nel tempo l’associazione.   Gli scopi che si propone la nostra associazione di volontariato sono i vari servizi già in svolgimento, tra cui quelli Sociali, Protezione Civile ed emergenza 118 con ambulanza. 

La quota sociale annuale fissata dall’Assemblea sociale è di  25.00 Euro a Socio.    

Basta riempire la Scheda di Adesione ( per coloro che non lo hanno già fatto) o versare la quota 2017 per il rinnovo presso la sede in Piazza Eroi della Resistenza, 21 o presso il negozio Elbashop in Via Marconi 11 che rilascerà nostra ricevuta.  

Si possono utilizzare anche i numeri di conto corrente postale e bancario sotto riportati:

– Cod. IBAN: IT11 H076 0113900000011404571 sul conto Bancoposta o bollettino postale intestato a Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ONLUS – Piazza Eroi della Resistenza 21 -57036 Porto Azzurro LI.

– Cod. IBAN: IT71K0503470731000000123994 sul conto bancario Banco Popolare intestato a: Ass.Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ONLUS – Piazza Eroi della Resistenza 21 -57036 Porto Azzurro LI.

Con Carta di Credito on line tramite il link sotto PayPal sotto riportato:

Contributo tramite PayPal alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Sono numerosi i Servizi che la Sanità pubblica non ci garantisce più, per questo essere Soci della Pubblica Assistenza Porto Azzurro significa ricevere la migliore collaborazione finanziaria per prestazioni socio-sanitarie da effettuarsi non solo all’Isola d’Elba, ma anche per trasporti fuori Elba o per visite occasionali o periodiche.

 

 

Con ANPAS Giocattoli per i Bambini di Norcia

Raccolta giocattoli Norcia Anpas

E’ una grande raccolta quella promossa dall’ANPAS TOSCANA, Associazione che riunisce oltre 160 Pubbliche Assistenze di cui 10 anche qui all’Isola d’Elba per raccogliere giochi e giocattoli nuovi da consegnare ai bambini terremotati di Norcia in occasione della Epifania.

Il Comitato regionale di Anpas Toscana ha aderito alla campagna de La Nazione che da giorni sta effettuando la raccolta. Il quotidiano pubblica giornalmente e in tutte le edizioni un appello ai i suoi lettori, invitandoli ad aderire all’iniziativa; e le persone arrivano per far passare un’ora spensierata ai bimbi che vivono in condizioni difficili dopo il tremendo terremoto del 30 ottobre.

Per maggiori informazioni le Pubbliche Assistenze comunicano che i giochi dovranno essere nuovi e sigillati, non incartati, e non di natura tecnologica come cellulari o tablet. No anche a cibo e vestiario.

La raccolta è già iniziata da tempo e si concluderà il 5 Gennaio quando in una giornata di Festa organizzata dai volontari ANPAS veranno consegnati i giochi e i giocattoli nel Comune di Norcia disastrato dal Terremoto.

All’Isola d’Elba si potranno consegnare i giochi presso le sedi delle Pubbliche assistenze ed in particolare come centri raccolta organizzati sono: Croce Verde a Portoferraio, Pubblica Assistenza a Rio Marina e alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro tel. 0565-920202.

Facciamo giocare anche loro in questi giorni di Festa….

Aragona nel Consiglio ANPAS

Giovanni Aragona nel Consiglio Regionale ANPAS

Il nostro Presidente Giovanni Aragona entra nell’ANPAS Regionale. Sono circa 900 le Pubbliche Assistenze in tutta Italia “nate” nel 1860 oggi sono inquadrate tutte nella legge 266/91 del Volontariato e che nel 1904 a Spoleto hanno dato vita alla odierna ANPAS Associazione nazionale Pubbliche Assistenze con sede nazionale e Regionale a Firenze in via Pio Fedi 46.   l’ANPAS riunisce 90mila volontari e oltre 300mila Soci, impegnati in vari settori di attività, facendo soccorso e assistenza pubblica, protezione civile e cultura, donazione sangue e assistenza a manifestazioni sportive, progetti di cooperazione internazionale, e con le loro organizzazioni le Pubbliche Assistenze si propongono di sviluppare una cultura della solidarietà e dei diritti; promuovere la cultura, la crescita civile e l’educazione alla cittadinanza; attivare forme di partecipazione civile; sostenere lo sviluppo di pratiche di democrazia partecipata; produrre socialità e creare comunità solidali; agire in modo diretto per la tutela, il riconoscimento e l’accesso effettivo ai diritti, sia in Italia che all’estero. 

In Toscana le Pubbliche Assistenze hanno 161 Associazioni con 247 Sedi.  Sono 106 Pubbliche Assistenze impegnate nel Sociale, con 380mila Soci, 21mila volontari, 592 ambulanze e 292 ambulanze per l’emergenza medica, 2000 volontari di Protezione Civile con 200 mezzi diretti al settore Prociv, 11mila Donatori Sangue Anpas con 43 associazioni con Gruppi Donatori ANPAS . Sono organizzati in Coordinamento ANPAS Toscana con i propri organi democratici per gestire, coordinare, promuovere difendere l’attività delle Pubbliche Assistenze toscane.

Organizzate in Coordinamenti di Zona a cui fanno parte diverse associazioni del territorio  ( la Zona dell’Isola d’Elba è coordinata da Paolo Magagnini) si autoamministrano e promuovono la loro attività di volontariato a livello regionale.

Nel Consiglio Regionale ANPAS fanno parte oltre ai coordinatori delle varie Zone ANPAS, anche gli eletti della rappreentanza delle  161 associazioni della Toscana. E’ proprio nel Consiglio Regionale che è stato inserito Sabato scorso,  Giovanni Aragona, Presidente della Pubblica Assistenza Porto Azzurro  impegnato già da oltre 30 anni nelle Pubbliche assistenze elbane e nei vari settori di attività dal Sociale, al Trasporto ambulanza  e all’emergenza 118 e alla Protezione Civile.

“…Un Grazie a tutti coloro che mi hanno votato e espresso la loro fiducia, farò di tutto per portare idee e impegno presente e futuro per l’ANPAS, (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) a livello Regionale e rafforzare i programmi e l’attività di volontariato delle associazioni ANPAS dell’Isola d’Elba…”

Nuove iscrizioni

Corso per Soccorritori 118 alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro

Sono aperte le nuove iscrizioni alla Pubblica Assistenza: Il Servizio Ambulanza del nostro paese o meglio della nostra Isola d’Elba, l’attività della Protezione i servizi sociali vengono gestiti da associazioni di volontariato come la Pubblica Assistenza Porto Azzurro.  Proprio in questo ultimo terremoto abbiamo visto che cosa può fare il Volontariato organizzato. Sono arrivate tanti esempi di solidarietà, tante belle parole da parte di Autorità…rappresentanti di associazioni e da numerosi cittadini… senza però pensare, “cavolo posso dare una mano anch’io la prossima volta”.  Le associazioni come la Pubblica Assistenza vivono grazie all’impegno di persone solidali che mettono a disposizione il loro tempo libero, anche poche ore la settimana per svolgere servizi alla popolazione che altrimenti non ci sarebbero.  “….ALLORA pensaci…”, datti da fare,  partecipa alle nuove adesioni per entrare nella Pubblica Assistenza Porto Azzurro. In base a quello che vuoi fare e che sai fare puoi scegliere il settore di attività e poi durante il percorso in associazione potrai partecipare a lezioni di formazione per Soccorritore sanitario, autista dei mezzi, centralinista, accompagnatore del sociale, volontario della Protezione Civile, ecc.  Per una Società più solidale per tutti non bastano le belle parole.

PASSA DALLE PAROLE AI FATTI….Datti da fare!

Maggiori informazioni e Scheda di adesione:  clicca qui

Per informazioni telefonare allo 0565-920202